lunedì, 12 Aprile 2021

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Consigli e notizie su come stare bene e rilassarsi all'insegna del benessere

Angelina Jolie svela il segreto della sua dieta

Credit: letalpe.com

Si sa, ormai le donne pensano solo a dimagrire, a essere più belle, sempre perfette. E davanti ai loro occhi hanno, costantemente, modelli da seguire: dagli Angeli di Victoria’s Secret alle star più famose del mondo del cinema, come Angelina Jolie.

La sexy attrice ha stupito tutti i fan con il suo repentino dimagrimento: in 4 settimane ha perso ben 13 chili. Angelina ha recentemente dichiarato di aver inserito nella sua dieta un prodotto dimagrate che le riduce l’appetito così tanto da farle passare quasi la fame.
Il prodotto “magico” si chiama Nidora e pare abbia davvero la capacità di far avere un fisico sexy, la pancia piatta e le gambe snelle in un solo mese.

Angelina Jolie ha parlato così del prodotto che l’ha resa magra come uno stecchino senza alcuno sforzo: “Nidora è una polverina composta da ingredienti naturali. Si applica sul cibo e in modo completamente naturale e sicuro suggerisce al cervello di bloccare la voglia di cibo e anche la fame. Non avevo mai provato un metodo dimagrante come questo. Ha un efficacia incredibile sul corpo in 4 livelli perché gli ingredienti vengono assorbiti attraverso il palato, la lingua, l’olfatto e lo stomaco, che trasmettono al cervello il segnale di sazietà e l’appetito svanisce.
In questo modo il corpo progressivamente scioglie le riserve di grasso, e contrariamente a quanto avviene con le altre diete è impossibile che comporti una fame incontrollabile, abbuffate e ritorno dei chili persi. Ecco cosa mi è successo – con il tempo il mio stomaco si è rimpicciolito così tanto, che raramente ho fame e mi sento sazia mangiando pochissimo“.

La star di Maleficent ha raccontato che dopo il primo giorno di utilizzo del prodotto si noterà subito una notevole riduzione dell’appetito, dopo la prima settimana si noterà, invece, un cambiamento fisico – la circonferenza delle cosce dovrebbe diminuire di circa 3-4 cm e il 25-30% della cellulite dovrebbe sparire – e infine, dopo il primo mese si noterà un cambiamento sostanzioso: i depositi di grasso sui fianchi dovrebbero essere distrutti.

Ma non sempre seguire quello che fanno le star fa bene a noi e al nostro fisico.
Ovviamente il consiglio è quello di non pensare in maniera ossessiva a perdere peso facendo inutili sacrifici. Al primo posto dovreste mettere la vostra salute, e non la taglia XXS di vestiti striminziti.

[Credit: smallestdresssize.com]

Quello che non sapete sul ciclo mestruale

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All’età della prima mestruazione avevo più o meno 13 anni e ricordo che, quando me ne resi conto, provai un senso di sconforto simile a chi ruba e poi viene preso dalla polizia. Mi sentivo il ciclo mestruale alitarmi sul collo, come quasi fosse un segugio, e una volta stanata ebbi la consapevolezza di essere incappata in una delle rotture di palle più grandi della vita. Che cosa avrei fatto? Come l’avrei gestita? Come mi sarei comportata? La cosa più divertente è che da allora ogni mese provo quella sensazione all’arrivo del temibile marchese, come se non mi fossi mai rassegnata davvero a dovere basare la mia vita su qualcosa che non ho scelto di avere. E che vorrei eliminare dalla vita delle donne.
Comunque, nonostante le lamentele e le imprecazioni di quando mi arrivano il giorno prima di partire per il mare, ci sono cose del ciclo che molte donne ignorano nonostante la presenza mensile puntuale.

Lo sapevate che ogni mese perdiamo più o meno una tazza di sangue? E che quest’ultimo non è così diverso da quello che fuoriesce a causa di un taglio al ginocchio? E che il periodo di ovulazione va dai 21 ai 35 giorni? Una cosa molto interessante da sapere è che le donne nascono con un numero di follicoli che varia tra uno e due milioni, e che sono presenti nelle loro ovaie dalla nascita. Naturalmente la maggior parte di essi muore durante la crescita e solo circa 400 arrivano a maturare.
Durante il ciclo spesso ci facciamo influenzare da quei piccoli dolori alla pancia e ci chiudiamo in casa come fossimo delle appestate: la verità è che con il mestruo si può fare praticamente tutto, compresa l’attività sportiva ed il nuoto. State tranquille, al mare il ciclo non aumenta la probabilità di un attacco di squali.

La diceria secondo cui è impossibile rimanere incinte durate il ciclo è assolutamente falsa: gli ovuli possono essere fecondati con difficoltà, ma ciò non è del tutto impossibile.
I metodi anticoncezionali sono tanti e vari, uno di essi è la spirale: molti ritengono che comporti infertilità ma la verità è che, una volta rimossa, il corpo riprende il suo naturale funzionamento dopo un anno.
Avete mai notato che durante il ciclo il desiderio cresce a dismisura? Sapete che non bisogna tenere l’assorbente interno più del tempo consentito? Una cattiva condotta offre terreno fertile per i batteri, per cui, evitatela.

Come fare uno scrub al sale ed essenze

Come fare uno scrub al sale ed essenze: niente di più semplice, seguite le nostre istruzioni.

Senti la pelle ispessita, che tira e non proprio liscia? Il tuo corpo ha bisogno di un’esfoliazione, ovvero in parole povere di uno scrub. Non esattamente uno scrub qualsiasi, ma uno che permetta alla tua pelle di respirare, rigenerarsi e di riconquistare compattezza e morbidezza.

Il bello degli scub è che sono: economici, facili da fare in casa e non recano danni alla pelle.

Uno degli ingredienti più comuni per gli scrub casalinghi è il sale. Il sale ha la particolarità di esfoliare delicatamente la pelle senza aggredirla e si combina facilmente con altri ingredienti, come gli oli essenziali, il miele. Con l’aggiunta poi di altri ingredienti si possono ottenere scrub mirati, contro la cellulite ad esempio.

Come fare uno scrub al sale ed essenze

Ecco una ricetta di scrub al sale, delicato da usare su viso e corpo.

Ingredienti:

  • sale marino fine
  • miele
  • olio essenziale di arancio amaro
  • tè verde

Prendi 6 cucchiai di sale fino amalgamali con 4 cucchiai di miele ed unite al tutto 2 cucchiai d’infuso di tè verde e tre gocce di olio d’arancio amaro. Quindi adopera lo scrub massangiado delicatamente e risciacquando con abbondante acqua fresca.

Questa ricetta che ti propongo ora invece è ottima per i problemi di cellulite.

Ingredienti:

  • sale marino fine
  • fondi di caffè
  • cucchiai di miele
  • cucchiaino di olio d’oliva
  • olio essenziale di vaniglia o arancio amaro

Si prende un chilo di sale marino fine e lo si amalgama a 2 fondi di caffè, 3 cucchiai d’olio, 2 cucchiaini d’olio d’oliva e 3 gocce di olio essenziale di vaniglia o arancio amaro. Quindi si massaggiano delicatamente, ma a fondo, le zone interessate dalla fastidiosa buccia d’arancia. Volendo si può anche avvolgere la zona interessa con della pellicola e tenere a riposo l’impacco per almeno mezz’ora, per una maggiore efficacia.

Giornata stressante? Sensazione di smog e umidità appiccicati sulla pelle? Ecco uno scrub al sale rilassante e rigenerante. Sentirai che differenza!

Ingredienti

  • sale marino fine
  • olio essenziale di lavanda
  • miele

Amalgama una tazza di sale fino con 4 gocce di olio essenziale di lavanda e 4 cucchiai di miele, quindi procedi con la normale doccia, rimuovi lo scrub con dell’acqua calda e poi con un veloce getto d’acqua fredda, applica la crema idratante e buon riposo, a te ed alla tua pelle.

Felicità, 10 regole per vivere bene

Sin da bambini passiamo il nostro tempo a pensare al momento in cui saremo felici, e a progettare una scalata alla conquista della serenità interiore.
Per quante conferme ricerchiamo nel mondo esterno, sappiamo bene che la chiave di volta si nasconde in noi stessi, e che la felicità non è altro che il prodotto di un nostro personale percorso interiore.
Ci sono poche regole da seguire per vivere bene: quando ne sentiamo parlare le riteniamo banali e scontate, eppure nella pratica noi tutti ci perdiamo facilmente, dimostrandoci incapaci di osservare uno schema banalissimo.
Proviamo a fare una piccola lista delle regole da seguire per non perdere il sorriso e la vitalità.

Stare bene con se stessi

Beh, i disagi di cui le persone soffrono possono essere di varia natura, ovvero sia psicologiche che meramente estetiche.
Certo non è facile sentirsi bene se si è brutti come un mostro mitologico, ma è bene riuscire a trovare la strada per migliorarsi.
Sentirsi piacevoli è naturalmente la prima strada che conduce alla serenità, che ci fa sentire vivi e in pace con il mondo.
Qualsiasi attività rivolta al raggiungimento di tale fine è perciò consigliabile: naturalmente senza esagerare.
Bisogna rendersi belli, leggere, acculturarsi: solo così il mondo potrà apprezzarci. E sorriderci.

Non guardare nel giardino del vicino

Si sa, la vita altrui ci appare sempre più rosea. Eppure non è così. Quando ho questa impressione, e cioè almeno una volta alla settimana, mi ripeto una frase di una celebre canzone di Ligabue: ‘Ci son nuvole in certe camere, e meno ombrelli di quel che pensi.’
Certo non è facile ricordarsi di se stessi ogni giorno: i social ci aiutano oltremodo a deprimerci perché sono una finestra che affaccia nella vita degli altri, spesso più belli, meglio vestiti e più brillanti di noi.
Bisogna ricordarsi che, purtroppo, al mondo interessa come appari e non chi sei veramente. Forse la cosa può sconfortare parecchio, ma potremmo leggerla diversamente: ‘se agli altri non frega un emerito cavolo di chi siamo, forse abbiamo la libertà di diventare qualunque cosa. In fondo nessuno avrà interesse a ostacolarci.’

Guardare il lato positivo

Beh, quando sei ammalato, squattrinato e sfigato non è facile mantenere la serenità. Ma ho conosciuto persone invincibili che hanno sconfitto la crisi e la morte. Qualcuno è volato via per sempre senza perdere il sorriso; quello stesso sorriso che resiste all’erosione del tempo e che si fortifica ogni giorno nel cuore di chi ne ha memoria.
Essere positivi fa bene a se stessi ma anche agli altri: vivere serenamente senza lasciarsi abbattere ci farà apparire più belli, e soprattutto, ci renderà un modello da seguire.

Perdere il controllo

Molte persone tendono ad organizzare qualsiasi cosa, dall’impegno con il parrucchiere a un incontro sessuale. In questo modo la vita smette di essere scoperta quotidiana, ma si trasforma una sorda tabella di marcia da seguire come una capra.
Perdere il controllo, abbandonarsi all’imprevisto e lasciarsi trasportare dal momento può essere un ottimo punto di partenza per la ricerca della felicità.

Sconfiggere il risentimento

L’amico ci ha bidonato? Il fidanzato ci ha lasciato? I parenti vogliono la nostra eredità? Queste sono tutte situazioni decisamente nocive, perché creano in noi del risentimento. E niente in questa vita è peggio del sentirsi risentiti e sempre in procinto di vomitare i nostri dispiaceri addosso agli altri.
Liberarsi del risentimento sarebbe come pretendere di bonificare un terreno inquinato fino alle falde: quasi impossibile.
L’unica soluzione è diventare più superficiali: essere leggeri ci permetterà di evitare che persone, situazioni ed eventi nocivi ci inquinino.

Vivere il momento

Spesso siamo chini sullo smartphone, o impegnati a pensare a cose stupide e inutili. Non siamo più in contatto con noi stessi, e prima ci sintinizziamo sulle nostre frequenze prima riusciremo a ricordarci di vivere. Adesso.

Evitare di fare overanalyzing

Quando ci succede qualcosa sentiamo il bisogno di rifletterci su. Il giorno dopo anche, e pure il semestre successivo.
Commettiamo di continuo l’errore di ripensare alle cose, 10, 100, 1000 volte. A che serve? Solo ad occupare parti importanti del nostro prezioso cervello, che potremmo utilizzare in modi migliori.

Smettere di pensare al futuro

Da piccoli pensiamo a quando diventeremo ‘grandi’, e da grandi a quando diventeremo ‘vecchi’. Forse l’uomo è predisposto per pensare al futuro, ma la previdenza, quasi sempre, ci distrae da qualcosa di più importante: il presente.
Se ce lo perdiamo finiremo in diventare degli anziani dagli occhi tristi, pieni di ricordi e di rimpianti.

Mettere a tacere l’ego

Detesto le persone concentrate su se stesse, impegnate a raccontare cavolate impossibili dalla mattina alla sera. L’esperienza insegna che sono le persone umili a rendere migliore il mondo in cui viviamo, e che le sciocchezze di chi si riempie la bocca hanno l’importanza di un peto. Ridimensionarsi e accettare che abbiamo sempre da imparare ci farà diventare migliori. E avere più amici.

Essere ‘openmind’

Avere una mente aperta è uno strumento indispensabile per vivere meglio. Fregarsene degli altri, o meglio della parte ‘frivola’ degli altri, può evitarci pensieri futili e preoccupazioni.