lunedì, 3 Ottobre 2022

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Make-up: i pasticci più frequenti

photo credits: Pop Sugar

Ormai è assodato, quando durante una beauty routine arriva il momento make-up tutte hanno bisogno di ritrovare la concentrazione e mettercela tutta. I pasticci, infatti, sono sempre dietro l’angolo pronti a rovinarci il make-up.
Inoltre, la probabilità di creare disastri con pennelli e prodotti, aumenta in maniera esponenziale se l’occasione per la quale ci stiamo facendo belle è importante e richiede impeccabilità. Ma quali sono le tragedie che ci troviamo a fronteggiare ogni volta che ci trucchiamo? Vediamole insieme.

Il fondotinta effetto dalmata

Lo pubblicizzano come se fosse una seconda pelle da indossare ed il suo packaging attira chiunque e mette in ombra tutti gli altri prodotti nello scaffale della profumeria. Lo compri immaginandoti radiosa come Blake Lively, ma appena inizi ad applicarlo inizia ad asciugarsi alla velocità della luce.
Lo sfumi, cerchi di stenderlo usando tutte le tue forze, ma l’effetto dalmata è lì sulla tua faccia. A questo punto solo acqua, sapone e la pazienza di ricominciare. Con un altro prodotto, ovviamente.

Il rossetto sui denti

A casa, davanti allo specchio, ti senti la make-up artist più famosa del mondo mentre segui il tutorial del trucco labbra da favola su YouTube.
Pennellino, burro di cacao, base labbra e rossetto a lunga tenuta però non bastano a sconfiggere l’incubo del rossetto sui denti. Pronto a comparire quando ormai hai già sorriso alla vicina di casa, all’allegra famiglia in ascensore, alla portiera ed al nuovo inquilino del piano di sopra. Tu te ne accorgi solo dopo essere montata in macchina ed aver sorriso allo specchietto, allora capisci perché tutti ti guardavano divertiti.

La quantità di blush

Se c’è un prodotto di make-up che causa crisi di nervi ad una ragazza su cinque ogni giorno, questo è il blush. Lo applichi con il pennello giusto, cerchi il colore adatto all’incarnato, stai attenta a dosare la giusta quantità, lo stendi eseguendo movimenti calibrati e ti ritrovi sempre identica ad un clown incrociato con Heidi.

Il mascara rovina ombretto

Dopo aver sudato sette camicie per realizzare uno smokey eyes degno di Kim Kardashian, è il momento di applicare il mascara. Basta una sola passata ed il gioco è fatto: eccoli lì, piccoli ma visibili ad un chilometro i residui di mascara. Come ci siano finiti sulla palbebra non sai spiegartelo, quello che sai è che dovrai ricominciare tutto da capo.

L’eyeliner

Applicare l’eyeliner è il momento più difficile di ogni make-up routine: puoi solo sperare in un risultato decente e che non ti renda un panda dopo cinque minuti. Se poi inizia a colare, allora ti ritroverai con le tempie sfumate di nero e le mani color pece.

La durata del make up, ecco quando non dobbiamo usarli più (FOTO)

Credits photo tustyle

Il make-up occupa una parte fondamentale nella nostra vita e nelle nostre giornate. Impieghiamo almeno 5 minuti ogni mattino per renderci più presentabili e belle tra cipria, rossetti, blush e mascara.
C’è chi predilige trucchi semplici e creati attraverso pochi prodotti e chi non rinuncia a trucchi sofisticati e ricchi anche per fare la spesa. Tutte noi, però, prestiamo poca attenzione alla data di apertura e alla data di scadenza dei prodotti di make-up.

Molto spesso compriamo dei prodotti che non utilizziamo, o utilizziamo molto poco e ce li ritroviamo in borsetta o nel beutycase per anni ed anni.
Vediamo insieme dopo quanto bisogna buttare via ogni cosa per evitare di spalmarsi sul viso una colonia di batteri.

Mascara

La durata del make up, ecco quando non dobbiamo usarli più (FOTO)
Tre mesi e si butta via, gli occhi sono delicati e basta poco per rimediare congiuntivite o arrossamenti. La sua consistenza densa, inoltre, fa in modo che dopo tre mesi diventi anche grumoso e secco. Praticamente inutilizzabile.

Eyeliner ed ombretti

photo credits: the glow down
photo credits: the glow down

Utilizzabili da sei a dodici mesi dall’apertura. Dipende molto dal tipo di ombretto o eyeliner che si sta utilizzando: quelli in polvere durano di più, i liquidi scadono più in fretta.

Rossetti

make-up-personalità
Sono i più longevi, durano fino a diciotto mesi. Occhio però a farne un uso strettamente personale, l’herpes è sempre in agguato.

Fondotinta, cipria e blush

Come fare per scegliere la tonalità perfetta di fondotinta
Durano all’incirca un anno, se tenuti in luoghi freschi ed asciutti. Controllate che non cambino consistenza e colore, soprattutto per quelli in crema.

Facendo attenzione alla conservazione e alla data di scadenza dei vostri prodotti non incorrete nel rischio di ritrovarvi in preda a sfoghi allergici e altre situazioni poco simpatiche.
E voi, state già buttando tutti i prodotti che avete comprato nel paleozoico?

Make-up: il nero non delude mai

Photo credits: Robadadonne

Il nero è il colore dell’eleganza, del mistero e della seduzione. Per quanto riguarda il make-up, il nero deve essere assolutamente incluso tra quei colori ritenuti indispensabili.

Esistono, infatti, tre prodotti di make-up declinati in nero, che ogni ragazza dovrebbe possedere nel suo parco trucchi. Stiamo parlando di una matita per occhi, un mascara ed un ombretto. Come mai, però, è così importante avere ed imparare ad usare al meglio questi tre prodotti? Vediamolo insieme.

Matita

Se realizzare uno smokey eyes è per voi un azzardo ed avete poca manualità nello sfumare il colore nero, allora affidatevi pure ad una matita occhi. Sfumatene un po’ sulla palpebra mobile, facendo attenzione a dare più colore sull’angolo esterno ed utilizzando un matita dalla mina morbida.

Mascara

Il mascara nero è essenziale per dare profondità allo sguardo. Quando lo scegliamo, guardiamo le setole dell’applicatore ed assicuriamoci che dia un effetto a ventaglio, ma non trascuriamo il colore. Bisogna infatti, puntare su un nero intenso e che dia lucentezza alle ciglia.

Ombretto versione eyeliner

Se l’effetto bagnato e deciso dell’ eyeliner rende il vostro sguardo troppo pesante, optate per un ombretto in polvere nero. Applicatelo sulla rima superiore dell’occhio prelevandolo con un pennellino per eyeliner. Per un effetto più seducente. bagnate precedentemente il pennellino con un po’ d’acqua e poi intingetelo nella cialda dell’ombretto.

Angoli decisi

Per conferire profondità allo sguardo, quando si hanno pochi minuti a disposizione da dedicare al make-up, affidiamoci all’ombretto nero. Sfumiamone un po’ nell’incavo tra la palpebra fissa e quella mobile. Ne basta pochissimo e una volta sfumato per bene, donerà un effetto naturale all’occhio.

Uso dei tester in profumeria

Quando entriamo in profumeria o in un negozio di cosmetica specifico per trucchi e vorremmo acquistare un nuovo elemento da inserire nel beauty case, il desiderio di fare la prova è grande. Certo, vorremmo utilizzare i tester, in modo tale da essere sicure dell’acquisto. Non è sempre scontato scegliere il colore del rossetto oppure del fondo tinta o dell’ombretto. Le sfumature cromatiche a disposizione sono diverse e trovare quella più adatta al nostro incarnato, alle nostre caratteristiche del viso, alla forma degli occhi è sempre un po’ un dilemma.

Ma è giusto avvalersi dell’opportunità di provare i tester? La risposta è: non proprio. Già in passato, uno studio americano aveva rilevato che i tester, cioè i campioni di prodotti a disposizione per la clientela, contengono un’alta percentuale di virus e batteri. Soprattutto si stima che il 67% delle persone sia infetto da herpes simplex e, una volta contratto il virus, esso rimane latente, insidiandosi nel nervo trigemino e riattivandosi in situazioni di leggera immuno depressione e in caso di stress. Basta provare un campione già provato da una persona affetta dal virus che esso viene contratto dal nuovo soggetto.

Questo significa anche che chi contamina il rossetto potrebbe addirittura non sapere di avere a sua volta il virus ma in forma latente, così chi ne viene contaminato potrebbe scoprirlo tempo dopo, quando il virus si manifesterà. Inoltre è bene essere a conoscenza del fatto che il virus sopravvive fuori dal corpo solo per pochi secondi, esso però trova l’ambiente ideale in situazioni calde e umide, quali risultano essere i negozi quando sono particolarmente affollati. Per questo c’è un rischio maggiore proprio nei giorni di affollamento, quando il virus resiste fino a 4 ore.

Sono da escludere anche i tester di mascara, ombretti e eye liner, i quali potrebbe contenere batteri, sporcizia, che andrebbe subito ad intaccare negativamente l’occhio. Soprattutto i mascara sono da escludere, in quanto le ciglia proteggono sì gli occhi ma nello stesso tempo veicolano direttamente i batteri all’ interno dello stesso, danneggiandolo.