lunedì, 24 Gennaio 2022

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Misteri e dubbi dal mondo del lifestyle non hanno più segreti: arriva "Come fare per"

Ceste di Natale aziendali e regalistica: la scelta perfetta

Oggi i cesti natalizi per aziende rappresentano una soluzione molto preziosa, in quanto a regalistica e promozione. Il motivo lo si trova nella particolarità di questo momento: una festa che fa leva su emozioni uniche, sul calore umano, sulla condivisione e sulla buona tavola. Quando si avvicina l’arrivo del Natale, qualsiasi impresa deve trovare un’opzione di valore per premiare i propri dipendenti, e per fare un bel regalo ai clienti più importanti. Ecco che le ceste di Natale aziendali si presentano come un aureo esempio di marketing a dicembre, per una serie di ragioni che passeremo in rassegna proprio oggi.

La promozione sotto l’albero

L’albero di Natale rappresenta una vera e propria icona, che incarna in sé tutte le grandi tradizioni di questa festività. È la “culla” destinata ad ospitare i doni più preziosi, che ci si scambia con i propri parenti e i propri amici. E nel mentre, ammirandoli chiusi sotto le fronde dell’alberello, cresce l’attesa e si inizia già a pregustare quello che sarà il dopo. È l’effetto sorpresa che monta, e che dona a questa tradizione quel carico unico di bellezza e di divertimento. Cosa c’entrano, in tutto questo, i cesti natalizi per aziende?

Se regalati ai dipendenti e ai clienti, anche loro conquisteranno un posto al sole sotto l’albero. Ed è chiaro che lo faranno con il marchio di quell’azienda in evidenza, sulla scatola. A patto di ordinare un cestino personalizzato, cosa che puoi fare rivolgendoti a Bennati, il fornitore di ceste di Natale aziendalipiù famoso in Italia. Comunque, va detto che l’impatto “visuale” del brand sulla confezione è solo uno dei tanti vantaggi che appartengono a questo dono. Un dono che rappresenta, senza ombra di dubbio, la migliore delle opzioni nella promozione tramite oggetto a dicembre.

Dagli occhi al palato: il gusto della buona tavola

L’occhio vuole la sua parte, certamente, ma quando lo stomaco brontola… la bellezza estetica passa sempre in secondo piano. Con un cestino natalizio, riuscirai ad accontentare sia la vista, sia il gusto, perché consentirai ai tuoi dipendenti o clienti di portare a tavola un contenitore ricco di prelibatezze culinarie. Personalizzando il cesto, poi, sarai tu il primo e unico artefice di questo regalo, visto che potrai decidere autonomamente quali pietanze inserire e quali specialità preferire.

L’enorme potenziale di questi regali a tinte mangerecce lo si trova proprio nel pregio degli alimenti e delle bevande che racchiudono, un po’ come avviene con le perle e le ostriche. Perché da un lato stai sfruttando il tuo marchio in evidenza, ma dall’altro lo stai legando ad un’esperienza culinaria di altissimo livello. È qui che avviene il magico trasferimento di significato, che porterà le persone ad identificare il tuo brand con la bellezza di un Natale vissuto all’insegna del buon cibo. Ti possiamo garantire che la forza di questo connubio è molto potente, e che può generare dei risultati impossibili da ottenere in altri modi.

L’importanza della qualità

Quando si parla di regalistica aziendale e di promozione tramite oggetto, c’è una regola che vale sempre, a Natale e non solo: ciò che doni deve rispettare degli elevati standard di qualità. In caso contrario, invece di legare il tuo marchio ad un’esperienza di successo, lo accosterai ad un’esperienza deludente, se non addirittura disastrosa. Di conseguenza, cerca di non andare mai al risparmio quando acquisti le ceste di Natale aziendali. E, se proprio devi economizzare, almeno accertati che il fornitore sia di reale prestigio, perché in quel caso otterrai un ottimo compromesso fra qualità e costo.

Questo tema, quando tocca i cesti natalizi per aziende, si fa ancor più delicato, e il motivo è il seguente: una cosa è una penna che si rompe quando il cliente la utilizza, un’altra cosa è un panettone che va di traverso durante il pranzo di Natale. I due “incidenti” non possono essere minimamente messi sullo stesso piano, perché nel secondo caso andrai a rovinare un momento che le famiglie italiane considerano sacro, intoccabile. In sintesi, donare un cesto di pessima qualità non è esattamente il modo migliore per farti apprezzare dai commensali.

Un regalo della tradizione

Oggi le aziende cercano continuamente nuove idee, per promuoversi e per farlo tramite l’oggettistica aziendale. Spesso, però, si esagera, cercando le novità ad ogni costo, e finendo per darsi la proverbiale zappa sui piedi. Anche se viviamo nell’era delle tecnologie e del digitale, infatti, non vanno dimenticate le tradizioni. Anzi, a maggior ragione, sono proprio le tradizioni che al momento godono di attenzione da parte delle persone. Perché gli italiani si sono stufati dei gadget hi-tech, oramai regalati da una quantità industriale di aziende e marchi, in qualsiasi settore possibile e immaginabile.

Soprattutto a Natale, è difficile spiegare il senso di una chiavetta USB in regalo, che l’azienda potrebbe fare in qualsiasi altro periodo dell’anno. Ma non a dicembre, perché il pensiero delle famiglie è orientato al 100% alle festività natalizie. Si tratta di un momento che serve per ritrovare l’unione e il calore familiare, in una società che corre sempre più veloce, che spesso ci lascia indietro, e che pretende da noi ritmi sovrumani al lavoro. Quindi, almeno a Natale, è normale sentire l’esigenza di staccare la spina del cervello, riattivando quella del cuore.

Ecco che il cestino natalizio entra di petto in questo circolo virtuoso di tradizioni, bussando delicatamente alla porta di clienti e dipendenti. Il marchio dell’azienda è lì, quindi ha la sua visibilità, ma al tempo stesso non disturba, anzi. È un dono che verrà apprezzato da tutti, giovani e meno giovani, donne e uomini, lavoratori e acquirenti. Non esiste nessuno, sulla faccia della terra, in grado di resistere al fascino di una tavola imbandita a Natale. In special modo se quella tavola parla la lingua delle tradizioni e del buon gusto, ospitando un cesto che a sua volta contiene mille meraviglie, in attesa di essere gustate.

Da qualsiasi angolazione la si guardi, la questione è semplice e non cambia: le ceste di Natale aziendali si candidano, non a torto, come il miglior esempio di regalistica possibile.

Calibre: il convertitore per ebook, come usarlo

Calibre: il convertitore per ebook, come usarlo?

E’ diventato ormai un oggetto di uso comune il lettore ebook, l’attrezzo che vi permette di avere un’intera biblioteca in borsa sempre con voi ovunque volete! Il funzionamento di un lettore ebook è veramente semplice c’è da sapere però che legge diversi formati e che non sempre vi si può caricare un pdf o un altro formato a caso.

Alcuni formati sono predisposti appositamente per certi lettori ebook, come il .mobi che è compatibile con il Kindle di Amazon. Ma il formato più diffuso è l’epub che può essere letto praticamente da tutti gli e-reader e che ha il vantaggio di avere un testo ben formattato di cui si può regolare bene la grandezza dei caratteri.

Altri formati esistenti sono: Cbz, Cbr, Cbc, Epub, Fb2, Html, Lit, Lrf, Odt, Prc, Pdb, Pml, Rb, Rtf, Tcr e Txt, Azw3, Fb2, Oeb, Lit, Lrf, Mobi, Pdb, Pml, Rb, Pdf, Tcr e Txt.

Come usare Calibre per convertire gli ebook

Ottenere questi formati partendo da un semplice pdf o word è semplice basta utilizzare questo piccolo programma che converte tutti i formati e che vi funge da archivio, è molto utile anche per leggere i formati epub per cui diversamente occorrono altri programmi per essere letti sul pc.

Dunque per poterlo iniziare ad usare dovete scaricarlo da qui https://calibre-ebook.com/ sulla schermata principale troverete le varie opzioni per caricare i libri, per convertirli nel formato che vi occorre, per ordinarli e salvarli.

Vi è anche un motore di ricerca per facilitare la localizzazione di un determinato ebook, potete inoltre inserire tag ed appunti ed infine vi è integratore un secondo motore di ricerca che vi consente di prelevare info sul libro dal web per poter più facilmente organizzare la vostra biblioteca.

Inoltre si tratta di un programma, Calibre, che gestisce le feed news così che chi lo usa rimanga sempre aggiornato, attingendo alle notizie che vengono scaricate dal web e dalle sorgenti RSS.

Dalle occasioni per donarli a come personalizzarli: guida ai fotoregali perfetti

I fotoregali sono un’ottima alternativa a regalare sempre la solita sciarpa o il solito accessorio jewellery, ma come essere sicuri di non sbagliare? Scoprilo in questa guida essenziale al mondo dei regali personalizzati. Esistono numerosi servizi per la stampa di foto su oggetti, anche online, e spesso i prezzi sembrano molto convenienti: non sempre, però, la qualità dei prodotti finali è garantita. Con Gifta è possibile dare forma a dei regali con foto unici e stampati in alta definizione, a prezzi sempre vantaggiosi.

Fotoregali: le regole per non sbagliare

Una guida ai fotoregali, insomma, non può che partire da qui: per chi sono indicati? Partner, future mogli o futuri mariti, migliori amici, zii, nonni, ma anche coinquilini, per esempio, sono i destinatari perfetti per un regalo personalizzato con le proprie foto: è questo, infatti, un regalo piuttosto informale e per molti versi intimo, capace di raccontare il legame che esiste tra mittente e destinatario. Se un quadro da appendere con la prima foto scattata insieme può essere una sorpresa emozionante per il proprio partner, difficilmente un pensiero simile sarà altrettanto gradito dal proprio capo: la prima regola d’oro per realizzare il fotoregalo perfetto è valutare attentamente a chi è destinato

 Ed è proprio pensando al destinatario, che diventerà facile anche individuare l’oggetto su cui far stampare la foto scelta. Per chi ama concedersi la coccola calda di una tisana prima di dormire, una tazza personalizzata è sicuramente un dono apprezzato, mentre i più sportivi potrebbero preferire uno zaino o una sacca con cordini, per esempio. La buona notizia è che in Gifta è possibile trovare una grande scelta di idee regalo e il catalogo viene aggiornato costantemente con novità e articoli di tendenza. L’unico consiglio davvero importante è optare per qualcosa che possa risultare anche utile, oltre che esteticamente gradevole. 

L’altra regola fondamentale è, ovviamente, scegliere la giusta fotografia. Considerato il valore simbolico che hanno i fotoregali, meglio optare per uno scatto a cui si è particolarmente legati o che racconta un momento particolare, magari senza rinunciare a una foto divertente o spiritosa in cui si compaia con un’espressione buffa. Per ottenere un effetto ancora più unico, si potrebbe pensare comunque di personalizzare la foto prima di stamparla: con una cornice, un effetto visivo o una scritta. Anche in questo caso la regola d’oro è scegliere qualcosa di simbolico e che parli del proprio legame con il destinatario del regalo. 

Con Gifta è possibile stampare online il proprio regalo personalizzato e farselo spedire a casa o in ufficio, con grande comodità e in tempi brevi. Soprattutto in occasione di un anniversario o di una ricorrenza particolare, l’attenzione alle tempistiche è determinante. 

Gioco sicuro: un vademecum di consigli per gli utenti

Il mondo delle slot machine online è sempre più in espansione e non smette di raccogliere consensi, anche tra i più giovani. In particolare i membri della cosiddetta Gen Z, il vero nuovo target per l’industria del gaming e dell’intrattenimento digitale. Ma giocare alle slot impone anche la massima cautela, per una sicurezza che non è mai troppa, ancor più quando si gioca online, esponendosi a tutti i rischi della rete. Un vademecum con dei consigli per giocare sicuri, come riferito da questo sito, può fare al caso di ogni tipo di giocatore, nuovo o esperto che sia.

Il primo aspetto da considerare è la sicurezza del portale: in Italia il gioco è garantito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, unico ente regolatore di gaming. I portali sicuri, prima di tutto, espongono il logo ADM/AAMS, più altri di agenzie private. Nel caso dell’Italia, occhio anche al dominio, che è sempre .it e mai .com (consulta la lista completa).

Il secondo punto da tenere a mente riguarda invece i servizi che il portale offre: assistenza clienti, tramite chat o email, numeri verde a disposizione h24, tutto ciò che oggi costituisce il protocollo del Gioco Responsabile, altro lago in bella mostra sui portali del circuito legale. Si tratta di un’ulteriore garanzia a protezione dei giocatori in caso di ogni pericolo o possibile degenerazione del gioco in ludopatia. Ed è poi bene sapere altre cose circa le slot: prima di cominciare a giocare è possibile fare delle prove sulle slot gratis, spesso gratuite appunto o disponibili in versione demo. Così ci si può rendere conto se un gioco piace o meno, o se può essere di gradimento. Altra cosa: mai pensare che le slot possano garantire una vincita. Difatti non ha fondamento la tesi secondo cui la slot, ogni tot di giri, paghi. Essa infatti è legata ad un algoritmo, l’RGN, un generatore casuale di numeri che casualmente assegna le vincite.

Arriva poi una carrellata di consigli su come prevenire eventuali vulnerabilità del giocatore. Tutti i portali offrono la possibilità di impostare limiti di deposito. Si tratta di una impostazione che il giocatore può selezionare prima di iniziare a giocare, fissando così il limite di spesa da non superare. Inoltre è impostabile anche un parametro temporale, per la durata della sessione, così da evitare di giocare troppo.

Sempre in ottica di tutela c’è un’altra opzione molto in voga nell’ultimo biennio: l’autoesclusione dal gioco, con cui il casinò online procede al blocco del conto per un periodo di tempo fissato dal giocatore stesso. In questo lasso temporale non si possono effettuare giocate, per il limite di tempo impostato. Se l’esclusione invece è permanente, sarà impossibile riabilitare il proprio profilo.

I test di autovalutazione sono validi per i giocatori, per una valutazione generale sulla maniera di giocare ed anche per comprendere se si sta superando il limite. Tutti strumenti utili per evitare che un divertimento si trasformi in qualcosa di ben diverso, sicuramente peggiore.