lunedì, 24 Gennaio 2022

Come fare per

Home Come fare per Pagina 2
Misteri e dubbi dal mondo del lifestyle non hanno più segreti: arriva "Come fare per"

Insetti rossi e neri come eliminarli

Insetti rossi e neri come eliminarli

Insetti rossi e neri come eliminarli, infestano il vostro giardino o la vostra abitazione? Si tratta di cimici.

Scopriamo quali sono gli esemplari e come tenerli lontani.

Insetti rossi e neri come eliminarli: le specie

Si tratta di insetti dell’ordine Rincoti (eterotteri) ma si differenziano per alcuni tratti.

Il Graphosoma italicum, è un emittero pentatomide che per la sua forma è molto simile alla cimice verde.

E’ rosso con strisce longitudinali nere e zampe nere, è grande circa 8-12 mm.

Può causare danni a diverse coltivazioni dell’orto. L’adulto, infatti, presenta un apparato boccale pungente-succhiante e si nutre su numerose specie coltivate e selvatiche. Predilige carota, sedano, prezzemolo.

La seconda specie è il Pyrrhocoris apterus detto anche “carabiniere”.

E’ piatto e di forma ovale, è di un rosso acceso con forme geometriche nere che sono legate a fattori abiotici come la temperatura.

La lunghezza di questo insetto è compresa tra gli 8-12 mm. Le ali e le elitre possono svilupparsi in modo completo o parziale e per questo motivo alcuni esemplari possono volare e altri no.

Questa cimice si nutre di linfa e semi di piante. Nel giardino di casa possono attaccare piante ornamentali come ibiscus, malva, tigli e oleandri. Attaccano anche querce, noccioli e altre piante ma non rappresentano una minaccia perché non arrecano alcun danno.

Insetti rossi e neri come eliminarli

Il Graphosoma italicum è un bel problema per chi ha l’orto, mentre il “carabiniere” non arreca particolari danni.

Osservate l’orto: se notate foglie in necrosi cercate d’individuare l’insetto.

La soluzione migliore è il pireto che è un insetticida vegetale (pertanto a breve durata).

Va usato nelle fasce orarie serali, quando le temperature sono più basse e non vi è il sole perché con esso tende a disattivarsi.

Si degrada naturalmente nel giro di un paio di giorni quindi il raccolto potrà essere consumato in piena sicurezza.

Si può acquistare spray o in soluzione concentrata da diluire, 14-25 ml di prodotto in 10 litri d’acqua

Come fare per scegliere la borsa giusta per ogni occasione

Scegliere la borsa perfetta è sempre un terno all’otto. Colore, dimensione, forma, texture. Senza pensare, poi, a tracolle, ciondoli, borchie, applicazioni chiusure lampo. È l’accessorio più amato dalle donne, contiene un mondo così grande che è difficile da immaginare.

Ogni outfit ha la sua borsa, ogni borsa ha la sua storia. Scegliere quella giusta per ogni occasione non è sempre facile. Ecco una piccola guida per non sbagliare mai, per essere sempre al top.

Come scegliere, qualche consiglio

Secondo gli esperti, esistono alcune regole da seguire nella scelta della borsa giusta: è necessario preferire una borsa la cui forma sia l’opposto di quella del proprio corpo.
Per le alte e slanciate si consiglia una borsa larga e tondeggiante.
Per le donne non troppo alte e più formose devono invece puntare su una borsa lunga e squadrata. Più la tracolla è corta, più la borsa va a slanciare la figura.

La borsa deve anche essere proporzionata al proprio corpo: se si è piccoline, no a borse molto grandi, se si è alte si possono scegliere, invece, le maxi-bag. Evitare assolutamente le shopping-bag per chi ha spalle larghe e seno prosperoso: appesantiscono la parte alta del corpo e la fanno sembrare un pezzo unico. Meglio puntare su un modello “a mano” come bauletti, borse di piccola-media grandezza o tracolle non troppo lunghe. Chi ha i fianchi larghi eviti assolutamente le borse a tracolla lunga che si appoggiano sui fianchi: non faranno altro che “aumentare” la circonferenza.

Al lavoro

In ufficio via libera ai modelli maxi. Grande capienza e tanta comodità. Un intero mondo da portare al lavoro: cartelline portadocumenti, agenda, libri, astucci, carte, fotocopie, portafoglio, cellulare e – ovviamente – tutto l’occorrente per un breve ritocco di make up – dopo tante ore in ufficio non vogliamo sembrare dei panda. Maxi bag dalle mille opportunità: è comodissima anche per contenere un paio di scarpe basse – sandali o ballerine – per un cambio veloce dopo ore e ore su tacchi vertiginosi o zeppe scomodissime. Assolutamente borse con cerniera: tra metropolitana, autobus e marciapiedi affollati meglio non rischiare. Tenere tutto ben conservato.

Sera

Cena, occasioni speciali, passeggiate sul mare, feste: la sera le borse si trasformano; si rimpiccioliscono e si illuminano con strass, decorazioni e lucentezze. Piccole dimensioni solo per cellulare, spiccioli, fazzoletti e rossetto. Le scelte più giuste ricadono su pochette da portare a mano o con mini tracolle a catenella o di pelle: bellissime soprattutto le “buste” e le borse-gioiello. Il segreto è osare, osare, osare: rimarranno tutti stupiti.

Cerimonia

Questa volta la borsa non solo si rimpicciolisce, ma si trasforma. Due sono gli schieramenti: colori neutri, classici, come il nero, il beige, il bianco e l’argento. Regola fondamentale: lucentezza. Che siano applicazioni di ogni genere o diamanti sul manico, la mini borsetta deve risplendere. Dall’altra parte arrivano i colori. E soprattutto i “non-abbinamenti”: clutch gialla su un vestito lungo blu, scarpe e borsa verde prato su abito salmone. Osare, brillare e vincere l’attenzione.

[Fonte: artigianino, pianeta donna]

Come fare per avere capelli perfetti

Avere capelli perfetti è il sogno di ogni donna: miliardi sono gli euro spesi in creme pseudo-miracolose, shampoo super effetto, trattamenti costosissimi che portano zero risultati. Ecco allora dei piccoli consigli per avere capelli perfetti, almeno fino a quando una ventata fresca o un bagno al mare non “rovineranno tutto”.

Per prima cosa va sottolineato che ogni donna ha capelli diversi: serviranno cure e interventi mirati in base al nostro tipo di capello. È super consigliato andare dal proprio parrucchiere che, esperto in materia, può darci i migliori consigli da seguire per “ridare vita” ai nostri capelli spenti o, al contrario, spegnere la troppa lucentezza della nostra cute grassa.

Sotto la doccia.
I capelli bagnati sono più fragili: prima di pettinarli meglio applicare il balsamo.

Phon e piastra.
Anche il phon e la piastra sono molto aggressivi: meglio mantenere temperature medie o utilizzare qualche prodotto per proteggere la cute delicata. Una volta a settimana meglio pulire gli attrezzi che usate abitualmente.

Troppe tinte.
Fare troppe tinture rovina in maniera definitiva la cute: devono passare almeno 10 settimane tra un trattamento e l’altro, ma questo in pochi lo sanno. Si consiglia di usare prodotti poveri di ammoniaca e naturali. Lavare i capelli colorati tutti i giorni contribuisce a renderli più secchi: meglio usare il balsamo ogni volta così che non perdano l’idratazione.

Shampoo secco
Lo shampoo secco è la soluzione ad ogni problema: capelli sporchi e impossibilità a lavarli, usato a mo’ di lacca sui capelli cerca di “assorbire” il grasso in eccesso e regalare pulizia sulla cute. Basta poi pettinare per “eliminare l’eccesso”, come fosse borotalco.

Alimentazione
Una dieta equilibrata è fondamentale per la salute dei capelli. In primis frutta e verdura hanno proprietà antiossidanti e sono ricche di vitamine, indispensabili per il benessere dei capelli. La vitamina A li irrobustisce e previene la forfora, la vitamina C stimola la crescita, senza le vitamine B1 e B2 i capelli rischiano di cadere. La vitamina E è quella antiossidante per eccellenza, combatte i radicali liberi.

Oli
Gli impacchi di oli naturali sono ottimi sia come maschere idratanti, sia da applicare prima dello shampoo per una terapia d’urto dei capelli più sensibilizzati. Gli olii migliori per i capelli sono quelli di jojoba, cocco, semi di lino e mandorle dolci. Usati prima del lavaggio possono essere applicati su tutti i capelli e sul cuoio capelluto, invece dopo il lavaggio bastano una o due gocce solo sulle punte.

Zinco
Fondamentale per far crescere i capelli forti e sani e nella prevenzione e cura della caduta. Contenuto in germe di grano, molluschi, fegato di vitello e arachidi. Purtroppo solo piccole quantità di zinco vengono assorbite dal corpo, circa 25-30%. Meglio optare per degli integratori.

Acconciature d’emergenza
In situazione di crisi estrema meglio puntare sul “confondere”: treccia e coda di cavallo le alternative migliori per raccogliere in maniera creativa i capelli e nascondere imperfezioni.

[Fonte: dilei]

Come fare per conquistare un ragazzo

Conquistare un ragazzo non è mai sembrata cosa semplice: giochi di sguardi, incomprensioni e timidezza sono tre delle più disparate difficoltà, ostacoli che sembrano insormontabili, soprattutto nei primi approcci.

Come fare per fare breccia nel cuore di un uomo? Poche e semplici mosse, a volte anche “assurde”, per conquistare un ragazzo in 0.2 secondi.

Sii te stessa, sempre

La semplicità e la “verità” di giustezza sono le base essenziali per colpire un uomo. Non servono trucchi e acconciature dal parrucchiere, non serve indossare il vestito più bello dell’armadio (magari anche l’unico che abbiamo) o un tacco 12 su cui camminiamo peggio di un dinosauro sulle uova. Basta anche un jeans e un top morbido in vita, un filo di cipria e una linea di eyeliner.
Per conquistare un ragazzo non serve fingere di essere ciò che non si è, solo per apparire migliori, più belle, più cosa? È l’essenzialità che piace ai ragazzi, il vero carattere, che sia brutto, dolce, rude, forte, deciso o delicato, agli uomini piace innamorarsi di ciò che davvero hanno di fronte. Non ce la farebbero proprio davanti ad una finzione.

Non tirare troppo la corda

Il gioco del “non ti chiamo, vediamo fin quando resisti, fin quando mi chiami tu” con gli uomini dura ben poco. Se, per le donne, “lo str***o colpisce”, agli uomini la “tirata” non piace neanche un po’. Hanno quasi sempre manie di protagonismo, vogliono essere al centro dell’attenzione, dei pensieri, delle conversazioni, del mondo. Essere trattati come “ruote di scorta” o, per di più, come poco importanti, li manda su tutte le furie.

Interessarsi al loro mondo

Giocano a FIFA dalla mattina alla sera e noi non sappiamo neanche la differenza tra la palla e la rete? Sono dei geek/nerd e noi a malapena sappiamo accendere il computer? Amano la fotografia, l’arte, lo sport, la letteratura, la musica, la scrittura? Bene, interessiamoci al loro mondo, interessiamoci a loro. A ciò che amano fare, sentire, ascoltare, dire; a ciò che piace a loro, alle passioni, al divertimento, ai loro sogni. Entrare nella loro realtà ci fa sentire vicini, in simbiosi, e questo nostro tentativo di capire al 100% tutto di loro li colpisce e sorprende.

Calibrare il romanticismo

Troppo romanticismo storpia. Ci sono uomini che “pucci pucci amore mio, sei la mia vita” (ma questi, ahimè, sono razza estinta) e ci sono uomini che il massimo del romanticismo è “stasera sei molto bella, anche se potevi fare di più”. Non a tutti piace essere smielati e sdolcinati, non a tutti piace riempire di complimenti la propria donna né tantomeno ricevere messaggi chilometrici stile Jane Austen. L’importante è capire come sono fatti, e poi agire di conseguenza.

Selfie, con moderazione

Ci sono uomini che hanno la selfiefobia: non stressateli con fotografie in ogni luogo, lago, posto, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Provocarli

Per conquistare un ragazzo bisogna essere complici, provocarli: con un sorriso di sfuggita, uno sguardo, un saluto fugace. Lasciare piccoli segni del tuo passaggio: una scia di profumo, un bacio veloce sulla guancia, un ricordo.
Molti uomini si attaccano letteralmente a questi pochi elementi, e non possono più fare a meno.