lunedì, 12 Ottobre 2026

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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

Due ricette con le castagne: un primo piatto e un dolce

Oggi si va di ricette con le castagne perché ormai è già tempo.

Lo sapevi che le castagne sono ricche di nutrienti? Tra cui vitamine del gruppo B, vitamina C, fibre e minerali come potassio e magnesio. Sono anche a basso contenuto di grassi, la differenza infatti con le noci è che contengono circa il 2% di grassi, mentre le noci possono arrivare fino al 70%.

In cucina, oltre ad essere consumate fresche, le castagne possono essere trasformate in farina, utilizzata per preparare dolci e pane, o in purè. Sono anche un ingrediente comune in zuppe e piatti salati.

Ricette con le castagne: tagliatelle con crema di castagne e funghi

Iniziamo bene con un buon primo con i profumi ed i sapori tipici dell’autunno.

Ingredienti:

  • 300 g di tagliatelle
  • 200 g di castagne già cotte e pelate
  • 200 g di funghi porcini
  • 1 cipolla piccola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 50 g di burro
  • 100 ml di panna fresca
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo fresco per decorare

In una padella, sciogli il burro e unisci la cipolla e l’aglio tritati finemente. Soffriggi fino a doratura. Unisci i funghi tagliati a fette e cuoci fino a farli appassire. Accorpa le castagne e cuoci per altri 5 minuti.

Incorpora la panna e frulla il tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia. Aggiusta di sale e pepe.

Cuoci la pasta in abbondante acqua salata. Scolala e condiscila con la crema di castagne. Impiatta e guarnisci con prezzemolo fresco tritato.

Ricette dolci con le castagne: Torta di Castagne

Ed infine un classico dei dolci con le castagne.

Ingredienti:

  • 250 g di farina di castagne
  • 150 g di zucchero
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi
  • 200 ml di latte
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo per decorare

In una ciotola, monta le uova con lo zucchero. Aggiungi l’olio e il latte, mescolando bene. Setaccia la farina di castagne, il lievito e il sale. Uniscili al composto liquido e mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versa l’impasto in una tortiera rivestita di carta da forno. Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti.

Lascia raffreddare la torta e spolvera con zucchero a velo prima di servire.

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Menù vegano per il 24 dicembre

Oggi vediamo un menù vegano per il 24 dicembre. C’è chi per Natale mangia carne, chi mangia pesce da usanza cattolica e chi non mangia né l’uno nell’altro. Quale che sia la vostra filosofia magari potreste avere degli ospiti vegani a cena. Non sapete cosa dargli da mangiare? Ecco le nostre idee.

Menù vegano per il 24 dicembre: antipasto

Come antipasto vediamo una semplice insalata di agrumi e finocchi con noci tostate e semi di melagrana.

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 2 pompelmi rosa
  • 2 finocchi
  • 1/2 tazza di noci tostate
  • Semi di melagrana
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Olio d’oliva
  • Succo di limone
  • Sale e pepe q.b.

Sbuccia le arance e i pompelmi, rimuovendo anche la pellicina bianca. Taglia gli agrumi a fette sottili. Taglia i finocchi a fette sottili e uniscili agli agrumi.

In una padella, tosta leggermente le noci a fiamma bassa. Aggiungi le noci tostate e i semi di melagrana all’insalata di agrumi e finocchi. Condisci con olio d’oliva, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo tritato.

Menù vegano per il 24 dicembre: primo piatto

Come primo vi proponiamo il risotto vegano ai funghi porcini.

Ingredienti:

  • 320 g di riso Arborio o Carnaroli
  • 200 g di funghi porcini freschi o secchi (ammollati in acqua calda per circa 20 minuti)
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicchi d’aglio tritati
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1/2 tazza di vino bianco secco
  • Olio d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato (facoltativo)

In una pentola capiente, scalda l’olio d’oliva e aggiungi la cipolla tritata. Fai soffriggere a fuoco medio fino a quando diventa traslucida. Aggiungi l’aglio tritato e i funghi porcini, e cuoci per alcuni minuti finché i funghi si ammorbidiscono.

Aggiungi il riso alla pentola e falla tostare leggermente per un minuto, mescolando continuamente. Versa il vino bianco nella pentola e lascialo evaporare.

Aggiungi gradualmente il brodo vegetale, un mestolo alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Continua a cuocere il risotto fino a quando il riso diventa al dente e il brodo viene assorbito (circa 15-20 minuti). Assaggia e aggiusta di sale e pepe secondo i tuoi gusti.

Se desideri, aggiungi del prezzemolo fresco tritato per guarnire.

Menù vegano per il 24 dicembre: secondo piatto

Infine proponiamo un polpettone vegano di lenticchie e noci con salsa di pomodoro.

Ingredienti:

  • 2 tazze di lenticchie rosse cotte
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicchi d’aglio tritati
  • 1 tazza di noci tritate
  • 1 tazza di pane grattugiato (preferibilmente integrale)
  • 2 cucchiai di farina di ceci (o farina di mais)
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiai di senape di Dijon
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio d’oliva per la cottura

Per la salsa di pomodoro:

  • 2 tazze di passata di pomodoro
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicchi d’aglio tritati
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Basilico fresco tritato (facoltativo)

In una padella, scalda un po’ di olio d’oliva e cuoci la cipolla e l’aglio tritati fino a quando diventano morbidi e traslucidi.

In una ciotola grande, unisci le lenticchie cotte, la cipolla e l’aglio cotti, le noci tritate, il pane grattugiato, la farinadi ceci, la salsa di soia, la senape di Dijon, il sale e il pepe. Mescola bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo.

Prepara la salsa di pomodoro: in una pentola, scalda l’olio d’oliva e aggiungi la cipolla tritata e l’aglio tritato. Fai soffriggere fino a quando diventano morbidi e traslucidi.

Aggiungi la passata di pomodoro alla pentola e cuoci a fuoco medio-basso per circa 15-20 minuti, fino a quando la salsa si addensa leggermente. Aggiusta di sale, pepe e basilico fresco tritato, se desideri.

Prendi il composto di lenticchie e noci e dà loro la forma di un polpettone.

Scalda un po’ di olio d’oliva in una padella e cuoci il polpettone vegano a fuoco medio-basso, girandolo delicatamente, fino a quando si forma una crosticina dorata su entrambi i lati.

Trasferisci il polpettone su una teglia da forno e cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti, o finché è ben riscaldato all’interno.

Servi il polpettone vegano tagliato a fette, accompagnato dalla salsa di pomodoro calda.

Healty hour: l’aperitivo che non rovina la linea

Una volta esisteva il pranzo di lavoro oppure la cena romantica. Oggi, questo momento di convivialità e puro relax prende il nome di happy hour o aperitivo che dir si voglia: bastano un locale carino, un po’ di musica, qualche cocktail e un ricco buffet. Attenzione però: tutto questo ha un rovescio della medaglia perchè tra bevande e stuzzichini si accumula un alto numero di calorie. Meglio evitare, allora? No, non c’è bisogno di rinunciare a questo piacere, l’importante è prestare attenzione a ciò che si mangia e si beve.

Da qualche anno, infatti, la moda di fare un happy hour è davvero un rito irrinunciabile ma è anche il nemico numero uno di una sana ed equilibrata alimentazione: il suo apporto calorico è maggiore di un pranzo completo. Gli aperitivi infatti, sia alcolici che analcolici, contengono un valore energetico molto alto che proviene esclusivamente dall’alcool o dallo zucchero. Si tratta di calorie molto dannose perchè sono vuote, cioè senza valori nutrizionali. Il rischio, quindi, è quello di perdere il controllo delle calorie e sbilanciare l’apporto dei principi nutritivi necessari all’organismo. A un ricco aperitivo, molto spesso, segue un vero e proprio pasto completo e questa abitudine, se praticata di frequente, è la chiave che apre la porta al sovrappeso (33% degli Italiani) e all’obesità (9,7%).
Per combattere questo allarmante fenomeno a Milano, lo scorso maggio, è partita l’iniziativa dell’Healty hour – Aperitivo contro l’obesità- organizzato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, in collaborazione con Fipe – ConfCommercio, iniziativa promossa per sensibilizzare i giovani al mangiare sano, soprattutto durante l’aperitivo.

Il menù dell’healthy hour prevede bontà e prelibatezze light tutte da gustare tra una chiacchiera e l’altra. È consigliato mangiare del pinzimonio abbinato a bruschettine con doppio condimento, sushi variegato, carpaccio di salmone avvolto in bastoncini di sedano e papavero, spiedini di verdura e verdure grugliate su pane nero di segale. Ma anche insalatina di pollo al vapore con julienne di verdure, insalatina di lenticchie e gamberetti, tazzina di rapanelli con mousse di verdure, maionese vegetariana e farro con piselli, mais e concassè di pomodoro. E da bere? Il tutto è da accompagnare a uno Spicy Coole, cocktail analcolico a base di sciroppo di cannella e succo di mela cloudy biologica.

Da evitare, quindi, i grandi classici che si trovano su tutti i banconi dei locali, ossia patatine, noccioline e salatini. Basta pensare che 30 grammi di chips, una porzione che si mangia in un battibaleno, contiene circa 160 kcal, e una buona dose di grassi e sale. Valori simili anche per salatini, taralli e tarallini, mentre le arachidi tostate salate ne contengono ancora di più. Altro alimento su cui sarebbe meglio non buttarsi sono le tortillas – patatine di mais giallo – magari accompagnate da formaggio fuso, o tantine e vol-au-vent contenenti maionesi e salsa rosa.

Riguardo le bevande: inutile ricordare che sarebbero da prediligere i cocktail analcolici, migliore tra tutti il succo di pomodoro, che ha pochissime calorie. Per gli amanti della birra, invece, l’ideale sarebbe una chiara piccola (33 cl), che ha poco più di 100 Kcal. Un bicchiere di vino bianco secco ha dalle 80 alle 120 kcal circa, un rosso secco poco di più.

L’importante? Bere e mangiare con moderazione e scegliere sicuramente del buon vino.

Dieta Gift, dimagrire mangiando tutto

La parola dieta viene spesso associata a fame e depressione, nonché totale rinuncia ai piaceri del palato. È proprio per questo che i tempi di rinuncia sono fondamentalmente brevi e i risultati praticamente inesistenti o temporanei. Infatti avvertire la fame, oltre che a deprimere, crea anche uno stato di carestia che permette il calo di peso ma solo in maniera temporanea. Parola di Luca Speciani, medico e alimentarista che insieme al fratello Attilio ha elaborato una nuova dieta chiamata Gift (letteralmente, dono). L’obiettivo di questo regime alimentare non è solo perdere peso, ma anche riattivare il metabolismo e bruciare i grassi sostituendoli con la massa muscolare.

Si tratta di un dimagrimento sano, progressivo ed efficace, alla base del quale vi è un unico segreto, la leptina, l’ormone responsabile del senso di sazietà. La Dieta Gift vuole sperimentare proprio il potere di questo ormone, che viene stimolato grazie al mix di sport e dieta ricca di frutta e verdura, liberato dal tessuto adiposo e trasferito nel sangue dove invia segnali di sazietà all’ipotalamo.

La dieta comprende tre pasti giornalieri, con una colazione completa e abbondante, un pranzo equilibrato e una cena leggera, senza spunti nell’arco della giornata. Il cibo che viene ingerito deve essere puro.

Sì a carni senza estrogeni, pesce, uova, semi, cereali integrali, patate, legumi, soia non ogm, piselli e olio extravergine di oliva.

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No invece a zuccheri semplici (come il miele), dolci, cibi elaborati, farine raffinate, salumi e alcol. I formaggi vanno inoltre limitati.

L’attività fisica è però fondamentale nel corso di questo regime. Luca Speciani afferma infatti: “A questo criterio però occorre abbinare l’attività fisica, da modulare secondo il singolo individuo. Solo così si attiva il metabolismo: si brucia grasso, si ripulisce l’organismo e si dimagrisce in modo sano e duraturo. Oltre ad avvertire una sensazione immediata di benessere”.