domenica, 13 Settembre 2026

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Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Pasqua è alle porte. Come ogni brava padrona di casa, è tempo di preparare con un discreto anticipo il menù per la fatidica domenica. Soprattutto se abbiamo ospiti a pranzo.
Blog di Lifestyle vi aiuta in questo compito suggerendovi un pranzo tradizionale rivisitato. Che aspettiamo? Ai fornelli.

Antipasto

Casatiello

Come antipasto vogliamo stuzzicare l’appetito dei nostri ospiti con un rustico tradizionale della cucina napoletana, famosa in tutto il monto per la sua bontà. Parliamo del casatiello, una torta salata tanto buona quanto poco adatta alle diete.

Ingredienti
Per la pasta:

1kg farina
lievito di birra 2 cubetti
100 gr. strutto (sugna)
poco sale, molto pepe

Per il ripieno:

400 gr. di pecorino (oppure formaggi misti: provolone piccante, grana, emmenthal, fontina, ecc.)
400 gr. di salame tipo napoli
sale, pepe.

Per la guarnizione:

5 uova

Procedimento:

Stemperate il lievito in acqua tiepida. Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell’acqua, e aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una decina di minuti battendola sul tavolo.

Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume. Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.

Quando la pasta sarà cresciuta, staccatene una pagnottella e tenetela da parte. Battete tutto l’impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro.

Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.
Ungete di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale); disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.
Quando il casatiello avrà lievitato (accorreranno almeno due ore), disponete le 5 uova su di esso a intervalli regolari, e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la pasta che avete tenuto da parte.

Infine infornatelo a forno già riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per un’ora di cottura complessiva. E sformatelo quando sarà tiepido.

PRIMI PIATTO

Per primo il menù prevede due ottime alternative, una lasagna pasquale delicata e gustosa e un risotto agli agrumi e gamberi, raffinato dal gusto sopraffine.

Lasagne pasquali

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Ingredienti
Per 6 persone

500 g di lasagne fresche
1 kg di spinaci freschi
2 carciofi
200 gr pisellini lessati
3 carote, tagliate a julienne
3 zucchine, tagliate a julienne
500 ml di salsa Béchamel
500 g di ricotta freschissima
20 g di burro
4 cucchiai di parmigiano (100 g)
3 cucchiai di timo e maggiorana tritati
punte di asparago per decorare
sale e pepe q.b.

Procedimento
Prendete una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l’acqua incomincia a bollire, fate bollire le lasagne per circa 1 minuto per parte. Scolatele, e fatele asciugare su uno strofinaccio da cucina senza però sovrapporle altrimenti si incollano. Lavate bene gli spinaci e lessateli con la sola acqua rimasta loro aderente dal lavaggio, salandoli leggermente e mescolandoli continuamente in modo che non si attacchino al fondo della casseruola. Dopo circa dieci minuti, versateli in uno scolapasta, fateli intiepidire, strizzateli molto bene e finalmente tritateli abbastanza grossolanamente.
Pulite i carciofi togliendo loro le foglie esterne più dure e la barba interna. Tagliateli a metà e poi a fette non troppo spesse. Fateli poi cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete riscaldato in un cucchiaio di olio 100 ml di acqua leggermente salata e stemperato un cucchiaino di farina che serve a mantenere il colore verde brillante dei carciofi.
Quando sono diventati teneri, scolateli e fateli raffreddare. Fate cuocere per circa 5 minuti in una padella dove avete fatto sciogliere una noce di burro in 250 ml di acqua leggermente salata le carote tagliate a julienne cioè a bastoncini sottili. Quando sono diventate tenere, scolatele e fatele raffreddare. Fate lo stesso con le zucchine. Accendete il forno a 190 gradi. Imburrate una pirofila di circa 25×35 cm e ricoprite la base con della Béchamel e adagiatevi sopra uno strato di lasagne, poi spalmatevi ancora un po’ di salsa Béchamel poi un po’ di spinaci, carciofi, piselli, carote e zucchine. Per ultimo uno strato di ricotta mescolata al timo e maggiorana tritati e parmigiano grattugiato. Formate altri strati seguendo quest’ordine e finendo con un ultimo strato di lasagne ricoperte con la salsa Béchamel, dei fiocchetti di burro qua e là, le punte degli asparagi e abbondante parmigiano grattugiato. Infornate per circa mezz’ora e prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per almeno dieci minuti.

Risotto agli agrumi e gamberi

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Ingredienti

400 g di Riso Acquerello
12 gamberi rossi
una manciata di pistacchi sgusciati
1 scalogno
1 bicchiere di Franciacorta
scorza d’arancia
scorza di limone
olio extra vergine di oliva
verdure miste per il brodo vegetale

Procedimenti

Preparare innanzitutto il brodo vegetale (io uso di solito patate, carote, sedano, cipolla e zucchine).

Pulire i gamberi eliminando carapace e budellino. Non buttare le teste, con queste fare un fumetto facendole bollire in acqua con un pomodoro tagliato a metà o un pochino di concentrato.

In un tegame far appassire lo scalogno tritato finemente, tostarvi il riso e sfumarlo con un calice abbondante di Franciacorta. Quando il vino è evaporato aggiungere parte del fumetto ed iniziare la cottura aggiungendo, man mano che si assorbe, il brodo vegetale e il rimanente fumetto. Salare il riso.

A metà cottura aggiungere la scorza tritata di limoni e arance. Quando il riso è al dente spegnere la fiamma e mantecare con olio extra vergine di oliva.

Impiattare con l’aiuto di un coppa pasta, aggiungere sul riso i gamberi crudi tagliati a pezzetti, la scorza di agrumi e i pistacchi grossolanamente tritati con il coltello. Un giro d’olio, una macinata di pepe e servire.

Secondo piatto

Questa Pasqua, e anche le prossime, abbiamo deciso di non sacrificare animali indifesi, nonostante la tradizione preveda l’agnello come secondo piatto noi abbiamo optato per un’alternativa più saporita che ci faccia trascorrere la Pasqua senza sensi di colpa.

Polpettone di patate e zucchine

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Ingredienti

600 g di patate lessate e passate al passapatate
60 ml di olio evo
1 cipolla tritata
1 spicchio di aglio
600 g di zucchine affettate a rondelle
3 uova
60 g di Parmigiano Reggiano
60 g di Pecorino
pangrattato
sale, pepe, prezzemolo

Procedimento

Soffriggere in una larga padella la cipolla e l’aglio nell’olio evo. Aggiungere fettine di zucchine e lasciar cuocere circa un quarto d’ora. A fuoco spento versare le uova , leggermente battute, il Parmigiano e il Pecorino grattugiati e all’ultimo le patate passate. Mescolare bene , unire il prezzemolo tritato, salare e pepare. Dare la forma di un polpettone e rotolarlo nel pangrattato. Infornare a 180° per circa mezz’ora.

Dessert

Per dessert non può mancare il classico dolce pasquale: la colomba. Ma come già anticipato, a noi piace rivisitare le ricette ed ecco che lasciamo da parte la colomba con canditi e mandorle e ci godiamo una lussuriosa colomba al cioccolato. La ricetta la trovate qui.

Menù per il Pranzo di Pasqua (FOTO)

Buona Pasqua a tutti.

Addio cibi del 2014, benvenuti cibi del 2015

L’epifania tutti i cibi porta via. Il 2014 è stato l’anno d’oro per Cupcakes, popcakes e altri sfiziose ricette. Ma l’anno è passato ed è ora dovremo con immenso piacere dare il benvenuto ad altri cibi altrettanto golosi che faranno da padroni per tutto il 2015.

Addio CRONUTS, benvenuto SHAVE ICE


In realtà noi in Italia i Cronuts non li abbiamo nemmeno visti e già dobbiamo lasciarli andare. Golose ciambelle sfogliate che fanno gola a qualsiasi essere dotato di papille gustative. Grasse, grassissime ma un viaggio in paradiso ad ogni morso.
Purtroppo (o per fortuna direbbero i medici) dobbiamo lasciare spazio ad una specialità Hawaiana: lo Shave Ice, ghiaccio tritato letteralmente. Simile alla granita ma dai colori sgargianti che rendono anche lo snack fashion e alla moda.

Addio CAVOLO, benvenuta BIETOLA ARCOBALENO


Sempre per rimanere in tema colori, il 2015 è l’anno in cui il cavolo va in pensione e subentra al suo posto la bietola arcobaleno. Suggestiva da vedere, facile da trovare, se pensiamo che è possibile coltivarla anche sul nostro balcone acquistando i semi. Un nuovo modo per far mangiare verdura anche ai piccoli. Si sa che anche l’occhio vuole la sua parte ed un piatto verde spento non fa gola come uno tutto colorato. E questa volta niente grassi.

Addio TACOS, benvenuto POLLO FRITTO


Nessuna novità. Qui la scelta è ardua. Scegliere di abbandonare uno dei due cibi per l’altro è davvero difficile. Ma a quanto pare questo sarà l’anno del pollo fritto. L’america ringrazia ma sopratutto è avanti anni luce anche in questo. Loro lo mangiano anche così, per merenda, come se non fosse un agglomerato di grassi insani.
Gli amanti dei tacos dovranno limitarsi quest’anno, il pollo fritto li attende.

Addio SRIRACHA, benvenuta MOSTARDA


La Sriracha un tipo di salsa piccante che prende il nome della città costiera di Si Racha, nella Provincia di Chonburi della Thailandia orientale, dove è usata per condire i piatti serviti presso i ristoranti di pesce locale. Si tratta di una pasta di peperoncino, aceto distillato, aglio, zucchero e sale.
La mostarda è una celebre salsa a base di mosto d’uva e senape, tipica della tradizione culinaria francese, molto semplice da preparare e ottima da usare come condimento soprattutto per le carni.
In Italia la mostarda non è molto diffusa ma questo sembra l’anno buono.

Addio Quinoa, benvenuto SEMOLINO


Originaria del Sud America la quinoa è un alimento altamente digeribile,proteico e con poche calorie, dunque adatto ad ogni dieta, dal delicato sapore che ben si sposa con molte preparazioni. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco. È anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, perfetta sia per gli adulti sia per i bambini.
Il semolino, invece è un prodotto di macinazione dei cereali (generalmente frumento) che si presenta in forma di granelli più o meno grossolani e che si ottiene attrezzando i mulini in modo apposito.
Ebbene tutti abbiamo avuto il piacere di gustare da piccoli una minestra di di semolino, e questo è l’anno giusto per rievocare nostalgici ricordi.

Addio KOMBUCHA, benvenuto MATCHA


Il tè Kombucha nel 2014 ha spopolato. I suoi benefici non sono segreti, anche se spesso discussi. Tra le proprietà che sono state attribuite al tè kombucha, vi sono la capacità di ridurre l’obesità, rafforzare i reni, limitare la calvizie, rinforzare i muscoli, migliorare e anche guarire l’artrite, migliorare l’acutezza visiva, agire in modo benefico nella cura delle malattie cardiache, dei disturbi del sonno e dei dolori articolari.
Nonostante tutto, il 2015 sarà, ancora diremmo, l’anno del tè verde Matcha. Il tè matcha è ricco di vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali, polifenoli e caffeina, che favorisce uno stato di vigile attenzione. Al pari dei monaci buddisti che lo utilizzavano durante la meditazione, allora, un po’ di tè matcha vi farà rimanere belli svegli, ma attenzione se siete particolarmente sensibili alla caffeina, perché le controindicazioni sono le stesse.

Menù autunnale: due ricette per pranzo e due per cena

Il menù autunnale è perfetto per salutare la stagione entrante. E scommetto che neanche oggi sapete cosa mettere in tavola, ebbene ci penso io.

Questo menù è molto facile ed è anche veloce, provare per credere.

Menù autunnale: due ricette per pranzo

Partiamo subito con una pasta che adoro e se non avete il tartufo in scaglie, potete sostituire anche con l’olio di tartufo.

Pasta con funghi e tartufo

Ingredienti:

  • 300 g di pasta (tagliatelle o linguine)
  • 250 g di funghi porcini
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 ml di olio d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Tartufo grattugiato (opzionale)
  • Prezzemolo fresco

Cuocere la pasta in acqua salata. In una padella, scaldare l’olio e aggiungi l’aglio tritato. Unire i funghi e cuocerli fino a quando sono teneri. Scolare la pasta e aggiungerla ai funghi. Mescolare bene e aggiustare di sale e pepe.

Servere con prezzemolo e tartufo grattugiato.

Pollo al limone e rosmarino

Ingredienti:

  • 4 cosce di pollo
  • 2 limoni
  • 3 rametti di rosmarino
  • Olio d’oliva, sale e pepe q.b.

Preriscaldare il forno a 200°C. In una pirofila, massaggiare le cosce di pollo con olio, succo di limone, rosmarino, sale e pepe. Infornare e cuocere per circa 40-45 minuti, fino a doratura.

Due ricette per una cena autunnale

Concludiamo con due ricette molto caratteristiche dell’autunno per cena.

Risotto ai funghi

Ingredienti:

  • 300 g di riso Arborio
  • 400 g di funghi misti
  • 1 cipolla
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 50 g di burro
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Sale e pepe q.b.

Rosolare la cipolla tritata in una casseruola con un po’ d’olio. Unire i funghi e cuocere per qualche minuto. Aggiungere il riso e tostalo, poi versare il brodo poco alla volta, mescolando.

Mantecare con burro e parmigiano, aggiustando di sale e pepe.

Brasato di manzo al vino rosso

Ingredienti:

  • 1 kg di carne di manzo (girello o pancia)
  • 1 bottiglia di vino rosso
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 2 gambi di sedano
  • 2 rametti di rosmarino
  • Olio d’oliva, sale e pepe q.b.

Rosolare la carne in una casseruola con olio d’oliva. Unire le verdure tritate e cuocere fino a doratura.

Versare il vino rosso e aggiungere il rosmarino. Coprire e cuocere a fuoco lento per 2-3 ore. Scolare la carne e affettarla, servendola con il sugo di cottura.

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Due ricette deliziose per riciclare il riso avanzato

Può capitare che ci avanzi del riso, allora ecco due ricette deliziose per riciclare il riso avanzato. Ricordatevi di cercare di non buttare il cibo, con un pizzico di fantasia potete riciclare gli avanzi e non dimenticate di usare l’app To good to go.

Come riciclare il riso avanzato: Polpette di riso al forno

Queste polpette al forno sono fantastiche per riciclare gli avanzi di riso.

Ingredienti:

  • 2 tazze di riso avanzato
  • 1/2 tazza di formaggio grattugiato (come parmigiano o pecorino)
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • Sale e pepe q.b.
  • Pangrattato q.b.

In una ciotola, versare il riso avanzato, il formaggio grattugiato, l’uovo e il prezzemolo tritato. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo.

Unire sale e pepe quanto basta. Con un po’ di composto di riso formare delle polpette rotonde con le mani. Passarle nel pangrattato. Disporle in una teglia foderata con carta da forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

Come riciclare il riso avanzato: Frittelle di riso

E per finire chiudiamo con le frittelle di riso, molto semplici ma anche molto buone.

Ingredienti:

  • 2 tazze di riso avanzato
  • 1/2 tazza di farina
  • 1 uovo
  • 1/4 tazza di latte
  • 1/2 cipolla tritata finemente
  • 1 carota grattugiata
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio vegetale per friggere

Mescolare il riso avanzato, la farina, l’uovo e il latte fino ad ottenere un composto omogeneo.

Unire la cipolla tritata e la carota grattugiata. Aggiustare di sale e pepe e mescolare. Scaldare l’olio in padella e versarvi delle cucchiaiate di composto.

Friggere le frittelle di riso da entrambi i lati fino a quando saranno dorate e croccanti.

Scolarle su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.