lunedì, 6 Dicembre 2021

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Elisabetta Gregoraci ha una relazione con Stefano Coletti?

Elisabetta Gregoraci sarebbe uscita allo scoperto: Stefano Coletti pare essere la sua nuova fiamma.

Sarebbe anche il famoso ammiratore delle rose rosse.

Elisabetta ha sempre negato che ci fosse una relazione, ma l’incauto Stefano ha pubblicato delle foto che poi sono sparite nel nulla.

Cos’è successo?

Curiosi vero?

Elisabetta Gregoraci ha una relazione con Stefano Coletti?

Il pilota ha sorpreso tutti: pubblica nelle Stories di Instagram alcune foto con la showgirl. Ma poi che succede? Il post viene improvvisamente rimosso.

Le foto confermano ciò che Elisabetta negava: i due si frequentano.

C’erano già molti indizi, a partire dalla calusura della showgirl nel circo del Grande Fratello: c’è stato uno striscione “Sei l’epicentro del mio terremoto”, un tatuaggio misterioso ed altri indizi.

Uno degli indizi fu la targa dell’auto di Coletti che finì tra gli indizi che portavano al gossip nel confessionale della ex di Briatore, che sminuì subito la cosa dicendo: “Stefano Coletti è un ragazzo che vive a Monaco. Non è il mio fidanzato, è un mio amico. Anche Flavio ha la targa con le iniziali con l’8, l’80, come la mia. Anch’io ho la targa personalizzata”.

Ma torniamo alle foto: Stefano potrebbe averle rimosse dietro richiesta di Elisabetta, infastidita da questa inattesa pubblicità, considerato anche l’impegno che ci ha messo per negare tutto.

Elisabetta Gregoraci e Stefano Coletti sono solo amici?

“Vedo tanti insulti. Tengo solo a dire che Elisabetta e io non stavamo insieme prima del GF. Abbiamo cominciato a frequentarci negli ultimi due mesi. Quindi non è una bugiarda come state insinuando” replica Stefano ai commenti prima di cancellare tutto.

Le foto raccontano un legame fra Stefano ed Elisabetta, confermato anche dal post pubblicato poco dopo dal pilota di Montecarlo. 

Come dicevamo, è stata sicuramente Elisabetta a chiedere di rimuovere quelle foto, non volendo rendere il tutto pubblico o forse per non essere fraintesa.

Forse Stefano crede che fra loro ci sia di più, ma forse non è ciò che sente Elisabetta.

Che fra i due ci sia stato un malinteso?

Inchiesta sulla morte di Maradona: è omicidio colposo?

La morte di Maradona farà notizia ancora per molto specie perché è stata aperta un’inchiesta.

E’ possibile che si sia trattato di omicidio colposo, Maradona è stato operato e dimesso ma le condizioni di cure erano insufficienti.

Ricostruiamo l’accaduto.

Maradona morto per colpa dell’incuria

E’ attualmente in corso l’inchiesta penale sugli ultimi giorni del Diez e sulle responsabilità di chi gli stava accanto, il motivo è grave incuria da parte dei medici.

Nessuno si occupava di lui e non era in una camera adatta alle terapie da svolgere.

Una fonte investigativa ha riferito: «Nessuno aveva il controllo del paziente» parlando di «disorganizzazione totale» nella gestione postoperatoria.

Come sapete Diego aveva subito un’operazione al cervello e poi era stato dimesso.

Nelle prime relazioni dei giudici della Procura di San Isidro leggiamo che «il paziente non era monitorato, non era sottoposto a continuo controllo medico come le sue condizioni avrebbero richiesto e non assumeva alcun farmaco per le sue patologie cardiache».

Il documento shock sulla morte di Maradona

La Nacion, quotidiano argentino ha pubblicato un documento esclusivo, in cui non si evidenzia nessuna dimissione dalla Clinica Olivos, ma soltanto il consiglio di proseguire la riabilitazione in un centro specializzato. Maradona non doveva tornare a casa, non era stato dimesso.

Un documento che porta la firma di Luque, del direttore della struttura e delle figlie Giannina e Jana ma nonostante il quale l’ex calciatore è stato riportato a casa senza avere poi le possibilità adeguati per curarsi.

Non c’era nessun sistema di controllo del paziente, abbiamo accertato che un medico è andato un paio di volte a vedere Maradona, ma non sappiamo cosa abbia fatto. Non è accertata la presenza di un cardiologo nella casa o di uno specialista che si occupasse delle patologie cardiache dicono gli inquirenti.

Bisognerà attendere l’esito degli esami supplementari legati all’autopsia. L’unica certezza risiede nel codice penale: l’articolo 84 prevede una pena tra 1 e 5 anni di reclusione per chinell’esercizio della propria professione causi la morte di qualcuno per imprudenza, negligenza o imperizia”.

Alec Baldwin rischia grosso: il set non era sicuro

Ci sono sviluppi sulla situazione di Alec Baldwin. Qualche giorno fa, sul set di “Rust” c’è stato un terribile incidente.

L’attore stava usando un’arma di scena, non sapendo che all’interno c’era un proiettile vero ed ha colpito per sbaglio il regista e la direttrice della fotografia Halyna Hutchins, che è morta.
Ora si stanno svolgendo le indagini, Alec non rischia l’accusa di omicidio colposo perché non sapeva del proiettile ma è responsabile di altri errori.

Alec Baldwin rischia grosso: il set non era sicuro

Alec Baldwin, in quanto co-produttore del film, era a conoscenza di situazioni che potevano causare incidenti.

Una si riferisce alla protesta degli operatori e tecnici per le condizioni di lavoro a cui erano sottoposti. A seguito del loro sciopero, son stati rimpiazzati in fretta e furia.

Inoltre i tecnici lamentavano una scarsa sicurezza sul set e incidenti che si stavano verificando.

La Rust Movie Production, assicura: «La sicurezza è la nostra priorità. E anche se non siamo a conoscenza di nessuna denuncia sulla sicurezza sul set, condurremmo un’indagine interna sulle nostre procedure». 

In realtà gli incidenti si sono verificati eccome.

Nei giorni precedenti alla morte della Hutchins si sono verificati incidenti simili.

Alec Baldwin e gli incidenti sul set

Aldilà delle responsabilità di Alec Baldwin, c’è da dire che bisogna sapere chi ha messo quel proiettile nella pistola e perché.

Il proiettile ci sarebbe finito a causa di un gioco, alcuni componenti della troupe di Rust per gioco avrebbero sparato fuori dal set utilizzando proiettili reali.

La sicurezza non era garantita sul set, le armi di scena erano a disposizione di tutti e non sotto chiave ed inoltre non si tenevano riunioni sull’uso delle armi.

In particolare la figura di David Halls sembra sospetta, già in passato era stato coinvolto in episodi assai controversi. David Halls avrebbe dato l’arma di scena ad Alec, senza controllare che non vi fossero proiettili dentro.

Non è nuovo a queste situazioni: in altri set si sono sfiorati incidenti a causa della sua negligenza.

Bandar Albuliwi ha in questi giorni lanciato una petizione, per chiedere che sui set cinematografici non vengano più utilizzate armi vere, sono già state raccolte 14mila firme in quattro giorni.

Fedez pensa ad un futuro in politica?

Il rapper Fedez ha intenzione di buttarsi in politica?

Ci sono indizi che ci conducono a pensarlo. Nel 2023 ci saranno le prossime elezioni politiche e non si esclude che Federico Lucia decida di scendere in campo.

Del resto ci è sembrato molto interessato alle dinamiche politiche, di recente.

Fedez si candida nel 2023?

La società Zdf, che fa capo proprio al rapper Fedez, ha acquistato un indirizzo web oltremodo eloquente: fedezelezioni2023.it

Abbiamo visto Fedez attaccare la Lega di Matteo Salvini, parlare in favore del Ddl Zan e come dimenticare il discorso del 1 maggio? Inoltre lui e la moglie Chiara Ferragni hanno firmato per il referendum sull’eutanasia.

Secondo alcuni è solo marketing, in vista dell’uscita del nuovo disco il 26 novembre, “Disumano”. Secondo altri è uno sberleffo.

Vittorio Sgarbi lo liquida come capo del “Partito delle stronzate”, ma ricordiamo che il marito di Chiara Ferragni ha 13milioni di follower su Instagram, meglio non sottovalutarlo.

Le opinioni sul futuro in politica di Fedez

Pregliasco definisce la “politica” di Fedez: la Politica-Netflix, ovvero on demand, campagne valoriali, singole battaglie, niente ideologie, niente partiti e questo piace molto ai suoi fan.

“Meglio lui di un fascista” sostengono i follower.

Per Renzi si tratta di un qualunquista, ha espresso il suo parere dopo che il rapper lo ha salutato così: “Un saluto a Matteo Renzi, oggi in Arabia Saudita” a causa dell’affossamento del DDL Zan.

Il senatore leghista Andrea Ostellari commenta: “Si faccia eleggere e poi ne discutiamo”. Le ultime parole famose (vi ricordate Beppe Grillo no?).

Fedez non ha dato delle risposte, non ha confermato né smentito ma ha fatto presente una cosa: “Io e Chiara siamo cittadini ed entriamo nel dibattito pubblico parlando di cose che riguardano noi e voi. Berlusconi fa l’imprenditore e politica, Montezemolo fa l’imprenditore e dice la sua, Briatore fa l’imprenditore e dice la sua e invece Fedez e Chiara Ferragni vanno regolamentati”.

Secondo voi scenderà in campo o è solo marketing?