giovedì, 9 Febbraio 2023

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La cucina è passione, amore e fantasia. La Food Blogger nasce per condividere con voi tutte le ricette sperimentate da me e riprodotte da voi. "Diffidate sempre dalle persone a cui non piace mangiare."

Uova di Pasqua, ecco come farle in casa (LA FOOD BLOGGER)

Pasqua è alle porte. Come a Natale, mettiamo da parte tutti i buoni propositi per la prova costume perché andranno in ogni modo distrutti. Impossibile resistere alle golosità che tutte le feste portano con sé, insieme ai chili di troppo. Dunque a questo punto la mia strategia è quella di rilassarmi e godermi le meraviglie che la tradizione porta in tavola, senza sensi di colpa o restrizioni. Alla linea ci pensiamo il giorno dopo.

Tra i dolci tipici del periodo pasquale ci sono indubbiamente loro: le uova di Pasqua. I piccoli ne vanno ghiotti, e i grandi usano questa scusa per poter fare rifornimento di cioccolato. In commercio se ne trovano di tutti i gusti, cioccolato al latte, bianco, alla nocciola e anche al doppio cioccolato. Ma non credo ci sia una soddisfazione più grande di quando riusciamo a prepararle in casa con ingredienti genuini. Vediamo insieme come fare.

Ingredienti

300 g cioccolato fondente

Strumenti

Termometro da cucina per temperaggio
Stampo per uova da 18 cm
Spatole

Procedimenti

Iniziamo subito spiegando ai non esperti che un’operazione ricorrente quando lavoriamo il cioccolato è il temperaggio, che serve a rendere il cioccolato lucido e croccante.

Ponete il cioccolato a sciogliere nel microonde, tiratelo fuori e assicuratevi che abbia raggiunto la temperatura di fusione, da 46 a 49 gradi per il cioccolato fondente. La temperatura di fusione varia in base al cioccolato che utilizzate.
Versate su un piano di marmo o alluminio 2/3 di cioccolato fuso e con una spatola spalmatelo e riavvicinatelo più volte.

Uova di Pasqua, ecco come farle in casa (La Food Blogger)

Dovrete far arrivare il cioccolato alla temperatura di 27-28 gradi, chiamata anche temperatura di temperaggio. Ora unitelo al cioccolato fuso e portatelo a 30-31 gradi, se tale temperatura non è raggiunta, mettete 2-3 secondi il cioccolato nel microonde. Importantissimo rispettare le temperatura, non lasciate nulla al caso.

Colate il cioccolato pre-cristallizzato negli stampi, ruotate lo stampo per far in modo che il cioccolato copra tutta la superficie concava, fino ai bordi; infine capovolgete lo stampo per far colare il cioccolato in eccesso.

Uova di Pasqua, ecco come farle in casa (La Food Blogger)

Ora rigiratelo un attimo e di nuovo capovolgetelo su una teglia rivestita di carta forno dove avrete preparato dei bicchierini, se serviranno, per far rimanere lo stampo sospeso. Ponete in frigo la teglia.

Uova di Pasqua, ecco come farle in casa (La Food Blogger)

Se è stato fatto tutto correttamente le mezze uova dovrebbero sformarsi dopo pochi minuti, 20 circa, dipende dal frigo.

A questo punto dobbiamo farle attaccare le une alle altre. Ho messo una placca piatta nel forno caldo e una volta riscaldata ho fatto roteare le mezze uova sopra, in modo da fonderle un pochino per farle poi combaciare.

A questo punto dobbiamo farle attaccare le une alle altre. Ho messo una placca piatta nel forno caldo e una volta riscaldata ho fatto roteare le mezze uova sopra, in modo da fonderle un pochino per farle poi combaciare. Ma si può anche spennellare con del cioccolato fuso, quanto basta per fare da “collante”.

Uova di Pasqua, ecco come farle in casa (La Food Blogger)

Prima di chiuderle potreste inserire all’interno una sorpresa per i vostri piccoli, oppure un bel diamante per la vostra dolce metà. Sempre tanto apprezzato.

Aspettate che si asciughi mettendolo in piedi. A questo punto divertitevi con la confezione, romantica, divertente, come più vi piace.

La Food Blogger consiglia: conviene utilizzare i guanti in lattice per evitare che si lascino impronte non piacevoli da vedere.

Frittata di spaghetti, al mare con gusto (LA FOOD BLOGGER)

È tempo di vacanze e di lunghe giornate al mare. Il sole scotta nel cielo e anche sulla nostra testa, certamente passare ore ai fornelli non è il primo pensiero la mattina e neanche l’ultimo la sera. Ma si deve pur mangiare. La cosa migliore sarebbe preparare qualcosa la sera prima, già pronta da portar via al mare il giorno dopo. La frittata di pasta, di origine napoletana, è perfetta per pic nic e scampagnate, ma anche come pranzo per l’ufficio, perché ricordiamo che qualcuno passerà Agosto a lavorare, almeno che si consoli con la frittata.

Non perdiamoci in chiacchiere e prepariamo questa delizia adatta a tutti, grandi e piccini: la frittata di spaghetti.

Ingredienti

120 gr di pasta, preferibilmente lunga (avanzata di una pietanza fatta precedentemente,)
4-5 uova
sale q.b.
pepe q.b.
formaggio (pecorino o parmigiano)
mozzarella (facoltativa)
prezzemolo o basilico q.b.

Procedimento

Normalmente la frittata di pasta si prepara quando abbiamo esagerato ed è avanzato un piatto di pasta precedentemente. Quindi magari condito con un po’ di salsa o anche in bianco, non importa. È preferibile che sia pasta lunga, quindi magari bucatini o spaghetti, ma qualsiasi altra pasta va comunque bene.

Iniziate sbattendo le uova, circa 4 o 5 per una quantità di 120 gr di pasta. Aggiustate con sale, poco, pepe, prezzemolo, formaggio, parmigiano o pecorino a vostro piacimento.

Scaldate una padella con un po’ d’olio e versate una parte dell’impasto. Aggiungete le fettine di mozzarella, o anche un altro formaggio filante va bene, e ricoprite con altra pasta. Mettete il coperto e quando sarà dorata procedete a girare la frittata, aiutandovi con un piatto o un coperto. Attenti a non scottarvi.

Appena sarà pronta potrete servire calda oppure, come da tradizione, tiepida o fredda. Un solo accorgimento, evitate di metterla in frigo.

Questa frittata, come tutte le altre, del resto è perfetta per sprigionare la vostra fantasia, mettete tutto quello che volete, o che trovate in frigo, prosciutto, salate, scamorza, insomma, una svuota-frigo. Provare per credere.

Come fare il panino perfetto (LA FOOD BLOGGER)

Penserete che per preparare un panino non ci voglia nulla. In realtà a preparare un panino qualsiasi siam capaci tutti, ma a fare il panino perfetto no. Ci vuole passione e anche una certa tecnica di base. Chiaramente il nostro obiettivo è creare il panino migliore di sempre, che calibri il soffice e il croccante e le varie consistenze. Non un lavoro facile, ma con queste semplici mosse, vedrete che differenza con i “soliti panini”.

Pane

La scelta del pane è fondamentale. Non esiste un tipo che vada bene in ogni caso, perché tutto dipende dagli ingredienti. Con gusti decisi, speziati e sapidi si possono abbinare un pane integrale o ai cereali. Ai sapori delicati consiglio di unire un pane morbido e più neutro come l’arabo. Se poi siete incontentabili la soluzione migliore è farsi il pane in casa. Ma su questo ci ritorneremo in un altro articolo.

Ingredienti

La buona riuscita di un panino dipende dalla qualità degli ingredienti. Attenzione qualità non quantità. Inoltre seguire la stagionalità è importante per avere sempre ingredienti freschi. L’inverno ci chiede sapori più decisi e ingredienti più nutrienti per affrontare anche le giornate più fredde. Perfetta una lombata di maiale al caffè con nocciole e fonduta di toma. Oppure una fetta di pane integrale alle noci con il lardo, castagne bollite e miele o ancora un’ottima farcitura con del gorgonzola, meglio se Blu del Moncenisio poco stagionato, pere e noci. La frutta secca è ricca di nutrienti ideali per i mesi più freddi.

Salse

Un panino asciutto non piace a nessuno. E di salse ce ne sono davvero tante. Partendo dai classici ketchup e maionnese, si passa a quelle più delicate, come salsa yogurt, aiolì, salsa cocktail per passare a quelle più decise e piccanti come il guacamole, salsa chili, tabasco.
Qui la scelta richiede tutta la vostra capacità di abbinamento. Ma una regola vige in ogni caso: mai esagerare con le salse. Non bisogna coprire il sapore degli ingredienti del panino, quindi qualsiasi salsa vogliate, assicuratevi di metterne in piccole quantità. Se poi non siete amanti di creme di questo tipo un filo di olio extra vergine d’oliva e non si sbaglia mai.

Composizione

Dopo aver scelto gli ingredienti da mettere nel vostro panino arriva il momento di comporlo. Non pensate mica di buttare tutto dentro e finire il lavoro. Ci vuole uno studio tecnico alla base, perché gli ingredienti dalla consistenza più morbida vanno inseriti per primi, per finire poi con quelli più croccanti. In modo che in un morso solo si assapori tutto il panino al meglio.

Lasciate libera la vostra fantasia, perché in cucina è lei che regna sovrana e fate il vostro panino perfetto. Buon appetito.

Yogurt fatto in casa, mai stato così semplice (LA FOOD BLOGGER)

Freschissimo d’estate ma ottimo d’inverno, per una colazione o merenda sana e genuina. Parliamo dello yogurt, che piace a grandi e piccini. Con la frutta o con il cioccolato è anche un ottimo dessert. Ma perché acquistarlo se in pochi minuti e con pochi ingredienti possiamo farne in quantità in casa senza aggiunta di conservanti o altro?

Ecco perché anche oggi, La Food Blogger viene in vostro soccorso e vi mostra quanto può essere facile dare ai nostri cari alimenti fatti da noi.

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Ingredienti

Per lo yogurt intero:

6 cucchiai di yogurt intero naturale non zuccherato
1 lt di latte intero fresco

Per lo yogurt magro:

6 cucchiai di yogurt magro naturale non zuccherato
1 lt di latte fresco parzialmente scremato

Procedimento

Il procedimento da seguire, che si voglia lo yogurt magro o intero, è lo stesso. L’unica cosa da cambiare sono gli ingredienti.

Per prima cosa mettete il latte in un pentolino, a fuoco basso e lasciatelo bollire. Controllate la temperatura con un termometro da cucina perché è importante che rimanga intorno ai 37/38 gradi e che non superi mai i 40 gradi. A questo punto togliete con un cucchiaio la patina che si formerà in superficie e in un vasetto mettete 6 cucchiai di yogurt a temperatura ambiente e aggiungete qualche cucchiaio di latte prelevato dalla dose totale e mescolate il tutto. Infine ricoprite con il restante latte.

Chiudete il vasetto bene e ponetelo in un luogo caldo e asciutto, all’incirca sui 35 gradi. In questo caso potete utilizzare il forno spento, con la luce accesa. Andrà benissimo. Lasciate fermentare il tutto per 6-8 ore, controllando la consistenza del composto non prima di sei ore; trascorso il tempo indicato e avendo raggiunto la tipica consistenza cremosa, lo yogurt sarà pronto. Se invece vi risulterà ancora liquido lasciatelo riposare ancora, anche fino a 12 ore.

Successivamente, però bisogna riporlo immediatamente in frigorifero, ma nel reparto meno freddo e consumare quando ci va.

Per realizzare dell’altro yogurt sarà sufficiente prelevare 6 cucchiai di yogurt da quello che avete preparato e seguire nuovamente la procedura indicata in questa ricetta. Insomma un circolo che non finirà mai, che ci permette di risparmiare molti soldi e di mangiare sano. Provare per credere. Che aspettate?