sabato, 4 Dicembre 2021

La Serialist

Home La Serialist
La Serialist parla con il lettore, in modo ironico, di serie tv in relazione alla società di oggi, per comprendere a fondo cosa vuol dire essere una telefilm dipendente.

Come capire se siete malati di Netflix (LA SERIALIST)

Credits: blogspot.com

Guardare serie tv è uno sport che pratichiamo ogni giorno. Computer, divano, pop corn e il divertimento è servito. Poi, con l’arrivo di Netflix, il canale di streaming a pagamento, anche qui in Italia, le cose sono decisamente peggiorante per noi telefilm addicted. Cos’ha questa piattaforma di così speciale? Netflix ci offre la possibilità di guardare contenuti infiniti, quali film, documentari e serie tv, in qualunque momento e su qualsiasi dispositivo tecnologico. Praticamente è la definizione del Paradiso per chi ama il mondo dell’entertainment. Ecco perché da quando Netflix è entrato nelle nostre case, sempre più persone hanno iniziato ad accusare i primi sintomi di dipendenza. Volete scoprire se anche voi siete malati?

Un ultimo episodio e poi basta

colazione-tiffany-sonno

Un classico. Quante volte avete ripetuto questa frase anche prima che Netflix entrasse nelle vostre case? L’avere questa fantastica piattaforma di streaming non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Le maratone diurne sono diventate notturne. E mentre fuori è giorno e voi dovete andare a lavorare, consolatevi se vedrete i vostri colleghi con i vostri stessi sintomi.

Quel senso di vuoto e smarrimento quando finisce una serie tv

sex-and-the-city-amiche

Qualunque telefilm addicted sa di aver provato almeno una volta nella vita questa stessa sensazione. Ci mancano i personaggi che abbiamo conosciuto per interi stagioni, e quando termina tutto, ci sentiamo vuoti, come se avessimo messo la parola ‘fine’ alla nostra relazione. In questo caso, l’unico modo per andare avanti è iniziare una nuova serie tv per colmare il vuoto. E ricominciare da capo.

Sostituire le uscite con le maratone televisive

new-girl-pigiama

Non è la fine del mondo se quella sera non uscite perché vi siete messi in testa di recuperare un’intera stagione televisiva, giusto? Sopratutto con questo tempo di marzo, in cui un giorno piove e l’altro è nuvoloso, il senso di pigrizia ci avvolge e preferiamo starcene a casa piuttosto che uscire. Saggia decisione, non vogliamo prenderci un raffreddore, vero?

Non esiste altro mondo all’infuori di Netflix

amici-letto-justin-timberlake

Quando le conversazioni iniziano a girare solo sulle serie tv che vedete su Netflix, capite di essere entrati in un universo parallelo dal quale sarà impossibile uscirne. Senza considerare che la piattaforma è disponibile quando volete. Potete dire la stessa cosa di alcuni dei vostri amici?

Ah, quindi quello è un televisore

friends-scena-tv

Ricordate di quando vi sedevate sul divano e con il telecomando accendevate il televisore? Sì, quella scatola nera che vedevate durante il pranzo della domenica con i parenti. Incredibile a dirsi, ma c’è ancora gente che vive con un televisore in casa e che non conosce le gioie dello streaming di Netflix.

Photo credits: grazia.it

San Valentino? Single, ma non troppo (LA SERIALIST)

Credits: rlsbb.com

Chi ha detto che San Valentino debba essere necessariamente la festa delle coppie? Quando un telefilm addicted si innamora lo fa con passione, arrivando a baciare lo schermo del suo pc pur di stabilire una specie di connessione con il bel personaggio della sua serie tv. Però ammettiamo che nel profondo desideriamo poter incontrare una persona che assomigli almeno vagamente alla nostra crush seriale (e aggiunto ‘vagamente’ perché insomma non possiamo pretendere che Jensen Ackles o Ian Somerhalder si innamorino a prima vista di noi). Siamo pur sempre delle fangirl.

E così mentre il 14 febbraio vedremo i nostri amici festeggiare San Valentino con la propria anima gemella, noi saremmo bloccati qui, davanti uno schermo del computer a deprimerci. Situazione sentimentale: single. Ma non troppo. Atteggiamento sbagliato quella della depressione: San Valentino deve essere il momento in cui diamo pensiamo a noi stessi.

Quali sono le serie tv in cui abbiamo visto personaggi femminili forti anche da soli, senza necessariamente aver bisogno di un partner? Viene in mente Buffy Summers, la cui vita amorosa da cacciatrice di vampiri non è stata certamente felice e che non ha potuto festeggiare un San Valentino ma neanche un compleanno senza che qualche mostro spuntasse dietro l’angolo per rovinare l’atmosfera. Pensate che si sia arresa all’idea che l’amore non facesse parte della sua vita? Ha lavorato duramente per anni ma alla fine le è stata concessa la possibilità di una vita normale.

Credits: greyhavensya.files.wordpress.com
Credits: greyhavensya.files.wordpress.com

Ultimamente ho pensato anche all’agente Peggy Carter. Donna forte che negli anni ’40 cercava di combattere non solo contro le spie russe, ma che tentava di farsi valere contro un mondo fatto di pregiudizi verso le donne. Aveva perso l’amore della sua vita, Capitan America, e si era arresa all’idea di non poter amare ancora. Ma se nel presente la vediamo invecchiata e con una nipote, vuol dire che alla fine ha avuto il suo lieto fine.

Credits: leganerd.com
Credits: leganerd.com

E che dire di quella Meredith Grey che quando ha capito che Derek non era il sole, ma era lei ad essere al centro dell’universo, ha realizzato che era il momento di smettere di piangere, ma di alzarsi e risplendere.

Credits: tvline.com
Credits: tvline.com

Perciò, care donne, sopravvivere alla festa più odiosa dell’anno, San Valentino, è possibile. Il segreto è prendersi cura di sé, andare avanti e costruirsi il proprio futuro perché le qualità non ci mancano. E certamente non sarà un uomo a dirci come essere e cosa fare. Viva l’amore verso voi stesse e le serie tv che più adorate.

Ti tradisco andando avanti con le serie tv (LA SERIALIST)

Credits: www.dailyedge.ie

Lui, voi e le serie tv. Il tradimento è il peggiore dei mali quando si ha una relazione. Specialmente se il terzo incomodo è composto da una lista di personaggi immaginari per cui avete perso la testa. Partiamo dall’inizio, quando eravate solo voi e lui. Ad unirvi è stata la passione per la stessa serie televisiva che avete cominciato a guardare insieme e innamorandovene di puntata in puntata. Ma cosa succede quando questa passione sfugge al vostro controllo e proseguite la visione del telefilm senza di lui?

La tentazione è forte quando vi trovate da soli, voi e la vostra serie tv preferita che vi guarda dalla sua scatola bella colorata in DVD, quella che tenete in esposizione in modo che gli amici vi invidiano, e vi dice suadente: “Guardami”. Vi mangiate le mani, state lì ferme ore a domandarvi se sia giusto iniziare la nuova stagione di “The Walking Dead” senza di lui. Meditate le possibili opzioni sul perché non dovreste, ma alla fine cedete a quel piccolo vizio e guardate due episodi.

Il problema si pone quando siete insieme a lui e dovete far finta di nulla. Impossibile stare ferme e buone senza poter spoilerare l’altro sull’imminente morte di un personaggio, perché secondo lui, voi siete brave e non avete letto anticipazioni sulle puntate avvenire. Soffrite dentro perché a nessuno verrebbe in mente di riguardarsi la morte del vostro personaggio preferito, ma per amore dovete fingere di sorprendervi di nuovo nel vederlo accasciato a terra privo di vita.

E se lui scopre del vostro tradimento? Se venite scoperte nel mezzo dell’episodio, le scuse non bastano. Niente “Ho acceso la tv per sbaglio”, perché lui sa che quella puntata non è stata ancora trasmessa. Piuttosto sfoderate la vostra furbizia e rimproveratelo di quando non ha voluto guardare con voi “Sex and The City” perché “è roba da donne”. Mantenere una relazione con un telefilm addicted non è mai facile. Abbiate la consapevolezza che ci sarà sempre il terzo incomodo nella vostra storia, ovvero la serie tv del cuore, verso la quale nutrite un amore infinito.

La differenza tra un ragazzo e una serie tv è questa: mentre lei non scappa e vi aspetterà sempre finché non premete il tasto play, lui potrebbe non essere così affidabile.

Se ci si innamora di una serie tv (LA SERIALIST)

A volte accendiamo inconsciamente il nostro computer, chiudiamo gli occhi e scegliamo col dito una delle tante serie tv da recuperare. Sarà accaduto a tutti, soprattutto nelle giornate di pioggia, dove l’unica cosa da fare è starsene a casa a guardare telefilm. Non scherziamo: queste cose succedono anche nei giorni di sole o il sabato sera.

In questi momenti devi domandare a te stessa: come ho fatto a vivere senza telefilm? Perché quando sentiamo il suo nome, oppure vediamo Derek Shepard di Grey’s Anatomy, impegnato in un intervento chirurgico complicato, o Daryl Dixon di The Walking Dead, in qualche scena d’azione pronto ad uccidere lo zombie di turno, percepiamo le farfalle nello stomaco? Perché, invece, il nostro (povero) fidanzato non ci fa lo stesso effetto di Oliver Queen che, mezzo nudo, si allena prima di infilarsi il cappuccio di Arrow?

Domande essenziali come queste hanno un’unica risposta: ci siamo innamorate di una serie tv. Un telefilm può prenderci al primo sguardo, al primo fotogramma, o semplicemente può insinuarsi lentamente nella nostra testa dopo una serie di episodi. Quando poi ci identifichiamo in un personaggio, la questione diventa grave: cominciamo a parlare come lui\lei e a difenderlo\a a spada tratta.

Ad esempio, in quattro stagioni di Game of Thrones, ho capito che non posso tifare per nessuna coppia né affezionarmi a qualche personaggio, perché chiunque potrebbe morire inavvertitamente. Anche io come Kate Beckett di Castle ho avuto i miei muri, che mi hanno impedito di essere più aperta con le altre persone, così mi sono immedesimata in lei quando l’uomo che amava ha cercato in tutti i modi di proteggerla e di avvicinarsi a lei, nonostante non ricevesse sempre segnali positivi. Ho tifato con tutta me stessa per Rachel sperando che, nella series finale di Friends, scendesse dall’aereo per tornare da Ross.

Quest’affezione per i nostri personaggi preferiti ci porta a chiuderci in noi stesse molte volte, ma non sottovalutate noi telefilm addicted: in caso di un disastro aereo, sapremo agire come i naufraghi di Lost, se i vampiri ci invaderanno, dormiremo con un paletto accanto al letto, proprio come Buffy Summers ci ha insegnato, e se c’è un caso di omicidio da risolvere, saremo meglio dei detective di CSI.

Se poi inizierete a chiamare il vostro ragazzo con il nome del personaggio che tanto amate, forse è meglio se mettete in pausa qualche telefilm.

Quando ci si innamora di una serie tv, quell’amore è per sempre.