martedì, 5 Luglio 2022

Miss Fit

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Se vi stanno divorando i sensi di colpa per quello che avete appena divorato a tavola, non preoccupatevi, Miss Fit è qui per questo. Consigli, esercizi e attività fisiche per ritornare in forma; anche se siete golosi e non riuscite a rinunciare ai piaceri della tavola

Un modo facile e veloce per fare addominali (MISS FIT)

Credit: harpersbazaar.com

I soliti addominali non vi piacciono o siete stanche di fare sempre gli stessi esercizi? Ecco allora un metodo nuovo, facile e veloce, per fare addominali ed ottenere risultati. Si tratta di una sorta di “aspirazione dello stomaco” che rafforza il muscolo trasverso – il muscolo addominale più profondo – e tutti i muscoli della pancia in generale.

Questo esercizio si concentra sulla respirazione di ognuno di noi, è un fondamentale di Yoga e Pilates, ed ecco come funziona.

L’ideale sarebbe fare quest’esercizio al mattino, possibilmente a stomaco vuoto. Potete farlo anche quando siete ancora a letto, da sdraiate, ma anche sedute o in piedi; la cosa importante è che siate comodi nella posizione che avete scelto. Dovete prendere un bel respiro, inspirando per più tempo possibile, e successivamente espirare, buttando fuori tutta l’aria poco per volta, e portando il vostro ombelico indietro, verso la colonna vertebrale (più ci si avvicina, maggiore è l’intensità della contrazione e più efficace questa mossa sarà).

Inizialmente, sia per l’espirazione che per l’inspirazione, tenete la posizione, cercando di concentrarvi sugli addominali contratti, per 15 secondi, e ripetete l’esercizio per minimo 5 volte. Successivamente potrete fare più ripetizioni tenendo la posizione anche per 30 secondi. L’importanza di questo tipo di esercizio è che si può fare in qualsiasi momento della giornata, non serve andare in palestra, mettersi in tuta o altro. Potete farlo quando e dove volete, anche mentre siete sedute al lavoro o mentre leggete prima di andare a dormire.

Praticate questo esercizio regolarmente, seguite un’alimentazione sana, e fate attività fisica per minimo mezz’ora al giorno; i risultati e i benefici di queste 3 cose dovrebbero vedersi già nel giro di poche settimane. Parola d’esperto.

Allenatevi così tutte le mattine per avere la pancia piatta (MISS FIT)

Credit: 30dayfitnesschallenges.com

Noi siamo sempre lì, e non demordiamo. Vogliamo la pancia piatta e non ci arrenderemo facilmente finché il nostro obiettivo non sarà raggiungo.

E allora Miss Fit vi viene incontro, con un circuito di circa 15 minuti da fare tutte le mattine per dire addio al ventre abbondante e alle maniglie dell’amore. Ovviamente, la parola d’ordine è addominali.

Innanzitutto dobbiamo partire con i classici crunch: stendetevi a terra, su un tappetino da ginnastica.Alzate le gambe da terra, in modo da formare un angolo di circa 90 gradi con l’interno del ginocchio. Incrociate le mani sopra il petto. Da questa posizione alzate leggermente la testa e il busto, tenendo il bacino ben fermo a terra.
Fatene 30.

Ora facciamo gli addominali bassi: sempre nella posizione di prima, sdraiate su un tappetino, lasciate distese le gambe, più o meno alla stessa larghezza delle spalle. Da questa posizione dovete alzare le gambe, tenendole sempre dritte, e portandole verso l’alto tenendo sempre il bacino fermo. Alzatele da terra di circa 30-40 centimetri, tornate lentamente verso la posizione iniziale, ma prima di toccare il pavimento ripartite con l’esercizio.
Fatene 30.

Infine è il momento degli addominali isometrici: mettetevi in posizione da flessioni, appoggiando però tutto l’avambraccio a terra, e mantenete la postura. Dovete rimanere immobili per almeno 30 secondi, in questo modo lavoreranno tutti i vostri addominali interni.

Tra un esercizio e l’altro, riposate per 30 secondi. Alla fine dei 3 esercizi, prendete fiato per un minuto e ripetete questo ciclo di workout altre due volte. Il mini circuito richiede solo 15 minuti e se lo fate tutte le mattine con costanza, il risultato è garantito: avrete la pancia piatta che non smettete mai di sognare.

Camminare a piedi nudi per star bene (MISS FIT)

Credit: strettoweb.com

Dimenticate tutti i pregiudizi, evitate di dire “che stramberia”, perché camminare a piedi nudi fa bene. Si tratta di una pratica antica, ancestrale, benefica e sempre più diffusa; di una pratica la cui utilità è stata confermata da svariati studi scientifici.

Già il solo atto di camminare fa bene, e lo sappiamo. Ma l’Università della California Irvine ha dimostrato che camminare a piedi nudi migliora la fluidità del sangue e la circolazione, diminuendo così i rischi cardiovascolari come infarto e ictus. Ma non solo. È stato dimostrato che camminare a diretto contatto con la terra avrebbe benefici anche sulla diminuzione dei disturbi del sonno, dei dolori muscolari e articolari di vario genere, di artrite, diabete e asma.

Il nome specifico di quella che noi comunemente chiamiamo “camminata a piedi nudi” è earthing, e questa pratica, inoltre, agevola lo scambio dei radicali liberi tra la nostra pelle e gli elettroni che naturalmente si accumulano sulla superficie terrestre. Gli appassionati di earthing sono convinti che ogni strumento che ci isola dalla crosta terrestre, e le scarpe in maniera particolare, sono una delle invenzioni più dannose dell’ultimo secolo.

Insomma, camminare a piedi nudi non può far altro che bene. E proprio per questo sono nate anche vere e proprio associazioni, e veri e propri percorsi sensoriali per praticare l’earthing, sempre in ottica fitness.
Ecco 5 percorsi:

1. Percorso Barefoot Franco Alleyson a Morgex (AO)

600 metri di percorso, all’interno dell’area sportiva del Comune, con svariati tipi di percorso: erba, muschio, sabbia, acqua, fango, ghiaia, foglie, fieno.

2. Parco di San Floriano a San Giovanni di Polcenigo (PN)

Si chiama “con i piedi per terra”, ed è un percorso di circa 900 metri da fare completamente a piedi nudi sopra pigne, paglia, sassi di fiume, sabbia, fango, rami, ghiaia con giochi di equilibrio e di abilità fatti con tronchi d’albero, sassi grandi e assi di legno.

3. Sentiero del Rifugio Boschetto (VR)

Questo sentiero è stato realizzato nel 2011, nel cuore della foresta di Giazza, intorno al rifugio Boschetto. I percorsi si svolgono su legni, terra, sassolini, erba e altri materiali che stimolano la ripresa di coscienza dei propri piedi.

4. Oasi naturalistica Villarey di Prascorsano (TO)

A circa 850 metri di altitudine di Prascorsano si trova un vero e proprio orto botanico autoctono di piante medicinali. Qui ci sono sedi dedicate specificatamente all’earthing.

5. Barfuss Park in Germania

Sono molti i Barfuss Park in Germania, cioè parchi tematici dedicati all’earthing. Da provare.

Missione punto vita (MISS FIT)

Credit: centromedicoego.com

Il giro vita è uno dei punti del nostro corpo più difficile da ridurre. Forse il più difficile. Ma perché? Un po’ si tratta di costituzione, perché se non avevate il punto vita da vespa nel corredo cromosomico della vostra famiglia allora non potete aspettarvi miracoli, e un po’ si tratta della scarsa sollecitazione che questa parte del nostro corpo riceve quotidianamente.

Ma, come ho sempre detto, a tutto c’è rimedio! Quindi, al bando la pigrizia, se volete snellire il vostro punto vita, ecco svariati esercizi da fare (come minimo) 3 volte alla settimana, per 3 serie da 20 ripetizioni. Partiamo.

Credit: sanihelp.it
Credit: sanihelp.it

Rotazione del busto

In piedi, gambe divaricate larghezza spalle, sollevate le braccia e appoggiate le mani sulle spalle. Da questa posizione ruotate il busto prima verso destra poi verso sinistra, fermandovi ogni volta in centro per poi ripartire dall’altra parte.

Rotazione del busto con bastone

Quest’esercizio è uguale al precedente ma con l’aggiunta di un bastone, che può essere tranquillamente sostituito con il manico della scopa. Sempre in piedi, gambe divaricate larghezza spalle, posizionate il bastone dietro la nuca, e tenetelo con le mani, che saranno leggermente più larghe delle spalle e con il palmo rivolto avanti.
Ruotare a destra, poi a sinistra, sempre con una breve pausa al centro tra un movimento e l’altro.

Allungamenti 1

In piedi, gambe divaricate larghezza spalle, alzate un braccio, per esempio il destro, portatelo verso sinistra, finché non avete steso bene tutto il corpo, e molleggiate. Ripetete poi il movimento con il braccio sinistro verso destra.

Allungamenti 2

Si tratta sempre di allungamenti, e l’esercizio è simile al precedente, solo che svolto verso il basso. Gambe divaricate larghezza spalle, braccia distese lungo il corpo. Allungate il braccio destro verso terra, in modo tale da stendere bene la parte sinistra del corpo. Ripetete dall’altra parte.

Questi ultimi due esercizi possono essere svolti con l’aggiunta di due pesi, uno per mano. Il consiglio è comunque di partire sempre da pesi leggeri.

Addominali laterali

Anche i classici addominali laterali aiutano a snellire il punto vita. Il metodo migliore per farli è: stesi a terra, piegate le gambe a 45º tenendo i piedi appoggiati a terra. Allungate il corpo prima da una parte poi dall’altra, in modo tale da toccare le caviglie con le mani.

Estensione della gamba

Sdraiati a terra, sul fianco destro, tenete il braccio destro steso, e piegate l’avambraccio come per cingervi, mentre la mano sinistra va dietro la nuca. Da questa posizione sollevate più che potete la gamba sinistra tendendo il piede a martello, e alzate leggermente il busto, come per cercare di avvicinare di più gamba e braccio piegato. Ripetete l’esercizio sull’altro fianco.