Se avete visto un film hollywoodiano negli ultimi decenni, probabilmente avete sentito Pino Colizzi senza nemmeno saperlo.

Nato a Roma il 12 novembre 1937, Colizzi è stato uno dei doppiatori più celebri d’Italia, una voce profonda e calda che ha dato vita a tantissimi personaggi iconici.

Da Superman a Robin Hood, passando per star come Robert De Niro e Jack Nicholson, la sua voce era il ponte tra Hollywood e il pubblico italiano. Chi non ha avuto la pelle d’oca sentendo quei personaggi parlare in perfetto italiano grazie a lui?

Non solo doppiaggio: una vita tra cinema e teatro

Ma Colizzi non era solo una voce da film. La sua carriera lo ha visto recitare in teatro, cinema e televisione, collaborando con grandi nomi come Luchino Visconti e Franco Zeffirelli.

Attore a tutto tondo, ha saputo conquistare anche il pubblico davanti alla telecamera, dimostrando che talento e versatilità possono convivere. Il doppiaggio, però, è rimasto il suo terreno di elezione, e per questo lo ricordiamo come un gigante del settore.

Hollywood a portata di voce

Chi ha visto Il Padrino – Parte II, Apocalypse Now o i primi film di Superman, sa cosa significa avere la voce giusta al posto giusto.

Colizzi ha prestato il suo timbro elegante a attori del calibro di Martin Sheen, Christopher Reeve, Michael Douglas e James Caan, diventando un punto di riferimento per generazioni di appassionati e professionisti del doppiaggio. Non era mai banale, la sua interpretazione dava spessore anche ai personaggi più iconici.

Addio a Pino Colizzi

Pino Colizzi ci ha lasciato il 15 febbraio 2026, a Roma, la sua città natale, all’età di 88 anni. La notizia della sua morte ha scosso il mondo del cinema e del doppiaggio italiano. Lo ricordardiamo non solo per la voce, ma per l’umanità e la passione con cui ha costruito una carriera lunga e brillante.

La sua voce continuerà a vivere nei film che ha doppiato, come un eco indelebile di talento e professionalità.