lunedì, 27 Maggio 2024

Beauty

Home Beauty
Il mondo del beauty tra tendenze, novità e consigli su come prendersi cura di se stessi

Aggiungi un tocco di stile al tuo outfit con un profumo per capelli

L’arte della presentazione personale è un aspetto cruciale per molte persone e i profumi per capelli offrono un modo sottile, ma potente di esprimere stile e personalità. Questi profumi, diversi da quelli tradizionali, aggiungono un tocco unico al modo in cui ci si presenta al mondo. Quali profumi usare e in che modo? 

Profumi per capelli, una vasta scelta 

I profumi per capelli sono disponibili in una varietà di forme e consistenze, ciascuna con caratteristiche particolari e riconoscibili. Il mercato propone profumo per capelli in spray molto facile da erogare, simile a quello tradizionale, spruzzabile direttamente sui capelli. Offre una diffusione uniforme della fragranza. È consigliabile spruzzarlo ad una distanza di 15-20 cm dalla testa. L’olio profumato, invece è una vera scelta di lusso. Di solito, è leggero e applicato sulle punte dei capelli o distribuito lungo le lunghezze per un profumo duraturo e un effetto lucente. Il profumo solido è in forma di balsamo o cera profumata che può essere strofinata sulle mani e poi, con pochi passaggi, sui capelli.

Il profumo naturale è, invece realizzato con ingredienti vegetali, risulta meno aggressivo ed è la soluzione più adatta a chi soffre di eventuali allergie o è in cerca di qualcosa di delicato. 

La composizione dei profumi per capelli 

La composizione dei profumi per capelli varia molto a seconda del marchio e del tipo di fragranza. Tuttavia, molti di essi vantano peculiarità comuni. Gli ingredienti, in media, includono alcol, oli essenziali, siliconi, acqua demineralizzata, glicerina. L’alcol è, spesso usato come veicolo di fragranza. Asciuga rapidamente e aiuta a diffondere l’aroma. Attenzione, però perché in quantità elevate potrebbe seccare i capelli. Gli oli essenziali aggiungono profondità e complessità alla fragranza. Possono essere estratti da fiori, piante, agrumi, altre fonti naturali.

I siliconi sono presenti in alcuni profumi per capelli e contribuiscono a mantenerli anche lucenti. L’acqua demineralizzata è comune in molti prodotti profumanti perché è un buon metodo per diluire la fragranza. La glicerina è indicata per idratare i capelli e mantenerli morbidi e leggeri. 

Applicazione profumi: dove, quando, come 

L’applicazione dei profumi per capelli richiede attenzione ai dettagli per ottenere risultati. Le fragranze vanno erogate alle estremità dei capelli mentre gli spray possono essere spruzzati su tutte le ciocche o a distanza sulla testa. I profumi solidi, invece si distribuiscono uniformemente sui capelli con l’aiuto delle mani. Si possono usare in qualsiasi momento sebbene l’efficacia maggiore sia dopo aver lavato i capelli, quando sono puliti e pronti ad assorbire l’aroma. Una quantità minima è sufficiente per un profumo gradevole. Meglio evitare di sovraccaricare i capelli, ne risulterebbe un profumo troppo persistente. 

Durata della profumazione per capelli 

La durata delle fragranze per capelli è variabile e dipende dalla sua concentrazione, dalla reattività dei capelli e da fattori ambientali come l’umidità. In generale, i solidi e gli oli tendono a durare più a lungo rispetto agli spray. 

In conclusione, i profumi per capelli sono una risorsa preziosa per aggiungere eleganza e raffinatezza all’aspetto personale. Con una ampia gamma di prodotti tra cui scegliere si può individuare la fragranza adatta a gusti e stile. La corretta applicazione, l’attenzione alla composizione e la scelta di ingredienti che non danneggino i capelli, sono determinanti per godere appieno dei benefici dei profumi per capelli quale contributo per esprimere sé stessi.

Spazzolini elettrici: cosa sono e come sceglierli

Sono sempre di più le persone che scelgono di utilizzare uno spazzolino elettrico invece di uno spazzolino manuale per la propria igiene dentale. Infatti, si tratta di uno strumento pratico ed efficace per combattere le carie e pulire il cavo orale in profondità, raggiungendo anche le zone più difficili.

Non a caso, con il passare degli anni sempre più dentisti ne raccomandano l’utilizzo, al fine di massimizzare l’efficacia dello spazzolamento e l’igiene orale.

Come scegliere il modello giusto

Sul mercato esistono diversi tipi di spazzolini elettrici con caratteristiche e peculiarità proprie. Pertanto, prima di procedere con l’acquisto, è bene avere più informazioni possibili, come ad esempio i modelli di spazzolini, le varie tipologie di testine, i movimenti di queste ultime etc.

Ad ogni modo, al fine di evitare di commettere errori, è sempre consigliabile acquistare prodotti di qualità, come ad esempio gli spazzolini elettrici Oral B o di altro brand leader del settore, in modo da andare sul sicuro ed evitare spiacevoli sorprese.

I movimenti della testina

Come anticipato, oggigiorno esistono diverse tipologie di spazzolino elettrico, con movimenti differenti della testina. Nello specifico, è possibile distinguere tra:

  • Sonico con movimento laterale: in questo caso, la testina si muove da una parte all’altra, permettendo di spazzolare la superficie dei denti in modo uniforme e raggiungendo anche gli spazi interdentali. La testina in questo tipo di spazzolini è generalmente allungata ed è molto simile a quella degli spazzolini manuali, infatti, quando si utilizza questo modello di testina è necessario muovere attivamente lo spazzolino;
  • Circolare: implica il movimento della testina in una sola direzione, per una rimozione accurata dei residui di cibo incastrati tra i denti;
  • Rotazione-oscillazione: si tratta di uno dei modelli più diffusi, gli spazzolini che effettuano questo tipo di movimento hanno, in genere, una testina di forma rotonda, che gira in una direzione e contemporaneamente oscilla nell’altra. Questo movimento combinato permette di rimuovere la placca in maniera efficiente e levigare la superficie dei denti. Le testine sono generalmente piccole e compatte e garantiscono di raggiungere anche le zone più difficili del cavo orale, come ad esempio i denti posteriori;
  • Oscillazione controlaterale: è un tipo di movimento che permette una pulizia efficace sia tra i denti che lungo la linea gengivale.  In questo caso, alcuni “ciuffi” ruotano in una direzione e quelli adiacenti nell’altra;
  • Ionico: la polarità dello spazzolino viene alterata dal passaggio della corrente elettrica, attirando la placca verso i filamenti. Questa tecnologia permette anche di ridurre il rischio di formazione del tartaro;
  • Ultrasonico: negli spazzolini ultrasonici, i filamenti vibrano con una frequenza oscillatoria superiore ai 20 kHz. Le alte frequenze consentono una pulizia profonda ma al contempo delicata, raggiungendo anche le zone più difficili;
  • Multidimensionale: La testina effettua roto-oscillazioni con un angolo di 45º e pulsazioni in contemporanea, garantendo una pulizia completa. Il numero di oscillazioni e pulsazioni varia a seconda del modello di spazzolino elettrico.

Gli accessori degli spazzolini elettrici

Esistono accessori fondamentali per poter utilizzare al meglio gli spazzolini elettrici come ad esempio il manico antiscivolo, il quale è comodo da impugnare anche con le mani bagnate, oppure il timer. Quest’ultimo, infatti, attraverso una vibrazione o un segnale acustico segnala la fine dei due minuti, tempo minimo necessario per lavare correttamente i denti.

Altri accessori utili possono essere il sensore di pressione, il quale indica se si sta utilizzando troppa forza sui denti, oppure gli anelli colorati; questi vengono utilizzati per identificare le diverse testine in caso di uso condiviso dello spazzolino. Infine, un accessorio che può rivelarsi molto utile, come detto in precedenza, è il timer, il quale segnala quando è necessario cambiare il quadrante della bocca in modo da effettuare una pulizia generale del cavo orale. 

Shiseido Benefiance anti-Wrinkle: la crema contorno occhi efficace in una settimana

La prima parte che tenderà a mostrare i segni dell’invecchiamento cutaneo è sicuramente quella del contorno degli occhi. Bisogna però agire il prima possibile per rallentarne l’invecchiamento in modo efficace. La crema antirughe Shiseido Benefiance Wrinkle Smoothing Cream è stata proprio sviluppata per la pelle delicata e sensibile intorno alla zona degli occhi. Una crema con una texture morbida che leviga e ammorbidisce le rughe e, allo stesso tempo, andrà a curare in modo significativo la pelle ridandole la giusta elasticità e forza.

Lo sguardo dice tanto di noi e non possiamo permetterci di averlo spento e affaticato. La giusta crema nel contorno occhi potrà ridare luce e giovinezza anche alle pelli più stanche. Le rughe intorno agli occhi possono essere il segno di stanchezza e stress e bisogna combattere il cambiamento cutaneo dai primi segni.

Il trattamento è pensato per andare a curare sei differenti tipi di rughe, comprese quelle causate dallo stress. La sua formulazione aiuta anche a prevenire le zampe di gallina, va ad attenuare la tonalità scura data dalle borse e le occhiaie più decongestionate, ridando il giusto aspetto giovane alla pelle e al contorno occhi. Si riavrà anche la giusta luminosità e l’aspetto più giovane.

I test effettuati dalla Shiseido hanno mostrato come le rughe siano visibilmente più levigate già solo dopo una settimana di applicazione e la pelle molto più liscia e ben levigata. L’ingrediente vincente della formulazione è il ReNeura Technology, un complesso che va ad attivare le cellule della pelle per far si che avvenga in modo veloce il processo di auto-rinnovamento andando così a rallentare l’invecchiamento cutaneo.

La crema ha una consistenza morbida e ben assorbente, lasciando la zona del contorno occhi molto più rilassata e con l’idratazione costante durante la giornata. Inoltre si tratta di un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle.

Modalità d’uso

La crema deve essere utilizzata tutti i giorni e va applicata direttamente sul contorno occhi.

Quantità e ingredienti

Quantità: 15 ml

Caffeine, Humectant, Butylene, Glycol, Crataegus, Monogyna Flower Extract , Dipropylene, Glycol, Tocopheryl, Acetate Sodium, Pca, Hydroxyproline, Sodium Acetylated Hyaluronate, Citrus, Junos Seed Extract Glycerin, Sanguisorba, Officinalis Root Extract Glutamic, Acid, Cinnamomum, Cassia Bark Extract Peg/Ppg, 14/7 Dimethyl Ether, Angelica, Keiskei Leaf/Stem Extract Neutralizing, Agent Sodium, Hydroxide, Palmitoyl, Tetrapeptide 7 Oil, Liquid Hydrogenated, Polydecene, Palmitoyl, Tripeptide 1 Mineral, Oil(Paraffinum Liquidum/Huile Minerale), Eucheuma, Serra/Grateloupia Sparsa/Saccharina Angu, Stata/Ulva Linza/Undaria Pinnatifida Extract, Phytosteryl/Octyldodecyl, Lauroyl Glutamate, Saccharina, Angustata/Undaria Pinnatifida Extract Squalane, Active Ingredient Inhibitor, Uncaria ,Gambir Extract Ppg 3 Dipivalate, Chlorella, Vulgaris Extract Oil, Solid Microcrystalline, Wax(Cera Microcristallina/Cire Microcristalline), Sapindus Mukorossi Peel Extract Beeswax(Cera Alba/Cire D’abeille) Camellia, Sinensis Leaf Extract Paraffin, Ziziphus Jujuba Fruit Extract Polyethylene,Curcuma, Longa ( Rhizome Extract Stabilizer, Tocopherol Alcohol Alcohol, Sodium, Metabisulfite, Buffer Sodium, Lactate Bht Colorant Iron, Oxides (Ci 77491) Trisodium, Edta, Iron Oxides (Ci 77492) Ethylparaben Fragrance, Geraniol, Methylparaben, Citronellol, Carnosine, Limonene, Surfactant Glyceryl, Oleate, Linalool, Polyglyceryl, 2 Diisostearate, Alpha, Isomethyl Ionone Polysorbate, 20n Fragrance, ( Thickener, Carbomer, Water Water(Aqua/Eau).

Veleno d’api, ottimo alleato contro le rughe: storia, benefici e proprietà

Il veleno d’api è un liquido trasparente prodotto dalle ghiandole delle api operaie. Le api lo utilizzano per difendersi, ma nel corso della storia l’uomo ne ha studiato gli effetti ed i benefici sulla salute ed in seguito le proprietà in cosmesi.
Il veleno d’api è composto da una combinazione di enzimi, proteine, ammine e altre sostanze chimiche che possono causare reazioni allergiche e dolore in alcune persone, quindi bisogna prestare attenzione.

Veleno d’api, ottimo alleato contro le rughe

Grazie ad alcune star ed alcuni personaggi famosi, come Cate Blachett e Kate Middleton, il veleno d’api è finito sotto i riflettori perché avrebbe un effetto botox naturale, quindi spiana e distende le rughe.
Ciò si deve all’apamina ovvero una tossina che spiana le rughe ed alla mellitina ossia una miscela di amminoacidi che stimola la produzione di elastina e collagene, così che la pelle si ripara e rimpolpa da sola.

Quindi utilizzare le creme al veleno d’api ogni giorno promuove la bellezza e la giovinezza della pelle.

L’utilizzo del veleno d’api nella storia

Il veleno d’api è stato oggetto di studi scientifici per valutare i suoi potenziali effetti benefici sulla salute umana.

Alcuni studi suggeriscono che il veleno d’api può avere proprietà anti-infiammatorie, stimolare la produzione di collagene e migliorare la circolazione sanguigna.
Il veleno d’api è stato utilizzato per secoli in molte culture per trattare una vasta gamma di disturbi. Ecco alcuni degli usi storici del veleno d’api:
• Medicina tradizionale: Il veleno d’api è stato utilizzato nella medicina tradizionale in molte culture per trattare disturbi come dolore muscolare, infiammazione, malattie autoimmuni e insufficienza circolatoria.
• Cura delle ferite: Il veleno d’api è stato utilizzato come antinfiammatorio e per promuovere la guarigione delle ferite.
• Terapia contro il dolore: Il veleno d’api è stato utilizzato come rimedio contro il dolore in molti disturbi, tra cui l’artrite, la sciatica e la sindrome delle gambe senza riposo.
• Trattamento della depressione: In alcune culture, il veleno d’api è stato utilizzato come rimedio per la depressione e altri disturbi dell’umore.
• Cosmetica: In alcune culture, il veleno d’api è stato utilizzato per migliorare la pelle, promuovere la produzione di collagene e ridurre le rughe.

Veleno d’api benefici e proprietà

Vediamo quali sono le proprietà del veleno d’api:
Anti-infiammatorio: Il veleno d’api ha proprietà anti-infiammatorie che possono aiutare a ridurre il dolore e l’infiammazione in alcune condizioni, come l’artrite e le malattie autoimmuni.
Miglioramento della circolazione: Il veleno d’api può migliorare la circolazione sanguigna e aumentare l’apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule.
Stimolazione del collagene: Il veleno d’api può stimolare la produzione di collagene, una proteina che mantiene la pelle elastica e giovane. Questo potrebbe aiutare a prevenire e ridurre le rughe e i segni dell’invecchiamento.
Dolore muscolare: Il veleno d’api può essere utilizzato per trattare il dolore muscolare e migliorare la funzione muscolare in alcune condizioni, come la sindrome delle gambe senza riposo.
Ansia e depressione: Alcuni studi hanno suggerito che il veleno d’api può avere effetti positivi sull’ansia e la depressione, ma ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati.