giovedì, 29 Gennaio 2026

Beauty

Home Beauty
Il mondo del beauty tra tendenze, novità e consigli su come prendersi cura di se stessi

Capelli: il colore deve essere shock

colore, capelli
letreline.blogspot.com

La stagione fredda che sta per arrivare si tingerà di colore. Red carpet e passerelle ce l’hanno mostrata, ora tocca a noi personalizzare la nuova tendenza. Già da un po’ abbiamo provato lo shatush: la schiaritura delle punte dei capelli da uno a tre toni rispetto al colore naturale. Ma il vero trend arriva ora e sta coinvolgendo sempre più donne. Il colore dalle tinte forti sarà il must have di questa stagione.

Via libera alle tonalità: azzurro, blu, verde, rosa, lilla, fucsia. In America e nelle città del nord Europa tingersi i capelli con qualche colore stravagante non fa così scalpore. Ma la moda è arrivata anche qui da noi ed è tutta da provare. Taylor Swift, Kelly Osburne, Avril Lavigne, Diane Kruger e anche Hellen Mirren, con un effetto davvero sorprendente, hanno usato riflessi e ciocche colorate per rinnovare le loro capigliature.

Per chi è ancora indeciso c’è l’hairchalking: una colorazione che si effettua con dei gessetti colorati. Le sfumature sono infinite, basta sceglierne una o combinarne più assieme. Si bagnano i capelli, si passa il gessetto sulle ciocche e si lascia asciugare. Una volta asciutti, si deve passare la piastra o il ferro per far aderire la polvere di gesso. Il trattamento non rovina i capelli e ha la durata di due shampoo: se il risultato non piace, sparirà in men che non si dica.

Per le più temerarie, invece, la colorazione, più o meno permanente, è la scelta più consigliata. Riflessi blu, ciocche verdi, frange fucsia, persino lo shatush rinuncia alle sfumature naturali e propone colori fluo sulle punte. Colori forti e decisi, nuance provocanti e sensuali.

Attenzione al taglio. Lungo o corto, mosso o liscio, simmetrico o sbarazzino: l’importante è che doni al nostro tipo di viso. Il colore sarà l’accessorio che lo impreziosisce. Da provare.

I ragazzi con i capelli rossi più sexy del mondo (FOTO)

I ragazzi con i capelli rossi dovrebbero avere una chance in più. Questa, perlomeno, è la visione che ne dà Thomas Knight, autore del progetto fotografico RED HOT 100. Per l’artista, infatti, i ragazzi con i capelli rossi sarebbero troppo isolati, abbandonati dal mondo e dai media, messi da parte e discriminati, per i loro “colori” così anticonvenzionali.

I ragazzi con i capelli rossi più sexy del mondo (FOTO)

Secondo un recente sondaggio popolare, infatti, nonostante i ragazzi con i capelli rossi – e barba e baffi annessi – sembrino attirare maggiormente l’attenzione e colpire di più sulle donne, sembrano essere i meno allegri, di poca compagnia e isolati sempre dal gruppo a causa della loro “diversità”. Più misteriosi, questo è vero, ma meno amati e desiderati, soprattutto dal pubblico femminile moderno. Questi ragazzi, infatti, difficilmente riescono a colpire nel cuore delle donzelle e a stento possono ambire a ruoli di rilievo nel cinema o nella TV: nel mondo dei media molto raramente assistiamo a personaggi con queste caratteristiche, ad eccezione di chi deve “per forza” avere questi tratti somatici per impersonare al meglio un ruolo particolare.

Ecco le varie motivazioni alla base del progetto RED HOT 100, una raccolta fotografica con 100 bellissimi e super sexy ragazzi con i capelli rossi.

Sì, perché rosso è bello. Eccone la prova.

Dai cosmetici dipende la nostra salute. Lo sapevate?

benessereesalute.eu

Senza parabeni“, “senza siliconi“, “senza petrolati“, “con ingredienti di origine naturale“. Chi di voi non si è mai imbattuto in un numero sempre maggiore di cosmetici che sfoggiano queste diciture? Io credo un po’ tutti. Ma perché discriminare tanto queste sostanze? In realtà un vero motivo c’è, e non è da sottovalutare.

Utilizzare cosmetici privi di questi ingredienti potrebbe giovare non solo alla nostra pelle e alla nostra chioma, ma anche alla nostra stessa salute.

Iniziamo dai tanto temuti parabeni, ai quali vorrei dedicare un’attenzione particolare. Cosa sono in realtà? Sono i conservanti chimici più utilizzati nell’industria cosmetica, impediscono il proliferare dei microbi nei nostri amati cosmetici.
Verrebbe da chiedersi: “Allora non sono poi così dannosi?”, e invece no; c’è un dibattito in corso da anni che vede schierata l’industria cosmetica contro il mondo scientifico.
Mentre i primi sostengono che i parabeni siano innocui ed indispensabili per conservare in maniera ottimale i cosmetici, i secondi, per contro, ne evidenziano la loro capacità di alterare l’equilibrio ormonale, all’origine dei tumori, e quindi, la loro presunta “cancerogenità“.
Tanto che, nel 2004, uno studio condotto da un’università inglese, la “Reading“, ha esaminato venti pazienti affette da tumore al seno, scoprendo che ben diciotto di loro mostravano una notevole concentrazione di parabeni nel loro tessuto mammario.
Da qui aumenta lo scetticismo nei loro confronti, alimentato poi da ulteriori studi e ricerche sul caso.
Come riconoscerli? I loro nomi terminano col suffisso -paraben.

Largamente utilizzati nella cosmesi per le loro proprietà idrorepellenti e antistatiche sono i siliconi. Il loro risultato è però ingannevole, pelle e capelli risultano morbidi, ma solo al tatto, perché essendo sostanze repellenti impediscono il passaggio di sostanze nutritive che riuscirebbero realmente ad idratarli e nutrirli. Essendo creazioni chimiche, non sono biodegradabili, permangono quindi nell’ambiente, rappresentando una grave fonte di inquinamento ambientale.
Li riconosciamo dai suffissi -one, -ane.

Denominazione diversa, ma con proprietà simili ai siliconi, dannosi anch’essi per l’ambiente, sono i petrolati; gruppo nel quale troviamo tutte quelle sostanze chimiche derivate dalla raffinazione del petrolio. Il loro utilizzo, a lungo andare occlude i pori, impedendo così la corretta ossigenazione della pelle.
Li troviamo sotto i nomi di: petrolatum, paraffinum liquidum o cera microcristallina, mineral oil.

So già a cosa starete pensando: “Come faccio a controllare se un prodotto contiene o meno queste sostanze?”.
Dal 1997 l’Unione Europea, ci ha semplificato di parecchio le cose, rendendo obbligatoria, su ogni prodotto, la lista degli ingredienti in esso contenuti, definita come INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredient). Quindi da quest’ultimo, armandoci di tanta pazienza e aiutandoci con i suffissi, possiamo cercare di acquistare prodotti “più sani” per noi è per l’ambiente, fino a quando fonti attendibili daranno una risposta certa e univoca a tutte queste tesi.

I tatuaggi più cancellati dalle star (FOTO)

Non tutti amano i propri tatuaggi, soprattutto quando si parla di star internazionali come attori, cantanti e celebrities di Hollywood. Come fare in questi casi? Semplice, basta rimuoverli. O al massimo modificarlo. Nomi di ex fidanzati/e del passato, errori ortografici nelle scritte straniere e imperfezioni nel testo; senza poi dimenticare sbavature o semplicemente tattoo che non hanno più un significato preciso. La Premier Laser Clinic ha stilato la lista dei 10 tatuaggi più rimossi: tra i più gettonati sicuramente i cuori e i delfini.

David Beckham aveva un tributo in sanscrito alla moglie Victoria tatuato sul braccio, scritto però in modo errato. Price, per esempio, aveva un tatuaggio con il nome dell’ex-marito ‘Pete’ sul polso, mentre Johnny Depp aveva il suo famoso ‘Winona Forever’ tatuaggio sul suo braccio come omaggio a all’attrice Winona Ryder, cambiato in seguito in ‘Wino Forever’.

Samantha Cameron, 41 anni, ha un delfino colorato inciso sul suo piede, che aveva fatto quando era più giovane. E il quarto tatuaggio più impopolare tra quelli maggiormente rimossi – soprattutto dalle star di tutto il mondo – è il classico filo spinato intorno al braccio, come quello dell’ex star di Baywatch Pamela Anderson.

I tatuaggi più cancellati dalle star (FOTO)

Ma la classifica continua ancora: le stelle sono il quinto tatuaggio meno popolare – come quelle di Rihanna, che ha una spolverata di stelle sulla schiena. Al sesto posto troviamo la farfalla – sia Vanessa Hudgens, 26, che Mariah Carey, 45, ne hanno una. Settimi nella lista sono i tatuaggi cinesi, i simboli, che spesso possono essere scambiati per qualcos’altro. La cantante Britney Spears, 33 anni, ha un simbolo sul fianco – si suppone significhi ‘misterioso’, ma in realtà dice ‘strano’.

I disegni celtici sono all’ottavo postoDavid Beckham e il cantante dei Maroon 5 Adam Levine, 36, sono entrambi appassionati di questi disegni. Al nono posto i segni dello zodiaco, come quelli di Rihanna e Hayden Panettiere, 25.
Le fate, infine, al 10° posto.

Gli studi dimostrano che più della metà delle persone con tre o più tatuaggi ne rimpiangono almeno uno. Eppure, solo 1 su 20 cancella davvero il tatuaggio o lo modifica, nonostante la tecnologia renda le rimozioni molto più facili.