mercoledì, 24 Giugno 2026

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The verde? Ci sono 7 ottimi motivi per berlo

Dopo le abbuffate di Pasqua mi sembra giusto, anzi doveroso, cominciare a pensare a uno stile di vita un tantino più ‘healtly‘, e cercare di smaltire i kg messi su a colpi di colombe e casatiello.
Forse è il caso di iniziare una settimana detox‘, mi sono detta, e spulciando nei meandri del web ho scoperto che il the verde ha delle ottime proprietà benefiche. Ma vi dirò di più, ci sarebbero addirittura 7 ottimi motivi per berlo come se non ci fosse un domani. Vediamo di che si tratta.

Ha un potere calmante

Non so se sono io ad essere più nervosa della media, ma mi piacerebbe appiccare il fuoco ogni volta che qualcuno mi contraddice. Una recente ricerca ha stabilito che chi consuma regolarmente questa bevanda ha il 51% di possibilità in meno di cadere in depressione. Non soffrirò certo di depressione, ma di attacchi d’ira inspiegabili si, per cui ci farò un pensierino.

Aiuta a perdere peso

Alzi la mano chi di noi ragazze non sogna di dimagrire in qualche punto del corpo; è stato scientificamente provato che il the verde ha ottime proprietà drenanti, e può avere un certo peso se abbinato a una dieta specifica. Inoltre esso riesce a calmare il senso di appetito, ovvero la vera bestia da combattere se vi piace fagocitare ogni 15 minuti.

Combatte l’alito cattivo

Se hai l’alito pestifero e nessun pacchetto di Vigorsol riesce ad offrirti un aiuto valido, potresti provare la strada del the, e assumerlo a ogni ora del giorno. Diversamente sarebbe meglio stare con la bocca chiusa, ed evitare momenti imbarazzanti.

Contrasta l’insorgere di occhiaie

Noi tutti vogliamo apparire belli ed in perfetta forma; ebbene la caffeina contenuta nel the verde può aiutare a ridurre le dimensioni dei vasi sanguigni e a combattere le odiose occhiaie che spesso ci rendono dei cuccioli di panda. Così, dopo una notte trascorsa a fare baldoria, una bustina di the può aiutarci a combattere l’aspetto tipico di chi è andato in hangover.

Contiene il colesterolo

Il colesterolo è una bestiaccia cattiva per chi ama la buona tavola; contenerlo può essere molto utile per non pregiudicare uno stato di salute già compromesso dai vizi.

Protegge dal freddo

Quando fa freddo forse non è il caso di risparmiare sul riscaldamento, ma se non abbiamo altro modo per prendere calore, il the verde può essere molto utile per riscaldarci.
Io, infatti, lo consumo prevalentemente d’inverno, e, naturalmente, lo accompagno a biscotti secchi per fare merenda. A qualsiasi ora.

Protegge dai danni del sole

Nel mio caso il the verde serve praticamente a nulla dal momento che sono peggio di Dracula, e detesto ogni forma di luce. Sono una di quelle che al mare resta sotto l’ombrellone a leggere, e che non esce mai senza un cappello.
Se invece voi siete persone più normali, e vi piace la tintarella, il the verde potrebbe aiutarvi a proteggere la pelle dai danni solari. Secondo la mia ricerca esso protegge dai raggi ultravioletti e aiuta a prevenire il tumore della pelle. Dunque, perché non provare?

Trattamento per avere un lato B tirato a lucido in vista dell’estate

Credit: DailyMail

Se non vi sentite ancora pronte per la prova costume e vorreste un aiutino esterno potrete trovarlo nel ‘Shiney Hiney Facial’, un trattamento per tirare a lucido il vostro lato B.

Ora la domanda che vaga nelle menti di molti è:

ma esiste davvero un prodotto del genere? Siamo davvero arrivati a tanto?

E la risposta è si. Per via della recente popolarità del belfie, una SPA di New York ha iniziato ad offrire un trattamento viso specifico per i vari posteriori. Si chiama appunto ‘Shiney Hiney Facial’, costa 65$ ed è un trattamento di 30 minuti di peeling e microdermoabrasioni, leviganti e stimolanti perché “skin is skin, acne can flare up anywhere”.

L’estetista Giselle Curcio scrive sul suo blog, TheskinY On Skin “most people with facial acne will develop acne on other parts of their body as well, including the buttocks”. Di seguito consiglia anche l’esfoliazione come buon trattamento, sempre accompagnato da una dieta adeguata.

Spulciando qua e là su internet e su forum online, è facile vedere come siano molti i casi di ragazze e donne ad avere problemi di questo genere, ma tutti risolvibili, o almeno secondo Molly Lamb, proprietaria della SPA a Brokelyn e ideatrice del ‘Shiney Hiney Facial’. Sembrerebbe proprio faccia miracoli dato che Molly Lamb consiglia anche – dopo l’applicazione del trattamento – di indossare bikini “hot”, o modelli molto poco comprenti di Victoria ‘s Secret (facendo leva anche sulla voglia delle donne di mostrare il loro lato B tanto quanto il loro volto).

C’è da fidarsi?

L’orgasmo è più facile se si conosce bene il partner

Talvolta tarda ad arrivare e sicuramente se ne guadagna in termini di pazienza. Ma quando arriva, l’orgasmo è per una donna la medicina assoluta, l’equivalente della cucina lavata dopo la cena della vigilia, la cosa più bella dopo la Nutella.

E sì, ci vuole dedizione, tenacia, allenamento, ma, secondo uno studio statunitense, questi non sono gli unici fattori in grado di condizionare il raggiungimento del massimo piacere femminile. A quanto pare, a incidere abbondantemente sulla riuscita del rapporto sarebbe la salda conoscenza del partner sessuale. Dunque, secondo i ricercatori, un orgasmo regalato da un rapporto occasionale è una chimera, anche per il semplice fatto che gli uomini, durante l’avventura di una notte, sono più concentrati sul raggiungimento del proprio piacere, piuttosto che su quello della partner. Più facile è, al contrario, raggiungere l’orgasmo man mano che la conoscenza diventa più profonda.

Tanta teoria, questa, coadiuvata da dati molto più pratici: soltanto l’11% delle donne prova piacere durante il primo rapporto sessuale con un uomo, il 16% al secondo o terzo appuntamento, il 34% dopo cinque o sei serate passate insieme, il 67% dopo circa sei mesi. I motivi? Tanti, primo fra tutti il fatto di riuscire con il tempo a capire cosa piace all’altro. Importante è anche il coinvolgimento mentale, che si evolve con l’evolversi del rapporto, così come la maggiore confidenza nel richiedere particolari ed erotici servigi.

Ma le amanti del sesso occasionale, non devono perdersi d’animo: secondo la dottoressa Justin Lehmiller, ricercatrice dall’università di Harvard, l’atteggiamento mentale con cui ci si approccia al sesso occasionale conta moltissimo. Il 45% del campione, infatti, dice di raggiungere l’orgasmo se è intenzionata a sviluppare una relazione con quell’uomo, mentre senza questo tipo di obiettivo il piacere arriva solo al 37%. Inoltre, la probabilità di giungere al piacere aumenta se alla penetrazione vengono affiancate altre attività: +18% se la donna si stimola manualmente, +5% se è lui a masturbarla manualmente, +3% in caso di fellatio, +9% in caso di cunnilinguus e +15% con il sesso anale.

Che alla fine, signore, fingere non serve. Serve solo aspettare. E ricompensare il partner con l’unico momento in cui siamo davvero innocue.

Rossetto rosso o nude? Come un rossetto cambia look (FOTO)

Un rossetto può stravolgere completamente il nostro look. La scelta di un rossetto rosso, brillante, rispetto ad uno nude, semplice, contribuisce a modificare la nostra immagine.
A volte lo scegliamo semplicemente in base al vestito, altri volte in base al nostro stato d’animo. Sono molteplici i fattori che si valutano quando decidiamo che colore indossare.

Noi di Blog di Lifestyle vi rendiamo la vita un po’ più semplice e vi lasciamo qualche consiglio per valorizzare le vostre labbra.

Dunque, la scelta dipende da molti fattori, come dicevamo prima. Sicuramente il fattore più importante è caratterizzata dall’occasione. Certo, perchè per una serata di gala, nel locale ‘in’ della città, il must è solo solo il rossetto rosso fuoco. Con un vestito nero, scollato, perfetto per far esaltare le vostre labbra, renderle carnose e attraenti.
Bisogna precisare che quando ci si trucca è necessario decidere su quale parte focalizzarsi. Se vogliamo osare un rossetto, vistoso, e quindi attirare l’attenzione sulle labbra, non possiamo marcare anche il make up sugli occhi. Banditi quindi ombretti colorati e glitter, ma preferire colorazioni nude, leggere, o al massimo la semplice matita nera, che non è mai inopportuna ma sempre senza appesantire l’occhio.

Mentre i rossetti color nudo sono scelti da chi non vuole apparire eccessivamente truccata ma conquistano anche le amanti del make up intenso sugli occhi. Proprio per far risaltare lo sguardo mettendo apparentemente in ombra le labbra. Sono più adatti a eventi informali, uscite con le amiche, ma perchè no anche per un primo appuntamento con il principe azzurro.
Con il rossetto nude possiamo osare di più sugli occhi e optare per un make up aggressivo, intenso o colorato.
Anche le star si divertono a cambiare look, apparendo sempre impeccabili ai nostri occhi, che il rossetto sia rosso o nude. Ce lo insegnano Blake Lively, Sharon Stone, Anne Hathaway e molte altre.

Rossetto rosso o nude

rossetto rosso o nude 2




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