lunedì, 22 Aprile 2024

Beauty

Home Beauty
Il mondo del beauty tra tendenze, novità e consigli su come prendersi cura di se stessi

Dai cosmetici dipende la nostra salute. Lo sapevate?

benessereesalute.eu

Senza parabeni“, “senza siliconi“, “senza petrolati“, “con ingredienti di origine naturale“. Chi di voi non si è mai imbattuto in un numero sempre maggiore di cosmetici che sfoggiano queste diciture? Io credo un po’ tutti. Ma perché discriminare tanto queste sostanze? In realtà un vero motivo c’è, e non è da sottovalutare.

Utilizzare cosmetici privi di questi ingredienti potrebbe giovare non solo alla nostra pelle e alla nostra chioma, ma anche alla nostra stessa salute.

Iniziamo dai tanto temuti parabeni, ai quali vorrei dedicare un’attenzione particolare. Cosa sono in realtà? Sono i conservanti chimici più utilizzati nell’industria cosmetica, impediscono il proliferare dei microbi nei nostri amati cosmetici.
Verrebbe da chiedersi: “Allora non sono poi così dannosi?”, e invece no; c’è un dibattito in corso da anni che vede schierata l’industria cosmetica contro il mondo scientifico.
Mentre i primi sostengono che i parabeni siano innocui ed indispensabili per conservare in maniera ottimale i cosmetici, i secondi, per contro, ne evidenziano la loro capacità di alterare l’equilibrio ormonale, all’origine dei tumori, e quindi, la loro presunta “cancerogenità“.
Tanto che, nel 2004, uno studio condotto da un’università inglese, la “Reading“, ha esaminato venti pazienti affette da tumore al seno, scoprendo che ben diciotto di loro mostravano una notevole concentrazione di parabeni nel loro tessuto mammario.
Da qui aumenta lo scetticismo nei loro confronti, alimentato poi da ulteriori studi e ricerche sul caso.
Come riconoscerli? I loro nomi terminano col suffisso -paraben.

Largamente utilizzati nella cosmesi per le loro proprietà idrorepellenti e antistatiche sono i siliconi. Il loro risultato è però ingannevole, pelle e capelli risultano morbidi, ma solo al tatto, perché essendo sostanze repellenti impediscono il passaggio di sostanze nutritive che riuscirebbero realmente ad idratarli e nutrirli. Essendo creazioni chimiche, non sono biodegradabili, permangono quindi nell’ambiente, rappresentando una grave fonte di inquinamento ambientale.
Li riconosciamo dai suffissi -one, -ane.

Denominazione diversa, ma con proprietà simili ai siliconi, dannosi anch’essi per l’ambiente, sono i petrolati; gruppo nel quale troviamo tutte quelle sostanze chimiche derivate dalla raffinazione del petrolio. Il loro utilizzo, a lungo andare occlude i pori, impedendo così la corretta ossigenazione della pelle.
Li troviamo sotto i nomi di: petrolatum, paraffinum liquidum o cera microcristallina, mineral oil.

So già a cosa starete pensando: “Come faccio a controllare se un prodotto contiene o meno queste sostanze?”.
Dal 1997 l’Unione Europea, ci ha semplificato di parecchio le cose, rendendo obbligatoria, su ogni prodotto, la lista degli ingredienti in esso contenuti, definita come INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredient). Quindi da quest’ultimo, armandoci di tanta pazienza e aiutandoci con i suffissi, possiamo cercare di acquistare prodotti “più sani” per noi è per l’ambiente, fino a quando fonti attendibili daranno una risposta certa e univoca a tutte queste tesi.

Capelli: le tendenze per acconciature da sposa (FOTO)

Se ci pensate, nella maggior parte degli album di matrimonio, le acconciature delle donne in abito bianco sono più o meno sempre le solite due, massimo tre. Le spose non riescono a rinunciare a chignon alto o basso oppure un’acconciatura semi-raccolta.
Ma perché? Il mistero è presto svelato, il raccolto è un’acconciatura molto variabile che permette di trovare il look giusto per ogni tipo di volto.

È importante, però, scegliere anche in base alle tendenze e al vestito da sposa. Allora ecco 4 soluzioni:

1. Raccolto morbido

Qualcosa di naturale, soprattutto per i matrimoni in questo periodo estivo, è sempre preferibile all’artificioso. La bellezza di questo raccolto-morbido è che l’ordine è dato da un certo tipo di disordine dei capelli: di solito si tratta di acconciature morbide, con con ciocche di capelli che scendono e rendono il collo un elemento importante. Ideale per chi ha le orecchie un po’ troppo a sventola da nascondere.

2. Semi raccolti

Le più famose acconciature semi raccolte sono il brush back e l’half side updo. Si tratta di capelli tirati e pettinati all’indietro, nel primo caso, e spesso abbelliti da strass o da coroncine per dare al look quel tocco di fiabesco. Nel secondo caso abbiamo invece una pettinatura di lato: i capelli sono tirati da un lato ma lasciati liberi dall’altro, in modo che ricadano sulle spalle.

3. Raccolti Boho Chic

La tendenza più in voga per i matrimoni di quest’anno è lo stile Boho Chic: acconciature semplice ma ultra chic.
Ad esempio una treccia laterale a spina di pesce, il top per le spose con la frangia, o mini-treccine incastonate tra i capelli raccolti in uno chignon basso e scomposto, con “punte ribelli”.

4. Sì agli accessori, no al velo

Il tanto caro e amato velo ormai non è più di moda. Cresce invece, in maniera inversamente proporzionale, l’utilizzo di accessori. Sì a fermagli luccicanti e originali, sì a fiorellini e brillantini per arricchire i boccoli. Il vostro look avrà il sapore di elegante e raffinato.

Le proposte sono tante e davvero intriganti, dalle pettinature più glam a quelle fashion da poter copiare.
Le vostre amiche, le vostre cugine o le vostre sorelle, o voi – se siete in procinto di pronunciare il fatidico sì – che tipo di acconciatura scegliereste per per lasciare tutti a bocca aperta nel grande giorno?

[Credit: lifestyle.yahoo.com]

Charlotte Casiraghi è il nuovo volto di Gucci Cosmetics

Di sangue blu, giovane, talentuosa e dotata di straordinaria bellezza, la neo mamma Charlotte Casiraghi, figlia della principessa Carolina di Monaco, è ufficialmente la nuova testimonial della collezione Cosmetics firmata Gucci.

Dopo aver collaborato per ben quattro anni con la maison per la linea di equitazione, disciplina che la principessa pratica da diversi anni e con cui ha vinto molti concorsi, Frida Giannini, direttrice creativa di Gucci, ha voluto Charlotte come testimonial per la nuova linea di beauty.

“Charlotte è stata una scelta naturale in quanto incarna la donna moderna iconica di Gucci. La sua bellezza colpisce per sofisticatezza. Una meravigliosa ambasciatrice Gucci.” ha dichiarato la Giannini.

Semplice ed elegante come nonna Grace Kelly, fresca, giovane e bella, Charlotte dà un esprit nuovo alla maison italiana, e durante il servizio fotografico, scattato da Mert Alas e Marcus Piggot, appare più sicura che mai, come se Gucci fosse la sua seconda casa.

“Lavorare con Frida negli ultimi quattro anni è stato molto entusiasmante e sono felice che la nostra collaborazione continui anche per questo importante progetto. Nutro nei suoi confronti una grande ammirazione, sia come designer sia come donna forte e visionaria” ha aggiunto Charlotte.

Inoltre la giovane Casiraghi è stata il primo esponente di una famiglia reale a intraprendere delle collaborazioni con una casa di moda.

La linea di cosmesi comprende i seguenti prodotti: Gucci Eye, Gucci Face, Gucci Lip, Gucci Nail insieme ad accessori beauty e prodotti per la protezione della pelle.

Per la visione del mini film della collezione, girato dal regista Fabien Baron, e le foto dovremo aspettare ancora qualche mese.

La linea beauty uscirà a partire dal prosismo settembre in contemporanea con la collezione Gucci autunno/inverno 2015.

Consigli pratici per trattare la “pelle sensibile”

Quando la barriera naturale della pelle è danneggiata compaiono arrossamenti, accompagnati da prurito e bruciore. Le cause possono essere molte, ma ci sono consigli validi in tutti i casi.

In assenza di adeguata protezione, la cute reagisce agli stimoli in modo esagerato. Per far fronte al problema è necessario indagarne le cause, che possono essere interne (fattori costituzionali, scompensi ormonali, allergie, carenze vitaminiche) o esterne (inquinamento, cosmetici inappropriati, caldo e freddo). Appurata l’ origine del disturbo, lo specialista sarà in grado di suggerire un trattamento specifico, ma esistono piccole strategie per iniziare a combattere questi problemi.

Charlotte Vohtz, il fondatore di Green People un beauty brand, crede nella bellezza interiore che si riversa all’esterno e nel suo libro “Naturalmente Splendida” prescrive la dieta perfetta per problemi di carnagione.
Ecco la ricetta:
• In alcuni casi degli alimenti o additivi alimentari possono provocare l’ irritazione cutanea. In questo caso bisogna fare un test allergologo per identificarne le cause;
• Bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno per aiutare il corpo a disintossicarsi;
• Aumentare il consumo di omega-3 , sostanza ritrovabile nel pesce e nell’ olio di semi di lino;
• Evitare cibi troppo piccanti e alcool;
• Eliminare il così detto cibo spazzatura e gli additivi, come i coloranti alimentari, in quanto possono innescare un processo infiammatorio.

Migliaia di persone hanno la pelle delicata come un fiore ma purtroppo, molto spesso, non sanno come trattarla.

Se la cute è iperattiva, meno sostanze si applicano meglio è. Ma poiché anche la pelle sensibile ha bisogno di cure, è importante che riceva i trattamenti adeguati.
In linea di principio, tra i parametri di un cosmetico destinato a questo tipo di pelle ci sono la tollerabilità, la dermo compatibilità degli ingredienti, l’ assenza di profumo, di alcol e di coloranti.

La detersione deve essere frequente ma delicata, per non danneggiare ulteriormente la naturale barriera difensiva della pelle. Per la pulizia quotidiana del viso è bene utilizzare prodotti poco schiumosi, con un pH debolmente acido o fisiologico e con l’aggiunta di sostanze emollienti in grado di contrastare l’azione sgrassante dei tensioattivi. Dopo la detersione, vaporizzare sulla cute un po’ di acqua termale o picchiettare con un dischetto di cotone imbevuto di acqua di rose.Le maschere sono il complemento di una detersione accurata e di qualsiasi trattamento di bellezza. Devono essere per pelle sensibile, altrimenti la cute si irrita.

Le creme da giorno non devono essere troppo grasse.Nei prodotti da giorno devono poi essere sempre presenti dei filtri solari. La protezione deve essere contro gli ultravioletti di tipo A e B e contro gli infrarossi.
La notte è il momento per i trattamenti anti-età indispensabili per la pelle sensibile, che tende ad invecchiare più velocemente. La crema da utilizzare deve essere ricca di vegetali ad azione ammorbidente e di antiossidanti (come la vitamina C). Tra le sostanze che trattengono l’acqua cutanea ci sono l’acido ialuronico, l’urea e il collagene.

Per proteggere la pelle sensibile è importante anche seguire un’ alimentazione corretta e bilanciata, inserendo nella dieta cibi ricchi di vitamina C (di cui sono ottime fonti agrumi, kiwi, fragole) e P (more, ciliege, mirtilli, albicocche, uva e prugne) che proteggono i capillari. Infine, è utile limitare il consumo di caffè, di alcolici, di cibi piccanti o particolarmente spezieti.