martedì, 17 Maggio 2022

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Stephen King a volte ritornano: rivedremo IT?

Stephen King a volte ritornano, era il nome di un suo famoso libro, una raccolta di racconti, ma ho scelto di usarlo oggi in un doppio senso.

Già a volte ritornano, in questo caso stiamo parlando di IT, che fine ha fatto?

Nel libro tutti ci ricordiamo che IT veniva sconfitto dai Perdenti e noi tutti si pensava fosse morto.

Ma se così non fosse? In realtà IT era l’entità conosciuta come I pozzi neri, dunque non poteva effettivamente morire.

Sappiamo per certo, ora, che non è successo.

IT è tornato sotto forma di Pennywise, ecco cosa sappiamo.

Stephen King a volte ritornano: Gwendy e Derry

Paer la serie “Stephen King a volte ritornano”, è uscito “L’ultima missione di Gwendy” scritto con Richard Chizmar.

Si tratta del capitolo finale sulla saga della scatola dei bottoni. I crossover che ci sono all’interno sono molto interessanti: uno riguarda la Torre Nera ed uno riguarda Derry.

Gwen non interagisce direttamente con Pennywise, ma scopre che c’è un’entità, vestita da clown che si aggira a Derry. Il libro è ambientato nei nostri giorni e nel 2026.

La protagonista entra in contatto, suo malgrado, con Derry, città malvagia, di cui tutti le parlano malissimo. Ma è solo una piccola deviazione della trama, la missione di Gwen non riguarda Derry.

A sua volta la città di Pennywise entra in collisione con la Torre Nera, e quindi per estensione anche con Gwendy.

Pazzesco.

In tutto ciò veniamo a sapere cosa ha combinato IT di recente.

Dopo aver letto quanto è accaduto mi sono chiesta: King farà un altro romanzo per parlare di IT?

Stephen King a volte ritornano: rivedremo IT?

Stephen King a volte ritornano: IT è tornato a Derry, e questo lo sappiamo per via di vari riferimenti.

In The Tommyknockers, uno dei protagonisti riferisce di essersi recato a Derry e di aver visto un clown “con luccicanti dollari d’argento per occhi” che lo guardava dagli scarichi delle fogne.

Ricordiamo che stiamo parlando di libri pubblicati dopo IT.

Insomnia è ambientato a Derry, dopo la sconfitta del clown, e vi sono menzioni delle Deadlights.

Dreamcatcher è stato ambientato vicino a Derry, uno dei personaggi ci passa per caso e vede una scritta su un muro “Pennywise Lives”, che ci fa intuire che sia tornato.

Sono tutte tracce interessanti. Rivedremo mai IT?

La festa del gatto: tutte le curiosità


Oggi, 17 febbraio, è la festa del gatto. E’ stata istituita nel nostro Paese nel 1990, a seguito di un referendum tra i lettori di una rivista specializzata.

L’iniziativa è partita dalla giornalista gattofila Claudia Angeletti, voleva infatti istituire una giornata da dedicare ai mici fra tutti i lettori della rivista “Tuttogatto”.

Perchè il 17 febbraio è la festa del gatto?

Si è deciso di festeggiare la festa del gatto oggi per diversi motivi.

Questo è il mese dell’acquario, un senso di grande libertà, il segno degli spiriti liberi e delle persone anticonformiste.

Si dice inoltre che questo sia un mese magico, “il mese dei gatti e delle streghe”.

Perchè proprio il 17? Per sfatare il mito secondo cui sarebbe un numero sfortunato. Questa credenza deriva dall’anagramma del numero romano che da XVII si converte in “VIXI” ovvero “sono vissuto”.

Secondo delle credenze nordiche invece, il numero 17 è un numero fortunato.

Quando si festeggia la festa del gatto nel resto del mondo?

La festa del gatto non esiste solo in Italia ma anche in altre nazioni, ecco quando si festeggia:

  • 17 febbraio Giornata nazionale del gatto (Italia e Polonia)
  • 22 febbraio Giornata del gatto in Giappone
  • 1 marzo Giornata del gatto in Russia
  • 8 agosto Giornata internazionale del gatto
  • 29 ottobre Giornata del gatto in USA
  • 17 novembre Gatto Nero Day

Il giorno dedicato ai gatti pare sia un’invenzione dei giapponesi. La prima festa dei mici è stata infatti organizzata in Giappone nel 1987 ed è la Neko No Hi.

I gatti hanno sempre avuto un ruolo importante nella società giapponese, sia per il fatto che davano la caccia ai topi sia per il loro spirito indipendente.

Infatti, se ci pensate, uno dei simboli del Giappone è il Maneki Neko, il gatto portafortuna con la manina alzata, detto “gatto che invita” perché attira le persone e porta benessere.

Harry Potter: Scopri la magia, arriva il nuovo gioco potteriano

Harry Potter: Scopri la magia è il nuovo gioco in arrivo, che sarà tanto amato dai potteriani.

Una bellissima sorpresa per chi già gioca ai due giochi che sono stati rilasciati.

Dunque si ritorna ad Hogwarts, dopo la reunion “Harry Potter 20th Anniversary”, ancora una volta pronti per una nuova avventura.

Andiamo a scoprire insieme di cosa si tratta.

Harry Potter: Scopri la magia

Harry Potter: Scopri la magia (il cui titolo internazionale è “Magic Awakened”) sarà un gioco free-to-play che coniuga le carte collezionabili a MMO con meccaniche da gioco di ruolo strategico.

La descrizione ufficiale è: “un gioco multiplayer di duelli di magia che offre un viaggio immersivo di gioco di ruolo e strategia meticolosa in cui la fantasia dei fan prende vita; il tutto magnificamente rappresentato in uno stile grafico unico”.

David Haddad, Presidente di Warner Bros ha dichiarato: “Per Harry Potter: Scopri la magia abbiamo unito le forze con NetEase Games per creare una solidissima esperienza multigiocatore ambientata nel mondo magico, e non vediamo l’ora di lanciare il gioco a livello globale”.

William Ding, fondatore e CEO di NetEase, Inc. ha dichiarato: “Harry Potter: Scopri la magia è stato un enorme successo tra i nostri attuali giocatori, e la risposta dei fan è stata straordinaria. Siamo elettrizzati all’idea di portare questo titolo a un pubblico mondiale, e crediamo che i fan di uno dei brand maggiori del mondo saranno entusiasti di poter vivere grandi avventure e una storia immersiva attraverso un viaggio meraviglioso nel mondo magico, con possibilità infinite ampliate dalla magia”.

Quando esce Harry Potter: Scopri la magia?

Al momento non si sa con certezza la data di uscita di Harry Potter: Scopri la magia, si sa solo che il gioco arriverà entro quest’anno.

Al momento i giocatori di Americhe, Europa e Oceania sono invitati a preiscriversi su Google Play o sul sito ufficiale https://magicawakened.com/it

Chi fa questa pre-iscrizione verrà avvisato dell’arrivo del gioco ed avrà delle esclusive ricompense nel gioco.

Candelora: curiosità e credenze sul 2 Febbraio

Oggi è il 2 Febbraio e ricorre la Candelora, giorno molto importante ricco di curiosità e credenze popolari.

Sicuramente conoscete a grandi linee o ne avete sentito parlare, oggi però affrontiamo tutte le curiosità ma anche le tradizioni legate a questa ricorrenza.

Candelora cosa significa?

La parola Candelora deriva da “candelorum”, ossia benedizione delle candele ed è legata ad un rito cristiano.

Questo giorno è legato alla scoperta che Gesù è la vera luce che illumina le persone, questa luce viene rappresentata dalle candele accese.

Quale è il giorno della candelora? Il 2 Febbraio.

Secondo diverse teorie si tratta in realtà di una festa pagana cristianizzata, ovvero Imbolc, che si festeggia il 1 Febbraio.

La Candelora arriva subito dopo i giorni della merla, ovvero gli ultimi giorni più freddi di Gennaio.

Il simbolo della festa non è dato solo dalle candele, infatti si rappresenta anche con un orso. L’orso rappresenta la natura che va in letargo.

Candelora come si festeggia?

Riprendendo il simbolo dell’orso, nel nord Italia, si usa, per la Candelora, mascherare da orso una persona che vaga per la città e viene maltrattato da tutti.

Nel sud Italia, in Puglia precisamente, l’orso balla la tarantella per le vie dell’abitato.

Oggi ci sono diverse cose da fare: prima di tutto prevedere il meteo.

In Puglia, si dice che se oggi non piove allora arriverà presto la primavera.

In Emilia Romagna, secondo un proverbio, se splende il sole, l’inverno durerà circa un mese.

Andando più a nord, dove regna la bora, si dice che bora e sole il 2 Febbraio indicano un inverno breve.

I proverbi sono un po’ contraddittori: alcuni dicono che vento e pioggia significano un proseguo dell’inverno e altri che invece sarà così se c’è il sole o come dice il detto “candelora se nevica o se plora dell’inverno siamo fora” quindi invece se piove o nevica sarà un inverno breve.

Poi si accendono le candele, che possono essere anche benedette.

Oggi si mangiano chiacchiere, piatti a base di uova, e anche le crepes (esprimete un desiderio mentre le preparate, come fanno i francesi). Bene le zuppe calde se da voi c’è molto freddo e non è una cattiva idea preparare del pane fatto in casa.