sabato, 26 Settembre 2020

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Gli antipatici sono i più intelligenti

Gli antipatici e tutte le persone con un brutto carattere pomperanno ancor di più il loro ego nel sapere che la loro attitudine ad essere antipatici, insopportabili e sgradevoli è segno di grande intelligenza.

Secondo uno studio condotto dall’Università americana di Harvard, le persone che hanno un carattere difficile e intrattabile sono quelle più intelligenti e sveglie, e dotate di un cervello più evoluto. Sono ritenute più argute e inclini alla leadership rispetto a chi ha un carattere più dolce e remissivo, decisamente meno propenso allo sfoggio di una naturale astuzia.

La ricerca è stata effettuata prendendo in esame un gruppo di scimmie bonobo e di scimpanzè. Entrambi gli animali hanno caratteristiche simili a quelle degli esseri umani. Dopo una lunga osservazione è emerso che coloro che hanno i caratteri maggiormente sgarbati e bruschi, sono anche quelli più intelligenti rispetto a chi fa della gentilezza la propria arma principale. Inoltre, questi individui si sono dimostrati più scaltri e inclini al comando.

Dr-House

Per rientrare realmente nella cerchia di persone con un caratteraccio, è necessario che si posseggano almeno due delle seguenti caratteristiche:
a– essere irascibili, poco pazienti e avere la tendenze a considerare le altre persone poco sveglie o incapaci
b– essere intolleranti ed infastiditi sia nei confronti degli altri che di sè stessi
c– essere quasi sempre di malumore e scontenti. Frase tipica: “Guarda oggi lasciami perdere che sono di cattivo umore”.

Se avete risposto sì ad almeno due affermazioni, fate parte della categoria dei brontoloni, dei bisbetici non domati, acuti ed ben dotati intellettualmente ed evolutivamente. Al contrario, secondo lo studio, essere buoni, gentili, disponibili, positivi, di buon umore, tolleranti, sorridenti è simbolo di atteggiamento infantile e remissivo, sintomo di un carattere meno sviluppato, più semplice, lineare, ingenuo e meno arguto. Il vostro carattere è un misto tra Crudelia Demon, la matrigna di Cenerentola, Brontolo e il puffo brontolone, contro tutti i Winnie the Pooh che vi danno così tanto sui nervi.

crudelia demon

Quindi state ben attenti a chi è bollato da tutti come antipatico, schivo e poco incline alle relazioni umane, potrebbe nascondersi un genio in lui, e noi potremmo esserci persi una conversazione con un futuro Einstein.

Attenzione però, non bisogna considerare in maniera inversa il recente studio: sforzandovi di diventare più antipatici non sarete certamente più intelligenti, ma correrete solo il rischio di isolarvi dagli altri, di allontanare le persone facendo terra bruciata intorno a loro, vivendo il successo in solitudine.

Quindi, se qualcuno dovesse dirvi che avete un brutto carattere, non ve la prendete: è un complimento.

Miss Universo 2015: la corona sulla testa sbagliata

miss universo

La finale per il concorso di Miss Universo che si è svolta ieri a Las Vegas è stata caratterizzata da parecchia suspense, come ovvio nei concorsi di bellezza, ma anche da un piccolo giallo. A ricevere la corona inizialmente è stata la Miss sbagliata. Miss Colombia, Ariadna Gutierrez Arevalo, si è ritrovata ad essere la vincitrice solo per pochi minuti. Il suo nome, infatti, è stato proclamato come quello della vincitrice dell’edizione 2015 di Miss Universo, ma per errore. Il pubblico ha così assistito alle lacrime di gioia della ragazza colombiana, l’abbraccio di circostanza con la seconda classificata e gli applausi delle altre concorrenti.

miss universo

miss universo

Ma ad un tratto il colpo di scena. Il presentatore, Steve Harvey, è tornato sul palco e visibilmente imbarazzato ha ammesso di aver sbagliato a leggere il nome della vincitrice sulla busta. La vera vincitrice è risultata essere la Miss delle Filippine Pia Alonzo Wurtzbach richiamata velocemente sul palco per la consegna di scettro e corona frettolosamente strappati dalle mani della povera Miss colombiana. Ovviamente questa spiacevole vicenda ha scatenato l’ironia degli utenti sui diversi social, soprattutto Twitter. Terza classificata, senza nessun colpo di scena, l’americana Olivia Jordan.

miss universo

miss universo

L’Italia è stata rappresentata in questa edizione del concorso dalla ventiduenne Giada Pezzaioli. Il concorso di Miss Universo fino allo scorso anno era di proprietà di Donald Trump, eccentrico miliardario adesso in corsa per la nomination repubblicana alle elezioni presidenziali americane 2016.

Expo 2015, i 10 padiglioni più belli (FOTO)

expo 2015 italia

Finalmente ci siamo, ieri Expo 2015 ha aperto ufficialmente le porte per l’inaugurazione ufficiale davanti alle autorità di tutto il mondo. Tanta è stata l’attesa per questo evento e molti erano i timori legati ai ritardi nei lavori. Ma alla fine tutto è stato realizzato e terminato in tempo e Milano è pronta ad accogliere le migliaia di visitatori che affolleranno la città e l’area espositiva nei prossimi 6 mesi.

Il tema di quest’edizione di Expo 2015 è il cibo e l’alimentazione e tutto girerà intorno a questi argomenti, anche dal punto di vista architettonico i padiglioni sono stati realizzati ispirandosi a questi elementi. Abbiamo selezionato i 10 padiglioni di Expo 2015 più creativi ed originali.

Padiglione Russia

expo 2015 russia

Situato in un area di oltre 4.000 km, il padiglione Russo è grande e dinamico, ed è stato realizzato dallo studio Speech. D’ispirazione sono stati i precedenti padiglioni realizzati nelle esposizioni universali a cui il paese ha partecipato.

Padiglione Vanke

expo 2015 vanke

Per la prima volta in un’esposizione universale un’impresa privata partecipa con un proprio spazio espositivo. Il colosso del real estate Vanke è presente a Expo 2015 attraverso un padiglione realizzato da Daniel Libeskind. Costruito con materiali innovativi e naturali, utilizza pannelli di paglia derivati dal grano.

Padiglione Francia

Expo 2015 francia

Il padiglione è ispirato ad un luogo simbolo della cultura alimentare in Francia, il mercato coperto. Realizzato principalmente in legno lamellare copre una superficie di circa 3.592 mq.

Padiglione Ungheria

expo 2015 ungheria

Le forme rappresentano le linee principali dell’architettura alimentare ungherese, granai, silos e stalle. Costituito da tre piani si estende su un’area di 2.000 metri quadri.

Padiglione Repubblica Ceca

expo 2015 repubblica ceca

Incentrato sulla sfida della riciclabilità e dell’incorporazione della struttura nell’acqua. Al piano terra ci sono le aree shop e ristorante, al primo e al secondo le esposizioni e sul tetto il giardino.

Padiglione Regno Unito

expo 2015 regno unito

Il padiglione è ispirato al ruolo fondamentale che gli alveari hanno nel nostro ecosistema. Il progetto fonde design innovativo e forti requisiti ecologici che trovano origine nelle conquiste scientifiche più all’avanguardia in ambito agricolo.

Padiglione Cina

expo 2015 cina

Agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile sono i temi principali scelti dalla Cina per Expo 2015. Gratitudine e rispetto verso la Terra che ci nutre e volontà di cooperazione affinché il cibo possa essere garantito a tutti.

Padiglione Emirati Arabi

expo 2015 emirati arabi

Ha muri di sabbia increspati dal vento alti 12 metri il padiglione degli Emirati Arabi Uniti ad Expo 2015. Ovunque si colgono i colori della sabbia, elemento fondamentale del paese arabo.

Padiglione Monaco

expo 2015 monaco

Nasce dal progetto dell’architetto italiano Enrico Pollini, nello spazio espositivo numerosi container merci sono impiegati con funzioni architettoniche. Sul tetto in legno un composto di muschio permeabile che consente la cultura di un vero e proprio orto.

Padiglione Svizzera

expo 2015 svizzera

La Svizzera è stato il primo paese ad aderire ad Expo Milano 2015 e tra i primi a completare la struttura architettonica del suo padiglione costituito da quattro torri riempite di prodotti alimentari.

Crioterapia: congelarsi per dimagrire

Una nuova moda impazza tra le star internazionali: congelarsi per dimagrire.

Da Lindsay Lohan a Demi Moore, da Jessica Alba a Jennifer Aniston: tutte pazze per la crioterapia, diffusissima già da qualche tempo negli Stati Uniti. Non si può dire di no a questa nuova moda, soprattutto se mantiene le promesse che fa: si dice, infatti, che tre minuti di permanenza a -160 gradi farebbero bruciare 800 calorie, rinvigorire il metabolismo, ridurre la cellulite, sciogliere i muscoli, calmare eventuali infiammazioni, rinnovare le cellule. Basta solo indossare un costume e delle protezioni per orecchie, mani, piedi e vie respiratorie, infilarsi dentro a questo cilindro metallico e aspettare i risultati miracolosi della cura. Il freddo è amico delle donne, e chi l’avrebbe mai detto?

Il termine crioterapia deriva dal greco antico e significa letteralmente “cura con il freddo”; la crioterapia s’inserisce tra i nuovi metodi di cura, fioriti in questi ultimi decenni per il trattamento di alcune condizioni estetiche e mediche. In realtà, la crioterapia ha origini antichissime: le proprietà terapeutiche del freddo, infatti, sono note sin dai tempi più remoti.

Ma quali sono gli effetti della crioterapia? Fino a questo momento la crioterapia veniva usata dai calciatori come Cristiano Ronaldo sotto controllo medico per motivi muscolari. Ma si sa, ci sono star internazionali che esagerano anche un po’. Ora però è l’estetica a dettare regole: il freddo estremo inganna il corpo facendogli credere di essere in pericolo e quindi si attiva una modalità di preservazione; il cervello segnala di portare il sangue al cuore accelerando il metabolismo. Quando si esce il brusco ripristino della circolazione del sangue genera, secondo le stime, rinnovamento cellulare e gli altri benefici.

[Credits: D-Repubblica]