lunedì, 22 Aprile 2024

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Anelli di fidanzamento ispirati alle Principesse Disney (FOTO)

Principesse Disney e una storia da portare sempre con sé: è questa la novità subito pronta sul mercato, un anello di fidanzamento ispirato alle favole più belle. Principi e principesse, castelli incantati, magie e sortilegi, balli di corte, scarpette troppo strette e mele avvelenate. Il mondo della Disney arriva sul commercio con una super idea: è già caccia all’anello più bello. Sta già facendo impazzire tutte le ragazze e sui social tantissime sono le condivisioni, i commenti di gioia ed entusiasmo da parte delle più romantiche.

Non solo questi gioielli richiamano le stesse principesse, ma hanno inciso al loro interno la frase che più le rappresenta: una citazione, una canzone, una frase. Il mondo delle Principesse Disney ha deciso di sorprenderci anche adesso, anche “con qualche anno in più” e non più bambine innamorate della storia a lieto fine.

Biancaneve

BIANCANEVE
Questo anello arriva direttamente dal primo lungometraggio Disney, creato nel 1937: ispirato alla natura, ricorda Biancaneve, la bella e giovanissima ragazza nel bosco, in mezzo a fiori ed animali.
Disegnato da Gemvara si chiama, appunto, “The Garden Treasure”.
In oro bianco 18K, al centro ha un rubino circondato da zaffiri blu e gialli. Il prezzo? 6500 dollari.

Belle

BELLE
Il prezzo dell’anello di fidanzamento ispirato a Belle è di 5,256 dollari.
Al suo interno c’è incisa la frase “Tale as old as Time”, titolo originale della splendida colonna sonora del cartone animato. I colori sono quelli che più rappresentano la bella principessa, a partire dal suo incarnato per poi arrivare al tinte delicate del vestito.

La Bella Addormentata

LA-BELLA-ADDORMENTATA
La protagonista, questa volta, è Aurora, la Bella Addormentata nel Bosco: il suo anello è in oro giallo 18K, intrecciato, con tormalina rosa e diamanti e un piccolo cuore in zaffiro rosa. Il costo è di circa 3,478 dollari. All’interno, la frase “Once upon a dream”.

Cenerentola

CENERENTOLA
Disegnato sempre da Gemvara, l’anello ispirato a Cenerentola sembra proprio essere quello che la protagonista della fiaba Disney indossava durante il ballo a Palazzo. Il gioiello è in oro bianco 18K, ha un topazio blu centrale, circondato da due cerchi di acquamarina. I lati, invece, sono tempestati di zaffiri bianchi. Il prezzo è di “soli” 1,962 dollari.

Jasmine

JASMINE
Anche per Jasmine si tratta di un bellissimo anello in oro bianco 14K tempestato di zaffiri con un topazio blu quadrato. Il tutto a soli 2,514 dollari. Il gioiello ricorda i colori azzurrini e violacei dell’abito della principessa e dell’atmosfera “Aladiniana” in cui la fiaba è ambientata.

Mulan

MULAN
Mulan è una guerriera cinese che va a prendere il posto del padre nell’esercito. Anche per la coraggiosa Mulan c’è un anello: questo è in oro bianco 14K, con ametista, diamanti neri e piccoli smeraldi. Il gioiello costa ben 1689 dollari.

Pocahontas

POCAHONTAS
Come poteva mancare Pocahontas? Per il suo anello, oro rosa 14K, pietre rosse e quarzo, a 1,025 dollari.

Rapunzel

RAPERONZOLO
Raperonzolo è, per l’occasione, nella più recente versione di Rapunzel. L’anello a lei ispirato ricorda il suo carattere sempre allegro e solare: è a tema floreale in oro giallo con diamanti, tormalina rosa e una bellissima ametista centrale. Il prezzo, questa volta, è di 1,247 dollari.

Ariel

SIRENETTA
L’anello di Ariel la Sirenetta la ricorda in tutto e per tutto: tempestato di gemme, una pietra rossa al centro, circondata da ametista, il gioiello è in oro bianco 14K, ricoperto di piccoli smeraldi. Il costo? Solo 2,294 dollari.

Tiana

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Dolce e delicato, il design dell’anello di Tiana è in oro bianco 14K con uno smeraldo centrale e tormalina verde su ogni petalo del fiore. Il prezzo scende di molto: 407 dollari.

Grimilde

GRIMILDE-11
Niente principesse Disney, ora ci si fa più cattivi. Ispirato alla più malefica: la matrigna e strega Grimilde.
In oro bianco 18K ricoperto da platino e colorato di nero, al centro ha uno stupendo diamante nero.
Il costo? 1,318 dollari
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Chi ne vorrebbe uno?

Perché il bugiardo mente in continuazione?

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Ho sempre avuto molta simpatia per Pinocchio e la sua allegra combriccola; quando sei bambino la sua simpatica storia fatta di bugie immotivate diverte davvero un sacco. Peccato, però, che una volta cresciuti incontrare sulla propria strada un bugiardo cronico possa essere davvero spiacevole. A voi è mai capitato? A me si, anche se fortunatamente non in amore. Oddio, il mio ex mi raccontava qualche piccola menzogna di tanto in tanto, talvolta su argomenti e situazioni che non avrei potuto capire (come le corna), ma non era un vero bugiardo. Il menzognere, quello professionista, è tutt’altra cosa.

Siamo sinceri: anche noi raccontiamo qualche frottola innocente ogni tanto, nella maggior parte dei casi su questioni banali e assolutamente poco rilevanti. Quante volte facciamo un complimento a una persona che non vediamo da tempo solo per rompere il ghiaccio? In quante occasioni pronunciamo le frasi: ‘come sei bella’, ‘sei dimagrita’ e ‘ti vedo in forma’ senza una motivazione concreta? Si tratta, in questo caso, di bugie assolutamente innocue, che fanno parte della vita quotidiana.
Il bugiardo patologico si spinge decisamente oltre il candido limite tracciato dalle ‘bugie bianche’; egli racconta una serie di palle assurde solo per rendersi bello agli occhi altrui.

Si tratta di un soggetto pieno di Narcisismo, che tenta invano di sopravvalutare se stesso agli occhi del prossimo. Il Narciso dal naso lungo sa di essere un esemplare di Sapiens mediocre e proprio per questa ragione, cerca in tutti i modi di convincere il mondo del contrario. Il bugiardo patologico continua a mentire imperterrito anche se sa che l’interlocutore ha scoperto le sue menzogne; egli non riesce a fermarsi, anche se l’evidenza dei fatti gli rema contro.

Discorso diverso va fatto per il bugiardo compulsivo: egli non fa altro che alterare la realtà per renderla fantastica agli occhi altrui. L’alterazione del vero è la sua ginnastica preferita, di cui con il passare del tempo non riesce più a fare a meno. I pallisti compulsivi aggiungono dettagli ed esperienze di vita mai vissute per avere un impatto sul prossimo. Conosco personalmente soggetti capaci di fingere viaggi all’estero e consultare le mappe su Google Eart pur di potersi dare delle arie.

Ma ci sarebbe una spiegazione scientifica del fenomeno: i bugiardi patologici e compulsivi hanno più materia bianca nella corteccia prefrontale del cervello. Gli scienziati hanno addirittura ipotizzato che un eccesso di materia bianca in quella zona del cervello potrebbe trasformare una persona normale in un commediante della specie peggiore.

La predisposizione alla menzogna ha di sicuro delle radici lontane: forse da bambino il bugiardo patologico si sentiva spesso giudicato al punto da adottare la strategia della menzogna come mezzo funzionale per scappare via da situazioni scomode. Questa abitudine di vita finisce con il cronicizzarsi con l’avanzare dell’età fino a diventare parte integrante della personalità.

Il bugiardo compulsivo è invece cresciuto invece sentendosi libero di poter mentire e di utilizzare la bugia come protezione. In questi casi il soggetto in esame è quasi sempre una persona insicura e con poca autostima. Il mantello protettivo della menzogna, una volta integrato nella propria vita, si rimuove con difficoltà estrema: le persone fragili e incapaci di accettarsi (o coscienti della propria mediocrità) avranno sempre bisogno di proteggere se stessi dal mondo e di approcciarsi ad esso dissimulando la verità fattuale.

Un flash mob per sorprendere il fidanzato (VIDEO)

Alexander Kasi, 25enne londinese, è all’aerporto di Heathrow per aspettare un suo amico al gate. Mai avrebbe immaginato che all’uscita dei passeggeri avrebbe trovato, invece, la sua fidanzata, Alexandra Suriano, 27enne, con al seguito un gruppo di coristi che hanno iniziato a cantare e dar via a un flash mob.

L’intento della giovane è sicuramente dolce: sorprendere il fidanzato in aeroporto, eppure il risultato ha imbarazzato un po’ i passeggeri, che si sono ritrovati nel mezzo del gruppo a-cappella, chiamato All The Kings Men, mentre intonava canzoni. A sua insaputa, Alexander è stato ripreso fin dall’inizio, mentre attende al gate l’arrivo dei passeggeri. Improvvisamente, il gruppo inizia a cantare “Rather Be” dei Clean Bandit e “I Wanna Be Your Lover” di Prince, sotto lo sguardo delle persone – chi indifferente, chi divertito – e rendendo la performance come una delle più imbarazzanti della rete.

Inizialmente confuso e spaesato, Alexander cambia espressione quando vede Alexandra uscire dal gate incamminarsi sorridente verso di lui, mentre in mano ha dei cartelloni in cui spiega il motivo che l’ha spinta a fargli questa sorpresa. “Ho viaggiato (molto emozionata) attraverso l’Oceano Atlantico per 5,000 km e sette ore”, si legge su di essi, mentre Alexandra li fa girare uno ad uno, “per passare un romantico weekend insieme. Ti amo tanto. Ti unirai a me? E mi abbraccerai?”

Senza pensarci due volte, anche se visibilmente imbarazzato, il giovane corre verso la sua fidanzata baciandola e abbracciandola, mentre restano ad ascoltare il gruppo che finisce di cantare. Alexandra ha poi spiegato così il suo romantico gesto: “Alex vive a Londra e io a New York. Abbiamo una relazione a distanza ma cerchiamo di vederci almeno ogni mese. Lui è svizzero, io di El Salvador, ma siamo entrambi molto internazionali. Un amico in comune ci ha presentato a New York, e dopo un mese abbiamo deciso di intraprendere questa relazione a distanza. Stiamo insieme da otto mesi.”

“Ho deciso di fargli questa sorpresa”, continua Alexandra, “perché lui mi aveva sorpresa a New York, venendo in luglio, e anche io volevo fare una cosa simile.” La giovane spiega che ha in programma di affittare un’auto così da guidare verso Essex, per passare il weekend in un bellissimo hotel. “Alex ama le macchine, ha guidato una Lamborghini e una Aston Martin.”

Una fidanzata romantica oppure imbarazzante? La risposta dipende dai punti di vista, ma non si può negare il fatto che nonostante la lunga distanza che li separi, Alexandra e Alexander stiano facendo del loro meglio per portare avanti la loro storia d’amore.

http://www.youtube.com/watch?v=PzU6CvrgQR8

Uomini che amano troppe donne

La paura di finire innamorate di un moderno Don Giovanni ci perseguita sin dai tempi dell’asilo: quasi sempre abbiamo paura di farci male ancora prima di iniziare una relazione. Ma se ne siamo così coscienti dei rischi, perché finiamo con lo scegliere gli uomini sbagliati? Se cerchiamo il principe azzurro, perché quando lo incontriamo ci sembra uno sfigato?
La verità è che gli unici a farci battere il cuore sono proprio loro, gli stronzi, quelli che non fanno progetti, che sono online su whatsapp alle 4 del mattino e che non ci richiamano dopo un incontro ‘di quel genere’.
Ci sono uomini predisposti per l’accoppiamento facile, per la promiscuità e una per una insopprimibile capacità di provare sentimenti.
Siamo state abituate a spasimare per Mr. Big in Sex and the city, ovvero il prototipo di uomo bello, misterioso, intrigante e maledettamente inafferrabile.
Anche se nella realtà i Casanova sono molto meno sexy e conturbanti dei loro equivalenti cinematografici, noi altre non perdiamo mai occasione per invaghircene.

Nonostante all’apparenza certi soggetti ci appaiano più interessanti e sicuri di quanto siano in realtà, la loro condizione di maschi senza scrupoli né emozioni nasconde un quadro psicologico sorprendente.
Ci sono uomini che non riescono ad affezionarsi agli altri, che sono passivi ed incapaci di provare le emozioni più comuni e banali. La loro aridità li rende ‘preda’ delle donne più che cacciatori: si lasciano ‘prendere’ senza protestare, da chiunque lo richieda.
Un uomo passivo non fa altro che adeguarsi all’ambiente e alle offerte circostanti, e il suo atteggiamento di distacco viene scambiato per altro. Certe volte un uomo intrigante è solo qualcuno completamente anaffettivo, il cui comportamento tradisce una incapacità di ‘entrare’ in un rapporto e di decifrare la propria stessa vita.
Alcuni ritengono difficile concentrare la propria attenzione su un’unica femmina, proprio come cantava Nina Zilli ne ‘L’Uomo che amava tutte le donne‘. Ed è proprio per questa ragione che molti di essi vivono più situazioni contemporaneamente, senza però assaporarne nessuna nel profondo.

Il vero nodo della questione è che questi comportamenti non fanno altro che generare messaggi confusi, che finiscono con il creare incertezza, confusione e disagio tra loro e le donne con cui vengono in contatto.
Ed è per questa ragione che i rapporti tra Marte e Venere sono così complicati: manca la comunicazione, l’apertura e la sincerità.
In certe situazioni la realtà è distorta ed intricata, al punto da trasformare inerti molluschi in uomini misteriosi, e donne intraprendenti in soggetti incapaci di capire, di considerare e di scegliere il meglio per se stesse.