martedì, 27 Febbraio 2024

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Tendenze, tagli e styling. Tutto quello che c'e da sapere sui capelli

Capelli corti e ricci, come trovare il look perfetto

Riuscire a trattare i ricci in stile anni ’70 è possibile grazie ad una serie di consigli da seguire per mettere in “riga” la vostra capigliatura folta. Cercare di creare delle onde soffici oppure dei ricci ristretti, a volte non è facile perché c’è da dire che i capelli mossi, seppure sono dei veri e propri modelli, sono difficili da mettere in piega. Se si vuole fare un effetto Afro coi capelli più corti oppure creare delle onde morbide, bisogna innanzitutto avere il taglio giusto. Generalmente, la cosa migliore è quello di aumentare la lunghezza del ciuffo, così da garantire un effetto avanti un po’ più glam.

La creatività nella messa in piega dei capelli ricci

Per riuscire ad avere l’effetto anni 70 sui ricci bisogna sistemare per bene con il giusto taglio i propri capelli. Le acconciature devono essere realizzate con un taglio scalato e leggero, in modo tale che il riccio possa assumere dimensioni diverse e quindi potrà essere un boccolo soffice. Il modo migliore per dare forma ai capelli ricci sta nell’uso del phon oppure delle piastre specifiche per questo genere di capelli. Inoltre, la cosa importante è che i capelli devono essere sempre lasciati sciolti lungo le spalle e magari, sarebbe l’ideale anche arricchire questo effetto con un colore riflessato in varie tonalità.

Il riccio e i capelli corti

Con i capelli più corti, per riuscire ad avere una linea sinuosa con il riccio, devono avere un paio molto scalato possibilmente con dei tocchi più corti dietro. E’ molto importante, perché soltanto in questo modo si riuscirà a creare un effetto glam e non quello stile fungo che invece rischia di spaventarsi quando i capelli corti hanno tutti la stessa lunghezza. Il consiglio perciò è sempre quello di mantenere un look naturale con delle punte lunghe davanti per coloro che vogliono capelli corti e ricci.

Tagli corti femminili: le tendenze estive del 2018

Tagli corti femminili

Tagli corti femminili: missione rivoluzione.

Quali saranno gli hairstyle di tendenza quest’estate?

Corti o cortissimi? Vi piace osare? Siete tipe da frangia?

Anche io fra qualche giorno sarò sotto le mani della mia parrucchiera per un bel taglio corto, visto che il caldo si fa sentire ed un taglio lungo non è molto pratico (soprattutto quando vado a fare immersione).

Pronte per un nuovo look? L’estate è arrivata!

Tagli corti femminili: le tendenze estive del 2018

Come saranno i nostri capelli quest’estate? Protagonista indiscusso è il corto con qualche tocco glam-chic.

Fra i più gettonati avremo:

  • pixie cut
  • tagli boyish dal piglio maschile e tagli à la garçonne
  • caschetti corti e scalati
  • tagli corti undercut con rasatura a vista
  • bowl cut con frangia

Bene la frangetta quindi, abbinata al corto, e bene lo styling asimmetrico e spettinato

Tagli corti femminili: caschetto corto con o senza frangia

Il bob è il taglio evergreen, non passa mai di moda, non è mai scontato.

Uno short bob abbinato ad una frangia sarà il massimo del glam per questa estate. Se poi è scalato e sfilato anche meglio.

Bene il look finto spettinato, ma se vogliamo un po’ di bon ton possiamo optare per un carrè pieno e simmetrico.

Un must have sarà l’abbinata riccio + corto.

Ma come abbiniamo un taglio alla forma del viso?

Dunque, se ad esempio il viso è tondo opteremo per un corto sfilato, non troppo corto e non salire oltre la zona degli zigomi con la scalatura.

Se il viso è magro e ovale possiamo optare sia per un medio lungo che per un corto sfilato e spettinato.

Attenzione anche alla chioma: se è folta e spessa no al taglio pieno e simmetrico, se invece i capelli son fini e sottili opteremo proprio per questo taglio.

Diteci la vostra!

Taglio Alessia Marcuzzi, impazza il suo hair style

Tintura capelli uomo: guida alla colorazione

Tintura capelli uomo: guida alla colorazione, ovvero tutto ciò che c’è da sapere sul mondo della tintura for men.

Cos’è che spaventa più di tutto sia uomini che donne? L’atomica? Le guerre? L’aumento dell’Iva? No, il capello bianco.

Niente ti atterrisce di più come alzarti la mattina e scoprire che quello che ieri avevi creduto essere un abbaglio, è invece una manciata di capelli candidi.

Li sentite i brividi sulla pelle?

Le donne ormai sono esperte, il bello è che anche gli uomini sono diventati insofferenti al capello bianco e desiderano prestare particolare cura al loro aspetto.

Tintura capelli uomo: il brizzolato non è glam

Una volta il brizzolato faceva tendenza, un po’ di saggezza, un po’ maturità alla George Clooney, per la serie “sono come il vino invecchiando miglioro”.

E invece secondo Vanity Fair l’uomo brizzolato si è estinto. Al primo accenno di candore via che si prende appuntamento dalla parrucchiera.

Ma voi, maschi intrepidi che temete il gossip cittadino (metti che poi ti vedono dal parrucchiere) ma non l’arte del fai da te, potete contare su di noi per una guida su come tingervi i capelli.

Tintura capelli uomo: guida alla colorazione

Non è detto che abbiate i capelli bianchi magari vi siete stancati del vostro colore e volete cambiarlo. In ogni caso quello che vi occorre è una tintura.

Se si tratta solo di cambiare colore può andar bene un semipermanente che sparisce dopo cinque o sei lavaggi. Non ha un grande effetto coprente.

Bene i riflessanti senza ammoniaca creati da polveri di piante, si lasciano in posa pochi minuti e scuriscono capelli bianchi e grigi solo di un tono. Effetto naturale.

Per coprire la chioma brizzolata bene anche una tintura camouflage che maschera il sale e pepe.

Altre formule in gel ed in crema sono adatte sia per colorare che per prevenire la caduta dei capelli, come ci suggerisce Testanera a proposito di alcune formule che coprono i capelli bianchi e grigi e li rafforzano.

Dritte sulla tinta per i capelli dell’uomo

Attenzione a ciò che comprate nel supermercato: una tintura maschile non deve avere sfumature altamente pigmentate, come il rosso o il giallo, perché avrebbero un effetto terribile sulla chioma facendo apparire i capelli rossicci man mano che si perde il colore. Troppo artificioso.

Bisogna puntare quindi non tanto su un prodotto che copra ma su un prodotto che dia una resa visiva naturale con effetto ringiovanente (e possibilmente anticaduta).

Prezzi della tintura maschile

Il prezzo varia ovviamente a seconda del prodotto acquistato, se si desidera tinta e maschera rinforzante si va dai 15 euro a salire.

Tempistiche ed istruzioni per l’uso

Niente paura: non è che bisogna essere dei maghi per tingersi i capelli. Un po’ di accortezza e la lettura delle istruzioni può bastare.

Indossare guanti e vestiti vecchi, assicurarsi che non vi sia biancheria da bagno che può macchiarsi nei paraggi, leggere le istruzioni. Le applicazioni solitamente non richiedono molto tempo.

Attenzione: i capelli tinti vanno curati, lavaggi frequenti fanno sì che il colore si tolga prima, prodotti non idonei fanno sì che il problema non sia più l’incanutimento ma l’alopecia e poi c’è la temutissima ricrescita. Quindi armatevi di prodotti di tintura giusta che colorino ma soprattutto non vi privino della chioma, shampoo adatti ai capelli colorati ed un balsamo che vi tolga un eventuale effetto stoppa.

Qual è la vostra opinione in merito?

 

 

 

Trattamento alla cheratina, dal Brasile la soluzione per i capelli crespi

trattamento cheratina

Trattamento alla cheratina: rivoluzione per i capelli sfibrati, indomabili e fragili.

Avere i capelli crespi non è una bella sensazione e nemmeno un bel vedere, ma ricorrere sempre alla piastra con il tempo si rischia di rovinarli.

E’ una bella lotta, i capelli risultano indomabili e richiedono una quantità di prodotti ed attenzioni.

Ma l’innovazione arriva dal Brasile: il trattamento alla cheratina è la risposta alla vostra richiesta di capelli domati, morbidi e setosi.

Trattamento alla cheratina: cos’è

La cheratina è una sostanza naturale, una proteina che si trova nel capello e che favorisce l’assorbimento dei nutrienti e conferisce idratazione e lucentezza.

La tecnica d’impiego della cheratina è denominata brasilian blowout che ammorbidisce il capello e lo rende più malleabile. E’ un trattamento indicato soprattutto per chi ha una chioma sfibrata e stressata a causa dell’abuso di prodotti chimici.

Trattamento alla cheratina: come funziona

Partiamo da una domanda fondamentale: che differenza c’è fra questo trattamento ed uno chimico?

Il trattamento alla cheratina non rovina i capelli anzi favorisce una buona ricrescita.

Il brasilian blowout si compone di una sequenza di gesti:

  1. shampoo purificante
  2. asciugatura naturale
  3. applicazione del prodotto su tutta la lunghezza
  4. piega con spazzola, phon e piastra lisciante
  5. applicazione della maschera da tenere in posa per 60 secondi
  6. risciacquare
  7. messa in piega finale

Totale durata 50 minuti. Naturalmente il risultato dipende dal capello e per far durare più a lungo il risultato è bene usare prodotti naturali nel caso degli shampoo senza parabeni ma sopratutto i prodotti devono essere privi di “sodium chloride” e “sulfate” ovvero sale e senza formaldeide.

Il trattamento si ripete ogni 4 mesi, sempre a seconda del capello. Non ci sono effetti controindicativi, il prezzo varia in base alla lunghezza del capello dai 50 ai 150 euro.