venerdì, 24 Settembre 2021

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Crudelia – Film (2021): quando esce e dove vederlo

Esce finalmente uno dei film più attesi della stagione: Crudelia. Un ritorno dei villain della Disney in cui si esplorano questi personaggi malvagi ma affascinanti.

Ne abbiamo avuto un assaggio con Maleficent: la strega che aveva maledetto Aurora non era ciò che sembrava essere.

Stavolta tocca a Cruella, la terribile donna fissata con i cani dalmata: chi era davvero?

Chi è Crudelia De Mon?

E’ uno dei protagonisti de “La carica dei 101” famosissimo film Disney. Elegante, stravagante, sarcastica, altezzosa, maleducata e con una fissazione per le pellicce. Ha i capelli metà bianchi e metà neri, corti e lievemente cadenti a caschetto, indossa una sontuosa, enorme, pelliccia di castoro, cucita internamente con un tessuto rosso che ricorda l’inferno, un paio di guanti rossi fino al gomito

Fa visita ad Anita e Rudy, nel film, perché ha saputo che attendono una cucciolata di dalmata. I due ignorano le intenzioni della loro futura nemica.

Crudelia – Film (2021)

Emma Stone è la protagonista del film della Disney dove scopriremo chi era questa villain da bambina, come è cresciuta e perché è diventata così.

Ambientato nella Londra degli anni ’70 e della rivoluzione punk rock, il film segue le vicende della giovane Estella e svela gli eventi che l’hanno spinta ad assecondare il suo lato malvagio e a diventare la turbolenta, modaiola e vendicativa Crudelia.

Tutto ha inizio con Estella da bambina che ha un sogno, diventare una celebre stilista di moda, ed un lato oscuro: il desiderio di sfidare il mondo senza farsi scrupoli. La madre chiama questo lato oscuro “Crudelia” e la invita a tenerlo sotto controllo. Un fatto terribile che accadrà porterà Estella a svelare al mondo il suo lato oscuro.

E’ da considerarsi un prequel di La carica dei 101 lontano dalle atmosfere del cartone animato Disney e più vicino a quelle del film del 1996 (con seguito nel 2000) in cui Crudelia De Mon era interpretata da Glenn Close.

In questo film ritroviamo le ispirazioni del Joker di Todd Phillips ma anche quelle del Maleficent di Robert Stromberg: la figura del disadattato preso di mira dalla società e la fata divenuta “malvagia” a causa di un tradimento.

Crudelia dove vederlo e quando esce?

Esce oggi al cinema il 26 maggio 2021. Durata 134 minuti. Dal 28 maggio sarà disponibile anche sul canale Disney+.

Chernobyl cosa successe in Italia?

Chernobyl cosa successe in Italia? Sono passati più di trent’anni e questa centrale si stagli ancora nel paesaggio ucraino come un monito.

Ma cosa accadde nel nostro Paese a seguito dell’incidente nucleare? Che danni e ripercussioni ci furono da noi?

Chernobyl: un disastro annunciato

Il 26 aprile 1986 durante l’esecuzione di un test nella locale centrale elettronucleare, nel corso di una simulazione di guasto al sistema di raffreddamento, le barre di uranio del nocciolo del reattore n° 4 si surriscaldarono fino alla sua fusione con due conseguenti esplosioni. Una catena di errori che portò a delle gravissime conseguenze.

Venne disperso nell’aria una gran quantità di pulviscolo radioattivo. Questa nube tossica partì dall’Ucraina per raggiungere l’Europa.

Inizialmente si spostava verso Polonia e Scandinavia, poi i venti la riportarono a sud sull’Europa centrale e l’Italia settentrionale.

Chernobyl cosa successe in Italia?

La nube radioattiva raggiunse l’Italia il 30 aprile 1986. I tg iniziarono ad elencare le raccomandazioni: rimanere in casa, con le finestre chiuse, di evitare di uscire ed esporsi all’aria a lungo, di non mangiare insalata o altri ortaggi di stagione. Un’ordinanza drastica fu emessa dal ministro della Sanità Costante Degan: “Divieto di vendere, per quindici giorni ‘verdure a foglia’ (insalata, spinaci, ecc.) e di somministrare il latte fresco ai bambini con meno di dieci anni di età e alle donne in stato di gravidanza”.

Le piogge contribuirono poi a riportare a terra le particelle radioattive ed a tutt’oggi non si conoscono con certezza le conseguenze sanitarie avute in Italia.

Sappiamo tuttavia che ancora oggi si trovano tracce di materiale radioattivo: nel 2014 cinghiali abbattuti nei boschi tra l’Italia e la Slovenia presentavano nell’organismo una concentrazione elevatissima di materiale radioattivo, attribuita al disastro di Chernobyl di 28 anni prima. Questa è la prova che le piogge hanno depositato negli anni pulviscolo la cui radioattività.

Il disastro nucleare è ancora attuale.

Chernobyl l’incubo continua: c’è pericolo?

Potrebbe essere tranquillamente un racconto di Stephen King: Chernobyl la centrale maledetta.

Ci sono novità, non buone purtroppo.

La centrale continua a stagliarsi con il suo profilo catastrofico e continua a preoccupare.

Perchè? Cos’è successo di nuovo?

Chernobyl dove eravamo rimasti?

Dopo 35 anni si parla di nuovo della centrale nucleare, sempre monitorata e sempre guardata con sospetto.

Il reattore danneggiato della centrale nucleare russa è stato sepolto sotto un sarcofago metallico, ma gli scienziati continuano a rilevare una certa attività radioattiva anomala.

La rivista Science porta in evidenza come le reazioni di fissione sembrano accelerare sotto le macerie del reattore numero 4, il protagonista dell’esplosione del 1986.

In parole povere il reattore n.4 pare si stia svegliando.

L’anomalia è stata rilevata durante un test di sicurezza.

Perché Chernobyl fa ancora paura?

In sostanza si pensava che l’arco di acciaio installato alla fine del 2016 sopra il reattore potesse contenere il problema per i prossimi cento anni. Invece ha impedito alla pioggia di infiltrarsi e dunque, i sensori hanno registrato una nuova crescita dei neutroni che è raddoppiata in quattro anni.

Neil Hyatt, specialista nello smaltimento dei rifiuti nucleari presso l’Università di Sheffield del Regno Unito, ha fatto un esempio molto concreto del problema: immaginate delle braci ancora accese in un barbecue, ecco cosa sta succedendo. Se prima le infiltrazioni di acqua riuscivano a tenere basse le temperature, ora non più.

Chernobyl fa ancora paura perché il problema non è mai stato risolto definitivamente, né forse potrà esserlo.

Chernobyl come è oggi?

Al momento si sospetta che una delle camere (subreactor room 305/2) contenga enormi quantità di materiale radioattivo composito, il problema è che non si può entrare a verificare, neppure con i robot.

Come dicevamo sopra le piogge potrebbero aver tenuto a bada le reazioni nucleari ma la nuova struttura in acciaio potrebbe impedire l’ingresso di acqua a sufficienza per tenere a bada la temperatura.

Uno dei problemi è proprio dato dai livelli di acqua di cui non si conosce la misura.

Anatolii Doroshenko, dell’Istituto per i problemi di sicurezza degli impianti nucleari di Kiev dice: “Ci sono molte incertezze, ma non possiamo escludere la possibilità di un incidente”.

E’ necessario non sottovalutare né ignorare il problema: bisogna capire se queste reazioni si esauriranno da sole o se sarà necessario un intervento per scongiurare un incidente.

Innovazione, sviluppo e accessibilità: come cambia il gioco online con il 5G

In un anno terribile per lo sviluppo delle aziende a causa della Pandemia da Covid-19, c’è un settore che ha sfruttato il periodo di lockdown mondiale per implementare le proprie risorse. Parliamo ovviamente della tecnologia online che continua a fare passi da gigante. In un mondo in cui 4,5 miliardi di utenti navigano sul web quotidianamente, perlopiù sui social, e dove la percentuale sale sempre più, non può esserci notizia migliore dell’arrivo del 5G. La nuova velocità di connessione apporterà indubbi benefici, per un universo che è sempre più accessibile, smart, digitale. In una sola parola iperconnesso.

A giovare in particolare di questa innovazione sarà il settore dei casinò online, uno dei più penalizzati dalla Pandemia a causa di forti e, spesso ingiustificate, restrizioni. Il gioco online ha comunque rappresentato una vera e propria fonte di salvezza per l’intera filiera. Il mondo quindi riparte da una connessione più veloce: il 5G rappresenta una grossa opportunità per il gaming, con possibili nuove soluzioni un po’ per tutti i settori.

Accessibilità in ogni momento: il 5G cambia il gioco online

Tra questi spiccano i casinò online che, come detto in precedenza, hanno rappresentato l’unica ancora di salvezza per l’intera filiera del gioco legale. La parola d’ordine è accessibilità. Giocare in ogni momento, ovunque, da qualsiasi dispositivo. I giovani giocano sul cellulare e lo smartphone si è trasformato nel centro dell’intrattenimento moderno. 

L’avvento della rete 5G trasformerà il mondo del gioco, dello svago e dello sport, aumentando la connettività fino a raggiungere ogni utente. Contenuti ad alta qualità e definizione, accessibili facilmente e in ogni momento, in ogni luogo: è proprio l’accessibilità il punto cardine su cui focalizzarsi.

Tante le novità che saranno apportate e che cambieranno la concezione dei giochi. Anche i migliori casinò online aams stanno sviluppando tecnologie in grado di sfruttare il massimo potenziale della rete 5G: più velocità di gioco, meno bug, meno blocchi, più connettività e accessibilità. Il tutto per rendere l’esperienza di gioco sempre più piacevole per gli utenti.

Anche le slot machine online e altri tipi di giochi, come le room dei casinò live o le roulette online, hanno iniziato a sperimentare gli enormi benefici che l’apporto del 5G ha diffuso in gran parte del territorio nazionale italiano. Con il 5G è stato migliorato ulteriormente il gameplay e la connettività di tutti i dispositivi mobile adottati dagli utenti che frequentano periodicamente le piattaforme di gioco italiane.

Anche all’estero i servizi legate al 5G stanno avendo un riscontro estremamente positivo. Secondo il rapporto sulle implicazioni dei servizi legati alla nuova rete per i media e il marketing, condotto da Insider Intelligence ed eMarketer, negli USA quest’anno ci saranno 159,1 milioni di giocatori da smartphone: dato in aumento dell’1,2% rispetto ad un anno fa. Negli States i giocatori digitali saranno l’89,5% del totale. Un dato eloquente applicabile anche nel mondo dei casinò online.