domenica, 1 Marzo 2026

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Terremoto in Kamchatka: allerta Tsunami in Giappone, Russia, California e Hawaii

Il 30 luglio 2025, la penisola di Kamchatka, in Russia, è stata colpita da un potente terremoto di magnitudo 8.8, uno dei più forti mai registrati nella zona. Questo evento sismico ha generato un allerta tsunami che ha fatto tremare le coste del Pacifico, dall’Alaska fino al Giappone e alle Hawaii. Vediamo cosa è successo e quali sono le conseguenze di questo drammatico evento.

Terremoto in Kamchatka: magnitudo 8.8

Il sisma ha avuto luogo alle 8:24 ora locale, a circa 119 chilometri da Petropavlovsk-Kamchatsky, una città costiera con circa 165.000 abitanti. L’epicentro è stato localizzato a una profondità di 20,7 chilometri, il che ha contribuito a generare onde di tsunami alte fino a quattro metri. Le immagini che circolano sui social mostrano la devastazione in alcune zone, con inondazioni che hanno colpito la città di Severo-Kurilsk.

Il governatore della Kamchatka, Vladimir Solodov, ha subito lanciato un appello alla popolazione per evacuare le zone costiere e mettersi in sicurezza. Ha descritto il terremoto come il più violento degli ultimi decenni, suscitando preoccupazioni non solo in Russia, ma anche nei paesi vicini.

La sirena allarme Tsunami suona in Giappone

Subito dopo il terremoto, le autorità meteorologiche giapponesi hanno lanciato un allerta tsunami, invitando circa 900.000 persone a lasciare le zone costiere e a rifugiarsi in aree elevate. Le immagini delle evacuazioni sull’isola di Hokkaido sono state drammatiche, con le persone che fuggivano verso l’interno per mettersi al sicuro.

Onde alte fino a 1,30 metri hanno colpito un porto nella prefettura di Miyagi, nel Giappone settentrionale, ha reso noto l’Agenzia meteorologica giapponese (JMA).

Negli Stati Uniti, il sistema di allerta tsunami ha emesso avvisi per le coste dell’Alaska, della California e delle Hawaii, segnalando che le onde potrebbero colpire in qualsiasi momento. Anche le isole Galapagos sono state messe in stato di allerta, con evacuazioni ordinate per le spiagge e le aree a rischio. Il Centro di allerta tsunami del Pacifico ha reso noto che l’onda più alta registrata finora alle Hawaii era di 1,21 metri ed ha colpito la costa della città di Haleiwa, nella contea di Honolulu. Secondo il centro, c’è un intervallo di 12 minuti tra un’onda e l’altra, riporta la Bbc.

Le conseguenze di questo terremoto non si limitano solo a danni immediati. La Japan Meteorological Agency ha avvertito che il rischio di tsunami potrebbe durare oltre 24 ore, creando un clima di ansia e preoccupazione tra la popolazione. Anche se per ora non sono state segnalate vittime, ci sono stati numerosi feriti e danni alle infrastrutture.

La centrale nucleare di Fukushima, già colpita da un terremoto nel 2011, è stata evacuata come misura di precauzione. Le autorità giapponesi hanno esortato i cittadini a rimanere vigili e a seguire le indicazioni per la sicurezza.

Tassa UE sigarette: pressione fiscale europea e nuovo giro di accise sul tabacco

Tassa UE sigarette: I fumatori stamattina si svegliano con una brutta notizia

Bruxelles sta preparando una “stangata” fiscale senza precedenti: un aumento delle accise su sigarette, tabacchi da arrotolare, sigari e prodotti alternativi come e‑cig e tabacco riscaldato.

Le simulazioni interne prevedono rincari shock: +139% per le sigarette tradizionali, +258% per il tabacco da rollare, e addirittura un +1.090% per sigari e sigarilli.

Anche le sigarette elettroniche e il tabacco riscaldato non sono esclusi: l’accisa salirebbe fino a 0,36 € al millilitro per le e‑cig e circa 108 € per 1.000 unità nel caso del tabacco heat‑not‑burn. L’obiettivo dichiarato dalla Commissione è quello di raccogliere circa 15 miliardi di euro all’anno, destinati al bilancio Ue 2028–2035, riducendo così la dipendenza dai contributi diretti degli Stati membri.

Tassa UE sigarette: impatto sui consumatori e possibili effetti collaterali

Per i consumatori europei le conseguenze potrebbero essere pesanti: un pacchetto da 5 € potrebbe salire fino a 6 € o più, equivalente a un incremento del 20% o superiore sul prezzo finale. In Italia, si stima un rincaro di circa +1 € a pacchetto, con un impatto sull’inflazione stimato attorno a mezzo punto percentuale.

Tra gli effetti indiretti, cresce il timore di una crescita del mercato nero e del contrabbando: esperienze passate, come in Francia, mostrano infatti che aumenti improvvisi degli oneri fiscali possono alimentare canali paralleli. Un funzionario Ue ha avvertito: “Il rischio è che si perda più gettito di quello che si incassa”.

Scontro politico e ostacoli all’unanimità

La proposta, che verrà presentata ufficialmente il 16 luglio 2025 dal Collegio dei Commissari, dovrà ottenere l’unanimità dei 27 Paesi Ue per diventare effettiva.

Tuttavia, vari stati si stanno già schierando contro: Italia, Svezia, Grecia, Romania e Bulgaria temono un pericoloso precedente in termini di sovranità fiscale. Lamentano che parte del gettito verrebbe sottratto ai bilanci nazionali.

La Svezia, in particolare, definisce la proposta “completamente inaccettabile”, sostenendo che le accise devono rimanere negli Stati membri. Francia e Germania, invece, guidano il fronte favorevole, sostenendo che la misura non solo finanzia le casse Ue, ma serve anche a ridurre il consumo di prodotti nocivi. Il confronto si preannuncia accesso e la strada verso l’approvazione lunga e tortuosa.

Street food innovativo Italia: esperienze culinarie stravaganti nei locali più pazzi


Street food innovativo Italia: scopri i ristoranti più originali, le tendenze street food 2025 e le nuove mode gastronomiche che stanno rivoluzionando il modo di mangiare in Italia.


Street food innovativo Italia: le nuove tendenzeche sconvolgono i sensi

Dimentica le cene tradizionali: oggi si mangia al buio, tra robot che servono sushi e piatti sospesi nel vuoto. In città come Milano, Roma e Napoli, stanno nascendo ristoranti “esperienziali” che trasformano il pasto in un evento sensoriale. Dinner in the Sky e i ristoranti immersivi con proiezioni 3D sono solo l’inizio.

Nel 2025, vivere il cibo significa cercare esperienze non convenzionali: i nuovi locali puntano su spettacolo, location insolite e menù sorprendenti. Ristoranti pop-up, cene immersive in gallerie d’arte o spiagge al tramonto sono sempre più richiesti: ogni dettaglio, dalla mise en place alla performance artistica, contribuisce a creare un’atmosfera memorabile.


Street Food Couture: Il cibo di strada diventa glam

La cucina fusion domina le nuove mode gastronomiche: chef creativi mescolano sapori e tecniche da tutto il mondo, proponendo piatti audaci con ingredienti esotici e spesso dimenticati. Kimchi, miso, kombucha e fermentati arricchiscono i menù, mentre la cucina vegetale si evolve e conquista anche chi non è vegano.
Il 2025 vede lo street food trasformarsi in “couture”: piatti tradizionali rivisitati in chiave gourmet, portati nei locali più trendy e condivisi sui social. Dal kebab reinterpretato al pane frattau sardo, il comfort food si rinnova con ingredienti di alta qualità e presentazioni spettacolari. Le mete minori e le destinazioni rurali diventano protagoniste grazie a format di street food che valorizzano il territorio.

Nuove mode gastronomiche: dalla molecular cuisine ai superfood estetici

La cucina molecolare torna di moda grazie a chef che mescolano arte, chimica e design. Cresce anche la passione per i superfood colorati come l’açai viola e il dragon fruit fucsia, perfetti per Instagram e TikTok. I piatti belli da fotografare sono ormai un must.

Scienza da brividi: esplosioni, controlli mentali e immortalità

Scienza da brividi: siete pronti per 5 curiosità incredibili che non sembrano vere? Fra esplosioni, possessioni e immortalità non riuscirete a credere che tutto questo sia vero.

Scienza da brividi: l’orgasmo delle api maschio… le fa esplodere

Durante l’accoppiamento, i fuchi (maschi dell’ape) incontrano un destino piuttosto drammatico. Quando si accoppiano con l’ape regina durante il volo nuziale, il loro endofallo (una sorta di pene interno) si capovolge e si stacca dal corpo, esplodendo letteralmente fuori dal loro addome con un “pop”. Questo non è solo doloroso: è letale. Il fuco muore subito dopo, lasciando l’endofallo incastrato nella regina, che spesso si accoppia con più maschi in sequenza.
Questo sacrificio serve a garantire la fecondazione e a impedire ad altri maschi di inseminare la stessa regina.

I funghi che prendono possesso del cervello degli insetti e li guidano alla morte

Alcuni funghi parassiti, come quelli del genere Ophiocordyceps, infettano insetti come formiche e bruchi. Una volta all’interno dell’ospite, il fungo rilascia composti chimici che alterano il comportamento dell’insetto, costringendolo a salire su foglie o rami alti e a bloccarsi lì.
L’insetto muore in quella posizione “strategica”, mentre il fungo cresce fuori dal suo corpo, sviluppando uno stroma (struttura simile a un piccolo bastone) che rilascia spore per infettare altri ospiti.
Questo fenomeno è talmente preciso che alcune formiche infettate si aggrappano con le mandibole a una foglia alla stessa ora del giorno, un comportamento noto come “morso della morte”.

Gli alberi che comunicano tra loro con segnali chimici

Le piante e gli alberi non sono organismi isolati. Grazie a un complesso sistema chiamato Wood Wide Web, comunicano attraverso segnali chimici rilasciati dalle radici e attraverso le micorrize, reti di funghi simbiotici nel terreno.
Quando un albero è attaccato da insetti o parassiti, può “avvisare” gli altri vicini inviando fitormoni volatili o tramite il suolo. Gli alberi riceventi reagiscono aumentando la produzione di sostanze difensive come tannini o resine.
Alcune madri-albero rallentano la crescita dei propri “figli” (piantine giovani) per evitare che si sviluppino in condizioni sfavorevoli.

Il posto sulla Terra dove la gravità sembra non funzionare – Le “misteriose colline”

Esistono luoghi nel mondo conosciuti come “gravitational hills” o “mystery spots”, in cui oggetti sembrano rotolare in salita e le persone percepiscono l’orientamento del proprio corpo in modo distorto.
Un esempio celebre è la Magnetic Hill in India o in Canada, oppure la Mystery Spot in California. Tuttavia, non si tratta di una reale anomalia gravitazionale, ma di una illusione ottica causata dal paesaggio circostante inclinato. L’orizzonte visivo viene alterato e il cervello interpreta erroneamente la direzione della pendenza.
Anche se la spiegazione è scientifica, questi luoghi continuano ad attrarre curiosi, turisti e teorici del paranormale.