domenica, 1 Marzo 2026

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Chiara Poggi come Emanuela Orlandi: l’ombra lunga della Chiesa

Chiara Poggi come Emanuela Orlandi: due ragazze che sapevano troppo.

Due storie diverse, ma con un filo conduttore che fa rabbrividire. Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio, ha recentemente riacceso i riflettori su queste vicende, suggerendo connessioni inquietanti tra di esse.

Chiara Poggi come Emanuela Orlandi: la teoria di Lovati

Lovati non è uno che si arrende facilmente. Durante un’intervista, ha lanciato una teoria audace: Chiara Poggi sarebbe stata eliminata non da Alberto Stasi, ma da un killer su commissione.

Secondo lui, Chiara avrebbe scoperto segreti inconfessabili legati a esorcismi e pedofilia nel Santuario della Madonna della Bozzola, situato alla periferia di Garlasco. Un luogo dove, a quanto pare, si svolgevano rituali discutibili ogni mercoledì, e dove la Chiesa aveva affari poco chiari.

Lovati non ha paura di alludere a un possibile coinvolgimento della Chiesa. Citando il caso di Emanuela Orlandi, la cui scomparsa rimane avvolta nel mistero, suggerisce che le istituzioni religiose potrebbero aver avuto un ruolo oscuro nella morte di Chiara. È un’affermazione pesante, ma Lovati insiste che non ha prove concrete, solo un “sogno” che lo spinge a credere nella possibilità di un complotto.

Le bugie di Stasi, il sicario e i mandanti

Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara, è stato descritto da Lovati come un “capro espiatorio”. L’avvocato suggerisce che Stasi potrebbe aver mentito sulla scoperta del corpo di Chiara per coprire qualcun altro, temendo per la sua vita. Un’affermazione audace che, sebbene priva di prove, aggiunge un ulteriore strato di complessità al caso.

Lovati parla anche della figura del sicario, un elemento che nella criminologia è spesso presente. Secondo lui, Chiara è stata uccisa da più di un mandante, e la dinamica del delitto è stata orchestrata in modo tale da confondere gli investigatori. La sua convinzione è che il modo in cui è avvenuto l’omicidio servisse a nascondere la verità.

La questione rimane aperta: la morte di Chiara Poggi e il mistero di Emanuela Orlandi continuano a far discutere e sollevare domande. Con testimonianze e teorie che si intrecciano, la verità però sembra ancora lontana.

5 Curiosità storiche reali che sembrano uscite da un film horror

Siete pronti per 5 curiosità storiche che sono talmente assurde da sembrare inventate? O, forse qualcuna lo è, ma molto spesso dietro queste curiosità c’è sempre un fondo (o un abisso) di verità.
E tu quali credi che siano vere e quali inventate?

5 Curiosità storiche: il Papa incoronato da morto

Nel 897, a Roma, si tenne un processo senza precedenti. Papa Stefano VI ordinò di riesumare il corpo del suo predecessore, Papa Formoso, morto nove mesi prima, per processarlo.

Il cadavere fu vestito con i paramenti papali, seduto su un trono e accusato di aver usurpato il pontificato.

Ovviamente non poté difendersi: fu dichiarato colpevole, privato della dignità papale e il suo corpo gettato nel Tevere. Una vera macabra farsa giuridica.

L’imperatrice cannibale: Wu Zetian e la vendetta perfetta

Wu Zetian, unica donna a regnare come imperatrice nella Cina imperiale, fu protagonista di molti episodi spietati.

Secondo alcune cronache, per vendicarsi di un ex amante divenuto rivale, lo fece uccidere, cucinare e servire a un banchetto di corte. Gli ospiti, ignari, si leccarono i baffi. Non è chiaro quanto sia storicamente verificabile, ma il messaggio di potere era inequivocabile.

Il Medioevo e i processi agli animali

, nel Medioevo si processavano davvero gli animali. Maiali, capre, persino insetti venivano accusati di crimini, incarcerati, difesi da avvocati e talvolta giustiziati.

In Francia, nel 1386, un maiale fu impiccato per aver ucciso un bambino. Un esempio estremo di antropomorfismo giuridico.

La peste del ballo: Strasburgo, 1518

Nel luglio del 1518, a Strasburgo, una donna iniziò a ballare ininterrottamente per giorni. In breve, decine la seguirono. Ballarono per settimane, finché alcuni morirono per sfinimento.

La causa? Forse isteria di massa, forse una tossina allucinogena del pane. Nessuno lo sa davvero.

Fotografare i morti: la moda vittoriana del post-mortem

Questa sappiamo già che è vera, forse avrete visto il film The Others con Nicole Kidman e quindi lo sapete già.

Nell’800, la fotografia post-mortem era una pratica diffusa in Inghilterra e negli Stati Uniti.

I defunti venivano vestiti, truccati, messi in posa come se dormissero o fossero ancora vivi, talvolta con occhi dipinti sulle palpebre chiuse. Era un modo per preservarne la memoria… e spaventare le generazioni future.

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L’eternauta – I misteri e le profezie celati dietro il fumetto e la serie TV

L’eternauta è l’adattamento di Netflix, per la regia di Bruno Stagnaro, di un grande classico del fumetto di fantascienza di Héctor Oesterheld. Si tratta di una serie capace di tenere gli spettatori con il fiato sospeso fino all’ultima puntata, parlo per esperienza diretta.

Ma c’è di più: siamo tutti in ansia in attesa della stagione 2, che è già in preparazione. Eppure, molte ombre si celano dietro questa storia, alcune riguardanti fatti del passato e altre che sembrano aprire una finestra sul mondo che verrà.

L’eternauta: il mistero di Héctor Oesterheld

Parliamo proprio dell’autore del fumetto, Héctor Oesterheld, che pubblicò la storia dell’Eternauta sulla rivista Hora Cero dal 1957 al 1959. Nell’estate del 1976, sparirono nel nulla le sue figlie Beatriz Marta e Diana Irene, e nel 1977 pare che una squadra armata si sia introdotta nella sua abitazione a La Plata e lo abbia prelevato.

Da allora fa parte dei ‘desaparecidos’ argentini, e di lui non si è più saputo nulla. Alcune ricerche hanno condotto all’ipotesi che sia stato detenuto nella caserma Campo de Mayo, dove sia poi deceduto. Lo stesso anno verrà uccisa l’altra figlia, Estrella Inés.

Perché così tanto accanimento contro di lui e la sua famiglia? La famiglia Oesterheld era nota per far parte degli attivisti di sinistra, e Héctor era anche una persona molto influente, fondatore di una casa editrice indipendente, Editorial Frontera, creata con suo fratello Jorge.

Le profezie di Héctor Oesterheld sulla militarizzazione ed il cambiamento climatico

In molti leggono diverse profezie nell’opera di Héctor Oesterheld.

In primis, per ciò che accadde in Argentina: l’invasione aliena altro non sarebbe che l’invasione militare, metafora esplicata ancora meglio nell’edizione del 1966, disegnata da Alberto Breccia, dove si fanno riferimenti alle politiche imperialiste statunitensi.

In tal senso, L’Eternauta è un capolavoro di fantascienza, ma anche una metafora delle barbarie dell’oppressione.

E poi c’è un altro risvolto della medaglia: il cambiamento climatico, le caleidoscopiche oscurità che possono avvolgerci da un momento all’altro. Con la sua nevicata tossica in estate, Oesterheld sembra profetizzare un cambiamento climatico sconvolgente. Sebbene nessuno di noi si aspetti una nevicata tossica, ci rendiamo ben conto di quanto il clima sia “impazzito” negli ultimi anni.

Infine, ci sono tutte quelle variabili, largamente esplorate nelle opere post-apocalittiche, in cui all’improvviso la tecnologia ci abbandona e siamo soli e indifesi contro la natura, senza comunicazioni e senza energia elettrica. Ciascuno di noi, durante la visione, è portato a chiedersi: come si sopravviverebbe in uno scenario in cui la nostra tecnologia viene schiacciata e soverchiata da quella dell’invasore o annientata dalla natura?

Incel e Blackpill: uomini che odiano e uccidono le donne

Dunque proseguiamo la nostra narrazione di un fenomeno molto presente, molto pericoloso e di cui tutti fanno finta di nulla: gli Incel e i Blackpill.

Dovete sapere che nell’ecosistema digitale odierno, costellato di sottoculture, meme e comunità virtuali, esiste un territorio oscuro e poco esplorato che prende il nome di manosphere, popolato da uomini che diffondono teorie maschiliste, misogine e radicali.

La teoria degli Incel

Tra le sue espressioni più inquietanti, spicca la sottocultura degli Incel (involuntary celibates), una comunità composta da uomini che si definiscono “celibi involontari” e che attribuiscono la propria incapacità di instaurare relazioni sentimentali e sessuali a presunte ingiustizie sociali o genetiche.

Per gli Incel, la responsabilità del loro isolamento ricade soprattutto sulle donne, viste come esseri ipergamici, attratti solo da uomini attraenti, ricchi e dominanti, i cosiddetti Chad.

Le donne comuni vengono invece definite Stacy, stereotipate come superficiali e sessualmente selettive. Alla base di queste idee c’è una visione distorta della realtà, in cui parametri come bellezza fisica, status economico e successo sociale determinano il valore individuale. Questo schema è sintetizzato nella teoria della LMS (Look, Money, Status), uno dei mantra ricorrenti nelle comunità Incel.

I Blackpill sono i più disturbati e pericolosi

Ma il fenomeno ha assunto connotazioni ancora più radicali con la nascita della Black Pill, un’estremizzazione nichilista della visione Incel. Secondo i suoi sostenitori, la condizione di inferiorità degli uomini “non desiderabili” è irreversibile e biologicamente determinata. Chi nasce brutto, povero o basso non potrà mai essere amato.

Fanpage è entrata nella tana del lupo ed ha documentato quanto sono brutali e pericolosi questi individui, che chiamano le donne NP: non persone.

I contenuti della Black Pill non si limitano a un culto della disperazione, ma spesso si intrecciano con teorie pseudoscientifiche che giustificano misoginia e suprematismo maschile. Termini come “ipergamia”, “legge della giungla sessuale” o “Dark Triad” (una presunta attrazione femminile per uomini narcisisti e manipolatori) sono utilizzati per dare una patina di razionalità a un discorso violento e sessista.

ATTENZIONE: questo link contiene contenuti forti.

Le aggressioni, gli inneggiamenti ed i precedenti

Purtroppo non sono solo teorie o “ragazzate”.

Nathan Larson, suprematista bianco, ex candidato politico libertario, noto per aver fondato forum incel e pedofili, e per le sue posizioni apertamente pro-stupro e pro-incesto. Arrestato nel 2020 per tentato rapimento, è morto in carcere nel 2022.

Elliot Rodger, che nel 2014 uccise sei persone in California, lasciando un manifesto in cui dichiarava di essere spinto dall’odio verso le donne e gli uomini “di successo”.

Attacchi simili sono avvenuti in Canada, negli Stati Uniti, nel Regno Unito e anche in Italia (Lecce, 2020). In molti di questi episodi, gli attentatori avevano espresso ammirazione per Rodger e motivazioni legate alla vendetta per i rifiuti subiti o al risentimento sessuale.

La gravità del fenomeno ha spinto diverse autorità a classificare alcuni di questi attacchi come atti di terrorismo a matrice incel, evidenziando il potenziale di radicalizzazione estrema generato da queste comunità online.