La notizia ha toccato migliaia di fan in tutto il mondo: James Van Der Beek, l’attore diventato famoso grazie al ruolo di Dawson Leery in Dawson’s Creek, è morto all’età di 48 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro colorettale.

Dawson’s creek: chi era James Van Der Beek?

Van Der Beek è stato uno dei volti più riconoscibili della cultura pop degli ultimi decenni. Nato l’8 marzo 1977 nel Connecticut (USA), ha raggiunto la fama grazie alla serie Dawson’s Creek (1998-2003), dove interpretava il sognatore regista in erba che ha segnato intere generazioni di spettatori.

La sua carriera ha spaziato tra cinema e televisione: oltre al teen drama di successo, ha recitato in Varsity Blues, The Rules of Attraction e ha partecipato a serie come Don’t Trust the B—- in Apartment 23 e CSI: Cyber.

Una battaglia silenziosa

La famiglia ha confermato che Van Der Beek “si è spento serenamente” la mattina del 11 febbraio 2026, circondato dall’affetto dei suoi cari. La moglie Kimberly ha sottolineato come abbia affrontato gli ultimi giorni “con coraggio, fede e grazia”.

La battaglia contro il cancro colorettale (colorectal cancer) era iniziata già nel 2023 e nel novembre 2024 l’attore aveva deciso di rendere pubblica la diagnosi per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e degli screening.

Lascia una famiglia e un’eredità

Van Der Beek lascia la moglie Kimberly e i loro sei figli, e la comunità di fan e colleghi sta condividendo messaggi di affetto e ricordi della sua umanità e talento.

In risposta al peso delle spese mediche sostenute negli ultimi anni, amici e sostenitori hanno lanciato una raccolta fondi (GoFundMe) per aiutare la famiglia in questo periodo difficile, che ha rapidamente raccolto centinaia di migliaia di dollari.

Perché la sua storia conta

La morte di Van Der Beek non è solo la perdita di una star, ma un potente promemoria sull’importanza della prevenzione contro i tumori intestinali, una malattia che colpisce sempre più persone anche sotto i 50 anni.

In tanti lo ricorderanno non solo come un protagonista televisivo, ma come un uomo che ha condiviso con schiettezza la sua difficile battaglia, portando luce su un tema di salute che riguarda tutti.