Luca era gay: Povia esplode“Mi pagano per tapparmi la bocca!”

Povia torna a far parlare di sé per via di un concerto, anzi di una canzone: Luca era gay.

Il concerto di Monza è infatti stato annullato all’ultimo minuto.

Era tutto pronto: contratto firmato, data cerchiata in rosso, 6 maggio 2026 al True Love Impact di Monza. Poi, come per magia, la magia oscura della cancel culture, a sentire lui, tutto è svanito nel nulla.

Povia ha preso il telefono, si è ripreso in video e ha scaricato sui social tutta la sua frustrazione. Risultato? Un caso mediatico servito su un piatto d’argento.

“Non riesco più a fare un’ospitata in tv”: la colpa è di Luca era gay

Secondo la versione del cantante, il problema sarebbe sempre lo stesso: la sua celeberrima “Luca era gay”, il brano che nel 2009 arrivò secondo a Sanremo e che da allora sembra seguirlo come un’ombra ingombrante.

“Per aver cantato questa canzone non riesco più a fare un’ospitata in tv, non posso più presentare i miei nuovi brani,” ha tuonato Povia su Instagram, con il tono di chi si sente martire della libertà artistica. Il colpo di teatro finale? “Mi pagano per tapparmi la bocca.” Perché sì, l’organizzazione lo ha comunque retribuito per la rescissione del contratto. Dettaglio non da poco.

L’organizzazione replica (e gela tutti): “Non è in linea con i valori dell’evento”

Apriti cielo. Il Consorzio Vero Volley, promotore del True Love Impact, evento dedicato a inclusione e responsabilità sociale, ha risposto con un comunicato secco: nessun veto sulla scaletta, nessuna censura. Povia, semplicemente, “non è esattamente in linea con il significato dell’evento.” Traduzione diplomatica ma chiarissima.

Non è escluso, però, un ritorno in autunno: “Magari lo inviteremo di nuovo a settembre,” si legge nella nota. Insomma, la porta non è del tutto chiusa, solo socchiusa.

Morale della favola: Povia si sente censurato, l’organizzazione dice che è solo una questione di valori. Il pubblico, nel frattempo, è già diviso in due. E la polemica, come sempre, è il vero headliner della serata.