domenica, 5 Luglio 2026

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8 segnali che annunciano la sessione estiva

credits photo: catania.liveuniversity.it

Giugno è alle porte, le spiagge iniziano a riempirsi di persone in costume da bagno, le gelaterie aumentano il fatturato e i bambini sono più allegri del solito. Insomma, tutti elementi che sembrano preannunciare un periodo di felicità e serenità. Invece no. Per gli studenti universitari questi sono segnali che qualcosa di brutto sta per accadere: la sessione estiva.

Insieme al sole, al caldo e al mare ci sono alcuni elementi che per gli studenti non significano altro che ormai non si può più far finta di niente. Il periodo più brutto dell’anno è fuori la porta e suona insistentemente il campanello. Ecco cosa ce lo fa capire.

1. Sogni

Qualche mese fa sognavamo di trovarci in una spiaggia esotica a sorseggiare i migliori cocktail del mondo. Adesso il sogno ricorrente è quello che vede il professore più temuto della facoltà torturarci con domande incalzanti sull’unico argomento del programma che non abbiamo studiato. State tranquilli, è solo un sogno. Per ora.

2. Occhiaie

Un po’ per i brutti sogni appena citati, un po’ perchè dopo un’intensa giornata di studio il nostro cervello rifiuta di smettere di pensare a ciò che abbiamo letto per dimostrare che ricorda tutto, gli studenti universitari dormono poco e male. Le occhiaie sono la diretta conseguenza. Ed è inutile che comprate correttori in tutte le forme, le borse sotto gli occhi ritorneranno sempre.

3. Tintarella

Tutti intorno a voi iniziano ad assumere un colorito più sano. Voi invece no, diventate sempre più pallidi tanto da essere scambiati per albini dai turisti irlandesi. Anche qui, correttori e fondotinta peggioreranno la situazione.

4. Eremitismo

Gli amici ti chiamano, ti propongono uscite e avventure che avevi voglia di fare tantissimo tempo fa e che loro hanno fissato per questo fine settimana. Ma tu lunedì hai l’esame. Non ti resta che spegnere il cellulare, disattivare ogni social network e tornare a piangere sui libri.

5. Cibo

Non ci sono più orari fissi per mangiare. La dieta sana ed equilibrata diventa solo un lontano ricordo. La scelta del pranzo ricade su ciò che è rimasto nel frigo e che non è ancora scaduto: non si ha tempo per andare a fare la spesa. Per gli studenti sono previsti aumenti e diminuzioni di peso per tutta la sessione.

6. Polvere

E se non si ha tempo per andare a fare la spesa, figuriamoci per pulire o spolverare. La nostra stanza diventa la rappresentazione di un’ipotetica terza guerra mondiale: macerie e polvere ovunque.

7. Serie tv

Forse è questa la tentazione più grande che tormenta gli studenti universitari quando si avvicina la sessione estiva. Guardare o no una sola puntata? Ma gli scienziati affermano che guardare un solo episodio è impossibile, al primo ne seguirà sempre un secondo e al secondo sempre un terzo. Così fino al season finale. Ma questo significherebbe accumulare esami da dare a settembre. A diventare sempre più numerosi sono quindi gli episodi che dobbiamo ancora guardare, correndo anche il rischio di ricevere spoiler indesiderati.

8. Ansia

Ma la cosa che più annuncia la sessione estiva è il crescere dell’ansia. Sia chiaro, ad uno studente l’ansia non manca mai. Ma in questo periodo aumenta giorno dopo giorno fino ad arrivare a livelli che nessuno potrebbe o vorrebbe immaginare.

Perchè avvengono gli incidenti aerei?

CREDIT: www.independent.co.uk

Sempre più frequentemente sentiamo parlare di terribili incidenti aerei e la notizia solleva immediatamente numerosi questioni circa la sicurezza degli aeromobili e la minaccia del terrorismo. Ma fino a quando i fatti non sono stati accertati, non è saggio speculare su quello che in realtà ha causato un incidente specifico. Quello che sappiamo è che ci sono diverse cause che si verificano più frequentemente rispetto ad altre.

L’errore umano resta tuttora la maggior causa di incidente. Le dimenticanze, l’inosservanza o la noncuranza nei confronti delle procedure e il sovra-lavoro sono le più grandi criticità in campo aeronautico: stress, procedure complicate, multitasking o interfacce ingannevoli comportano spesso situazioni in cui tutta la preparazione e l’esperienza vengono meno.

Errore del pilota

Negli ultimi anni gli aerei sono diventati più affidabili, ma la percentuale di incidenti causati da un errore del pilota è aumentato e si attesta intorno al 50%. Gli aerei sono macchine complesse e richiedono una gestione accurata. Nonostante i piloti si impegnino attivamente con il velivolo in ogni fase del volo, si possono verificare numerose situazioni difficili da gestire.

Con il passare degli anni gli aerei hanno subito numerose modifiche tanto da diventare macchine quasi perfette. L’uomo però è rimasto sempre lo stesso, e cioè permeato di infinite variabili negative, pronte ad emergere in ogni momento. Oggi si parla di tendenza agli incidenti di volo soprattutto in quei piloti che nel loro passato sono stati maggiormente soggetti ai piccoli incidenti della vita quotidiana (incidente d’auto, caduta dalle scale…).

Ma il fattore umano è anche motivo di vantaggio: l’intervento tempestivo del pilota spesso ha ovviato a errori causati dal computer o dalla strumentazione di bordo. I piloti sono l’ultima difesa dopo che le barriere difensive precedenti (procedure adatte, tecnici competenti e attenti, dirigenti che prendono le corrette decisioni) sono fallite. Hanno la possibilità di rimediare agli errori commessi da altri o da loro stessi, e possono salvare la propria vita e quella dei passeggeri grazie al loro addestramento. Un pilota o un operatore al comando pronti ed esperti diventano l’anello forte della catena che salva la situazione: possono fare la differenza tra un incidente arginabile o contenibile e una tragedia irrimediabile.

Guasto meccanico

A volte, le nuove tecnologie introducono nuovi tipi di fallimento. Nonostante oggi i miglioramenti nella progettazione e nella produzione di qualità hanno reso i motori degli aerei molto più affidabili di quanto non fossero mezzo secolo fa, ancora di tanto in tanto si verificano guasti catastrofici, che rappresentano circa il 20% delle perdite di aeromobili,

Di recente, un Qantas A380 che trasportava 459 passeggeri e l’equipaggio ha subito un guasto al motore sopra Batam, Indonesia. Grazie all’abilità dei piloti, il velivolo colpito è riuscito ad atterrare. L’Airbus A380, entrato in servizio nel 2007, è l’aereo passeggeri più grande del mondo e può trasportare oltre 500 passeggeri. Dopo l’incidente, la Qantas ha annunciato il fermo di tutti i suoi Airbus A380 fino a quando saranno chiariti i motivi dell’incidente.

Condizioni meteorologiche

Il maltempo è responsabile per circa il 10% degli incidenti aerei. Nonostante numerosi ausili elettronici come bussole giroscopiche, navigazione satellitare e dati meteo, le tempeste, la neve e la nebbia sono responsabili di molti disastri in volo.

Nel dicembre 2005, Southwest Airlines volo 1248, che volava dall’aeroporto internazionale di Baltimora-Washington a Chicago Midway International Airport, ha tentato di atterrare in una tempesta di neve. E ‘uscito di pista e si è schiantato in una linea di auto, uccidendo un bambino.

Uno dei più noti episodi di cattivo tempo si è verificato nel mese di febbraio 1958, quando un aereo passeggeri bimotore europee British Airways si è schiantato mentre tentava di decollare da Monaco-Riem Airport. Molti dei 23 uccisi sul velivolo giocava per il Manchester United Football Club. Gli investigatori hanno stabilito che l’aereo era stato rallentato dalla fanghiglia e per questo motivo non è riuscito a raggiungere la velocità di decollo.

Altre forme di errori umani

Numerosi incidenti aerei sono da attribuire ad altri tipi di errore umano, come errori commessi dai controllori del traffico aereo, dagli spedizionieri, dai caricatori o dagli ingegneri. A volte è necessario lavorare per lunghi turni di lavoro, e un solo errore dettato dalla stanchezza può avere delle conseguenze minime oppure portare a dei veri e propri disastri aerei.

Un’altra causa è per esempio legata alla mancanza di esperienza: questa mancanza va tradotta in una mancanza di conoscenza (competenza). Rientrano in questa categoria gli errori classificati come knowledge. Un pilota neofita prenderà in considerazione aspetti poco importanti nel suo processo decisionale che possono portarlo anche a non risolvere il problema.

Nel 1990, uno scoppio del parabrezza su un volo British Airways costò la vita al capitano del velivolo. Secondo le Air Accidents Investigation Branch, la quasi totalità delle 90 viti di fissaggio del parabrezza erano più piccole del diametro specificato. L’ingegnere addetto al lavoro probabilmente si trovava in un momento in cui la sua lucidità mentale vacillava.

CREDIT: daily.wired.it
CREDIT: daily.wired.it

Treni in Francia: come le stanze di Versailles (FOTO)

credits photo: slate.com

Se siete dei pendolari italiani, abituati ai puntuali ritardi di regionali ed intercity, ai vagoni sporchi, puzzolenti e pieni fino a scoppiare e alle liti tra persone nervose il consiglio è quello di armarsi di klenex per asciugare le lacrime che sgorgheranno in seguito alla visione di un progetto che fa venire la voglia immediata di scappare in Francia.

Prendere il treno in Francia a partire dal 25 maggio, sarà infatti un’esperienza unica e spettacolare. Le carrozze e i rivestimenti interni avranno un aspetto unico: quello delle stanze di Versailles, con soffitti che sembrano mosaici dorati e poltrone confortevoli.

L’idea geniale è venuta alle ferrovie dello stato francesi in collaborazione con la società di produzione americana 3M. Gli interni dei vagoni sono tematizzati: si passa dai giardini del castello alla biblioteca di Luigi XVI, per arrivare alla Sala degli Specchi e alle stanze di Maria Antonietta. Insomma, non manca proprio niente. Basta godersi il viaggio.

Il team che ha installato le eccezionali grafiche è composto da 10 persone che hanno svolto un lavoro perfetto. Assemblare i vari pezzi (ben 941!) è stato come comporre un vero e proprio puzzle. I treni su cui si potrà ammirare questo capolavoro sono 5 e percorreranno ogni giorno diverse tratte toccando 36 stazioni.

L’obiettivo di questo progetto non è solo quello di rendere piacevole il viaggio dei pendolari e di promuovere la cultura francese e i luoghi simbolo, ma è anche quello di scoraggiare gli atti di vandalismo che ogni giorno rovinano i vagoni dei treni e le stazioni.

Matrimonio estivo: i fiori giusti per questa stagione (FOTO)

Photo credits: Pinterest

Amata dai futuri sposi, odiata dalla maggior parte degli invitati: l’estate è la stagione in cui vengono celebrati più matrimoni. Il sole cocente di luglio ed agosto, infatti, sembra non spaventare i futuri sposi che vogliono a tutti i costi essere i protagonisti di un matrimonio estivo.

Tralasciando il caldo con tutte le sue conseguenze, non sarà sicuramente un problema ricercare i fiori adatti, visto che questa stagione offre svariate tipologie di boccioli e piante. Ovviamente, bisogna ricordare che un matrimonio celebrato nella stagione estiva, è perfetto per chi vuole dare alla cerimonia un animo naturale e country. I fiori di stagione, infatti, sono da prediligere per uno stile shabby e poco elaborato.
In caso contrario, bisogna ricorrere alle classiche rose oppure optare per un matrimonio primaverile, dall’animo più romantico e sofisticato.
Quali sono, invece, i fiori più adatti ad un matrimonio estivo? Scopriamoli insieme.

Girasole


Il preferito delle spose estive: il girasole è perfetto per un matrimonio dal gusto semplice e senza fronzoli.
Si adatta perfettamente ad essere il protagonista di un bouquet o di un centrotavola in stile rustico. Sceglietelo se sognate un ricevimento informale e ricco di allegria, dove il giallo sarà il colore dominante assieme al bianco.

Lavanda


Profumata ed elegante, la lavanda è ideale per un matrimonio sui toni del pastello. Stupisce come centrotavola e si presta anche per un bouquet ricco di fiori di campo. La lavanda può essere utilizzata anche per ricreare dolcissimi segnaposto o limonate aromatizzate, dal colore delizioso e dal gusto rinfrescante. Da servire durante l’aperitivo per deliziare gli ospiti.

Camomilla


Un altro tipo di fiore da considerare per la scelta degli addobbi è la camomilla, molto simile alla più comune margherita, ma più scenografico. Si può utilizzare insieme a spighe di grano o altri fiori, come gli azzurri non ti scordar di me. La camomilla può essere utilizzata anche per ricreare graziose coroncine che doneranno un tocco in più alle damigelle.

Dalia


Reperibile a fine estate e all’inizio della stagione autunnale, la dalia è disponibile in diversi colori e conferisce volume agli addobbi in maniera delicata. In coppia con l’orchidea è ideale per ricreare un bouquet originale ed elegante.

Fresia


La fresia è il fiore giusto per un matrimonio celebrato all’inizio della stagione estiva. Questo fiore, infatti, sboccia tra la fine della stagione primaverile e l’inizio di quella estiva. Simili a dolci campanelle, le fresie sono disponibili in vari colori e si adattano ad ogni tipo di addobbo.