domenica, 3 Luglio 2022

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Come si riduce concretamente la plastica

Come si

Come si riduce la plastica? Ve lo siete mai chiesti?

Se non lo avete mai fatto questo è il momento.

Ieri ho visto il filmato delle Iene in cui si quantifica il danno che la plastica fa a noi ed all’ambiente.

Sembra un problema che non ci tocca direttamente: abbiamo le bollette da pagare, la spesa da fare, le questioni di salute, mica possiamo interessarci pure della plastica.

Ma se un giorno non ci fosse più da mangiare?

Danni causati dalla plastica: come si riducono?

La plastica è duttile, utile e resistente. Proprio per questo ci impiega troppo per smaltirsi.

Le spiagge e gli oceani sono pieni di plastica che si decompone, si trasforma ovvero in piccoli frammenti.

I pesci e gli uccelli la scambiano per cibo, la ingoiano, si sentono sazi, smettono di mangiare. Muoiono.

Afferrata la questione?

Gli animali rimangono intrappolati nelle plastiche. Muoiono.

Le persone mangiano il pesce che ha ingerito plastica ed assorbono le sostanze in essa contenute.

Ci siamo capiti? Stiamo parlando di estinzione, non solo degli animali ma anche nostra.

Come si riduce concretamente la plastica?

E noi cosa possiamo fare?

Possiamo mica imbarcarci per l’India o per l’Africa per andare a pulire le spiagge? No non possiamo. Facciamo la differenziata questo basta. No, non basta.

3 cose da fare subito:

  1. dire no alle cannucce
  2. non comprare plastica usa e getta
  3. portare le shopper in tessuto al market e rifiutare i sacchetti

Fra le cose concrete da fare ce n’è una davvero semplice: stiamo camminando in spiaggia, al parco, dove vi pare c’è della plastica per terra. La raccolgo e la butto. Ma non lo buttata io in terra, fa niente, sei responsabile lo stesso nel momento in cui non la raccogli.

3 scelte fondamentali:

  1. usare il vetro ed il legno al posto della plastica
  2. evitare il più possibile gli imballaggi quindi acquistare prodotti sfusi
  3. condividere e diffondere questo articolo

Riciclare il legno, le idee originali (FOTO)

riciclare il legno

Lavorare in città può essere veramente stressante: orari impossibili, sempre di corsa, smog e rumori. Allora sarebbe utile cercarsi nel tempo libero degli hobby che possano non solo ricordarci la natura ma anche salvare l’ambiente. L’idea è quella di riciclare il legno, un materiale che storicamente ha avuto diversi usi, ma che non è sempre disponibile ed abbattere alberi per ottenere legno può causare enormi disastri al nostro ecosistema.

Questo è quello che ha pensato anche Kimera Wachna, una ragazza americana che dopo anni trascorsi a lavorare in ufficio a New York ha deciso di non annoiarsi più, lasciando quella vita e tornando alle sue origini, i boschi dove è nata e cresciuta. Così è nata anche l’idea di riciclare il legno.

riciclare il legno

Oggi trascorse il proprio tempo realizzando vere e proprie opere d’arte con il legno, piccoli dipinti o sculture realizzando intagliando il legno. Quest’attività crea un rapporto molto intimo tra lei e la natura circostante che finalmente l’ha resa felice. Kimera poi vende le sue opere attraverso il sito etsy.com.

riciclare il legno

Come riciclare i regali di Natale

Il Natale è appena passato: regali, buste e pacchetti sotto l’albero addobbato. Quanti di questi non ci sono piaciuti per niente? O li troviamo inutili, vecchi, scomodi, non interessanti, ridicoli? Ecco dei consigli super geniali per riciclare i regali di Natale che proprio… insomma, non ci piacciono!

Se avete ricevuto un maglioncino, un pile, un cardigan, una felpa che proprio non vi piace, che non metterete mai, potete utilizzarli come copertina per il vostro animaletto domestico: una bella base morbida e calda su cui cani e gatti potranno dormire in questo inverno. Oppure semplicemente usateli come indumenti da casa: perfetti per fare le pulizie, i compiti, per cucinare, vi risparmierà la fatica di lavare indumenti di lana e cotone 100% che potrete usare per uscire.

Ma come fare per riciclare i regali di Natale senza farvi scoprire? Potrebbero diventare “nuovi regali” per amici e parenti (stando ben attenti a chi regalare cosa): si risparmierebbero tanti soldi ed è sicuramente divertente.

Guardare in tutta la casa

Controllare in cassetti, armadi, sotto il letto e il divano, in bagno: insomma, ci saranno, oltre ai regali ricevuti questo Natale, anche altri oggetti di cui vorrete sbarazzarvi.

Perfetto stato

Tutti gli oggetti devono essere in perfetto stato: non devono esser stati utilizzati né consumati. Per gli indumenti, poi, meglio se abbiamo ancora l’etichetta.

Pacchetto

Per essere un minimo “professionali” fate dei bei pacchetti, riciclando tutto: carta da regalo, decorazioni, fiocchetti e coccarde, nastro dorato e adesivi, meglio se avete quelli direttamente del negozio o della marca da dove avete “comperato” il vostro regalo.

Buste originali

Dovete riciclare i regali acquistati nel negozio sportivo firmato? Bracciali e collane di quella marca precisa? Bene, avrete sicuramente da qualche parte la busta originale di quello store.

Dopo di che… buon riciclo!

CD e DVD: 5 originali usi alternativi

Nell’era degli MP3 e di Spotify, dello streaming online e di Youtube, i CD e DVD ormai sembrano supporti risalenti quasi alla preistoria: a migliaia si sono accatastati nel corso degli anni sui nostri scaffali e spesso siamo state pervase dal raptus di buttarli via tutti, invece di lasciali lì a prendere polvere. Ma, prima di consegnarli a un triste destino di sacchetti e discariche, ricordiamoci che esistono degli usi alternativi e anche molto creativi che possiamo fare di questi oggetti che, adesso come adesso, sembrano aver perso tutta la loro utilità. Qualche idea? Blogdilifestyle ve ne lascia cinque qui di seguito.

Sottobicchieri

Quelli graffiati o bruciati, insomma completamente irrecuperabili, potrebbero tranquillamente trasformarsi in sottobicchieri: basterà procurarsi due cartoncini o due pezzi di feltro su cui ritagliare i cerchi che andranno a foderare i due lati del disco. Una volta incollati i cartoncini, starà a voi la scelta del tipo di stoffa con cui rivestire i vostri futuri sottobicchieri, se a tinta unita o a fantasie tutte diverse, per ottenere un effetto ancora più originale.

Mosaici

Tutti i CD e DVD inutilizzati possono essere spezzettati e riconvertiti in funzione decorativa: per rendere i vostri oggetti o i vostri regali più scintillanti, tagliate a pezzetti i dischi e, con l’aiuto della colla vinilica, create dei mosaici intorno alle vostre cornici fotografiche, ai bordi dei vostri vasi o al perimetro del vostro specchio. Il risultato sarà scintillante, garantito.

Gioielli

E cimentarsi con qualche eco-bijou? Basta munirsi di un pezzo di fimo da posizionare sulla base del gioiello, stenderlo, creando la forma che si preferisce, per poi mettere tutto in forno a 110° per una trentina di minuti. Adesso, occorre semplicemente spezzettare i CD e ricoprire il fimo di colla, e accostare a uno a uno i pezzetti di CD in maniera tale che possano combaciare in maniera coerente.

Stand porta orecchini

Con un contenitore per CD e un solo disco, sarà possibile realizzare un un porta-orecchini circolare su cui esporre i nostri gingilli. Il CD andrà posizionato orizzontalmente sul supporto e andrà bucherellato lungo tutto il suo perimetro, per ottenere i fori in cui si inseriranno i gancetti degli orecchini.

Orologi con CD

Si comincia con lo stampare un’immagine a proprio piacimento scelta su carta fotografica, ritagliare un cartoncino a forma circolare e un foglio trasparente a metà. Poi, si incollano metà cartoncino e metà foglio trasparente su una faccia del cd (il retro dell’orologio). Ancora, occorre incollare metà cartoncino, l’immagine scelta per lo sfondo e metà foglio trasparente sull’altro risvolto del disco (il fronte). Una volta che la colla si sarà asciugata, basterà forare e ritagliare il tutto seguendo la forma del disco, per poi inserire il meccanismo con le lancette proprio nel buco centrale.