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L’acronimo www sta per World Wide Web e letteralmente significa “ragnatela grande quanto il mondo”.
E, detta come va detta, al mondo bisogna saperci stare. Soprattutto quando questa fetta di universo ci pone tutti bellamente in vetrina. E, credetemi, non siamo tutti dei prodotti appetibili visti da qui. Se Luigi Pirandello fosse nato nell’era dei social, avrebbe “Uno, nessuno e centomila” fan a criticarlo. Perché sebbene sia stato pubblicato nel 1926, questo romanzo è attuale quanto lo scandalo di Veronica Maya al “Tale e Quale Show”. Il paragone mi pare perfetto: il web ha dato vita ad un fenomeno eccezionale tale per cui fanno più scandalo due seni finiti accidentalmente al vento, che non scatti di utenti completamente nudi postati volutamente. E quindi, per lo stesso principio social, a Pirandello bisogna dirgliene quattro: “Se io ho un amico su Facebook, allora quella persona la conosco, intesi caro Luigi?”

No. Non funziona così.
E noi di Blog di Lifestyle vi spieghiamo perché e per farlo sfruttiamo quelli che (secondo noi) sono i 10 comandamenti del web.

1. Non accettare richieste dagli sconosciuti

Funziona come per le caramelle che da bambino la mamma tanto si raccomandava di rifiutare educatamente. Perché se poi da un involucro accattivante viene fuori una persona disgustosa – ricorda sempre la prima volta in cui da bambino hai mangiato la caramella più buona del mondo e quando l’hai rotta in bocca ti sei ritrovato del whisky – ti lascia l’amaro in bocca. Ma qui lo vedono tutti.

2. Non nominare il nome di Autori invano

Inutile andare a scomodare l’intramontabile Catullo che comodamente giace nella sua tomba per la frasetta romantica, quando di latino conosci solo i balli di gruppo in spiaggia, d’estate. Ecco tu, invece, tieni ben a mente che ci sono persone che ti conoscono anche nella vita reale.

3. Ricordati di santificare le feste, in casa

Poi ci fai un bell’album ricordo e un giorno lo mostrerai al tuo compagno di vita che sarà ben lieto di vederti con la frangia che avevi un tempo e che, ormai, non si porta più. Esistono momenti intimi che vanno condivisi solo con chi amiamo, ricordati anche questo.

4. Non uccidere.. il buon umore delle persone

Che tanto si fatica a mantenerlo vivo un sorriso e poi arrivi tu. Tutti ce l’hanno con te, il mondo ti odia e tu odi tutti. Il fidanzato ti ha lasciato e ti si è rotta un unghia, proprio stasera che magari avresti incontrato l’uomo della tua vita e gliel’avresti fatta pagare a quello lì. E, insomma, ricorda: non ci interessa.

5. Non commettere atti in..pubblico

Se hai qualcosa da dire ad una persona dillo a lei (o quanto meno taggala cit.).
Di leggere le vostre frecciatine su Facebook riferite a chissà chi, per chissà quale cosa che ha fatto chissà quando.. Allora, patti chiari amicizia lunga: o ci raccontate tutto il fatto così come è andato, o ve lo tenete per voi che se no perdete un amico su Facebook.

*No, non è una minaccia. È una scusa per cancellare tutti quelli che non hanno il coraggio di dirti le cose faccia-a-faccia.

6. Non rubare

Bella eh la mia citazione? Ti è piaciuta molto, vero? Lo so, almeno 50 like li prendi pure tu. Ma non la spacciare per tua. Riconosci i diritti a chi con le parole ci sa fare e usa le sue.

7. Non dire falsa testimonianza, se poi condividi il vero

Mi spiego meglio: se hai detto al capo che hai la febbre e poi, invece di andare a lavorare, condividi la foto di te concerto di Cremonini, è logico sì, è logico che resti senza un lavoro.

8. Non desiderare la vita degli altri su Facebook

Perché, credimi, ci sono persone che i social li sanno usare meglio e altre che lo fanno piuttosto male. Ma nessuno qui conduce una vita tutta rose e fiori, priva di difficoltà o momenti no. È solo che non ve lo veniamo a raccontare e magari proprio quel giorno postiamo una vecchia foto, che ci ritrae belle e sorridenti: botta di autostima per noi, sorriso smagliante tutto per voi.

Ma se vuoi sapere realmente una persona come sta: chiediglielo.

9. Fatti conoscere per quello che sai

Nessuno vedrà realmente chi sei attraverso il web.
E a dirla tutta se una persona è davvero interessata a sapere chi sei cerca un contatto diretto con te. Quindi condividi solo quelle cose che ti somigliano davvero, senza per questo spogliarti di tutto quello che ti appartiene. Perché anche fosse solo un pensiero, lo stai rendendo pubblico.

10. Non giudicare

Lo so che avere davanti agli occhi i contenuti che una persona ci propone tutti i giorni ci fa sentire un po’ più vicina alla sua vita. Attraverso una foto impari come è vestita oggi, grazie ad uno status immagini di che umore sia e un tag ti svela se frequenta discoteche o teatri lirici. Ma tu eri lì con lei?

Ricorda: il web è un posto fantastico e capace di donare tante emozioni e opportunità. Ma dei momenti più belli non abbiamo foto, tag o il tempo di scegliere il filtro giusto di Instagram. Sono i momenti in cui hai le mani occupate da un calice di vino, gli occhi impegnati a scrutare le espressioni di qualcuno, la testa tra le nuvole e sei veramente te stesso.

Solo a tu-per-tu con le persone ci si dovrebbe raccontare senza filtri.