Lewis Hamilton malore dopo il GP di Singapore 2026: il pilota Ferrari salta le interviste, perde il podio e si assume la responsabilità dell’errore.

Lewis Hamilton malore dopo il GP di Singapore

Il Gran Premio di Singapore si è trasformato in una domenica amara per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha chiuso la gara al sesto posto, dopo aver accarezzato la possibilità di conquistare un podio con la Ferrari. Ma a preoccupare, oltre al risultato sportivo, è stato il malessere di Hamilton accusato al termine della corsa, che lo ha costretto a rinunciare alle consuete interviste televisive.

Una giornata complicata, dunque, per il pilota britannico, che non ha cercato scuse per quanto accaduto in pista. Anzi, ha preferito assumersi le responsabilità, riconoscendo di aver commesso un errore che è costato punti preziosi alla scuderia di Maranello.

Lewis Hamilton sta male dopo il GP di Singapore: cosa è successo

Al termine della gara dell’11 ottobre 2026, Lewis Hamilton non si è presentato davanti ai microfoni. Il pilota non si sentiva bene ed è stato visitato dal personale medico della FIA, che lo ha autorizzato a saltare gli impegni con i giornalisti.

Il circuito di Marina Bay è noto per essere particolarmente impegnativo dal punto di vista fisico, soprattutto per il caldo e l’umidità a Singapore. Durante il Gran Premio di Singapore, i piloti devono affrontare condizioni ambientali difficili all’interno dell’abitacolo. Non è stata però comunicata una diagnosi precisa per il malessere di Hamilton, quindi non è possibile stabilirne con certezza la causa.

L’errore strategico che è costato il podio alla Ferrari

La delusione sportiva nasce da una scelta che, nel finale, si è rivelata decisiva. Hamilton aveva puntato su una strategia Ferrari a una sola sosta, scegliendo di partire con gomme medie nuove per cercare di allungare il primo stint. Una scommessa che non ha dato i risultati sperati.

Durante il regime di Virtual Safety Car, introdotto dopo il problema accusato dall’Aston Martin di Lance Stroll, la Ferrari ha richiamato ai box entrambi i suoi piloti. Charles Leclerc è rientrato, mentre Hamilton ha mancato l’ingresso della pit lane e ha deciso di rimanere in pista.

La conseguenza si è vista negli ultimi giri: con gli pneumatici consumati, il britannico ha perso tre posizioni, scivolando dal terzo al sesto posto. Una conclusione amara, soprattutto considerando il potenziale mostrato dalla Ferrari durante il weekend.

Le scuse di Hamilton: la responsabilità è sua

Dopo la gara, Lewis Hamilton ha voluto chiarire la propria posizione, riconoscendo l’errore e dicendosi dispiaciuto per i punti persi. Il pilota ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra, assumendosi la responsabilità della scelta.

Una presa di responsabilità importante, che non cancella la delusione ma dimostra la volontà di voltare pagina. Per Hamilton e Ferrari, adesso, l’obiettivo è ripartire e trasformare questa lezione in un’occasione di riscatto nella prossima gara.