Il sito dei Me Contro Te è offline dopo il ricorso di Consumerismo. Al centro della polemica shop, pubblicità e privacy dei minori.
Me Contro Te, il sito è improvvisamente offline
Colpo di scena per Lui e Sofi. Il sito ufficiale dei Me Contro Te è finito offline e, per chi prova a entrare, compare una schermata che parla di una sospensione temporanea per interventi di aggiornamento e ottimizzazione. Tutto qui? Non proprio, perché il tempismo ha fatto drizzare le antenne.
Lo stop arriva infatti a pochi giorni dal ricorso presentato da Consumerismo No Profit contro la società Me Contro Te S.r.l. al Tribunale civile di Palermo. L’associazione aveva depositato l’azione il 14 settembre, contestando alcune modalità con cui contenuti per bambini e attività commerciali sarebbero stati affiancati sul sito e sull’app.
Me contro te: il caso “Vai allo shop!” finisce sotto i riflettori
Il dettaglio che ha fatto più discutere riguarda la sezione “Negozio” e la call to action “Vai allo shop!”, che secondo Consumerismo indirizzava verso uno storefront Amazon attraverso un link di affiliazione.
L’associazione sostiene che, in un ambiente frequentato soprattutto da bambini e preadolescenti, il confine tra intrattenimento e promozione commerciale non sarebbe stato abbastanza evidente. Nel mirino finiscono quindi le modalità di presentazione dei prodotti e la possibilità che i giovani utenti fossero direttamente esposti a inviti all’acquisto.
E adesso spunta anche la questione privacy
Come se non bastasse, nel ricorso vengono sollevati anche dubbi sulla privacy dei minori, sulla gestione dei cookie e sull’assenza, secondo Consumerismo, di strumenti specifici per la verifica dell’età e il consenso genitoriale.
L’associazione chiede inoltre una separazione più netta tra contenuti di intrattenimento e pubblicità, oltre alla modifica di alcune informative rivolte agli utenti. Sono però contestazioni contenute nel ricorso e non violazioni già accertate dal tribunale.
Il sito è stato chiuso per il ricorso?
Ed eccoci al punto più succoso della storia. La coincidenza temporale è evidente, ma non significa che il sito sia stato chiuso per ordine di un giudice.
La schermata ufficiale parla infatti di interventi tecnici. Al momento non risulta un provvedimento giudiziario che abbia imposto la chiusura del portale. Il caso, però, è destinato a far parlare ancora parecchio: la prima udienza dell’azione promossa da Consumerismo è fissata per il 18 dicembre 2026.
Insomma, per i Me Contro Te il periodo post-matrimonio si arricchisce di un nuovo, decisamente meno romantico, capitolo. E questa volta Lui e Sofi dovranno fare i conti non con un nuovo cattivo dei loro film, ma con una vicenda che finirà nelle aule del tribunale.



