Altro che mistero hollywoodiano patinato: la morte di Victoria Jones è una di quelle storie che iniziano in modo brutale e finiscono peggio.


È l’alba quando al 911 arriva una chiamata concitata da un hotel di San Francisco. Dall’altra parte c’è una richiesta chiara: “Donna non responsiva”. Niente urla, niente caos. Solo urgenza.

Victoria Jones morta di overdose


Victoria Jones 34 anni era distesa a terra, immobile. Doveva essere un capodanno come tanti. Una stanza di lusso in un hotel, un paio di amici, le bollicine.
E invece è diventata una tragedia.

Gli amici durante la festa notano che Victoria è strana, ha cambiato colore, ed è crollata a terra. Chiamano subito i soccorsi, in un audio del 911 da Broadcastify, si sente che Victoria è stata chiamata con un “codice 3 per overdose, cambio di colore”, dove il codice 3 indica un’emergenza che richiede una risposta immediata e sirene spiegate.


Ma quando arrivano è già tardi.
Una donna dirà che aveva fatto uso di cocaina. Molto probabilmente si è trattato di overdose.


La polizia frena, il gossip accelera

Quando la polizia prende in mano il caso, il messaggio ufficiale è uno solo: indagine in corso, causa della morte da accertare. Nessun sospetto di omicidio, nessuna pista criminale.
Ma basta pochissimo perché fuori, lontano dai verbali, inizi a circolare una parola pesante: overdose. È un’ipotesi, non una conferma, ma nel mondo del gossip è più che sufficiente per accendere la miccia.


Chi era davvero Victoria Jones?

In questi giorni è emerso che Victoria, ex attrice bambina, è stata arrestata due volte l’anno scorso (è apparsa la foto segnaletica sul Daily Mail).


Il primo arresto di Victoria è avvenuto ad aprile, quando gli agenti di polizia di Napa Valley sono stati chiamati per effettuare un controllo sanitario e hanno finito per accusarla di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, possesso di sostanze stupefacenti e resistenza all’arresto.


Poi, a giugno, è stata nuovamente arrestata per un episodio di violenza domestica al Carneros Resort and Spa di Napa, dove le camere costano almeno 500 dollari a notte.
Victoria era stata accusata anche di abuso sugli anziani.


Tommy Lee Jones rompe il silenzio


Solo alla fine, inevitabilmente, lo sguardo si sposta su Tommy Lee Jones. L’attore ha rotto il silenzio con un breve messaggio, chiedendo privacy e ringraziando per la vicinanza.

Nessun dettaglio, nessuna replica alle indiscrezioni. Un padre prima ancora che una star, travolto da una tragedia che, almeno per ora, parla più attraverso i verbali di polizia che attraverso le parole.