Sonia Bruganelli shock: Lucio Presta, storico agente dei big della tv, nel suo libro avrebbe svelato un retroscena clamoroso sulla rottura con Paolo Bonolis.

Una vicenda che intreccia amicizia, sesso, lavoro e presunti tradimenti, trasformando una separazione già chiacchierata in una vera soap opera mediatica.

Secondo quanto riportato nelle ultime settimane, tutto sarebbe esploso dopo una rivelazione privata che avrebbe fatto vacillare equilibri costruiti in anni di collaborazione. Presta racconta di un confronto diretto con Bonolis e di una presunta accusa che lo avrebbe coinvolto personalmente. Da lì, tensioni, diffidenza e infine la frattura definitiva tra il manager e il conduttore.

Sonia Bruganelli tra confessioni intime e ombre sul passato

Nel frattempo Sonia Bruganelli, impegnata nella promozione del suo libro autobiografico, ha parlato apertamente di momenti difficili: attacchi di panico, depressione, anoressia e le prove affrontate accanto alla figlia Silvia. Una narrazione intima, che mostra un volto vulnerabile e lontano dall’immagine di donna algida e divisiva che spesso le viene attribuita.

Ma il gossip non guarda in faccia la sensibilità. Le indiscrezioni su presunte infedeltà, una “lista” di amanti e tensioni mai chiarite hanno alimentato il chiacchiericcio online. Il punto è che, al momento, le versioni restano divergenti. Presta sostiene di poter dimostrare quanto raccontato, mentre né Bonolis né Bruganelli hanno replicato nel dettaglio alle accuse più spinose.

Separazione civile o guerra fredda dietro le quinte?

La separazione tra Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis, annunciata nel 2023 dopo oltre vent’anni insieme, era stata descritta come consensuale e serena. Eppure, alla luce delle nuove rivelazioni, il pubblico si chiede se dietro le dichiarazioni diplomatiche non si nascondano ferite più profonde.

Una cosa è certa: quando si parla di Sonia Bruganelli, il confine tra verità, percezione e strategia mediatica diventa sottilissimo. E questa storia, tra confessioni e accuse, sembra destinata a far discutere ancora a lungo.