lunedì, 28 Novembre 2022

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Consigli e segreti per la cura del viso e del corpo

Over 50: belle ma non ridicole

Meg Ryan

Una donna a 50 anni è giovane e può essere ancora bellissima. Se ha piacere di truccarsi può farlo tranquillamente.
Sebbene il make up sia un’arte composta (anche) da regole e tecniche, non è vero che c’è un trucco adatto in assoluto alle donne over 50 ed viceversa un altro proibito, in modo ugualmente perentorio. Molto sta nell’armonia dei colori e nel rispetto dei tratti del volto.
Il trucco è valorizzare la donna nel complesso, in modo che la aiuti ad esprimere la sua propria bellezza. Bellezza che, superati i 50 anni ha ancora molto da dire.

“Non esiste crema anti età, l’età resta quella e non c’è siero che blocchi le rughe. Il mondo della cosmesi trascura le donne over 50 e pensa loro solo per alzare i prezzi dei prodotti” Andrea Robinson, ex manager a capo di diversi marchi della cosmesi del lusso e un trascorso come giornalista per la Conde Nast, vuota il sacco.

Mrs.Robinson rivela alcuni segreti per districarsi nell’immensa offerta di prodotti di bellezza che vanno dall’usare solo fondotinta dorati e di una o due nuances più scure della propria pelle ed evitare il colorito grigiastro e neutralizzare ogni rossore.

No alle nuances prugna, verdi o blu sugli occhi, da lasciare alle ragazze. No agli eyeliner liquidi, una minima sbavatura cambia lo sguardo in peggio. Da evitare anche le creme che promettono effetti lifting e rassodanti. Preferire le idratanti, illuminanti, schiarenti e trasparenti.

Con l’avanzare dell’età è molto più importante concentrarsi sull’aspetto della pelle piuttosto che su quali trucchi indossare o meno; via libera quindi allo skincare mirato: creme di qualità contro cedimenti, macchie e rughe; protezione UV quotidiana; attenzione ai dettagli che soffrono di più il tempo (contorno occhi e labbra); maschere ed esfoliazione regolari; trattamenti in istituto ecc.
Le sopracciglia inoltre devono essere sempre curate: sono in grado infatti di sollevare visivamente i lineamenti del viso e zona occhi.

Ma non bisogna confondere il makeup con i trattamenti: il trucco serve per truccare bene la pelle, le creme per trattarla.
Unica concessione: il makeup con i filtri solari e acido ialuronico.

Molto importante è sapere che non serve spendere troppo per truccarsi, rivela l’esperta Robinson, i fornitori di make-up sono gli stessi per le marche del lusso che per quelle più convenienti, quindi i prodotti del supermercato e delle catene di profumerie monomarca vanno benissimo.

Esistono delle regole da manuale di trucco (che però si è libere di trasgredire): non usare linee nette e grafiche, quindi è preferibile sostituire l’eyeliner con la matita, che permette un tratto più sfumato.
Da non dimenticare un tocco di fard sulle guance, ma senza le tinte shocking. Sì alla sobrietà: l’ideale è un rosato o un pesca.
Per quanto riguarda la texture meglio un blush in polvere, steso appena sugli zigomi per conferire un effetto lifting.

Il segreto di un sicuro successo infatti è quello di trovare il giusto mix fra classico e moderno.

Sopracciglia perfette grazie al tatuaggio

Valorizzare parti del volto, come le sopracciglia, tormentone delle ultime sfilate, è la promessa del trucco semipermanente con il tatuaggio, purché effettuato da mani esperte.

Anastasia Soare, guru di star hollywoodiane, ha presentato la sua Golden Ratio, che calcola con precisione millimetrica proporzioni e altezza dell’arco sopraccigliare. Ma se non sono perfette? La scelta è tra il semipermanente e long lasting, la micropigmetazione. Così si possono ispessire sopracciglia diradate, modificarne la forma naturale o ricostruire per intero il disegno sopraccigliare, ad esempio in caso di chemioterapia o alopecia totale (perdita dei peli del corpo).

La micropigmentazione differisce dal tatuaggio decorativo, poiché la tecnica utilizza macchine più delicate, pigmenti di base minerale, ossidi di ferro a basso contenuto di metalli pesanti, esenti da resine acriliche e rivestiti con sostanze biocompatibili, che li rendono ipoallergenici e quindi ben tollerati, studiati per rimanere nel derma per un periodo di un anno circa. Il tattoo semipermanente è ideale nel tempo libero, durante lo sport o al sole, quando si preferisce non ricorrere al make-up, ma si desidera apparire naturalmente perfette.

I tatuaggi alle sopracciglia, una tecnica di trucco permanente, sono diventati sempre più comuni. Non si tratta ovviamente di veri e propri tatuaggi, ma di tatuaggi che vengono appunto utilizzati come una forma di make up permanente per correggere quei difetti alle sopracciglia, che un tempo si sistemavano ricorrendo semplicemente ad una matita. Per farlo vi consigliamo di rivolgervi a qualcuno che abbia la professionalità e gli strumenti e materiali giusti per eseguire un lavoro del genere. Diffidate di tatuatori improvvisati, gente che vi propone lavori ad una frazione del costo di mercato.

Infatti, per effettuare tatuaggi alle sopracciglia che siano belli da vedere, che durino nel tempo e che vi offrono il risultato che andavate cercando, è fondamentale essere maestri di tecniche come il riempimento e le sfumature, che potrebbero sembrare tecniche banali, ma che non tutti riescono a mettere in opera con la dovuta maestria, anche per evitare infezioni e reazioni allergiche sgradite.

La tecnica più in voga è quella a pelo, che è un trucco permanente che intende riprodurre l’effetto pelo. L’illusione del pelo nell’arcata sopraccigliare rende molto realistico il tatuaggio, questo è molto importante in quanto un trucco permanente ben eseguito è quando non si nota, quando tutto sembra naturale.

Il trucco permanente passa per una scelta minuziosa del colore in base ai toni naturali del pelo e della pelle della cliente, per andare a ridefinire con un ago a punta singola le zone glabre, e ricreare l’effetto naturale del sopracciglio con il trucco permanente. L’effetto deve essere in armonia con il viso del cliente per un risultato ottimale. Il prezzo per un trattamento di trucco permanente di qualità è compreso tra i 200€ e i 600€.

Riciclo creativo: come dare nuova vita ai vecchi cosmetici

gaby.fachrul.com

Avere una miriade di trucchi e cosmetici in ogni armadietto, pochette o borsetta è una prerogativa di noi donne. Ma quando questi magici rimedi – che riescono a trasformarci, o almeno ci provano, da Ugly Betty in Megan Fox – diventano vecchi ed inutilizzati, in molte di noi scatta il “dramma da separazione” e non si vuole mai trovare il coraggio di gettarli via in maniera definitiva.

In tempi di crisi però è tornato di moda il riciclo, non solo di abiti e oggetti vari, ma anche dei tanto amati e indispensabili cosmetici. Oltre allo swap party – una festa da organizzare con le amiche per barattare i propri trucchi – rossetti, mascara e ogni genere di trattamento per la persona possono tornare a nuova vita grazie al riciclo creativo. Vediamo insieme come possono essere riutilizzati i vecchi cosmetici.

OMBRETTO
Un vecchio ombretto può facilmente essere usato come nuovo smalto per unghie: basta versare un po’ di polvere colorata in uno smalto bianco o trasparente che non si utilizza più ed il gioco è fatto. Oppure, per le più creative, la polvere di ombretto può diventare una decorazione particolare e divertente per un biglietto di auguri.

ROSSETTO
I rossetti vecchi e di colori diversi possono essere utilizzati insieme e mescolati, in modo da ottenere un nuovo colore. Oppure si possono mescolare insieme a bagno maria, versando poi il composto in uno dei contenitori svuotati e, dopo averlo lasciato asciugare, ottenere un nuovo rossetto nato dalla mescolanza delle diverse tonalità degli altri.

MASCARA
Il mascara è ormai diventato troppo secco per essere utilizzato? Per provare a farlo tornare fluido si può lasciare a mollo per circa un’ora in una tazza con dell’acqua calda. Se questo rimedio non dovesse funzionare, si può sempre conservare il pennellino, utile per pettinare ciglia e sopracciglia e addirittura per pulire i gioielli.

SMALTO
Lo smalto si presta molto bene ad essere riutilizzato: se è diventato secco per farlo tornare fluido si può aggiungere nel flacone una piccola quantità di acetone. Oppure quello trasparente, se vecchio o inutilizzato, lo si può tenere sempre in borsetta ed utilizzare per fermare una smagliatura delle calze. Le più creative possono adoperare uno smalto vecchio come colorante per la pasta di sale oppure per ridare luce e colore a bottoni sbiaditi.

DETERGENTI VISO
Un vecchio o inutilizzato detergente per il viso può tornare a nuova vita come prodotto per pulire l’arredamento in pelle. Lo scrub invece è utile per rimuovere le incrostazioni più difficili e le salviette struccanti possono essere tenute in borsa ed adoperate per la pulizia delle mani.

DEODORANTE
Avete sbagliato a comprare il deodorante perchè avete scelto una fragranza non adatta a voi? Per non sprecarlo può diventare benissimo un profumo per stanze e armadi della casa.

SHAMPOO, BALSAMO E BAGNOSCHIUMA
Shampoo e bagnoschiuma, riuniti in un unico contenitore, possono diventare un ottimo detergente per le mani. Il balsamo invece è perfetto come sostituto di un ammorbidente, per ogni tipo di lavaggio.

OLIO PER IL CORPO
Normalmente lo si usa per eliminare i resti della ceretta ma l’olio per il corpo può essere adoperato – così come la crema – come scrub per i piedi, se unito ad un po’ di sale o di zucchero. E se usato in piccole quantità diventa anche un ottimo lucidante per i mobili di legno.

Queste sono solo alcune idee per riutilizzare vecchi o inutilizzati cosmetici. E sono consigli utili per fare del bene a se stessi, alle proprie tasche ma anche all’ambiente.

Mille novità per il Fashion Nail

Un make up vero e proprio quello delle mani e sempre più amato dalle donne. Il settore del fashion nail mostra di non subire crisi.

In questo momento quello che va per la maggiore è il nude look con un effetto kajal: quindi un unghia dello stesso colore della pelle con un filino nero nella parte inferiore già trattata con la french manicure” afferma Antonio Sacripante, creatore delle Nailympics, le Olimpiadi delle unghie, svoltesi a Roma durante la Fiera dell’estetica.

Quindi il must del momento è la semplicità, a pari passo con l’alta moda dove i colori nude prevalgono su tutti.
Ma le eccezioni sono concesse e previste, Sacripante tranquillizza le amanti dei colori e delle nail art super glam ed eccessive così: “Per le più creative suggerisco la fashion design soak-off gel manicure: gel di facile stesura, si stendono come uno smalto, catalizzano come un gel e si sciolgono in 5 minuti, senza l’uso della lima. Adatto per unghie fragili, molli e stressate, il nuovo gel dura anche 3 settimane. Attraverso le mani la donna può esprimere il suo stato d’animo e il modo di essere o, perché no, può lanciare una piccola provocazione di quello che vorrebbe diventare

Insomma un vero tocca sana sia per le unghie, che si rovinano sempre più con l’utilizzo frenetico di smalti e affini, che per la presenza estetica della donna.
Si sa, le mani saltano subito all’occhio, sono il biglietto da visita per eccellenza che ogni persona porge all’altro. Se ben curate si ha una marcia in più.

Inoltre per le appassionate di glitter, paillettes e chi ne ha più ne metta, la moda concede ornamenti di vario genere, ma fra i più richiesti ci sono glitter, cristalli Swarovski e geometrie.

È uno stile che si basa principalmente sulla forma quindi sarebbe bene utilizzare colori a contrasto, meglio ancora il bianco e il nero” afferma Tiziano, inventore della tecnica decorativa Geometricstyle.
Può essere impiegato da chiunque perchè è applicabile a qualunque lunghezza e tipologia di forma di unghia – continua l’esperto- le linee infatti possono essere accorciate o allungate a piacimento, mantenendo sempre una grande eleganza e originalità“.