mercoledì, 27 Gennaio 2021

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Consigli e segreti per la cura del viso e del corpo

Il make up perfetto per le serate estive (FOTO)

Credits photo: beauty.pianetadonna.it

L’estate ti fa bella, o meglio, l’estate ti fa ancor più bella. Il segreto? Ovviamente l’abbronzatura e il make up giusto, quello che da un tocco in più al viso dopo una giornata al mare. Se siete inesperte o indecise, ecco alcuni pratici consigli da Blog di Lifestyle.

Per decidere che tipo di make up applicare sulla propria pelle, bisogna innanzitutto conoscere quali parti del viso accentuare e scegliere tra occhi e labbra. A seguire, è necessario trovare i colori giusti. La carnagione e il colore di occhi e capelli non sono da trascurare. More, bionde, rosse: tutte hanno un colore di blush e ombretto diversi. A voi una veloce e pratica guida.

More

Credits photo: grafica.magica.forumfree.it
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Ombretto: blu o violetto
Rossetto: rosa chiaro

Il vantaggio delle more è poter azzardare nei colori, specialmente nelle serate estive, in cui l’obbiettivo è brillare. Per il vostro make up osate pure con un ombretto viola o blu sfumando verso l’alto e definite il contorno degli occhi con una matita nera. Da non trascurare le ciglia che dovranno essere lunghe e ben curve.

Per le labbra invece siate soft. Niente giochi di colori che potrebbero farvi apparire come arlecchino sulla spiaggia. Puntate su un lucidabbra color rosa chiaro o un rossetto effetto nude.

Bionde

Ombretto: color oro o grigio fumo di Londra
Rossetto: rosso

Per il make up estivo, le bionde hanno due alternative. La prima è anche quella infallibile: ombretto color oro e rossetto rosso fuoco per una donna sicura di se e fiera.

La seconda è meno provocante ma altrettanto seducente. Per gli occhi prendete un grigio fumo di Londra e sfumatelo con un bel rosa sopra e sotto la palpebra, mentre per le labbra non usate colori eccessivi. Meglio un semplice lucidalabbra rosato che renda luciccanti le vostre labbra.

Rosse

Credits photo: youtube.com
Credits photo: youtube.com

Ombretto: rosa o misto arancio-grigio
Rossetto: rosa

Il make up estivo per le rosse è anche quello più particolare. Non tutti amano il rosa specialmente sul viso, ma per le rosse questo ombretto sarà la carta vincente. Per dargli un tocco vivo, usate pure della matita color violetto sulla metà del contorno occhi che va verso l’esterno sopra e interamente sotto. Oppure se preferite, puntate su un ombretto arancione color carota, specialmente se avete tante lentiggini sul viso. Siamo sicuri che lo apprezzerete.

Le labbra non necessitano di colori sgargianti. Qualunque sia l’ombretto, puntate sul semplice un rossetto rosa chiaro.

Ovviamente, non dimenticate di applicare un buon primer sulla palpebra prima di stendere l’ombretto. Grazie a questo il colore rimarrà intatto. Lasciate respirare, invece, il resto del viso. Idratatelo giornalmente con delle creme apposite e se volete dargli un colore uniforme, stendete un po’ di terra. Il gioco è fatto.

Come limitare i danni dell’autoabbronzante

credits photo: wdonna.it

Quando vogliamo avere una pelle con un colorito ambrato e sano l’autoabbronzante può venirci in soccorso. Utilizzare questa colorazione chimica però non è semplice ed è facile commettere degli errori che poi ci renderanno impresentabili agli occhi degli altri.

Se non si pone la giusta attenzione è facile ritrovarsi con una pelle abbronzata a macchie o con striature che non sono belle da vedere. Risolvere il problema non sarà facile, ma ci sono dei metodi naturali che possono limitare i danni provocati dall’autoabbronzante.

Un bagno di vapore, ad esempio, può aiutare. Infatti l’umidità e il calore ammorbidiscono la pelle e, a quel punto, si può strofinare la zona interessata con un panno bagnato e con movimenti circolari. Questo permette una profonda esfoliazione e un alleggerimento dell’effetto del prodotto.

L’acido citrico contenuto in alcuni frutti, come il lime e il limone, può aiutare a schiarire l’abbronzatura. Basta impregnare un panno di succo di limone o di lime e poi metterlo per alcuni secondi nel forno microonde. Dopo essersi assicurati che non sia troppo caldo occorre passarlo sulle aree macchiate per diminuirne l’effetto.

Si può, inoltre, procedere con un peeling enzimatico che lavora per accelerare il rinnovamento e la sostituzione delle cellule della pelle. Attraverso una sottile esfoliazione la macchia provocata dall’autoabbronzante si schiarirà.

Un insospettabile alleato nella lotta contro i danni dell’autoabbronzante si può trovare nel dentifricio. Infatti se si applica un po’ di dentifricio sbiancante nell’area da smacchiare si otterrà un ottimo risultato. Può essere molto utile anche per eliminare le chiazze arancioni dalle mani e dalle unghie.

Se non avete del dentifricio in casa potete provare anche con il bicarbonato di sodio. Dopo aver formato una pasta densa mischiando il bicarbonato con acqua tiepida, bisogna passarla sulla parte colpita dalle chiazze. Le proprietà decoloranti di questa soluzione vi stupiranno.

Per prendere due piccioni con una fava e concedersi un po’ di relax mentre si pone rimedio al danno causato alla pelle basta infilarsi in una vasca per un bagno di oli profumati. Questi ammorbidiranno la pelle e la prepareranno per una efficace esfoliazione.

Infine, un’ottima scelta sarebbe quella di andare a nuotare in piscina. Il cloro ha noti effetti abrasivi e sbiancanti che aiuteranno ad attenuare l’abbronzatura mal riuscita, anche nelle sue parti più ostinate.

Make-up e occhiali: i segreti per un trucco perfetto

Gli occhiali da vista sono un accessorio indispensabile per chi, di decimi, non ne ha proprio dieci. Da qualche anno, però, sono diventati anche un dettaglio fashion da indossare. Che si portino per necessità o per vanità poco importa. La questione è: come ci si trucca sotto le lenti? Curare il make up è la scelta vincente per indossarli al meglio e trasformarli in uno strumento di seduzione.

Prima di scegliere i prodotti ideali per il trucco, però, fate attenzione alla montatura: più i vostri occhiali sono piccoli, più gli occhi avranno necessità di essere messi in risalto con colori chiari che aprano lo sguardo; al contrario, più le lenti sono importanti e più potrete giocare e sbizzarrirvi con tonalità scure.

La scelta dell’ombretto

Se indossate una montatura colorata optate senza dubbio per il nude look: al via con i toni del beige, sabbia, taupe, avorio e miele. La parola d’ordine è quindi leggerezza: cercate di non esagerare e soprattutto evitate il trucco pesante. Se per una sera volete stupire, il consiglio è quello di lasciare a casa gli occhiali e indossare lenti a contatto. Se invece portate occhiali trasparenti e ultraleggeri, osate con colori più accesi e multicolor.

Mascara a gogo

Se portate gli occhiali da vista tutti i giorni, la prerogativa fondamentale è quella di scegliere il mascara giusto. Preferite sempre quello volumizzante rispetto alle versioni allunganti. In questo modo donate profondità allo sguardo, senza lo spiacevole inconveniente di toccare le lenti con le ciglia. In ogni caso è molto importante definire bene anche le sopracciglia e creare un punto luce sull’arcata sopraccigliare.

Eyeliner sì o no?

Partite dal presupposto che qualsiasi montatura toglie spazio allo sguardo: affinché gli occhi non sembrino ancora più piccoli, scegliete un prodotto dal tratto sottile così che l’effetto non risulti esagerato e applicate nella rima interna dell’occhio una matita color burro, mai una nera.

Il tocco finale spetta sicuramente alle labbra. Non dimenticatevi di scegliere un rossetto dai toni decisi purchè vi stia bene. La scelta è davvero ampia, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le stagioni. Infine, concentratevi sugli zigomi per scaldare l’incarnato e il gioco è fatto. Facile, no?

La cellulite non si distrugge ma si trasforma

«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma» postulava Antoine Lavoisier e al Cosmofarma di Bologna questa affermazione è stata rivisitata con il nemico numero uno delle donne a farne da protagonista: la cellulite.

La cellulite non può essere eliminata, neanche quando gli estrogeni, ormoni principali responsabili della ritenzione idrica, rallentano la loro attività a causa dell’arrivo della menopausa.

A riguardo hanno discusso i ricercatori e farmacisti del Gruppo Cosmetici, in particolare Leonardo Celleno, dermatologo dell’Università di Cattolica, che ha spiegato: “Invecchiando i tessuti non ricevono più l’apporto degli ormoni estrogeni e tendono a indurirsi e quella che in gioventù era una cellulite morbida diventa un pannicolo più duro. Il difetto si consolida virando verso la patologia fibrotica che può anche spesso dare dolore al tatto, per questo non andrebbe trascurata da giovani“.

Tra i rimedi più efficaci, soprattutto in giovane età, trattamenti estetici, massaggi, creme ‘adipocinetiche’ e al sale, oltre, ovviamente, allo sport. “L’attività fisica è meglio della dieta – spiega Celleno – perché è uno stimolo maggiore per il tessuto cutaneo. Fare le scale o lo step gli esercizi più stimolanti. Attenzione infine ai farmaci, molti facilitano la ritenzione idrica“.

Ma anche la nuova tecnologia si evolve e gli esperti consigliano macchinari per l’adipoclasia ad ultrasuoni, a base di ultrasuoni, elettrolipolisi e ionoforesi. E Celleno chiarifica il significato di questi paroloni: “Distruggono le pareti degli adipociti e riducono la ritenzione di grasso. L’applicazione di campi magnetici permette di stimolare i tessuti sottocutanei e migliorane il profilo. Anche la radiofrequenza può migliorare la lassità che spesso accompagna l’aspetto delle gambe in presenza di cellulite, soprattutto dopo dimagrimenti e in menopausa“.

E ribadisce l’ausilio fondamentale degli anticellulitici, che nel fatturato del 2013 si sono imposti con il 25% di prodotti venduti. “Le creme anticellulite contribuiscono a ridurre la lassità dell’epidermide e stimolano una maggiore attività fisiologica del tessuto. Se spalmate ogni giorno con un massaggio alle gambe dal basso verso l’alto di almeno 10 minuti, danno effetti più apprezzabili“.

Importanti dunque i progressi nell’ambito della cosmesi, attraverso cui sarà possibile ridurre gli inestetismi della cellulite, ma non sconfiggerla del tutto.