mercoledì, 21 Aprile 2021

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Consigli e segreti per la cura del viso e del corpo

Shu Uemura e la linea ispirata al gatto di Lagerfeld Choupette

Proprio così, l’amato felino di Karl Lagerfeld, la tenera e bianchissima siamese Choupette, sarà il “volto” della campagna di bellezza, prevista per l’autunno, del noto brand giapponese Shu Uemura.

La linea di bellezza, etichettata Shupette da Karl Lagerfeld per Shu Uemura, permetterà alla bellezza di incanalarsi nel fascino felino del gatto, ispirandosi proprio alla tenera micina. Occhi in primo piano, quindi, con pezzo forte delle esagerate ciglia finte.

choupette-lagerfeld

Sguardo felino, ciglia lunghissime e carnagione bianca, come la neve, questi i punti forti della collezione. Choupette è giù una diva, basta osservare il suo profilo twitter @ChoupettesDiary, che vanta circa 38.000 follower. Lei del resto è davvero una diva, il felino più fortunato del globo, che può vantare spa session ogni settimana, un’estetista per pedicure sempre a disposizione, due colf, una community manager per la gestione dei social e chef per pranzi e cene light, da consumare, rigorosamente, in tavola con “papà Karl”, che la descrive come una “donna mantenuta dalla forte personalità”.

Questo è un esperimento, una sorta di avventura pionieristica visto che mai, nella storia della moda, si era concretizzata un’ispirazione tra un brand di bellezza e un animale domestico. La collezione verrà lanciata durante il prossimo periodo natalizio e possiamo già supporre che sarà dedicata a donne viziatissime che non si accontentano mai.

Over 50: belle ma non ridicole

Meg Ryan

Una donna a 50 anni è giovane e può essere ancora bellissima. Se ha piacere di truccarsi può farlo tranquillamente.
Sebbene il make up sia un’arte composta (anche) da regole e tecniche, non è vero che c’è un trucco adatto in assoluto alle donne over 50 ed viceversa un altro proibito, in modo ugualmente perentorio. Molto sta nell’armonia dei colori e nel rispetto dei tratti del volto.
Il trucco è valorizzare la donna nel complesso, in modo che la aiuti ad esprimere la sua propria bellezza. Bellezza che, superati i 50 anni ha ancora molto da dire.

“Non esiste crema anti età, l’età resta quella e non c’è siero che blocchi le rughe. Il mondo della cosmesi trascura le donne over 50 e pensa loro solo per alzare i prezzi dei prodotti” Andrea Robinson, ex manager a capo di diversi marchi della cosmesi del lusso e un trascorso come giornalista per la Conde Nast, vuota il sacco.

Mrs.Robinson rivela alcuni segreti per districarsi nell’immensa offerta di prodotti di bellezza che vanno dall’usare solo fondotinta dorati e di una o due nuances più scure della propria pelle ed evitare il colorito grigiastro e neutralizzare ogni rossore.

No alle nuances prugna, verdi o blu sugli occhi, da lasciare alle ragazze. No agli eyeliner liquidi, una minima sbavatura cambia lo sguardo in peggio. Da evitare anche le creme che promettono effetti lifting e rassodanti. Preferire le idratanti, illuminanti, schiarenti e trasparenti.

Con l’avanzare dell’età è molto più importante concentrarsi sull’aspetto della pelle piuttosto che su quali trucchi indossare o meno; via libera quindi allo skincare mirato: creme di qualità contro cedimenti, macchie e rughe; protezione UV quotidiana; attenzione ai dettagli che soffrono di più il tempo (contorno occhi e labbra); maschere ed esfoliazione regolari; trattamenti in istituto ecc.
Le sopracciglia inoltre devono essere sempre curate: sono in grado infatti di sollevare visivamente i lineamenti del viso e zona occhi.

Ma non bisogna confondere il makeup con i trattamenti: il trucco serve per truccare bene la pelle, le creme per trattarla.
Unica concessione: il makeup con i filtri solari e acido ialuronico.

Molto importante è sapere che non serve spendere troppo per truccarsi, rivela l’esperta Robinson, i fornitori di make-up sono gli stessi per le marche del lusso che per quelle più convenienti, quindi i prodotti del supermercato e delle catene di profumerie monomarca vanno benissimo.

Esistono delle regole da manuale di trucco (che però si è libere di trasgredire): non usare linee nette e grafiche, quindi è preferibile sostituire l’eyeliner con la matita, che permette un tratto più sfumato.
Da non dimenticare un tocco di fard sulle guance, ma senza le tinte shocking. Sì alla sobrietà: l’ideale è un rosato o un pesca.
Per quanto riguarda la texture meglio un blush in polvere, steso appena sugli zigomi per conferire un effetto lifting.

Il segreto di un sicuro successo infatti è quello di trovare il giusto mix fra classico e moderno.

Come trovare il vostro ‘perfect Bra’ (VIDEO)

Trovare il reggiseno perfetto, quello che fa esattamente al caso nostro, appare troppe volte un’impresa impossibile. Ma spesso, possiamo dirlo, la colpa è nostra: dedichiamo poco tempo nella ricerca del reggiseno, ci accontentiamo di sapere qual è la nostra taglia senza neanche sapere che la sua vestibilità dipende anche dalla dimensione della coppa, dal modello e dalla forma del nostro seno.

I reggiseni che dobbiamo indossare, infatti, hanno una doppia numerazione: un numero, che corrisponde al giro torace, e una lettera, che corrisponde alla coppa, i due numeri vengono composti in varie combinazioni, e il nostro compito è quello di trovare il nostro “perfect Bra”.
Ecco due semplici consigli: misurate la circonferenza del vostro torace (appena sotto il livello del reggiseno), poi misuratevi un’altra volta, ma nel punto di “maggiore ampiezza”. Dopodiché fate la differenza tra questi due numeri e otterrete la grandezza della coppa più adeguata al vostro seno.
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Una buona idea è quella di provare sempre un reggiseno prima di prenderlo, perché taglia, spesso, può dipendere anche dal modello di Bra e dalla marca, proprio come succede con i vestiti.
Il modo migliore, e più corretto, per provarlo è quello di infilare prima le spalline, sistemare le coppe e poi allacciarlo sulla schiena. Quando state per acquistarlo, controllate che non ci siano “buchi” tra il tessuto del reggiseno e il vostro seno, e, inoltre, dovreste essere in grado di infilare due dita tra la vostra schiena e la chiusura del reggiseno.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=hDnnlnD2Ku8

Probabilmente avete un reggiseno preferito – sia esso il più comodo o quello che vi fa il seno più bello – che vorreste indossare tutti i giorni, ma questo è un grave errore. Infatti, se indossate quotidianamente lo stesso Bra, l’elastico di questo perderà presto la sua efficienza.
Di solito, infatti, se usati correttamente, i reggiseni dovrebbero durare circa 8 mesi, anche se questo dipende dalla qualità del prodotto. E se vedete che l’elastico si smolla e che il vostro Bra non vi sorregge più come prima, allora è tempo di un nuovo investimento nel campo dell’intimo.

Amido, pan bagnato e patate contro le scottature

D’estate il sole può essere il nostro migliore amico, ma anche il nostro peggior nemico. La tintarella, infatti, può donare un incarnato dorato, scuro e luminoso, a seconda della carnagione, ma se si esagera o non si prendono le dovute precauzioni, il rischi di irritazioni e scottature diventa davvero pericoloso.

Tuttavia, se il dado è tratto e le scottature sono evidenti, esistono semplici rimedi casalinghi per combatterle. E il loro protagonista indiscusso è l’amido: amido pure, pan bagnato e patate hanno proprietà lenitive sulle leggere ustioni provocate dal sole.

Reperibili nelle farmacie, nei supermercati o, più facilmente, in casa, gli alimenti ricchi di questo zucchero hanno potere lenitivo e idratante. Impacchi della purea del tubero o di mollica bagnata, garantiscono davvero risultati eccellenti.

Un altro espediente è inoltre l’acqua di cottura del riso: un pugno per un litro di acqua ha pressoché lo stesso effetto.

Proprio per la loro facile reperibilità ed immediatezza, è importante conoscere questi metodi e sfruttarli nel momento del bisogno. Meglio ancora sarebbe adottare una politica di prevenzione, attraverso l’utilizzo di creme solari e altri espedienti, come evitare l’esposizione nelle ore più calde.

Per scottature più gravi, è invece necessario rivolgersi al proprio medico o alle strutture di soccorso.