lunedì, 27 Maggio 2024

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Consigli e segreti per la cura del viso e del corpo

Chirurgia plastica: sono questi i 7 trend del 2016

Credit: marieclaire.it

Le richieste di chirurgia plastica per il 2016 si baseranno soprattutto sui trattamenti poco invasivi utilizzati per rendere l’effetto finale più naturale possibile.
È stato anche aggiunto che oltre all’eliminazione degli eccessi saranno previsti tempi di recupero molto brevi per chi decide di sottoporsi ad essi.

Ecco qui i 7 trend per l’anno appena cominciato.

1. Si registrerà un’ascesa della medicina estetica, non solo quest’anno ma anche il prossimo. A crescere saranno sia il botulino sia i filler.
La tossina botulinica permette di ridurre le rughe nella parte superiore del volto.
Tra le novità c’è lo smart botulino, una tecnica che permette di vedere i risultati subito dopo il trattamento, senza aspettare troppo a lungo, mentre per quanto riguarda i filler, utilizzati sempre sul volto per spianare le rughe o per dare volume alle labbra, arrivano quelli di lunga durata: si allungano i tempi di durata dell’effetto, che arriva fino a diciotto mesi, rendendo necessario circa una volta l’anno.

2. Probabilmente verso la fine dell’anno, arriverà sul mercato europeo una new entry approvata negli Stati Uniti, ossia il farmaco sciogli-grasso Kybella che permette, con una semplice iniezione, di eliminare il grasso in eccesso: è una novità che apporterà una grande rivoluzione nel settore.

3. È previsto anche un aumento dei trattamenti chirurgici con risultati a lungo termine o addirittura permanenti, dato che grazie alle nuove tecniche che riducono notevolmente la ripresa post operatoria, garantendo un recupero veloce ed indolore, primo tra tutti l’intervento di mastoplastica utilizzato per l’aumento del seno.

4. I fili di trazione super utilizzati già nell’anno appena trascorso per ringiovanire la pelle del viso continueranno ad avere successo anche nel 2016, anche se per pelli molto invecchiate l’unica soluzione per ottenere risultati apprezzabili per viso e collo è il lifting.

5. Questo trend riguarda gli uomini, che decidono sempre di più di affidarsi alle mani del chirurgo estetico continueranno a farlo poiché vogliono sentirsi meglio con se stessi ed essere sempre più competitivi nell’ambito lavorativo.

6. Questa volta parliamo del trattamento per il quale è previsto il maggior aumento di utilizzo: quello che crescerà di più nel 2016 sarà molto probabilmente il lipofilling, che è una tecnica grazie alla quale è consentito effettuare il trapianto del proprio grasso dalle zone dove è più abbondante (cosce, pancia ecc) al viso o altre parti del corpo. In questo modo si va a compensare la presenza della perdita di volume nelle zone in cui sarebbe gradito, eliminando nello stesso tempo il grasso in eccesso o meglio spostandolo nelle zone prescelte.

7. Infine sarà super richiestissimo l’aumento dei glutei, così come aumenteranno gli interventi di chirurgia intima per il cambio sesso, molto richiesto soprattutto nelle donne.

Come avere la manicure di Michelle Obama (FOTO)

credits photo: theoreoexperience.com

Da quando suo marito è stato eletto Presidente degli Stati Uniti d’America e lei è diventata una first lady, Michelle Obama rappresenta una vera e propria icona di stile. I suoi outfit e i suoi look sono costantemente sotto l’occhio dei riflettori e le donne di tutto il mondo la prendono come musa ispiratrice.

credits photo: popsugar.com
credits photo: popsugar.com

La parola d’ordine per la moglie del presidente è: stupire. Anche nelle occasioni più importanti, Michelle non ha mai optato per look banali ma ha sempre osato. Soprattutto, ha sempre dedicato particolare attenzione ai dettagli. Lo dimostra la sua manicure, sempre impeccabile e audace.

Le unghie della first lady sono state colorate di blu, in occasione della cena di stato in onore del primo ministro giapponese Shinzo Abe, di giallo, durante una vacanza alle Hawaii, di arancione e di un bellissimo grigio laccato. Insomma, colori non proprio convenzionali per il mondo della politica ma che hanno subito fatto tendenza.

credits photo: ansa.it
credits photo: ansa.it

Ottenere una manicure alla Michelle Obama, anche senza andare dall’estetista o in un centro specializzato, non è affatto difficile. Basta dedicarsi un po’ di tempo per prendersi cura delle proprie mani e delle proprie unghie.

Innanzitutto è necessario eliminare dal nostro repertorio quel brutto vizio di mangiarsi le unghie. Poi occorre ammorbidire le mani massaggiandole con una crema emolliente. Con una forbicina o una tronchesina bisogna eliminare le pellicine e le cuticole. Per ultimo, accorciate le unghie quanto desiderate, ma non troppo, e limatele.

credits photo: ruthshairandbeauty.com
credits photo: ruthshairandbeauty.com

A questo punto si può passare alla scelta dello smalto. Come la first lady non lasciatevi intimidire da colori che sembrano troppo accesi o vivaci. Osate. Giallo, blu, verde o arancio andranno bene se portati con classe. Prima di passare sull’unghia il colore è importante, però, stendere un filo di smalto trasparente. Infine, dopo aver applicato lo smalto attendete che sia completamente asciutto e il gioco è fatto.

credits photo: Jason LaVeris/FilmMagic
credits photo: Jason LaVeris/FilmMagic

Chirurgia estetica, richiesta una formazione specifica per le tecniche base

Filler, lifting, trapianto di capelli, ma anche interventi di chirurgia estetica al naso, al seno, ai glutei: quanti non hanno almeno un’amico che abbia fatto ricorso ad una di queste tecniche?

La chirurgia estetica ha un margine di operatività sempre più ampio, così come sempre più richiesto è il suo intervento. Necessita dunque di figure specializzate per correggere i difetti o, in alcuni casi, ricercare la perfezione.

Così nove medici su dieci, in Inghilterra, pretendono che quelle figure siano davvero preparate a intervenire, dichiarando che la semplice formazione NHS sia inadeguata anche per le pratiche più comuni: circa un terzo dei medici ha affermato che i chirurghi dovrebbero seguire una formazione di almeno tre mesi prima di iniettare filler cosmetici e Botox. Stesso discorso per il l trattamento laser per l’acne, il ringiovanimento della pelle e la rimozione dei capelli.

Cosa ne pensano i pazienti? Raddoppiano i tempi di formazione proposti dai medici, dichiarando di pretendere una preparazione di almeno sei mesi per le pratiche suddette. E la British Association of Aesthetic Plastic Surgeons e il British College of Aesthetic Medicine stanno compilando un registro volontario dei praticanti di chirurgia estetica, accuratamente controllati dai medici prima di essere accreditati, in modo che i pazienti possano avere fiducia nella scelta di una clinica.

L’immagine di una persona, lo vediamo ogni giorno, può influire positivamente o negativamente sulla sua vita. Affidarla a persone consapevoli, competenti e allenate, è un diritto.

Foot pilates, la gym specifica per ondeggiare sui tacchi alti

Come gli uomini, sono in grado di farci impazzire, e, come loro, anche di farci soffrire. Ma noi donne li perdoniamo sempre, senza tentennare, perché niente può farci sentire belle come un tacco 12.

Ondeggiamo sicure, convinte che quei centimetri in più servano a mostrare la nostra audacia al mondo, ma dopo qualche ora la voglia di mostrarsi viene prontamente sostituita dalla voglia di sedersi. Caldo, piante che più doloranti non si può, gonfiori: questi alcuni degli effetti dei tacchi alti sui piedi.

Ma visto che prevenire è meglio che curare, il dottor Scholl, con l’aiuto della personal trainer Simona Musocchi, ha perfezionato una ginnastica specifica per aiutare il gentil sesso ad ondeggiare senza sofferenza sui tacchi.

Il suo nome è foot pilates e prevede semplici esercizi che già dopo una settimana influiranno positivamente sulla tenuta da tacco a spillo.

Prima del tacco 12

Fase uno. Sdraiati sul pavimento tenendo un cuscino sotto il polpaccio. Scrivi nell’aria, con la punta del piede, i numeri dall’1 al 10. Ripeti con l’altra gamba.

Fase due. A gambe unite, in piedi, alzati sulle punta dei piedi per almeno dieci volte.

Fase tre. Stretching del polpaccio: Porta una gamba davanti all’altra, con i piedi in linea a circa 20 cm di distanza, e piega il ginocchio avanti mantenendo la gamba posteriore ben dritta. Tieni la posizione almeno un minuto per gamba.

Durante il tacco 12

Fase uno. Appena hai modo di sederti e non essere guardata, togli le scarpe ed effettua delle circonduzione delle caviglie in entrambi i sensi.

Fase due. Per dici volte effettua un punta tacco sul pavimento, allungando i muscoli e riattivando la circolazione.

Dopo il tacco 12

Fase uno. Dopo un pediluvio rinfrescante, cammina a piedi nudi per casa, alternando andature sulle punte, sui talloni, sulla parte interna e su quella esterna dei piedi.

Fase due. Lascia rotolare sotto la pianta del piede e per una decina di volte una pallina da tennis.

Fase tre. Massaggia i piedi liberamente, in modo da rilassarli.

Poche e semplici mosse per soffrire meno e prevenire anche le rughe d’espressione, l’espressione del dolore. Che il foot pilates sia con voi.