giovedì, 9 Luglio 2026

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Chi sono le Muppies, le nuove business women dei nostri giorni

Prima dell’avvento delle Muppies, c’erano le cosiddette Yuppies, giovani professioniste urbane, dinamiche e ambiziose, che negli anni a cavallo tra gli ’80 e i ’90 popolavano i centri delle grandi capitali occidentali facendosi strada nel mondo della finanza, con fare cinico e materialista, sempre ossessionate dal successo e dai soldi.

È stata l’autrice Michelle Miller, nel tentativo di dare una definizione dei suoi personaggi, a coniare il termine Muppies, nato dalla contrazione di “millennials” (ovvero membri della generazione Y o del millennio) e l’ormai nota parola Yuppies: di età compresa tra i 22 e i 35 anni, queste giovani donne – altrettanto acculturate e ambiziose – hanno fatto tesoro della lezione impartita loro dalla crisi finanziaria e sono diventate molto meno materialiste di chi le ha precedute. Quello che le Muppies hanno compreso, infatti, è che il loro benessere è molto più importante dei loro guadagni.

Così, le Muppies sognano di lanciare le proprie start-up (che cambieranno il mondo), bevono caffè equo e solidale nelle loro tazze in materiale riciclato, sono contente di avere nuovi followers su Instagram, investono su Kickstarter e hanno ormai da lungo tempo abbandonato i taxi per Uber.

Nonostante adorino postare i propri selfie su Instagram e su tutte le altre reti social, sono comunque meno egoiste delle Yuppies venute prima di loro: credono, infatti, nell’economia collaborativa e s’impegnano strenuamente nella difesa dell’ambiente circostante. A testimonianza di tutto ciò, le Muppies preferiscono spesso mangiare prodotti biologici e locali piuttosto che assaporare del caviale importato: insomma, non è più l’epoca di giocare a fare le preziose. Forza Muppies.

“Effetto Clooney”, gli uomini la vogliono di successo come Amal

“Agli uomini piacciono le bionde”: un’affermazione vera, che oggi tuttavia possiamo modificare con “agli uomini piacciono come Amal“. E no, non intendo dalla chioma corvina e dal fisico asciutto. Intendo “di successo“.

Secondo la ricerca dell’antropologa biologica Helen Fisher, su un campione di 5600 intervistati, più della metà ha affermato di preferire una donna indipendente e in carriera. E poco importa che guadagni di più, la cosa importante è l’affermazione professionale della loro partner. Si chiama “effetto Clooney“, ed è la tendenza degli uomini a ricercare una metà femminile soddisfatta e realizzata, proprio come ha fatto il celebre attore cinquantatreenne, che ha sposato Amal Alamuddin, noto avvocato impegnato in celebri processi nell’ambito dei diritti umani.

Quella di Match.com è stata una delle più grandi ricerche condotte negli Stati Uniti e ha sottolineato una trasformazione, radicatasi ormai negli ultimi anni, all’interno della società: una trasformazione che vede donne più esigenti di un tempo e uomini più romantici e passivi di quanto si possa immaginare.

E non sappiamo se sia il potere, l’erotismo dell’intelligenza o una maggiore self confidence, a rendere un tipo di donna come Amal il modello ideale di partner della nuova era, sappiamo solo che la figura femminile, così come quella maschile, è in continua evoluzione, un’evoluzione che l’ha condotta alla conquista di un posto nel mondo, nel lavoro, nella vita di coppia, impensabile fino a qualche decennio fa.

Più libri meno servilismo, più ambizioni meno convenzioni sociali: è proprio vero, l’intelligenza è sexy.

50 sfumature di grigio, ecco perché amiamo Mr.Grey

Qualche anno fa il personaggio di Christian Grey è entrato come un fulmine nelle fantasie delle donne di tutto il mondo, diverse per età, gusti, estrazione sociale e cultura.
Il protagonista di ‘50 sfumature di grigio‘, romanzo appartenente alla trilogia della scrittrice E.L.James, ha rapidamente conquistato il cuore di tutte le signore alfabetizzate del globo, divenendo ben presto una icona dell’uomo moderno.
Icona? Ma di quale uomo?
In effetti, leggendo le pagine del famoso best seller, non è così difficile capire che Mr.Grey è abbastanza lontano dalle caratteristiche di quelli che frequentiamo di solito, e che le sue caratteristiche ‘positive’ sono troppe per essere concentrate in un unico individuo che non sia Superman.
Ma vediamo perché questo personaggio è amato a tal punto da avere creato così tanta aspettativa intorno alla uscita del film nelle sale, prevista per il prossimo 12 febbraio.

È un figo da paura

Si, è vero, ogni tanto ci capita nella vita di incontrare qualcuno che sia talmente bello da metterci nella condizione di chiederci perché abbia deciso di uscire con noi; naturalmente occasioni di questo tipo sono davvero rarissime: di solito ci basta qualcuno che ci dia il buongiorno o la buonanotte, e che ci sussurri parole rassicuranti quando ci viene il ciclo e fuori ci sono 35 gradi.
L’occhio vuole di certo la sua parte, ma è anche vero che noi donne siamo quasi il doppio dei maschietti è che, se durante il gioco delle sedie osiamo tentennare oltremodo, rischiamo di rimanere in piedi.

Ha più soldi della BCE

Beh, come primo punto ho citato la bellezza, ben consapevole del fatto che anche il rospo più brutto e puzzolente avrebbe possibilità di accasarsi se disponesse di un bel conto in banca.
E.L.James in effetti l’ha sparata grossa: Mr.Grey ha più soldi di Mark Zuckerberg, al punto che, al confronto, i personaggi di Orange Country sembrano dei veri e propri barboni.
Diciamocela tutta: l’uomo potente è più affascinante di David Gandy sotto ai faraglioni; l’idea di una carta di credito senza limiti è un afrodisiaco più potente di un paio di slip capresi.
Per quanto sensibili al richiamo dell’amore, le donne se ne accorgono se giri in Panda o in Bentley: sicuramente esistono persone incapaci di percepire la differenza, ma la realtà è che, per molte donne, la R8 di Grey ha gli stessi punti di una sessione di sesso orale perfetto.
Senza considerare il riflesso che una relazione del genere determinerebbe: diamanti a perdita d’occhio e Chanel come se piovesse.

È superdotato

Quante possibilità ci sono di incontrare un uomo XXL? Ben poche.
E quante possibilità ci sono di incontrarlo bello, ricco, potente e XXL? La risposta rasenta l’ovvio.
Quando usciamo con qualcuno che ci piace speriamo davvero che non ci deluda tra le lenzuola: anche se non lo ammetteremo mai le misure sono la prima cosa che cerchiamo di scoprire, spesso con qualche occhiatina innocente al cavallo dei pantaloni.
Con questo non voglio spacciare noi donne per Ugo Fantozzi con la lingua di fuori, ma nel nostro universo, di piccolo, è contemplato solo un pacchetto regalo.
Nessuna di noi, infatti, ha in progetto di coricarsi con uno che ce l’ha come un fiammifero, ma le misure di Christian Grey sono false: o non è così ricco, o non è così bello, oppure non ce l’ha così lungo.

È un mago del sesso

Anche la dolce Bridget Jones cercava un ‘genio del sesso serio e perbene‘, e come lei anche noi non ci accontentiamo di una mezza sega, giusto per restare in tema.
Mr. Grey è un depravato, un maniaco, gli piace la violenza: lui sottomette la piccola Ana, vergine, bella e alle prime armi, rendendola sua schiava.
Lei ci sta, e come nel più prevedibile degli intrecci, da pivellina inesperta diventa una pantera sadomaso.
L’attenzione per questa relazione malata la dice lunga sui desideri delle donne moderne, annoiate da maschi che filmano i propri crossfit e che si spalmano di olio d’Argan.
Le donne a letto vogliono dunque essere sottomesse, rese oggetto e forse anche picchiate selvaggiamente.
La verità è che, se a picchiarti durante l’atto è il benzinaio sotto casa, il tutto si trasformerebbe in ‘50 sfumature di stupro‘; con una mastercard, invece, anche il ceffone si trasforma in carezza.

È stronzo

Possiamo prenderci in giro da oggi fino alla fine del tempi: checché se ne dica, la donna è attratta dallo stronzo.
Ci lamentiamo ogni giorno di quanto il nostro uomo sia manchevole per non averci accompagnato al centro commerciale, poi d’un tratto entra nelle nostre vite il classico ‘bad boy‘ e subito siamo pronte a diventare pecorelle belanti.
Passiamo la vita a cercare l’anima gemella, ma l’ormone è inesorabilmente attratto da chi ci fugge.

Ci conferma che anche noi possiamo farcela

La storia dell’uomo ricco con la ragazza della porta accanto è un vero e proprio cliché: Anastasia ha 21 anni, zero risparmi e inesperienza sessuale. Eppure in ‘50 sfumature di grigio‘ ce la fa ad accalappiare l’uomo d’affari senza troppa difficoltà.
C’è dunque un fenomeno di identificazione molto forte, che induce le donne a confessare a se stesse: ‘ma allora anche io ho speranza di trovare qualcuno che mi regali una A3 come fosse un pacchetto di Polo‘.

12 semplici cose che sbagliamo ogni giorno (FOTO)

Credit: worldinsidepictures.com

Credete che le cose che fate quotidianamente siano fatte nel modo più corretto possibile? Con queste 12 foto probabilmente vi accorgerete che anche voi sbagliate qualcosa che credevate perfetto. Si, perché anche se abbiamo fatto quelle stesse semplici cose ripetutamente, e in quel determinato modo per tutto il tempo che possiamo ricordare, non significa che sia necessariamente il modo migliore.

Vedere per credere.

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