credits photo: betraining.it

Ogni mattina, alzarsi dal letto è un vero e proprio supplizio. La sveglia suona una, due, tre, anche quattro volte ma niente, la tentazione di reimpostarla di nuovo per farla suonare solo 5 minuti dopo è altissima. E quando ci alziamo è difficilissimo essere produttivi. Anzi, è meglio evitare ogni contatto sociale per almeno mezz’ora e buttarsi subito sul caffè. Come si può evitare tutto questo?

Attraverso la tecnica del page-turner, che consiste, in poche parole, in una precisa scaletta da seguire per attivare il cervello e sintonizzarci sulla voglia di lavorare. Da cosa si inizia?

Dopo la doccia, la colazione e tutti i riti a cui non sappiamo rinunciare, si inizia a lavorare. Si parte con tre gesti molto semplici. Innanzitutto si controllano le e-mail, e questo può considerarsi un mezzo lavoro. Poi un po’ di divertimento: l’ideale sarebbe un video virale che riesca a strapparci qualche risata. In questo modo la voglia di lavorare dovrebbe già iniziare a farsi sentire. Infine, è un’ottima idea quella di socializzare con il prossimo. Via quel broncio.

A questo punto la tecnica del page-turner entra nel pieno della sua attività. Se siete impegnati in un progetto, prima di terminare la sessione di lavoro scrivete e programmate, in modo approssimativo, quelli che saranno i prossimi passi da compiere.

Insomma, il segreto è scrivere, o comunque pianificare, prima della fine della giornata, quello che si farà la prossima volta. Ad esempio, se dovete studiare un libro in una settimana potete pianificare quante pagine affrontare ogni specifico giorno. Inizierete con meno pagine il primo, per poi aumentare gradualmente andando avanti.

Per rendere pienamente efficace questa regola è importante avere chiaro in mente un obiettivo da raggiungere, creare dei buoni incentivi per se stessi e affrontare tutto in maniera graduale, senza grandi shock. Siete ancora perplessi? Provare per credere.