Stappa e condividi. Sembra essere questo l’obiettivo del nuovo prodotto-campagna non convenzionale di Coca-Cola. L’idea è di Leo Burnett: un tappo che può essere aperto solo con con l’aiuto di un’altra bottiglia. Questo nuovo marketing si chiama Friendly Twist e l’intento è rendere più facile rompere il ghiaccio tra estranei, quindi mettete le mani su queste nuove bottiglie di Coca-Cola.

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L’idea è semplice: hai bisogno di qualcuno per aprire la bottiglia di coca, gli studenti, al primo giorno di univerisità, hanno la scusa per parlare tra di loro. Il segreto è nel coperchio che gira a vuoto e si apre solo quando si unisce con un altro. Un modo per collaborare, socializzare e avviare una conversazione, sulla stessa linea della “Sharing can“, la lattina condivisibile pensata da Ogilvy un anno fa.

Il video su youtube ha già ottenuto 5.606.047 visualizzazioni, segnale del successo di questa divertente campagna marketing. Coca-Cola è da sempre associata alla felicità e ai valori dell’ottimismo e non è una novità questa campagna che invita i consumatori alla positività e alla socializzazione. Il messaggio è potente, come d’altronde tutti gli altri sfornati dalla Coca-Cola, come ad esempio “Stappa la felicità“.

Oggi la felicità è condividere con gli altri le piccole cose di ogni giorno: quindi condividere una Coca-Cola diventa condividere la felicità. Banale? No, se si parla di Coca Cola, un’azienda che già nel 1911 investiva in comunicazione 1 milione di dollari, ad oggi, quasi 3 miliardi, uno dei primissimi brand ad intuire il potere del marketing, a utilizzare icone sportive e celebrità come testimonial, a riuscire a influenzare l’immaginario collettivo attraverso il suo comunicare.

Esempio lampante quando il celebre logo è stato sostituito da 150 nomi propri tra i più diffusi, come Marco, Valentina, Andrea, Matteo, oppure con “titoli” quali: “lo zio”, “la vip”, “un’amica”, “un tesoro”. Coca-Cola si affida esclusivamente al semplice passaparola, sfruttando il potere dei social network e della condivisione, come con l’hashtah #condividiunacocacola.

La felicità passa dalla condivisione. E se la condivisione è virale, lo sarà anche la felicità.