Sovradosaggio Paracetamolo: allarme fra gli adolescenti
Sovradosaggio Paracetamolo: in tutta Europa si è diffusa una sfida su TikTok in cui i ragazzi assumono dosi elevate di paracetamolo cercando effetti psicoattivi. Effetti che, è bene dirlo chiaramente, il paracetamolo non ha. Il farmaco non dà nessun “sballo”, nessuna alterazione della coscienza. Dà solo danni.
L’AIFA ha verificato che in Italia questo specifico fenomeno social non ha ancora preso piede, ma i dati mostrano comunque un aumento dei sovradosaggi intenzionali post-pandemia tra i 12 e i 17 anni, spesso legati a gesti impulsivi o dimostrativi.
Quanto paracetamolo si può prendere al giorno?
Il paracetamolo è uno di quei medicinali che abbiamo tutti in casa. Lo prendiamo per la febbre, per il mal di testa, per i dolori muscolari. È economico, si trova senza ricetta, sembra innocuo. Ed è proprio questa percezione di “sicurezza totale” che sta diventando un problema serio, soprattutto tra i ragazzi.
La dose massima raccomandata per un adulto è di 4 grammi al giorno, ovvero 8 compresse da 500 mg o 4 da 1000 mg. Tra una dose e l’altra devono passare almeno 4-6 ore.
Per i bambini e gli adolescenti le dosi si calcolano in base al peso corporeo e sono significativamente più basse.
Questi limiti non sono suggerimenti: sono soglie oltre le quali il farmaco smette di essere un alleato e diventa un rischio reale.
Cosa succede se si esagera?
Ecco il punto che molti non conoscono: il paracetamolo in eccesso è tossico per il fegato. Il problema è che i sintomi iniziali di un’intossicazione: nausea, stanchezza, lieve fastidio addominale. sono così vaghi da essere facilmente ignorati o scambiati per qualcos’altro. Nel frattempo, il danno epatico avanza in silenzio.
Nei casi gravi, il sovradosaggio di paracetamolo può portare a insufficienza epatica acuta, e non è raro che sia la causa che porta i pazienti, soprattutto bambini e adolescenti, alla lista per un trapianto di fegato. Un esito devastante per un medicinale che si compra al supermercato.



