Troppo tempo su Facebook? Dieci tweet in un minuto? Attenzione perché le donne particolarmente “tech” in quest’epoca di iperconnessione potrebbero restare nude.
Si tratta di un corpetto, ideato dai designer Xuedi Chen e Pedro Oliveira, che ha la funzione di diventare trasparente più si posta su i vari social network.

Si chiama “x.pose” (che letteralmente vuol dire “esporre”), è stampato il 3D, ed è composto da una sorta di rete di gomma con una membrana sottostante che si collega direttamente al nostro smartphone, e più dati vengono registrati, intesi come utilizzo del web e dei social network, più il corpetto diventa trasparente lasciando scoperte varie zone del corpo: dalla pancia, alla schiena, al seno.

Vi immaginate una cena romantica con il vostro fidanzato in un ristorante di lusso? Vi taggate su Facebook, 140 parole per un tweet, la foto dell’antipasto su Instagram e… ops siete praticamente nude.
È l’ultima provocazione della moda hi-tech, che cerca di mettere in luce la vulnerabilità a cui è sottoposto chi utilizza in maniera eccessiva i social network: una metafora di come la privacy sia messa sempre a rischio dalla condivisione attraverso i maggiori social network.

“Oggi ci lamentiamo se Google e Facebook ficcano il naso nella nostra privacy, se sanno tutto di noi. Eppure continuiamo a mettere in mostra la nostra vita privata sul web, quasi senza limiti. È un paradosso”, racconta Xuedi Chen sul suo blog. “Questa scultura interattiva è nata per dare una forma fisica a questa contraddizione”.

Questo il video di presentazione dello stupefacente progetto.

Attualmente questo corpetto “x.pose” non arriverà nei negozi, per ora, infatti, resta solo resta solo un prototipo e una grande provocazione.

[Credits: Repubblica.it]