Non riuscirei ad immaginare la mia vita senza l’ansia. Per quanto mi piacerebbe che non fosse così, l’ansia fa parte di me esattamente quanto i miei occhi, le mie braccia, la mia cellulite.
E tutti gli ansiosi possono capire quando dico che spesso non si riesce ad evitarla e ci fa visita anche nei momenti meno indicati. Tuttavia è fondamentale capire una cosa: l’ansia si può controllare, anzi mi correggo, si deve controllare. Perché se noi non controlliamo l’ansia, l’ansia controllerà noi. E questo ci farà combinare un sacco di guai.

Tuttavia anche le persone che non sono ansiose abitualmente possono trovarsi in situazione in cui l’ansia farà da padrona. Prima di un esame, prima di un appuntamento importante, prima di un colloquio. Qualsiasi sia l’occasione, l’invitata indesiderata arriverà a farvi visita mettendo da parte tutta la vostra sicurezza, razionalità e serenità. E nella maggior parte dei casi sarà la responsabile del vostro “fallimento”.

Dunque è necessario evitare di farsi prendere dall’ansia o per lo meno cercare di controllarla.
Veterana ed esperta nel campo, nel senso che ho una lunga esperienza di attacchi d’ansia nel mio C.V., vi suggerisco quali sono gli accorgimenti per evitare di farvi letteralmente sottomettere dal mostro fastidioso.

Accetta l’ansia

In quei momenti senti un senso di agitazione che non si sofferma in un punto preciso ma scorre inesorabile nel tuo corpo, stomaco, petto, testa, gambe. Ovunque. Quel senso ti fa sentire male, spaesato, perso. A nulla serve fare opposizione, perché tanto lei fa quel che le pare. Dunque meglio accettare che esista e che in quel momento sta facendo un giro turistico dentro di voi. È il primo passo per poterla controllare.

Continua quello che stavi facendo

Qualsiasi cosa stiamo facendo mentre l’ansia ci coglie, continuiamo a farla. Sarà più difficile, il respiro si accorcerà, il cuore accelererà, le gambe tremeranno e nel peggiore dei casi ci sentiremo anche svenire o la vista offuscata. Tutta colpa dell’ansia. Ma questo non dovrà impedirci di continuare le nostre cose.
Fuggire da quella situazione, probabilmente appianerà l’ansia ma accrescerà la paura di ritrovarsi lì.

Poi in molte occasioni non sarebbe opportuno lasciare tutto e scappar via. Pensiamo ad un discorso in pubblico, una conferenza, la nostra laurea. Cerchiamo di fare dei respiri profondi, pensare che in fondo non è nulla di che e che possiamo affrontare quella situazione senza problemi.

Ansia, il mostro che si può combattere: ecco come (FOTO)

Meditazione e Training autogeno

Esercizi di respirazione e meditazione, come lo yoga, aiutano a riconoscere l’origine delle nostre ansie. Sono molto importanti quando l’ansia diventa una condizione cronica e abituale. Ma anche per affrontare al meglio un avvenimento importante, un esame, o un semplice appuntamento. Fate dei respiri profondi, in completo silenzio, ascoltate il vostro cuore, i vostri polmoni. Vi rilasserete e sarà tutto meno difficile.

Ansia, il mostro che si può combattere: ecco come (FOTO)

Evitate considerazioni negative

Non vi aiutate affatto se prima di un esame, per esempio, vi ripetete: “se non lo passo è la fine”, “Non posso farcela”. Stessa cosa per ogni altra situazione. Piuttosto sostituite queste frasi negative con altre positive. Incoraggiatevi, abbiate fiducia in voi stessi e soffermatevi sui vostri punti di forza.

L’ansia è un sentimento e come tale va trattato, non sarà il più simpatico di tutti, ma rimane un sentimento, non ha la possibilità di controllarci se non gliela concediamo noi che siamo padroni del nostro corpo. Ricordandoci questo e utilizzando questi piccoli, ma grandi, accorgimenti sarete in grado di affrontare qualsiasi cosa. E poi, un senso di agitazione ci rende vivi, ci fa capire che stiamo affrontando qualcosa di importante per noi, e siamo arrivati a quel punto soltanto con le nostre forze, le nostre capacità. Con la stessa forza saremo in grado di combattere anche l’ansia e rimanere padroni di noi stessi.