mercoledì, 26 Agosto 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 516
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Come sono diventati gli idoli della nostra infanzia? (FOTO)

Credits: Warner Bros

Nostalgia degli anni ’90: un tempo in cui essere bambini o adolescenti significava accendere il televisore piazzato in camera, distendersi a pancia in giù sul letto, e vedere i propri idoli sul piccolo, magico, schermo nero. Sono passati circa vent’anni, anno più, anno meno, ma quelle serie tv che guardavamo hanno conservato un posto speciale nel nostro cuore.

Si passa dall’ammazzavampiri Buffy, alla streghetta Sabrina, fino ai liceali di Bayside School, quanto di loro ancora ricordate? Quanti pomeriggi avete passato a seguire le loro avventure in televisione? Facciamo un salto nel passato e scopriamo che fine hanno fatto gli idoli della nostra infanzia.

Mark-Paul Gosselaar

zac morris

Era il biondo Zack Morris in Bayside School. Oggi Mark-Paul Gosselaar, 41 anni, è stato molto impegnato negli ultimi vent’anni dalla fine della serie tv – oltre ad esser cresciuto abbastanza bene. Per tre anni è stato il protagonista di una serie tutta sua, Franklin & Bash, e attualmente ricopre diversi ruoli in tv, tra cui CSI e NYPD Blue.

Joseph Lawrence

joseph lawrence

Ciao Joey Russo! Joseph Lawrence, oggi 38enne, ha abbandonato il capello folto che aveva in Blossom – Le avventure di una teenager e l’atteggiamento da bullo, ma ha avuto una bella carriera dopo la fine della sit-com nel 1995. Attualmente è protagonista insieme alla collega e amica Melissa Joan Hart della comedy Melissa & Joey, oltre ad essere apparso in CSI e Californication.

Nicholas Brendon

nicholas brendon

La foto di Nicholas Brendon oggi parla da sola. Nonostante una brillante carriera avuta con sette anni in Buffy The Vampire Slayer, l’attore 44enne ha passato degli anni burrascosi, tra alcolismo e arresti per stato d’ebbrezza. Il suo ultimo arresto ha causato danni del valore di un milione di dollari, rovinando la stanza dell’hotel dove era ospite. Povero Xander!

Tiffani Amber Thiessen

tiffany amber thiessen

Dal ruolo di Elizabeth Burke in Bayside School a White Collar con Matt Bomer: Tiffani Amber Thiessen ha avuto una carriera brillante, passando anche in quel di Beverly Hills 90210. Certamente non è mai passata inosservata durante gli ultimi vent’anni.

David Boreanaz

david boreanaz

David Boreanaz

ha interpretato per tre stagioni l’eterno (e impossibile) amore di Buffy nell’omonima serie, guadagnandosi anche uno spin-off tutto suo, Angel. L’attore 45enne continua a far televisione, grazie a Bones, dove interpreta il detective Seeley Booth da dieci anni ormai. Per noi, cresciuti negli anni ’90, David resterà sempre il vampiro Angel.

Mayim Bialik

mayim bialik

Avete visto bene, è proprio lei: Amy di The Big Bang Theory. Prima di approdare nella sit-com più famosa degli ultimi anni, Mayim Bialik ha prestato la propria voce in diversi cartoni animati degli anni novanta, e, giovanissima, era la star di Blossom – Le avventure di una teenager.

Sarah Michelle Gellar

sarah michelle gellar

Come David, anche Sarah Michelle Gellar resterà nei nostri cuori per il suo ruolo di Buffy. Sposata dal 2002 con Freddie Prinze Jr, l’attrice 37enne si è data da fare per togliersi di dosso l’appellativo di “ammazzavampiri”, recitando in film di ogni genere, fino all’ultima apparizione tv in The Crazy Ones, a fianco del compianto Robin Williams.

Alfonso Ribeiro

alfonso ribeiro

Vincitore di Dancing With the Stars, Alfonso Ribeiro, ex di Willy, il Principe di Bel-Air, ha mostrato al pubblico una delle più belle performance della sua carriera. E questo è tutto ciò che sappiamo.

Melissa Joan Hart

melissa joan hart

Da Clarissa a Sabrina, ovvero da ragazzina problematica a potenziale strega: Melissa Joan Hart è praticamente cresciuta davanti alle telecamere, ma noi la ricordiamo principalmente in Sabrina, Vita da Strega. Attualmente è protagonista della comedy Melissa & Joey al fianco di Joey Lawrence.

Tatyana Ali

tatyana ali

Da Willy, il Principe di Bel-Air, Tatyana Ali ha intrapreso la carriera musicale, duettando tra l’altro con Will.I.Am nella canzone in cui supportava l’elezione a Presidente di Obama. Sono susseguiti diversi ruoli in serie tv e nella soap americana Febbre D’Amore.

Frankie Muniz

frankie muniz

Malcolm in The Middle è cresciuto: non parla più con la telecamera, ha fatto molti film, ed è stato scritturato per Sharknado 3 (sì, avete letto bene). Oltre recitare, Frankie Muniz ha tentato di cimentarsi nelle corse delle macchine e si era unito a un paio di rock band suonando la batteria.

Mario Lopez

mario lopez

Slater di Bayside School se l’è cavata meglio di Screech. Mario Lopez a partecipato alla serie drama Nip/Tuck come regular e ha condotto la versione americava di X-Factor. E ha ancora le sue fossette. Ha decisamente vinto.

Nate Richert

nate richert

Il caro fidanzato di Sabrina, Harvey Kingle, è diventato un musicista di tutt’altro genere. Sicuramente la musica di Nate Richert non ha molto successo, ma piacerà a coloro che capiscono qualcosa di blues.

Cynthia e Brittany Daniel

cynthia e brittany daniel

Sono passati quasi vent’anni dal debutto di Sweet Valley High, eppure le gemelle protagoniste, Cynthia e Brittany Daniel, non sono invecchiate di una virgola. Cynthia si è ritirata dalla recitazione per fare la fotografa, Brittany ha invece continuato.

Quali tra questi idoli vi mancano di più?

Le 5 reazioni di una donna quando l’amica si fidanza (VIDEO)

Quando un’amica si fidanza è sempre un evento speciale, ma se quella persona è riuscita a coronare quel sogno prima di voi, allora diventa un problema. Il video realizzato per la serie Elite Daily mostra le reazioni di due ragazze quando scoprono che la loro amica sfigata è ad un passo dal matrimonio.

Shock

Se c’è una cosa che non vi aspettereste mai è che la vostra amica si fidanzi e voi dobbiate scoprirlo tramite Facebook. Non ci sono dubbi, si tratta di un vero shock e dovete fare assolutamente passaparola. Avete il vostro smartphone a portata di mano? Allora è il momento di cercare la persona a voi più vicina che, non a caso, è single.

Sparlare

Sparlare di qualcuno, infatti, può essere davvero gratificante, ma se lo si fa in due è ancora meglio. Una delle due noterà che “quei due non stanno insieme da molto tempo” mentre l’altra già si domanda se sarà invitata o meno alla sua festa di fidanzamento e la risposta è chiaramente si.

Attacco di panico

“Com’è possibile? Il suo fidanzamento mi ha rovinato la vita!”: inizia così la terza fase, l’attacco di panico. Di sicuro sbranare una barretta di cioccolato non aiuterà ad affievolire la rabbia, ma meglio quella che una gamba o un braccio dell’amica al proprio fianco. O chissà che altro.

Commiserazione

E poi bisogna dirlo “perché lei prima di noi?”, “che cosa abbiamo che non va?”, “perché siamo ancora sole?”. Arriva puntuale la commiserazione, ma c’è sempre un modo per uscirne fuori. Chi volete che inviti alla sua festa di fidanzamento se non voi? E lì troverete sicuramente la vostra anima gemella.

Congratularsi

Ma come fare? Nessuna buona amica può dimenticare di mandare un messaggio di congratulazioni alla futura sposa e meglio aggiungere anche un commento per ingraziarsi lo sposo. Che cosa succede però se entrambe vengono invitate come damigelle al matrimonio? Sarà, senza dubbio, un completo disastro o un imminente successo, per cui meglio arrivare preparate.

Si conclude così lo sketch e, commedia o no, anche nella vita reale ognuna di voi ha almeno un’amica così, la stessa che poi piangerà a dirotto al vostro matrimonio.

Il mondo visto da un Potterhead (FOTO)

credits photo: smartweek.it

È il 1997 quando J.K Rowling pubblica Harry Potter e la pietra filosofale. Da quel momento in poi la magia ha inizio e migliaia di persone cresceranno con il mago più famoso del mondo.

La Rowling non ha creato solo dei best seller da cui sono stati tratti film di successo. La Rowling ha creato insegnamenti, modi di pensare e di vedere il mondo che accomunano le persone più diverse. Certi comportamenti e certe frasi possono essere capite solamente da un Potterhead e se sei un babbano è inutile che provi a decifrarli, non ci riusciresti mai.

Catalogare le persone in casate

credits photo: hwschool.altervista.org
credits photo: hwschool.altervista.org

Parlano con una persona appena conosciuta e nella loro mente stanno già tentando di capire se appartiene a Grifondoro, Serpeverde, Corvonero o Tassorosso e, di conseguenza, se può essere un amico o no. In caso l’esito dell’esame sarà positivo li ritroverete a bere una burrobirra insieme.

Insulti originali

credits photo: images4.wikia.nocookie.ne
credits photo: images4.wikia.nocookie.ne

Se qualcuno non capisce la loro passione, o addirittura la disprezza, partiranno insulti pesanti come “babbano” , “sei peggio della Umbridge” o “magonò”. Se poi udite paroloni come “Crucio” o “Avada kedavra” dovete averla proprio fatta grossa perché vi stanno chiaramente minacciando.

Consigli per citazioni

credits photo: entertainista.com
credits photo: entertainista.com

Ammettiamolo. Parlare con un Potterhead a volte non è per niente facile, soprattutto se si prodiga in consigli. Generalmente infatti si servono di citazioni potteriane che alcuni possono non cogliere. Non sarà raro sentir dire “è inutile rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere” se il vostro amico Potterhead pensa che dobbiate rimanere con i piedi per terra.

Dichiarazioni d’amore particolari

credits photo: th3perks.blogspot.com
credits photo: th3perks.blogspot.com

Un Potterhead è molto esigente in fatto d’amore e accetta solo dichiarazioni che siano di suo gusto. Se volete conquistarlo abbandonate i soliti clichè alla tre metri sopra il cielo e ricorrete ad una più efficace frase come “ti amo come Severus ha amato Lily” o “L’amortentia avrebbe per me il tuo profumo”.

Tatuaggi

credits photo: etsy.com
credits photo: etsy.com

Non chiedete mai ad un Potterhead cos’è quel segno tatuato sul braccio. No, miseriaccia, non è un simbolo satanico: sono i doni della morte, ovviamente.

Si riconoscono sempre

credits photo: fc03.deviantart.net
credits photo: fc03.deviantart.net

I Potterheads hanno un metodo tutto loro per riconoscersi. Generalmente si pongono una domanda a cui deve essere data una risposta precisa: dopo tutto questo tempo? Sempre.

Superstizioni tutte loro

credits photo: juzaphoto.com
credits photo: juzaphoto.com

Se la civetta sta cantando fuori dalla loro finestra non porta male anzi, li riempe di gioia: forse la loro lettera di ammissione ad Hogwarts è finalmente arrivata. Ma attenzione ai cani neri: potrebbero essere un gramo.

Provano forti emozioni

I Potterheads potranno discutere su quale sia la casata migliore, il miglior personaggio, se schierarsi dalla parte degli Auror o dei Mangiamorte o se i Malandrini siano simpatici, ma c’è una cosa che li accomuna tutti: provano una forte emozione quando leggono, o ascoltano, questa frase:

E a te se sei rimasto con Harry fin proprio alla fine.

Fidanzati, perché sbagliano i regali?

I pesci d’aprile? Carini. Se non fosse che nella maggior parte dei casi non si limitano solo al primo di questo mese: per alcune fidanzate, infatti, gli scherzetti irritanti sono una realtà con cui doversi interfacciare tutto l’anno.
Un esempio? A me viene in mente quello del consorte affettuoso alla ricerca di un regalo speciale per la sua Lei, e che finisce con il perdersi con la stessa rapidità delle mappe del cellulare quando sei a Matera.
Il problema non sta nel fatto che gli uomini non abbiano gusto, o magari che non abbiano i soldi; la tragedia, in alcuni casi, è data da una realtà incontrovertibile: i maschi non ci ascoltano. Sono un po’ come lo straniero in vacanza a Ibiza, ascoltano tutto in maniera superficiale ricordando, tra i fiumi di alcol, solo qualche parola chiave.
Sarebbe impossibile per un uomo riuscire ad immagazzinare tutte le informazioni che amiamo dispensare senza freni: per sopravvivere allo stress, quei poveracci molte volte impostano il cervello in modalità aereo.

Questo, infatti, spiega perché un uomo non sappia cosa regalarti quando è il tuo compleanno: non conosce mai veramente le tue reali esigenze e i tuoi desideri nascosti. Per l’uomo, quella straordinaria, misteriosa e attraente borsa di Prada in pelle nera martellata, altro non è che una schifezza inutile.
E gli orecchini a forma di cuore? Per lui sono ridicoli. Meglio spendere soldi per cambiare le spazzole tergicristallo, no?
Poi se ne escono con t-shirt che non indosseremmo nemmeno se dovessimo fuggire in caso di terremoto, e con profumi che servirebbero solo a rianimare una puerpera svenuta.
Non importa chi siano o quanti soldi abbiano: gli uomini non capiscono una mazza di quello che piace a una donna, e pensano che un dispenser per metterci i cerali del latte possa farci piacere. Inutile urlare come matte quando vedete Natalie Portman nella pubblicità di Dior: non avrete mai il piacere di ricevere una busta con le quattro lettere più belle del mondo dopo Chanel. O forse si?

Recentemente sono stata vittima di uno scherzo di pessimo gusto, una sottospecie di pesce d’aprile, ma al contrario.
Se il primo aprile di solito vi viene data una pessima notizia, per poi scoprire che era tutta una ‘bufala’, a marzo le cose potrebbero andare diversamente.
Proprio a marzo, infatti, è il mio onomastico, e il mio ragazzo, che solitamente dispensa regali meravigliosi, per la prima volta ha toppato.
E per toppare non mi riferisco a un regalo orrendo e disgustoso, bensì a qualcosa di più fastidioso di tutto ciò.
Essendo la ricorrenza una di quelle di poca importanza, anche se non per me perché ci tengo da morire, mi aspettavo un regalo semplice e di poco valore: qualcosa di carino e dolce, che potesse servirmi per festeggiare un piccolo evento come questo.
Ma le cose, ahimè, non sono andate proprio così.

Quella sera, dopo avere fatto baldoria assieme, arrivò il momento del regalo: atteso come tutte le donne sanno attendere una busta chiusa con un fiocchetto qualsiasi. Ed era proprio la busta, care amiche, il problema.
Si, perché su di essa c’erano scritte le 4 letterine magiche che ogni donna aspetta nella sua vita almeno una volta, ed essendo la suddetta di dimensioni considerevoli, mi sono venuti i lucciconi nell’intuire che era troppo grande per contenere un profumo.
Era la prima volta nella mia vita che vedevo una busta di Dior: bianca come una spiaggia delle Maldive e con il logo color oro, più fulgente del sole in una giornata d’agosto.
Indugiai nell’aprire, come se il cuore stesse per cedere a causa dell’emozione; il fiocco di Dior era talmente bello che non mi andava quasi di scioglierlo, avrei voluto conservare il ricordo di quel regalo in quel fotogramma: io con la faccia rossa come la Ferrari di Vettel con le mani piene di uno di quei tesori che vedi solo nei film.
Aprire quella busta mi diede la sensazione di un orgasmo, multiplo oserei dire.
Al suo interno, però, non mi aspettava quella borsa meravigliosa di cui parlammo una volta, e che gli mostrai su Vogue.
Dentro le Maldive c’era un iPad: nuovo, il più caro di tutti e color oro. Oro come il logo di quella busta maledetta, che mi ha fatto detestare il mio ragazzo per avermi illusa nella maniera più crudele che ci sia.
A certi simpatici fidanzati servirebbe qualcuno in grado di spiegare che un cellulare può essere messo nella busta di Feltrinelli senza problemi, ma mai, e dico mai, un libro può essere riposto nella scatola dell’ultimo iPhone.