venerdì, 28 Gennaio 2022

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Città italiane: tour fra le più belle

Città italiane: quali sono secondo voi le più belle?

L’Italia in merito al fascino che attrae i turisti non ha nulla da invidiare a nessun altro luogo. Perchè un così grande numero di turisti ogni anno sceglie per le proprie vacanze l’Italia? Perchè l’Italia ha da offrire cultura, arte, luoghi incantevoli, spiagge che non hanno nulla da invidiare ai tropici, segreti e curiosità da scoprire, folklore e la cucina non ha bisogno di parole perchè la sua fama nel mondo parla per lei.

Le più belle città italiane

Pensiamo ad una città come Roma, le altre città in Europa hanno certo dei bellissimi monumenti imponenti ma il fascino dei colossi storici che abbiamo noi non è uguale a nessun altro monumento visiterete in qualsiasi altra città. Ci sono riti da rispettare (il lancio della moneta nella Fontana di Trevi), piatti incredibili che non mangereste tutti i giorni (coda alla vaccinara), luoghi curiosi che non vi capiterà di visitare spesso (l’ottavo colle l’Aventino).

Impossibile non visitare Venezia, la città sull’acqua, ideale visitarla nel periodo del Carnevale quando i costumi dipingono le strade e gli antichi ponti che attraversano il Canal Grande. Non si può non visitare le Ca’ d’Oro, Pesaro e Rezzonico ed infine la Basilica di San Marco.

La capitale della moda è Milano città dal fascino elegante quasi aristocratico, fra i luoghi più interessanti da visitare citiamo il Duomo, Palazzo Reale, il Castello Sforzesco, il Teatro della scala e la Galleria Vittorio Emanuele.

Fra le più belle città del sud citiamo Siracusa una città il cui stile è stato influenzato nel corso del tempo da diverse civiltà fra cui i normanni, i greci ed i romani. Tutto trasuda fascino dai monumenti barocchi ai paesaggi marini alle chiese antiche.

Firenze, Siena e Napoli fra le più belle città italiane


Se amate il medioevo non dovreste perdervi Siena città ricca di storia e tradizioni in superfice ma anche sotto poichè c’è la possibilità di percorrere itinerari nascosti come non dovreste perdervi Ferrara che è un perfetto congiungimento fra rinascimento e medioevo, anche qui non mancano prestigiosi palazzi, chiese e castelli.

Non può mancare Napoli citta d’arte per eccellenza che sorprende sempre i turisti per i suoi meravigliosi monumenti ma anche per l’ospitalità ed il folklore che ri respirano in questa città. Il suo cavallo di battaglia? Il Duomo con le reliquie di San Gennaro, Spaccanapoli, le strade con le botteghe dei presepi ovvero San Gregorio Armeno e la pizza.

Da vedere assolutamente Firenze il trionfo dell’epoca rinascimentale città romantica ma anche ricca d’arte e di musei. Fra i monumenti da non perdere: la Basilica di Santa Croce, gli Uffizi e Palazzo Vecchio.

Ritornando al sud citiamo Lecce non a caso detta la “Firenze del sud” nel centro della città possiamo ammirare splendidi monumenti barocchi, edifici civili e di culto. Le sue coste non hanno nulla da invidiare alle altre più rinomate italiane. Il periodo migliore per visitarla è in estate durante le tradizionali feste popolari.

Assisi, arriva la Fertility Room: ecco quello che c’è da sapere

Credits photo: www.assisinews.it

Dal Fertility Day alla Fertility Room il passo è molto breve. Ma di cosa si tratta?

Come si legge dal sito, nel Tavolo Assist Turismo alcuni operatori privati hanno proposto questa nuova idea, molto semplice ed originale: le coppie che andranno ad Assisi in una delle strutture che aderiscono all’iniziativa Fertility Room avranno il rimborso del costo di una notte nella stanza, ma ad un solo compromesso. Queste coppie, a 9 mesi dal loro alloggio nella camera, dovranno mostrare il certificato di nascita del figlio/a che proverà che è stato concepito proprio lì. Questa proposta, almeno per il momento, si dice sarà valida fino al 31 marzo 2017.

Eugenio Guarducci, l’assessore al turismo di Assisi, ha accolta questa idea con entusiasmo, anche se non tutti la pensano come lui. A distaccarsi da questa iniziativa sono stati la comunità francescana – che ha commentato con un “no comment” – e Stefania Proietti, sindaco della città, che ha fatto scrivere in una nota che il comune è estraneo al progetto del Fertility Room.

Dell’iniziativa di Assisi, però, ne sta parlando il mondo intero. La BBC ha scritto che “il progetto Fertility Room è un tentativo di far crescere il turismo e al contempo far risalire i tassi di natalità del Paese. L’Italia ha il tasso di natalità più basso in Europa e uno dei più bassi al mondo. Nel 2015 sono nati solo 8 bambini ogni 1000 abitanti“, mentre il Daily Mail ha dato ai suoi lettori informazioni sui viaggi di nozze ad Assisi.

Nonostante le critiche di alcuni, il Fertility Day sta avendo un grande successo tanto che hanno aderito già molte strutture in più perché è un’idea che “può rafforzare l’attenzione sul tema della procreazione e, contemporaneamente, incoraggiare a scoprire e/o riscoprire un territorio ricco di bellezze e di valori universalmente riconosciuti“. Inoltre, l’iniziativa “è servita per far parlare di Assisi e dell’Umbria in maniera positiva e senza mai usare la parola ‘terremoto’, e questo non accadeva da molto tempo” ha fatto sapere proprio Guarducci.

Le 10 cose che fa un vero bolognese (FOTO)

Credits photo: lettera43.it

I tuoi bolognesi, se esistono, ci sono od ormai si son persi confusi e legati a migliaia di mondi diversi: Guccini raccontava la sua storia e quella di tanti bolognesi nascosti tra i colli o ai bordi del Reno ed in case isolate sulla Pianura Padana, dove la loro voce si confonde ora con quella di tanti stranieri e fuori sede. Ma se c’è qualcosa che distingue un bolognese da tutti gli altri, è quella sua vita fatta di abitudini e vizi, o meglio virtù, che vi raccontiamo col suo sguardo, i suoi sentimenti e la sua pacata nostalgia.

Va a piedi a San Luca

Credits photo: leganerd.com
Credits photo: leganerd.com

Non è nemmeno mattina, il sole deve ancora sorgere e c’è già un bolognese, pronto a lasciare casa e percorrere la strada che lo porterà al santuario della madonna di San Luca. Gradino dopo gradino, vestiti comodi e in compagnia di un amico o da solo per fare una corsa, arriva in cima, dove può ammirare parte di quella Bologna che ama e pregare di fronte alla Santa Vergine di San Luca.

Va dall’edicolante e chiede il Carlino

Credits photo: multimedia.quotidiano.net
Credits photo: multimedia.quotidiano.net

Coi polmoni carichi di aria pulita, dai colli ripete la strada sotto i portici per andare dall’edicolante che l’aspetta con la sua copia giornaliera del Carlino. 133 anni di storia che passano di generazione in generazione e assorbono l’interesse del bolognese più di quello di tanti altri.

Fa fuga da scuola per andare alla Montagnola

montagnola

Con la mente ricca di informazioni, è il momento della scuola: ma il bolognese non ha tanta voglia di stare sui libri, cambia la via e fa fuga per andare alla Montagnola, una delle più antiche aree verdi della città, che la sera diventa palcoscenico di serate all’insegna della musica e di un po’ di birra e, per chi si appassiona, anche di tanta politica.

Va in confusione tra salami e mortadelle

Credits photo: blog.giallozafferano.it
Credits photo: blog.giallozafferano.it

Ma lasciamo stare il bere, almeno per ora, e pensiamo a riempire lo stomaco. Non è leggenda che il bolognese si infervora quando si parla di cibo. E se un ospite sceglierebbe con prudenza la tanto elogiata mortadella, il nostro bolognese va in confusione quando di fronte ci sono anche i salamini. Lasciata all’istinto la sua decisione, ecco pronta il suo pane rosetta o crescentine, tigelle e piadine che assapora disteso sull’erba, o mentre passeggia sul “crescentone” di Piazza Maggiore.

Osteria del sole e Altero

Credit photo: flickr.com
Credit photo: flickr.com

Per il ristoro la sera, invece, niente panico. Come diceva anche Guccini, la giornata del vero bolognese è una giocata fra casa e osterie. C’è sempre l’Osteria del Sole, pronta a servire un bicchiere di buon vino e se la fame si fa sentire la pizza da altero non può proprio mancare.

Sale sulle torri e attraversa Piazza Maggiore

Credits photo: viachesiva.it
Credits photo: viachesiva.it

Mentre passeggia arriva così in 5 minuti in Piazza Maggiore, e lì si ferma un attimo per guardare da lontano il Nettuno, il maschio per eccellenza della città, e percorre via Rizzoli per arrivare alle Torri degli Asinelli, dove almeno una volta è salito per curiosità o scaramanzia.

Ascolta Dalla, Morandi, Mingardi, Guccini

Credits photo: mymovies.it
Credits photo: mymovies.it

Nulla di strano se poi incontrate un bolognese che ascolta Dalla, Mingardi, Guccini, Cremonini o Morandi o che è stato almeno una volta ad un loro concerto in Piazza Maggiore. Tra tutti, un vero bolognese tiene ad omaggiare il caro Dalla, che viveva in via d’Azeglio, a pochi passi dalla pizzeria altero che lui stesso consigliava, nella parte storica della città, dove si trovano sparsi piccoli ristoranti e mercati e le biciclette si spostano tra i passanti. Niente macchine qui.

Dai Giardini margherita ai colli bolognesi

Credits photo: kravmaga-bologna.blogspot.com
Credits photo: kravmaga-bologna.blogspot.com

Niente macchine ai Giardini Margherita, dove il bolognese trascorre i momenti gioviali con gli amici per fare sport o attività fisica oppure organizza le prime serate con la sua ragazza. Il secondo passo sono i colli bolognesi per approfondire la relazione.

Tifa Bologna oltre ogni aspettativa

Credits photo: calcioefinanza.it
Credits photo: calcioefinanza.it

Ma si sa, un bolognese non ha un solo amore. Ai piedi di San Luca, a pochi passi dalla Certosa, ogni venerdì o sabato, allo Stadio dell’ara, si radunano i tifosi con sciarpa rosso e blu. Sono lì per guardare orgogliosi il loro Bologna che a passo lento tenta di ritornare in serie A.

Tagliatelle al ragù e tortellini

Credits photo: agrodolce.it
Credits photo: agrodolce.it

Il cerchio si chiude la domenica con tortellini e tagliatelle al ragù fatte in casa. Si solleva la discussione su quale sia la ricetta migliore, se con la pancetta o con le salsicce e se i piselli sono consentiti, ma poi tutto tace, la notte cala e il bolognese ripensa alla sua Bologna, tra il rimorso per quel che le ha dato, che è quasi ricordo, e in odor di passato.

Ferragosto 2014: gli eventi più importanti in Italia

www.padovaoggi.it

15 agosto, Ferragosto. Una data molto importante per milioni di italiani, sempre carichi di aspettative e con molta voglia di divertirsi, anche perché l’estate è quasi giunta al termine.

In Italia, ogni anno, sono numerosissimi gli eventi organizzati per festeggiare il Ferragosto: spettacoli, concerti, sagre, mercati, messe commemorative in piazza o nelle chiese. E non mancano nemmeno i lunghi pranzi familiari – simili a quelli natalizi -, le grigliate con gli amici, i gavettoni in spiaggia, i falò sotto le stelle, i bagni a mezzanotte e i party o le feste serali.

Il Ferragosto infatti, in Italia, è sinonimo di relax e di divertimento: per chi sta per iniziare le vacanze o per chi le sta finendo, ma anche per tutti coloro per il quale il 15 agosto è il solo giorno di pausa dalla solita routine.

E tra tutti gli eventi che si svolgono nel nostro paese, il sito “Marcopolo.tv” ne propone alcuni imperdibili. Eccoli.

Sfilata di Carnevale – Viareggio

A Viareggio, una delle località più belle della Versilia, la sera del 14 agosto si svolge la sfilata di Carnevale: sfilano carri allegorici, persone mascherate e vestiti di altri tempi. E voi lo sapevate che si festeggia il Carnevale anche il 15 agosto?

Processione della Vara – Messina

Il 15 di agosto si festeggia l’assunzione in cielo della Vergine Maria. È la città siciliana festeggia il Ferragosto proprio a partire da questo evento: c’è una lunga processione, chiamata della Vara, perché viene tirata una macchina piramidale. A questa processione non partecipano solo gli abitanti, che la sentono come una propria usanza, ma anche i vari turisti.

Gran Concerto – Cuneo

L’orchestra sinfonica della città organizza ogni anno un grande concerto in montagna, al quale partecipano quasi 10 mila persone l’anno. Il concerto si svolge nella valli piemontesi, nelle quali si possono ascoltare celebri artisti classici ammirando il fantastico panorama.

Regata Notturna – Lecco

Le Regata Notturna delle “Lucie” – imbarcazioni dei comuni del lago – è un giro, nel lago, intorno all’isola Visconte. La partenza avviene alle ore 21,30 da Lecco, mentre all’arrivo sull’isola dei Visconti, tutte le imbarcazioni fanno dei giri per far vedere le loro barche a tutti, turisti e cittadini. Un ferragosto un po’ diverso.

Concerto in Spiaggia – Cesenatico

Cesenatico, una delle mete preferite dai giovani, simbolo del divertimento e dello sballo. Sulla riviera romagnola, il concerto sulla spiaggia di Cesenatico è molto particolare: si ripropone la musica africa in una nuova maniera, più moderna. Un ferragosto non solo per i giovani, che hanno molte più opportunità nelle discoteche, che organizzano feste a tema.