mercoledì, 28 Febbraio 2024

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Capodanno alternativo all’Autogrill di Rovigo

Il capodanno si avvicina e non avete ancora deciso come festeggiarlo? Feste, serate in discoteca, weekend al mare o in una capitale europea tutte idee ormai scartate perché infattibili? Benissimo, nessun problema. Ecco la soluzione perfetta per tutti: un capodanno alternativo all’Autogrill di Rovigo.

Ha avuto un successo straordinario, infatti, la geniale e originale idea di un gruppo di amici lanciata come evento social su Facebook. Questi ragazzi hanno “organizzato” la serata in maniera scherzosa: il capodanno all’Autogrill di Rovigo. E la proposta, come sempre avviene quando si tratta di eventi, post e notizie così tanto strampalate, ha fatto immediatamente il giro del web, raccogliendo tantissime adesioni e “parteciperò”.

Sull’invito è chiaro l’intento ironico: “Stanchi del solito e noioso Capodanno? Quest’anno volete trascorrere il 31 dicembre in modo davvero originale? Vieni con noi all’Autogrill. Cibo fantastico da autostrada. Potremo fare il trenino tutti insieme con musica a palla sul piazzale. Lascia i tuoi amici fighetti in qualche tristissima disco, vieni con noi all’Autogrill! Costa solo il pedaggio autostradale!”. Ma l’idea è subito arrivata in Questura e ha allarmato tutti: come scrive il Gazzettino, infatti, “la Polizia di Rovigo ha convocato in caserma l’avvocato Giorgia Furlanetto e il fidanzato Fulvio Cavicchi, per dar loro una tirata d’orecchi. I due si sono limitati a ribadire che non c’è nessuna festa organizzata, ma solo un appuntamento nato per scherzo tra amici”.

E le forze dell’ordine avvisano tutti: non andare in massa all’autogrill Adige Est la sera del 31 dicembre: “Perché non c’è nessuna festa, metterebbe solo in pericolo la circolazione autostradale e delle stesse persone intervenute”. Un’organizzatrice in serata ha pubblicato quindi su Facebook subito la smentita e le scuse: “Date le dimensioni stratosferiche che ha assunto la nostra pagina, siamo costretti a darvi un tristissimo annuncio. Stamani con la Questura si è tenuta una conferenza stampa. I timori delle Autorità sono legate ai problemi di ordine pubblico che potrebbero derivare dalla massiccia presenza di persone in un luogo non deputato ad ospitare una folla così grande. Per questo il nostro consiglio è quello di trovare un altro evento e abbandonare l’idea di venire in massa a respirar nebbia”.

I 10 padiglioni più visitati dell’Expo (FOTO)

Credits photo: expo2015.org

L’Expo non è ancora finito ma la classifica con i numeri degli ingressi e delle uscite da ogni padiglione è in costante aggiornamento sin dal primo giorno. Manca un mese ormai e ogni visitatore in più diventa sempre fondamentale. Al primo posto, per il momento e a sorpresa di molti, ci sono gli Stati Uniti. Segue la Russia. Ma a quali nazioni appartengono gli altri padiglioni che hanno ottenuto maggior successo? I dati raccolti dal Corriere dalla Sera ci danno i primi numeri provvisori aggiornati al 28 agosto 2015.

Stati Uniti

Credits photo: milanoexpo2015.it
Credits photo: milanoexpo2015.it

Il Padiglione degli Stati Uniti per l’Expo è stato progettato dall’architetto James Biber che si è ispirato all’antico granaio americano costruendo la struttura su più piani. Questo padiglione si distingue per la Grande Fattoria verticale che darà un nuovo raccolto ogni giorno. La Sfida degli Stati Uniti è nutrire 9 miliardi di persone.

Russia

Credits photo: expo2015.org
Credits photo: expo2015.org

Il padiglione della Russia si propone di rappresentare il concetto di sostenibilità anche nella struttura. La sua facciata è in legno, l’interno semi-trasparente e il tetto verde: questi materiali offrono protezione dalle intemperie e rendono il padiglione allo stesso tempo ecologico e contemporaneo.

Giappone

Credits photo: expo2015.org
Credits photo: expo2015.org

Conosciuto da tutti (o quasi) per le lunghe ore di coda previste, che superano le 2 ore e 30 minuti, il Padiglione del Giappone si presenta come esempio di nutrimento sano ed equilibrato. Questo padiglione si distingue per la possibilità di partecipare ad un pranzo virtuale, in cui ad ogni piatto si accompagna la spiegazione delle sue caratteristiche.

Angola

Credits photo: expo2015.org
Credits photo: expo2015.org

Al centro del Padiglione dell’Angola si trova la forma stilizzata di un baobab africano e diversi spazi verdi coltivati con verdure, ortaggi e frutta tipica del Paese. La tradizione culinaria africana di questa nazione affascina i visitatori in viaggio alla riscoperta dei sapori angolani, ma anche del valore dell’educazione alimentare.

Brasile

Credits photo: arketipomagazine.it
Credits photo: arketipomagazine.it

Il tema centrale del Brasile all’Expo è “Sfamare il mondo con soluzioni”, le quali si basano soprattutto sulla tecnologia e la biodiversità. Il Brasile ha conquistato il primato come produttore di cibo e a dimostrarlo è anche la rete interattiva che collega i tre piani del Padiglione: la visita inizia dalla Green Gallery, caratterizzata da tavoli interattivi e diversi giochi.

Francia

Credits  photo: firstonline.info
Credits photo: firstonline.info

La Francia propone all’Expo un percorso all’insegna dell’apprendimento: lo scopo è fornire le basi utili per capire come produrre di più e meglio. Nella sezione finale del Padiglione, i visitatori possono testare le proprie capacità cucinando mentre la loro ricompensa è un buon pasto.

Germania

Credits photo: milanoweekend.it
Credits photo: milanoweekend.it

Fields of Ideas è lo slogan della Germania all’Expo: il loro scopo è creare dei veri e propri germogli di idee per nutrire il pianeta. La Germania non vuole solo mostrare, ma anche invitare il visitatore ad agire e a porsi in prima linea per la salvaguardia del pianeta e del sistema alimentare.

Indonesia

Credits photo: milanoexpo2015.it
Credits photo: milanoexpo2015.it

Molti non lo sapranno, ma l’Indonesia è il quarto paese più popolato al mondo con oltre 250 milioni di persone di 300 diverse etnie che parlano più di 250 etnie, questo fa si che anche le tradizioni culturali e culinarie siano diversissime da regione a regione. Dunque il motto dell’Indonesia all’Expo è Bhinneka Tunggal Ika: uniti nella biodiversità.

Repubblica Ceca

Credits photo: ovettodicolombo.it
Credits photo: ovettodicolombo.it

La Repubblica Ceca ha scelto un po’ diverso rispetto ai padiglioni sin qui illustrati: l’acqua. Si può contribuire al dibattito sulla sostenibilità anche tramite la creazione di tecnologie per la potabilizzazione idrica in Africa e Asia. Tutto ciò sembra collegarsi al desiderio nascosto della Repubblica Ceca: il mare.

Svizzera

Credits photo: touringclub.it
Credits photo: touringclub.it

La parte più importante del Padiglione Svizzero costruito per l’Expo è il Decumano: qui i visitatori possono accedere tramite una rampa ad una terrazza rialzata dove munirsi del ticket per accedere alle diverse torri di generi alimentari. Ogni persona può prendere la quantità di cibo desiderata che però è limitata, per cui se qualcuno esagera chi arriva dopo non troverà più cibo.

Natale 2014: le città con le luminarie più belle (FOTO)

Non c’è Festa più bella del Natale che, come ogni anno, arriva per riscaldare anche gli angoli più bui del Pianeta. Dall’America all’Europa, le città si trasformano in vere opere d’arte a cielo aperto e creano la giusta atmosfera nell’attesa di Babbo Natale. Strade, palazzi e negozi si illuminano di effetti magici, alberi di Natale e luminarie pronte ad accogliere i visitatori tra magia e romanticismo.

L’Europa si accende di luci e magia e ci regala un’atmosfera natalizia da favola. A Parigi i colori, i mercatini e le illuminazioni natalizie fanno da cornice ai viali e ai monumenti in una città totalmente in festa. A Londra, invece, la tradizione vuole che ogni quartiere abbia luminarie proprie. Sono bellissime dappertutto, ma quelle che non dovete assolutamente perdere sono quelle che vengono accese nelle maggiori vie dello shopping. A Milano, oltre al classico albero di Natale in Piazza del Duomo, è stato realizzato anche un albero modernissimo in Piazza Gae Aulenti. Per l’occasione si vestono di luce anche gli accessi storici alla città, da Porta Romana a Porta Nuova, da Porta Ticinese ai caselli daziari di piazza XXV Aprile. Da lunedì 8 dicembre hanno preso vita anche le luminarie di Via del Corso a Roma dedicate all’Expo: 144 bandiere delle nazioni che hanno aderito al progetto.


Accanto alle classiche città da podio si affacciano nuove affascinanti realtà, in grado di sorprendere sia grandi che piccini. In Oriente incontriamo città come Kobe e Tokyo in Giappone, dove, lungo le sponde del Megurogawa si assiste allo spettacolo delle luci rosa. Singapore fino al 2 gennaio arricchisce le principali vie dello shopping, Orchard Road e Marina Bay, di nuova luce; o Canberra in Australia che ha vinto il Guinness dei Primati per il più grande numero di luci a LED in addobbi natalizi.

Anche il Sud America sa come difendersi. La città di Medellín, in Colombia, ogni anno dal 1967, festeggia il Natale con uno scenografico trionfo di luci durante il Festival Los Alumbrados. I fuochi d’artificio hanno inaugurato l’inizio delle feste a Rio de Janeiro illuminando un albero di 85 metri sistemato al centro della laguna di Rodrigo de Freitas. L’immenso abete formato da ben 3.1 milioni di luci è stato ammesso ai Guinnes World Records come l’albero di Natale galleggiante più grande al mondo.

Halloween made in Italy: ecco dove festeggiarlo

Halloween si sta avvicinando e ancora non sapete cosa fare? Da nord a sud, ecco tanti appuntamenti da brivido e tante idee di viaggio per trascorrere un perfetto 31 ottobre tra mostri, streghe, dolcetti e scherzetti.

Le principali città italiane offrono serate da paura per tutta la famiglia e per tutti i gusti. A Milano, venerdì 31 ottobre, presso il Centro congressi Milanofiori di Assago si svolge il ‘Monsterland Halloween Festival The Zombie Circus’ un super party danzante dal travestimento obbligatorio con musica per tutti. Il Teatro Nuovo, in Piazza San Babila, propone invece lo spettacolo rivisitato ‘Rocky Horror Picture Show’ suonato e cantato dal vivo e con il pubblico coinvolto grazie agli oggetti di scena forniti all’ingresso. Sempre nel capoluogo lombardo, il Teatro della Luna prende vita con ‘La famiglia Addams’, il musical che, tra balli e gente in maschera, è un vero evento pop.

A Torino non manca la serata a porte chiuse organizzata dal Museo Egizio: un percorso notturno adatto alle famiglie con bambini che, in compagnia di un egittologo, vengono condotte alla scoperta degli antichi segreti della civiltà Egizia. Per evocare le paurose atmosfere di Halloween, i giovani partecipanti sono invitati a presentarsi, naturalmente, in maschera.

Parma per gli eventi della notte delle streghe mette a disposizione due castelli: quello di Scipione dei Marchesi Pallavicini, con le porte delle prigioni aperte, e il Castello dei Bardi.

A Roma, oltre ai locali privati nelle discoteche e nei locali capitolini, merita di essere citata la sfida acchiappafantasmi organizzata alle catacombe di San Callisto.

A Napoli per l’occasione viene organizzato in Piazza Luigi Miraglia un tour spettrale alla scoperta di storie paurose e fantastiche. I partecipanti sono guidati nella notte dalla flebile luce di una lanterna, che, secondo la tradizione, permette di cogliere meglio i rapidi movimenti di tutte le figure misteriose che popolano il centro storico di Napoli. Fate attenzione, perché durante il percorso non mancheranno innumerevoli colpi di scena.

Per tutti gli appassionati di alte vette, invece, in Val di Fiemme Halloween si festeggia alla ricerca del folletto Salvanèl pronto a rapire nel suo mondo incantato i piccoli che vorranno giocare con lui. Se invece avete in mente di trascorrere il vostro 31 ottobre al mare, a Loano si festeggia l’ ‘Halloween Party’ più divertente della Riviera Ligure negli spazi del Loano2Village. Sempre in Liguria, l’Acquario di Genova accoglie, fino al 2 novembre, i suoi visitatori con speciali allestimenti a tema Halloween. Inoltre, tutti i bambini che si presenteranno mascherati avranno diritto all’entrata gratuita.

Se invece avete in mente di vivere questa festa del mistero in compagnia dei vostri figli, moltissimi parchi divertimento del nostro Paese propongono terrificanti appuntamenti con il brivido. Tra i tanti a Capriate, nel parco giochi di Leolandia, è di scena fino al 2 novembre ‘HalLEOween’, la festa più raccapricciante della Notte delle Streghe. Gardaland, invece, propone ‘Gardaland Magic Halloween’ un divertente appuntamento tra spaventose zucche, allestimenti terrificanti e tanti show a tema.

Non rinunciate alla festa e al divertimento, almeno per una notte. E ricordate: ‘dolcetto o scherzetto?’