sabato, 6 Dicembre 2025

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Blue Monday, la bufala sul giorno più triste dell’anno

Oggi non si parla d’altro: il web è invaso da link che riguardano articoli sul presunto Blue Monday, ovvero il giorno peggiore dell’anno.
Si può immaginare con che tempi questa notizia abbia fatto il giro del mondo passando di bacheca in bacheca in pochissimo tempo: tutti, infatti, non hanno perso occasione per lamentarsi della giornata attuale, incolpando il Blue Monday di sventure di ogni sorta.
Ma la notizia vera è che si tratta di una bufala orchestrata ad arte: non esiste alcun calcolo matematico basato sull’economia, sul meteo o sul parrucchino di Sandro Mayer che possa accreditare questa diceria. Si tratterebbe, infatti, di una notizia priva di ogni fondamento ma con una origine precisa.

All’inizio del 2005 la compagnia di viaggi Sky Travel lanciò una campagna pubblicitaria in cui si affermava che il 24 gennaio (ma per molti altri il 19 gennaio) altro non era che il Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell’anno.
La scoperta, naturalmente, si presupponeva essere basata su calcoli scientifici ascrivibili ad un gruppo di analisti che operavano una valutazione sulla base di fattori quali il meteo, i debiti di ciascuno, i giorni che ci separano dal prossimo Natale, il salario mensile, un flebile grado di motivazione e, infine, un curioso coefficiente legato alla consapevolezza che ‘c’è bisogno di agire‘. Il risultato è inequivocabile perchè il giorno più grigio dell’anno è il lunedì dell’ultima settimana che ricade nel mese di gennaio ed esso viene fuori da una particolare equazione:
Blue-Monday

Nonostante questa formula apparentemente sembri avere un senso, essa è completamente priva di ogni fondamento. Riflettendoci: che clima viene considerato? Quello di Nairobi, quello delle Isole Canarie, o quello di Berlino? E poi la distanza dal Natale non incide granché su chi abbraccia credi religiosi che non prevedono questa festività.
Il Guardian ha scoperto che la leggenda del Blue Monday, supportata da Cliff Arnall, che nel 2005 veniva presentato come appartenente al Centre for Lifelong Learning affiliato alla Cardiff University, è una questione unicamente di soldi. La Cardiff University ha naturalmente preso le distanze da Arnall, confermando l’assenza di ogni tipo di ricerca rivolta in questa direzione.
Infatti sono altri i fattori da cui dipende la felicità delle persone, che sono oggetto continuo di ricerche scientifiche, psicologiche ed economiche.

Vivere a Londra cambia la vostra personalità (FOTO)

Credits photo: iamistanbul.tv

Quando eravate bambini, le immagini in tv hanno innescato in molti di voi il desiderio di vivere a Londra e così, quando siete cresciuti, quello che sembrava un sogno si è trasformato in realtà. Trasferirvi a Londra non ha significato solo cambiare alcune abitudini per ovvie ragioni di costume e tradizione, ma anche modificare inconsciamente personalità e modi di pensare. Ecco quali.

Diventerete esageratamente impazienti

Credits photo: ansa.it
Credits photo: ansa.it

I londinesi sono abituati a camminare a velocità da maratonette, senza il benché minimo riguardo per la persona che passeggia di fronte a loro. Ecco proprio di lei parlo, della tipica turista che si aggira tra gli scalini che separano le corsie delle linee metro: “ma perché devi camminare proprio davanti a me? Spostati, la Central Line sta arrivando” – penserete. Eppure saprete bene che la linea rossa viaggia ogni minuto.

Per un posto nel locale più cool della città, potreste aspettare in fila per ore

Credits photo: studentsnightbunch.com
Credits photo: studentsnightbunch.com

Quando si vive a Londra, c’è una regola da non scordare il “dress code”. Se andate fuori per una serata nel locale più cool, il vostro abbigliamento non dovrà essere da meno, ma preparatevi anche ad una lunga ed interminabile fila con i tacchi o con la vostra camicia perfettamente abbottonata.

Dimenticherete il significato di buon cibo

Credits photo: standard.co.uk
Credits photo: standard.co.uk

Londra è la città più cosmopolita d’Europa e questo significa che il cibo non manca. Di qualunque etnia voi siate, ci sarà una ricca serie di copie di ristoranti e prodotti tipici. La sovrabbondanza però, non è sempre sinonimo di qualità. Mangiare in un fast food quasi ogni giorno potrebbe non sembrarvi così assurdo. Risparmierete sicuramente.

1 Sterlina = 1 euro?

Credits photo: diggita.it
Credits photo: diggita.it

Si, lo sapevo. 1 sterlina è pari ad un euro e 20, 30, 40 cent? Il cambio non è proprio il vostro forte e anche quel che sembra economico, in realtà non lo è, ma vi ci abituerete, in fondo anche il vostro stipendio sarà in pound e penny.

Odierete tutti i pedoni

Credits photo: viaggievolilowcost.blogspot.com
Credits photo: viaggievolilowcost.blogspot.com

Quel pedone che si è buttato nel bel mezzo della strada, rischiando di causare un incidente e oltretutto senza alcuna precedenza, ecco proprio lui dovrebbe imparare il codice della strada. I londinesi prendono sul serio strisce pedonali e semafori e anche voi inizierete ad imprecare se qualcuno oserà attraversare in mancanza di queste due condizioni. Al ritorno in Italia, vi sembrerà invece che la strada sia dominata dalla legge della giungla, ma non ci metterete molto a riabituarvi.

Vi crogiolate nella vostra trasparenza

Credits photo: worldofbuzz.com
Credits photo: worldofbuzz.com

Il lato positivo di Londra è che è impossibile essere notati. Come abbiamo già detto, stiamo parlando della città più cosmopolita d’Europa, in cui quello che in altre parti del mondo sembrerebbe strano e assurdo, è pura normalità. Sbizzarritevi.

Non avrete più bisogno dei contanti

Credits photo: ninjacredit.com
Credits photo: ninjacredit.com

In Italia l’uso della carta per i pagamenti è un’eccezione alla regola che si verifica solo in mancanza di contanti, a Londra pagare by cash è quasi abbominevole. Qualunque operazione dobbiate fare, potete effettuarla con la vostra carta senza alcun addebito per spese o altro e inoltre avete la possibilità di usare lo stesso metodo di pagamento anche in un qualsiasi pub della città con una spesa minima di 5 sterline. I vostri contanti saranno sempre meno.

Impossibile annoiarsi

Credits photo: cityskate.co.uk
Credits photo: cityskate.co.uk

“You can do anything, anywhere, at anytime”, “potete fare qualsiasi cosa, in ogni luogo, ad ogni ora”: imprimete bene queste parole nel vostro cervello, perché Londra, al pari di New York può davvero essere considerata come la città che non dorme mai. Eventi culturali, musicali, attività sportive etc. sono all’ordine del giorno. Di sicuro non vi annoierete.

Viaggiare attraverso più di due zone vi darà la sensazione di attraversare il mondo

Credits photo: metro.co.uk
Credits photo: metro.co.uk

9 zone suddivise tra Nord, Sud, Est e Ovest, ecco come appare attualmente Londra. Chiaro che se vivete in zona 2 e dovete raggiungere il centro sulla linea metro a voi più vicina, non avrete problemi di tempo. In 10 minuti potreste ritrovarvi a Piccadilly o a Oxford Circus. Se invece pretendete di dirigervi da Camden Town a Wimbledon, preparatevi ad un lungo ed interminabile viaggio. Sarà più facile andare da Londra a Oxford in treno.

Camminerete come se non ci fosse un domani

Credits photo: commons.wikimedia.org
Credits photo: commons.wikimedia.org

Quando si arriva a Londra per la prima volta, è naturale spostarsi tra le diverse metro con due o 3 cambi per raggiungere la propria meta. Bastano pochi giorni però per accorgersi che Leicester Square e Covent Garden sono a 5 minuti di distanza l’una dall’altra, così come Charing Cross e Piccadilly. E così tra una passeggiata e l’altra vi ritroverete a camminare anche per 20-30 minuti da Bond Street a Green Park. Ecco si, a volte la mappa può confondere.

Le trainers sono un must have to

Credits photo: lookbook.nu
Credits photo: lookbook.nu

A Londra non possono mancare le trainers. Scordatevi sandali, zeppe e qualsiasi tipo di scarpa poco comoda. Nella capitale dell’Inghilterra, dovrete abituarvi a camminare chilometri anche per cambiare metro e le trainers sono un ottimo investimento specialmente se desiderate mantenere i vostri piedi caldi e asciutti. Se avete complessi per il vostro look, scordateli. Le londinesi riescono ad abbinare senza problemi vestitino e trainers.

Londra vi mancherà

Credits photo: littlegirl-exploring-bigcities.com
Credits photo: littlegirl-exploring-bigcities.com

C’è qualcosa in questa città su quell’isola a nord dell’Europa che crea dipendenza e che per quanto la possa rendere invivibile per certi versi, vi darà sempre la sensazione di volerci tornare. Saranno gli innumerevoli parchi, le cabine telefoniche rosse, l’inesistenza di cassette della posta e il postino che porta tremila lettere solo per darvi il saldo della vostra carta, o forse le copie dell’Evening standard all’entrata della metro, la voce sulla tube che ripete “Mind the gap” o ancora l’affascinante suono del Big Ben, che riesce a lasciarvi senza fiato.

Qualunque cosa sia, se avete trascorso un periodo della vostra vita a Londra, non potrà fare a meno di mancarvi. Ecco perché, la cosa più importante è quella di non farsi mai travolgere dal senso del vivere per lavorare, che a volte fa scordare quanto possa essere incantevole anche solo fare una passeggiata lungo il Tamigi e fermarsi a leggere una copia del Times o semplicemente la rivista Time con tutte le iniziative e i ristoranti che Londra offre. Non bisognerebbe lasciarsi mai sfuggire l’occasione di vivere anche se si lavora. Al mondo esistono davvero poche città come Londra, approfittatene.

Quando una persona si stanca di Londra, si stanca della vita

[When a man gets tired of London, he gets tired of Life]

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Il freddo è finalmente arrivato, e con esso, tutti i magici momenti che si possono vivere tra la neve e le piste di pattinaggio, in compagnia della famiglia, degli amici e del fidanzato.

Noi di Blog di Lifestyle abbiamo voluto suggerirvi le 10 piste di pattinaggio più nelle in assoluto, per un week end fuori porta tutto da godersi.

Banff Lake Louise – Canada

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Circondato da meravigliose montagne innevate, il lago più famoso dello stato offre la possibilità di pattinare sul suo strato di ghiaccio, in un posto da cartolina. In effetti, il panorama si ritrova stampato sulla maggior parte delle cartoline spedite dal Canada. Il posto è raggiungibile a due ore di macchina dall’aeroporto principale. La pista detiene, inoltre, un rifugio riscaldato dove ripararsi in caso di freddo estremo.

Vienna Ice Dream – Austria

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

A Vienna, invece, troviamo ben due piste di pattinaggio -per un totale di 6000 metri quadrati- unite da due passaggi, al di sopra dei quali si erge un piccolo ponte di passaggio per i passanti.
La pista è sita di fronte al municipio di Vienna e intorno ad essa è possibile pasteggiare in diverse cabine sparpagliate per il parco.

Red Square Rink – Mosca

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Durante l’inverno, un quarto della Piazza Rossa di Mosca è utilizzato per dar spazio ad una pista di pattinaggio tutta natalizia. Gli appassionati possono quindi destreggiarsi con i pattini proprio di fianco al Cremlino, alla Cattedrale di San Basilio e al Museo Statale di storia. Unica nota dolente: il freddo colpisce con tutte le sue forze.

Rideau Canal Skateway- Ottawa (Canada)

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Patrimonio mondiale dell’UNESCO, la pista si estende per quasi 8 chilometri lungo i palazzi del Parlamento canadese e accoglie sia i pattinatori del tempo libero che i pendolari che devono muoversi per questioni lavorative e scolastiche che per lo shopping.

La pista del Rockefeller Centre – New York

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Se c’è una cosa che i film americani di Natale hanno in comune è proprio la pista sopracitata. Nata come una scenografia temporanea per la promozione dei negozi e dei ristoranti sotto di essa, è stata costruita nel 1936 con lo scopo di farla durare solo per un tempo limitato ed è diventata, invece, simbolo del Natale nella Grande Mela.

Shincahai Lake – Pechino

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Il Shincahai Lake è il risultato dell’unione di altri tre laghi: Qianhai Lake (il lago frontale), Houhai Lake (il lago posteriore) e Xihai Lake (il lago occidentale).
Circondata da un’interessantissima architettura storica, la pista offre sia sedie che biciclette appositamente ideate da noleggiare per poter scivolare sul ghiaccio.

Eiffel Tower Ice Rink – Parigi

1Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

La pista è stata chiusa quest’anno a causa dei lavori di ristrutturazione del primo piano della Torre Eiffel, ma l’anno prossimo potrà essere praticata nuovamente. Collocata a circa 60 metri dalle Champs De Mars, l’utilizzo è compreso nel biglietto per la visita della torre.

Skate at Somerset House – Londra

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

È possibile pattinare solo per un’ora nella pista sita all’interno di un cortile ottocentesco, ma è un’ora della quale non ci potrà mai dimenticare. Si può addirittura bere champagne e mangiare cioccolatini durante i 60 minuti più magici del soggiorno a Londra. Il circuito, per di più, si trasforma anche in una vera e propria pista da ballo durante le serate live.

Evergreen Lake – Colorado

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

A 30 minuti da Denver, circa 8,5 acri di ghiaccio ospitano ben 11 piste da hockey e una vasta distesa di ghiaccio dedita al pattinaggio amatoriale. Circondata da pini innevati, Evergreen Lake offre cioccolata e dolciumi intorno a un camino in pietra.

Bondi Winter Festivale Ice Rinks – Sydney

Le 10 piste di pattinaggio più belle al mondo (FOTO)

Sydney non è proprio famosa per la neve, ma durante la stagione invernale Bondi Beach apre le sue porte anche ai pattinatori sul ghiaccio e lo fa proprio di fianco alla spiaggia dove surfano. Come pista più grande dell’emisfero sud, la spiaggia ospita più di 30.000 visitatori.

Mar Mediterraneo: le mete più ambite dai viaggiatori

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Il Mar Mediterraneo – si sa – è uno dei mari più belli e, per questo, più frequentati da milioni di turisti. Ed è proprio sul Mediterraneo che possiamo osservare e conoscere magici luoghi e fantastiche riserve naturali.

Trivago.it, motore di ricerca turistica, ha effettuato un sondaggio per capire quali fossero le mete del Mediterraneo favorite dai viaggiatori. Le località selezionate sono state premiate per il confort delle loro strutture.

La vincitrice di questa indagine è Imerovigli, uno dei villaggi più famosi sull’isola di Santorini. Imerovigli è stata premiata con l’87.39 di voti su 100. Anche la seconda meta preferita dai visitatori appartiene alla Grecia e sempre a Santorini. Si tratta di Oia, il villaggio greco è stato premiato con una media di 86.72, non molto di più della vicina Imerovigli.

Al terzo posto troviamo invece Belek, città della Turchia, situata appena 30 km ad est di Antalya. I voti ricevuti dalla città turca sono 86.15: non ha niente da invidiare alla prime due località greche.

Quarto e quinto posto ce li meritiamo noi italiani grazie ad Amalfi e Sorrento. Le due meraviglie campane hanno avuto, rispettivamente, 84.40 e 84.37 punti.

Ma la Grecia non demorde e si aggiudica anche sesto, ottavo e decimo posto. Fira, nell’isola di Santorini, ottiene 84.33 voti, seguita poi dall’isola di Mykonos con 83.84 e Rethymno, che si trova nell’isola di Creta, con 83.50.

Settima e nona posizione, invece, per Cascais, distretto di Lisbona, e Dubrovnik, città della Croazia meridionale. I voti attribuiti sono stati 84.01 per la prima e 83.53 per la seconda.

Ma l’Italia non si fa intimorire, nemmeno dalla votatissime Grecia. La nostra penisola è entrata nella classifica internazionale, che considera luoghi con minimo 60 hotel e almeno 5000 recensioni, con altre 19 città. Alcune si esse sono Lipari, che si aggiudica l’undicesima posizione e Taormina la quindicesima. Seguono Otranto al diciassettesimo posto e San Vito Lo Capo al ventunesimo. Sono state premiate anche altri luoghi paradisiaci come Gallipoli e le isole venete Bibione e Caorle.