venerdì, 28 Gennaio 2022

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Galgorm, il resort per rilassarsi immersi nella natura (FOTO)

Credit photo: interact.discovernorthernireland.com

Se siete alla ricerca di un posto isolato dal mondo, in cui poter rilassarvi lontano dagli stress quotidiani, Galgorm Resort and Spa è senza dubbio il posto che fa per voi.

Questo magnifico Resort, situato nella splendida campagna irlandese, nasce proprio come rifugio di campagna, ergendosi maestoso vicino al fiume Maine e tra i prati verdi e i folti alberi fin dal 18esimo secolo. La sua posizione – un pò sperduta dal resto del mondo, ma facile da raggiungere perchè a soli 30 minuti da Belfast – è splendida per tutti coloro che vogliono dedicarsi al perfetto relax. A contribuire a far diminuire le preoccupazioni di tutti i giorni è anche lo scenario di cui si può godere dall’intera struttura.

All’interno del Galgorm Resort and Spa ci sono 75 camere – dalle più tradizionali alle più lussuose – decorate in stile contemporaneo, con arredi di lusso, tappeti sontuosi e splendidi tessuti d’arredo: di certo non si può dire che non si cerchi di accontentare tutti. Anche perchè il Resort mette a disposizione, per i clienti più esigenti, delle baite ideali per famiglie o gruppi di amici.

Galgorm, inoltre, vanta di 3 ristoranti, tra cui un tipico pub irlandese e un ristorante italiano. C’è poi la possibilità di prendere il tè pomeridiano in giardino, a bordo fiume, con vista panoramica sull’intera campagna.

Il punto forte della costruzione è la Spa: infatti Galgorm nasce come rifugio di campagna, ma non rinuncia a viziare i propri clienti con un centro benessere di prima classe. All’interno è lussuoso e ben progettato e offre numerosi servizi.

Per essere coccolati ci sono diverse suite per massaggi, per bagni di latte idratante e per trattamenti – sia per il viso che per il corpo – e alcune saune e bagno turco, che offrono differenti tipi di calore e temperature con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze di tutti.
C’è anche una fontana di ghiaccio, ideale per chi vuole raffreddarsi un pò, soprattutto dopo aver provato la splendida sauna. A completare il quadro una piscina per idroterapia, una vasca idromassaggio all’aperto con vista mozzafiato e una sdraio fatta di pietra e riscaldata.
Per chi non si accontenta mai è possibile fare un bagno di aromaterapia, durante la quale gli ospiti possono bere un bicchiere di spumante.

Il Galgorm Resort and Spa è un vero e proprio paradiso terreste, immerso nel verde e ottimo per rilassarsi. Non stupiamoci se è stato scelto come meta da moltissime celebrità, tra cui Misha Barton, Jemma Kidd, Michael Fassbender e Liam Neeson.

Le città più vivibili al mondo (FOTO)

città più vivibili
Credit: Telegraph.co.uk

Vienna per il settimo anno consecutivo si aggiudica il primo posto tra città più vivibili al mondo secondo un sondaggio che ha visto protagoniste oltre 230 città. Le città sono state giudicate tenendo conto di diversi aspetti come stabilità politica, criminalità, strutture ricreative e ricettive e clima.

L’indagine ha visto trionfare le città europee rispetto al resto del mondo, dominando le prime 10 posizioni della classifica. Tra le prime posizioni, infatti, due città svizzere: Zurigo e Ginevra.

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Credit: Zingarate.com

Ben posizionate anche tre città tedesche, come Monaco di Baviera, Dusseldorf e Francoforte.

città più vivibili
Credit: Monaco-di-baviera.it

Londra, invece, non si piazza benissimo. Solo un 39esimo posto per la capitale britannica. Spostandoci in altri continenti, La Nuova Zelanda e l’Australia posizionano ben due città tra le prime 20. Sono Wellington e Melbourne.

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Credit: Australia.com

Per il Nord America le città più vivibili, secondo i criteri del sondaggio, sono quelle canadesi, Vancouver, Toronto e Ottawa. San Francisco si piazza al 28° posto, seguita da Boston al 34° e Honolulu al 35°.

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Credit: sanfrancisco.travel

Spostandoci in Asia troviamo Singapore al 26° posto, la prima città del continente, seguita da 5 città giapponesi tra cui Kobe, Osaka e Tokyo.

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Credit: viaggiodeisogni.it

Tutte le città considerate le meno vivibili al mondo si trovano in Medio Oriente, Africa e Asia. In questa contro classifica al primo posto troviamo la capitale irachena Bagdad seguita da Damasco in Siria e Dhaka in Bangladesh.

Tornando nel vecchio continente le città che si piazzano peggio sono Kiev in Ucraina, la capitale dell’Albania Tirana e Minsk in Bielorussia.

Pretty Woman, 100mila dollari per rivivere le emozioni del film

Credit photo: www.thebusinesswomanmedia.com

Pretty Woman, chi non se lo ricorda? Quanto tempo abbiamo passato a guardare quel film e a fantasticare? Sicuramente tutte avremmo voluto – e ancora vorremmo – avere al nostro fianco un uomo come Richard Gere: bello, ricco e affascinante. Ma si sa, i film sono film e – il più delle volte – hanno poco a che vedere con la realtà di tutti i giorni.

Tranne quando si parla di location: case, parchi e ristoranti dei film sono reali, come gli hotel. E in questo 2015 le fan di “Pretty Woman” possono sognare ad occhi aperti perché il Beverly Wilshire hotel” di Los Angeles, l’albergo in cui furono girate le scene più romantiche del film, apre le sue porte, in occasione del 25esimo anniversario della celebre pellicola.

L’unico ostacolo per le coppie innamorate che vogliono rivivere le emozioni del film è il prezzo di questo soggiorno: infatti l’hotel offre dei pacchetti “speciali” che vanno dai 20 ai 100 mila dollari. Nel prezzo è ovviamente incluso una sorta di set fotografico, in cui si possono impersonare i protagonisti mentre recitano le scene più famose.

Il pacchetto da 100 mila dollari è per chi non ama accontentarsi: per lui e lei c’è la possibilità di un massaggio nelle stessa suite in cui giravano il film Julia Roberts e Richard Gere, oltre ad avere a disposizione una limousine Rolls-Royce, con la quale verranno portati ad una visita culturale e potranno godere di una cenetta romantica con serenata.

E poi, solo per le signore un’offerta unica ed imperdibile: quella di avere 3.000 dollari da spendere durante uno sfrenato pomeriggio di compere, accompagnate da un “personale shopper” nella Rodeo Drive, il luogo preferito dalle star hollywoodiane.
E poi non può mancare, finito questo stancante shopping, una lezione di etichette, trucco e capelli. Così tornerete dal vostro lui più belle e meno stressate.

Viaggio in aereo: le indecenze dei passeggeri (FOTO)

PassengerShaming.com

Un viaggio in aereo – che sia di un paio d’ore o una traversata oceanica – vorrebbe essere per molti un modo per rilassarsi, leggendo un buon libro o schiacciando un pisolino. Ma dopo i primi 10 minuti di tragitto, puntualmente, spunta lui: il vicino disturbatore. Che sia un vecchietto logorroico, un neonato con le corde vocali di Pavarotti o bambini indisciplinati che corrono da una parte all’altra dell’aereo inseguiti da genitori affannati e paonazzi, il viaggio sopra le nuvole non riesce quasi mai ad essere un momento di pace e tranquillità.

A testimoniarlo non sono solo i passeggeri ma gli stessi assistenti di volo. L’ex hostess Shawn Kathleen – spettatrice di diversi comportamenti indecorosi – ha deciso di porre un limite a tutto questo: per denunciare i pessimi comportamenti tenuti da alcuni viaggiatori, ha creato un sito apposito dove vengono pubblicate le foto dei passeggeri irrispettosi.

E così sulla pagina ‘Passenger Shaming’ se ne vedono di tutti i colori: da uomini che stanno seduti a gambe incrociate e piedi nudi a turisti che dormono scambiando il proprio sedile per una sdraio. C’è poi l’anziano signore che – dati i suoi molti impegni da pensionato – non è riuscito a farsi manicure e pedicure prima di partire: quale occasione migliore quindi se non quella di un noiosissimo viaggio in aereo per tagliarsi unghie di mani e piedi?

Presto detto anche per quei passeggeri che il picnic prima della partenza proprio non hanno fatto in tempo ad organizzarlo; e così il velivolo diventa per questi soggetti il luogo migliore dove mangiare in quantità e lasciare poi cartacce, bottiglie di plastica e addirittura pannolini sporchi sotto i propri sedili.

Ma i pannolini sporchi hanno la loro giustificazione: il bagno era infatti inagibile. Perché? Semplicemente perché occupato da un lui e una lei che, presi dal desiderio e dalla voglia di compiere un atto proibito, incapaci di attendere fino all’atterraggio del velivolo, si sono visti ‘costretti’ a consumare un rapporto sessuale nel bagno dell’aereo. Lasciando poi come ricordo e invito per i prossimi passeggeri il preservativo utilizzato.

In tutto questo solo una cosa viene da dire: non c’è veramente limite al peggio. E all’indecenza.