martedì, 1 Dicembre 2020

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Lucchetti d’amore: Pont de Arts cede

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Ieri, domenica 8 giugno, sono crollate due griglie del parapetto di uno dei più celebri ponti di Parigi: Pont de Arts. La notizia, però, è stata comunicata solo oggi dal comune della Ville Lumiere.

Il famoso ponte sulla Senna, costruito da Napoleone nel 1807, è un ponte totalmente pedonale e, nel tempo, è diventato uno dei più importanti simboli della Parigi romantica: infatti, trovandosi all’altezza del Louvre, ci regala un panorama spettacolare.

Essendo emblema della Parigi romantica, moltissimi innamorati, dal 2008, hanno iniziato ad attaccare alle ringhiere del ponte dei lucchetti. Questi lucchetti rappresentano un amore senza fine, confermato anche dal fatto che le diverse coppie, dopo aver legato e chiuso il lucchetto, buttano la chiave nel fiume.

La moda dei lucchetti, nella capitale francese, iniziata ancor prima che Federico Moccia scrivesse “Tre metri sopra il cielo” e che cominciasse la stessa moda su ponte Milvio, ha causato il cedimento di due pannelli del parapetto del ponte.

Dopo il crollo, verificatosi ieri sera, la struttura è stata transennata ed evacuata. Solo in seguito alla sostituzione delle due griglie con delle tavolette di legno il ponte è stato riaperto ai visitatori.

Questo del Pont de Arts può essere un avvertimento per tutti gli altri ponti famosi per la moda dei lucchetti. Non solo Ponte Milvio, ma anche il ponte di Brooklyn e il Millennium Bridge stanno facendo diventare matti i comuni di moltissime città europee, i quali sono a favore dell’eliminazione dei lucchetti.

Vivere a Londra cambia la vostra personalità (FOTO)

Credits photo: iamistanbul.tv

Quando eravate bambini, le immagini in tv hanno innescato in molti di voi il desiderio di vivere a Londra e così, quando siete cresciuti, quello che sembrava un sogno si è trasformato in realtà. Trasferirvi a Londra non ha significato solo cambiare alcune abitudini per ovvie ragioni di costume e tradizione, ma anche modificare inconsciamente personalità e modi di pensare. Ecco quali.

Diventerete esageratamente impazienti

Credits photo: ansa.it
Credits photo: ansa.it

I londinesi sono abituati a camminare a velocità da maratonette, senza il benché minimo riguardo per la persona che passeggia di fronte a loro. Ecco proprio di lei parlo, della tipica turista che si aggira tra gli scalini che separano le corsie delle linee metro: “ma perché devi camminare proprio davanti a me? Spostati, la Central Line sta arrivando” – penserete. Eppure saprete bene che la linea rossa viaggia ogni minuto.

Per un posto nel locale più cool della città, potreste aspettare in fila per ore

Credits photo: studentsnightbunch.com
Credits photo: studentsnightbunch.com

Quando si vive a Londra, c’è una regola da non scordare il “dress code”. Se andate fuori per una serata nel locale più cool, il vostro abbigliamento non dovrà essere da meno, ma preparatevi anche ad una lunga ed interminabile fila con i tacchi o con la vostra camicia perfettamente abbottonata.

Dimenticherete il significato di buon cibo

Credits photo: standard.co.uk
Credits photo: standard.co.uk

Londra è la città più cosmopolita d’Europa e questo significa che il cibo non manca. Di qualunque etnia voi siate, ci sarà una ricca serie di copie di ristoranti e prodotti tipici. La sovrabbondanza però, non è sempre sinonimo di qualità. Mangiare in un fast food quasi ogni giorno potrebbe non sembrarvi così assurdo. Risparmierete sicuramente.

1 Sterlina = 1 euro?

Credits photo: diggita.it
Credits photo: diggita.it

Si, lo sapevo. 1 sterlina è pari ad un euro e 20, 30, 40 cent? Il cambio non è proprio il vostro forte e anche quel che sembra economico, in realtà non lo è, ma vi ci abituerete, in fondo anche il vostro stipendio sarà in pound e penny.

Odierete tutti i pedoni

Credits photo: viaggievolilowcost.blogspot.com
Credits photo: viaggievolilowcost.blogspot.com

Quel pedone che si è buttato nel bel mezzo della strada, rischiando di causare un incidente e oltretutto senza alcuna precedenza, ecco proprio lui dovrebbe imparare il codice della strada. I londinesi prendono sul serio strisce pedonali e semafori e anche voi inizierete ad imprecare se qualcuno oserà attraversare in mancanza di queste due condizioni. Al ritorno in Italia, vi sembrerà invece che la strada sia dominata dalla legge della giungla, ma non ci metterete molto a riabituarvi.

Vi crogiolate nella vostra trasparenza

Credits photo: worldofbuzz.com
Credits photo: worldofbuzz.com

Il lato positivo di Londra è che è impossibile essere notati. Come abbiamo già detto, stiamo parlando della città più cosmopolita d’Europa, in cui quello che in altre parti del mondo sembrerebbe strano e assurdo, è pura normalità. Sbizzarritevi.

Non avrete più bisogno dei contanti

Credits photo: ninjacredit.com
Credits photo: ninjacredit.com

In Italia l’uso della carta per i pagamenti è un’eccezione alla regola che si verifica solo in mancanza di contanti, a Londra pagare by cash è quasi abbominevole. Qualunque operazione dobbiate fare, potete effettuarla con la vostra carta senza alcun addebito per spese o altro e inoltre avete la possibilità di usare lo stesso metodo di pagamento anche in un qualsiasi pub della città con una spesa minima di 5 sterline. I vostri contanti saranno sempre meno.

Impossibile annoiarsi

Credits photo: cityskate.co.uk
Credits photo: cityskate.co.uk

“You can do anything, anywhere, at anytime”, “potete fare qualsiasi cosa, in ogni luogo, ad ogni ora”: imprimete bene queste parole nel vostro cervello, perché Londra, al pari di New York può davvero essere considerata come la città che non dorme mai. Eventi culturali, musicali, attività sportive etc. sono all’ordine del giorno. Di sicuro non vi annoierete.

Viaggiare attraverso più di due zone vi darà la sensazione di attraversare il mondo

Credits photo: metro.co.uk
Credits photo: metro.co.uk

9 zone suddivise tra Nord, Sud, Est e Ovest, ecco come appare attualmente Londra. Chiaro che se vivete in zona 2 e dovete raggiungere il centro sulla linea metro a voi più vicina, non avrete problemi di tempo. In 10 minuti potreste ritrovarvi a Piccadilly o a Oxford Circus. Se invece pretendete di dirigervi da Camden Town a Wimbledon, preparatevi ad un lungo ed interminabile viaggio. Sarà più facile andare da Londra a Oxford in treno.

Camminerete come se non ci fosse un domani

Credits photo: commons.wikimedia.org
Credits photo: commons.wikimedia.org

Quando si arriva a Londra per la prima volta, è naturale spostarsi tra le diverse metro con due o 3 cambi per raggiungere la propria meta. Bastano pochi giorni però per accorgersi che Leicester Square e Covent Garden sono a 5 minuti di distanza l’una dall’altra, così come Charing Cross e Piccadilly. E così tra una passeggiata e l’altra vi ritroverete a camminare anche per 20-30 minuti da Bond Street a Green Park. Ecco si, a volte la mappa può confondere.

Le trainers sono un must have to

Credits photo: lookbook.nu
Credits photo: lookbook.nu

A Londra non possono mancare le trainers. Scordatevi sandali, zeppe e qualsiasi tipo di scarpa poco comoda. Nella capitale dell’Inghilterra, dovrete abituarvi a camminare chilometri anche per cambiare metro e le trainers sono un ottimo investimento specialmente se desiderate mantenere i vostri piedi caldi e asciutti. Se avete complessi per il vostro look, scordateli. Le londinesi riescono ad abbinare senza problemi vestitino e trainers.

Londra vi mancherà

Credits photo: littlegirl-exploring-bigcities.com
Credits photo: littlegirl-exploring-bigcities.com

C’è qualcosa in questa città su quell’isola a nord dell’Europa che crea dipendenza e che per quanto la possa rendere invivibile per certi versi, vi darà sempre la sensazione di volerci tornare. Saranno gli innumerevoli parchi, le cabine telefoniche rosse, l’inesistenza di cassette della posta e il postino che porta tremila lettere solo per darvi il saldo della vostra carta, o forse le copie dell’Evening standard all’entrata della metro, la voce sulla tube che ripete “Mind the gap” o ancora l’affascinante suono del Big Ben, che riesce a lasciarvi senza fiato.

Qualunque cosa sia, se avete trascorso un periodo della vostra vita a Londra, non potrà fare a meno di mancarvi. Ecco perché, la cosa più importante è quella di non farsi mai travolgere dal senso del vivere per lavorare, che a volte fa scordare quanto possa essere incantevole anche solo fare una passeggiata lungo il Tamigi e fermarsi a leggere una copia del Times o semplicemente la rivista Time con tutte le iniziative e i ristoranti che Londra offre. Non bisognerebbe lasciarsi mai sfuggire l’occasione di vivere anche se si lavora. Al mondo esistono davvero poche città come Londra, approfittatene.

Quando una persona si stanca di Londra, si stanca della vita

[When a man gets tired of London, he gets tired of Life]

Le città più ri-postate sui social network nel 2015 (FOTO)

Più che essere una classifica di destinazioni per vacanzieri, la lista delle città più ri-postate sui social network nel 2015 è un modo per rendersi conto di ciò di cui l’intera rete ha parlato quest’anno. Diamo un’occhiata insieme alle persone, ai posti e alle tematiche che hanno fatto il giro del web con una lista dei posti che hanno suscitato più interesse sulle vare piattaforme online.

1. New York

New York

La Grande Mela non è mai seconda a nessuno.

2. Baltimora

Baltimora si posiziona seconda, ed è un dato che fa riflettere: quest’anno, infatti, le proteste seguite alla morte di Freddie Gray sono state oggetto di numerose discussioni portate avanti dagli internauti di tutto il mondo.

3. Parigi

Dalle manifestazioni seguite agli attacchi terroristici alla riunione del COP21, Parigi è senz’altro una delle città di cui si è più sentito parlare quest’anno, a prescindere dalla sua magnificenza.

4. Londra

Londra

Guardando la foto, ditemi: c’è molto altro da aggiungere?

5. Los Angeles

Los Angeles

La Città degli Angeli si trova al quinto posto.

6. Tokyo

La più grande città del Giappone può contare circa 13 milioni di abitanti. Con un’incidenza demografica del genere, è davvero strano che non si sia posizionata più in alto.

7. Chicago

Chicago

Chicago è stata teatro di importanti proteste quest’anno.

8. Toronto

Toronto

La più grande città del Canada — con un totale di abitanti che si aggira oltre ai 2 milioni e mezzo — viene subito dopo Chicago.

9. Seattle

Seattle

L’adorabile cittadina che sorge a Nord-ovest del Pacifico è anch’essa nella lista. Anche se Seattle ha una cattiva reputazione a causa della pioggia, ci sono anche tantissime giornate meravigliose! Se ci andrete mai, resterete senz’altro rapiti dal blu profondo del suo cielo.

Dronestagram e il mondo visto dall’alto (FOTO)

Siamo vicini alla fine di questo anno e all’inizio di uno nuovo di zecca e, come ad ogni vigilia dell’attesissimo “Happy New Year”, ecco arrivare le foto da uno dei social più creativi del momento: Dronestagram.

Con più 30 mila utenti e due concorsi di altissima fama a fare da curriculum (National Geographic Drone Photo Contest e il concorso sui cambiamenti climatici “Piccoli droni, grandi cambiamenti”) ecco che Dronestagram riesce a mostrarci il mondo da una prospettiva non sempre raggiungibili da occhi umani.

Ed è qui che entrano in gioco i droni, che da centinaia di metri d’altezza, riescono a portare anche noi alla scoperta di posti meravigliosi visti con gli occhi di un volatile, un privilegio che purtroppo non potremo mai avere (almeno per il momento, la tecnologia avanza a perdita d’occhio).

Così il foro nel lago ghiacciato Turgoyak (in Russia), utilizzato per pescare, sembra essere un occhio che ci guarda.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Le cime della città a Paranà, in Brasile, si stagliano nella nebbia per un effetto indescrivibile. Questa foto ha vinto il primo premio al concorso National Geographic Drone Photography.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Il Cristo Redentore a Rio De Janeiro, Brasile, spalanca le sue braccia sulla città.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Qui siamo a Cliff diver of Mazatlan, Messico. Un tuffatore del luogo, da bravo artista di scogliera, si fa pagare pochi pesos per tuffi acrobatici da urlo.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Questa foto invece è il simbolo del matrimonio ad Aburi, in Ghana, Africa.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

L’isola perduta a Tahaa, nella Polinesia francese, sembra il set del famosissimo film di pirati.
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La “marea del secolo” fa sembrare Mont Saint Michel una piccola isola (Normandia, Francia).
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Ci siamo anche noi italiani, che con orgoglio possiamo vedere rappresentato al suo meglio il Golfo di Amalfi, splendente nei suoi colori.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Questa è “Xiwei Reservoir” località Zoucheng, Shandong, in Cina.
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“Al Marmoun Race Track” e le ombre straordinarie dei suoi dromedari. Si trovano a Dubai, Emirati Arabi Uniti.
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Questa foto è stata scattata in Messico, al “Jaguares Football Club”.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto

Infine, ecco una chiesa a Paracatu, in Brasile, dove il fango ha ricoperto l’intero villaggio a causa del crollo di due dighe prossime a una miniera di ferro. Il terribile incidente risulta essere, a oggi, il disastro ambientale più grave del paese.
Dronestagram e il mondo visto dall'alto