mercoledì, 15 Luglio 2026

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Le 10 ingiustizie della vita

Già, a volte ti viene proprio spontaneo dirlo. “Queste sono le ingiustizie della vita!”.

E non c’è niente che tenga; spesso, davvero, capitano cose che dovrebbero mai accadere, proprio nei momenti meno opportuni. E poi ci sono situazioni, dinamiche, oggetti, difficoltà che mai avresti pensato di affrontare.
Insomma, ecco le 10 ingiustizie della vita, che più ingiustizie non si può.

Il mignolo contro lo spigolo

“AAAhia, che dolore”. Proprio lì, nel nervo, nell’ossicino, o sulla punta. E che sia mignolino o gomito, sbatterlo con forza è sempre un dolore immane.

Collant sfilati appena indossati

È tardi, la festa è tra pochi minuti, e i tuoi amici ti aspettano in macchina. Prepari il vestitino, i tacchi 12, il trucco e gli accessori. Ma eccolo il danno, proprio lì. Indossi i collant, tiri un po’ e si sfilano. Non ci sarà nessuno smalto trasparente a tenere.

Lo smalto rovinato appena messo

Le donne possono capire. Ore e ore per trovare la perfezione, farlo asciugare con cura. E poi si distrugge.

La pozzanghera

Dopo un bel diluvio universale, ecco la strada e il marciapiede pieno di pozze. E, giustamente, il nostro piede tutte dentro, bello zuppo d’acqua. Ecco le ingiustizie della vita.

Belli con le brutte, e viceversa

Quante volte ci è capitato, sia nella vita che nel mondo dei “vip”, di pensare: “Ma come fa quel bellissimo ragazzo a stare con lei?”. Oppure, il contrario.

La fetta biscottata che cade dalla parte della Nutella

Stiamo facendo colazione, ma la fetta biscottata ci cade per terra. Ovviamente dalla parte della Nutella.

La metro persa per un secondo

Ecco, altri 6 minuti di attesa.

Cellulare scarico

Già con la percentuale al 40% viene il panico. Ma quando il telefono si spegne, e dobbiamo proprio fare una telefonata importante… allora no!

Il cioccolato fa ingrassare

C’è ingiustizia più ingiusta di questa?

Ingiustizie della vita

Femail, l’app che stabilisce l’età attraverso le foto (FOTO)

Quanti anni hai?’ Questa è la domanda più odiata dalle donne di tutto il mondo sopra i 26 anni. Il motivo? La fottuta paura dei 30. Poi quella dei 40, e infine quella delle età successive.
La metà dei pensieri di una donna è occupata da idee ed espedienti da adottare/utilizzare per sembrare più giovani.
E cosa succede ora? Succede che qualche genio inventa Femail, ovvero un’app che riesce a stabilire l’età di una persona attraverso una immagine fotografica.

Diabolico vero? In effetti, pur avendo ottenuto ben 35 mila utenti nel giro di poche ore dal lancio, Femail non ha conquistato i consensi di chi tenta di scalarsi gli anni da una vita.
Ciò che rivela l’app non è sempre piacevole, in quanto potrebbe attribuire un’età maggiore di quella reale, con le conseguenze che si possono immaginare.
Il suo utilizzo è semplicissimo: basta caricare una foto propria o altrui per azionare il motore che analizza la struttura facciale dei soggetti, stabilendone l’età.


L’app ha una attendibilità naturalmente relativa, dal momento che riesce stabilire i dati anagrafici con un margine d’errore di circa 3 anni.
Se si vuole avere conferma della propria avvenenza e di un aspetto che resiste ai segni del tempo, è bene non indossare trucco pesante.
Mascara e fondotinta aumentano la visibilità delle piccole rughe, inducendo a stabilire un età spesso superiore a quella effettiva.
Ma poi, è proprio necessario scaricare un’applicazione in grado di spifferare al mondo quanti anni abbiamo?

Tutte le caratteristiche del latte vegetale

Credit: faredelbene.net

Sembra in tutto e per tutto il latte che probabilmente molti di noi beviamo al mattino, seppur con un po’ di caffè; stesso aspetto, stesso colore, ma diverse proprietà benefiche. Parliamo del latte vegetale.

Quali sono le differenze? Rispetto al latte animale, che non fa così bene come pensiamo, contiene più proteine e più ferro, ma è privo di colesterolo e di lattosio, che, come dice la dottoressa, biologa nutrizionista, Elisabetta Macorsini “è di uno zucchero contenuto solo nel latte di origine animale, ecco perché per chi è intollerante il latte vegetale risulta un valido sostituto. Visto che le caratteristiche organolettiche e nutrizionali sono differenti, per chi soffre di intolleranza al lattosio, è importante consumare anche altri alimenti ricchi di calcio e di vitamina D, dei quali il latte vegetale è invece privo”.

Più digeribile e più leggero, quindi, il latte vegetale. E ha anche meno calorie e meno grassi. Il latte vaccino è ricco di calcio, vitamine (in particolare A e D) e caseina, ma non quello vegetale, che è infatti adatto alla dieta di chi presenta problemi di intolleranza al lattosio e alle proteine del latte di mucca.

Altra importante caratteristica del latte vegetale è che non deriva da animali. “È una bevanda – dice l’esperta – che viene ricavata da noci, piante, cereali, semi e legumi”. I diversi tipi di latte vegetale (soia, mandorle, riso, avena, cocco) sono reperibili nei negozi specializzati e nella grande distribuzione, ma andrebbero acquistati solo quando vi sia la garanzia della provenienza biologica; inoltre, è importante verificare che il latte scelto non contenga aggiunte di grassi e sodio.

Allergie e intolleranze a parte, le varietà vegetali sono indicate anche per chi ha problemi di ipercolesterolemia: il contenuto molto ridotto di grassi saturi non espone a rischi l’apparato cardiovascolare. C’è anche da dire, però, che l’assenza di alcuni importanti nutrienti implica, nel caso di assunzione esclusiva di latte vegetale, la necessità di introdurli mediante altri cibi tra cui tofu, legumi, verdure, frutta secca e uova o di optare per bevande vegetali addizionate.

I consigli della mamma di Kate Middleton per essere al top

Kate Middleton ha da poco dato alla luce il secondogenito della casa Reale, tra l’entusiasmo della famiglia e, sicuramente, quello dei tabloid inglesi. E mentre impazza, soprattutto sui social, il toto-nome – c’è chi vorrebbe il classico Diana, per onorare la principessa, mamma di William, ma anche chi scommette sui meno scontati Elisabeth, Coral o Victoria – Carole Middleton, mamma di Kate, ha qualche consiglio prezioso da dare a tutte le teenager.

Per essere sempre al top e non sbagliare mai un colpo (di stile), una delle prima parole chiave è femminilità, mai esibita nell’alta società inglese: la leggenda racconta, infatti, che la scintilla d’amore tra il Principe William e Kate Middleton sia scattata durante una sfilata di beneficenza al college. Kate sfilò con un abitino trasparente che lasciava intravedere la lingerie e un fisico perfetto.

La mamma di Kate Middleton (ex assistente di volo diventata donna d’affari) ha influito moltissimo anche nello stile della Duchessa: tantissimi, infatti, sono stati gli abiti e gli accessori che la bella Kate ha “copiato” da Carole. Stessi colori, fantasie o decorazioni. In occasione del suo primo discorso ufficiale, fatto in una clinica di bambini del Suffolk, dopo essere diventata moglie dell’erede al trono, il Daily Mail ha pubblicato una foto che mostrava un abito di Kate Middleton identico a quello indossato un anno prima dalla mamma Carole ad Ascot. Tantissimi i consigli in fatto di moda: giacche navy abbinate ai jeans, stivali neri fino al ginocchio portati sulle gambe nude, pois e fascette intorno alla vita per rendere l’abito più morbido sotto.

Anche Karl Lagerfeld ha elogiato lo stile e l’eleganza di Carole: “È una donna piena di vita, è in grandissima forma e ha un sacco di energia. E poi la trovo molto sexy, senz’altro più sexy di quanto non lo siano le due figlie”. Per lo stilista Carole sarebbe addirittura più sensuale ed elegante di Kate Middleton e Pippa.
Tantissime, ancora, le perle che Carole ha dato a sua figlia in fatto di stile: vestitini a poco prezzo e il mix di fantasie sempre perfetto, il costume da poche sterline comprato da Kate da Golden Point, alla vigilia di una milionaria vacanza a Mustique, pare sia stato consigliato proprio da Carole. E anche il taglio di capelli più leggero e fluente. Insomma, una mamma preziosa.

[Fonte: corriere]