martedì, 14 Luglio 2026

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Relazione al capolinea? È questione di lingua

Cosa ti fa capire che tu e la tua dolce metà siete una coppia perfetta? Sono lontani i tempi in cui bastava fare uno di quei simpatici test di affinità di coppia. Un rapporto di coppia si misura sulla condivisione, sui progetti e sulle farfalle nello stomaco, e su questo non si discute. Ma se la vostra relazione sarà destinata a durare è solo per merito della lingua italiana. Se una coppia usa la stessa grammatica, e cioè le stesse congiunzioni, preposizioni e avverbi allora è destinata a funzionare meglio e a durare più a lungo.

Anche se sembra impossibile da credere, uno studio americano riportato dal New York Times ci spiega proprio questo: la connessione tra le relazioni amorose e l’uso della grammatica. Se due persone parlano nello stesso modo significa che c’è intesa. Gli scienziati hanno condotto lo studio su 187 persone di entrambi i sessi del campus della Northwestern University, che hanno partecipato a vari speed-date.

Nell’esperimento gli incontri duravano 4 minuti, tempo sufficiente ai ricercatori per osservare che le coppie che usavano in modo simile pronomi, congiunzioni e preposizioni, sono risultate essere quelle che manifestato più spesso il desiderio di rivedersi.

Se questo studio vi ha fatto riflettere, il consiglio è uno solo.
Tagliate la testa al toro e scegliete un partner che parla una lingua diversa dalla vostra.

Bambole senza trucco: ecco l’esperimento di una mamma (VIDEO)

Magrissime, con capelli di seta, trucco perfetto alla Kim Kardashian, vestiti abbinati all’ombretto: le bambole sono da sempre il sogno di bellezza delle bambine, che sognano vitini da vespa e labbra carnose.

Ma cosa succederebbe se rimuovessimo tutto quel trucco, tutta quella apparenza? Lo ha scoperto Sonia Singh, una mamma amante delle bambole che ha voluto scoprire la bellezza autentica della semplicità.

L’effetto è assolutamente stupendo e di grande impatto, come tutte le cose essenziali e dirette. E voi che ne pensate?

Genitori e figli: le raccomandazioni più assurde mai fatte

Credit photo: thebookcaseofmymind.wordpress.com

Genitori e figli: un binomio incompatibile, almeno quando si parla di raccomandazioni. Perché sia che si esca o si stia in casa, mamma e papà non la smetteranno mai di assillare i propri figli con mille ordini e cose da fare, che puntualmente non vengono rispettati.

Dal non ubriacarsi al non lasciare gli asciugamani bagnati in bagno, noi di Blog di Lifestyle abbiamo raccolto le raccomandazioni più assurde mai fatte dai genitori. Fatevi due risate.

Sistema

Sistema, pulisci, fai il letto, metti a posto la camera. Non si sa mai, magari viene qualcuno a trovarci. I genitori si trasformano in comandanti sul posto di lavoro, in particolare quando si tratta di mettere in ordine la casa per l’arrivo di qualcuno. Qualcuno che poi non arriva mai.

Non fare tardi

Non fare tardi è un evergreen. Inizia con gli anni delle prime uscite e non finisce mai. Anche sposati e con due figli, quando sentite mamma e papà al telefono la raccomandazione è sempre la stessa. E il giorno dopo vi tocca mentire sempre.

Non ubriacarti

Non bere troppo, non tornare a casa brillo, mi raccomando, che poi devi guidare. E state tranquilli che anche i genitori del ragazzo più astemio al mondo non la smetteranno mai con questa inutile raccomandazione.

Non aprire la porta a nessuno

Nemmeno a chi conosci. Se citofona il nonno lascialo fuori, non si sa mai che qualcuno vuole farti uno scherzo e si traveste da nonno. Porta blindata, chiusa a chiavi, sia la serratura sopra che quella sotto, che nemmeno il miglior ladro di sempre riuscirebbe ad aprire.

Copriti

Copriti, che fa freddo. E vai di sciarpe, maglioncini, cappotti e giacche a vento. Manca solo la tuta da sci. Perché non si sa mai che viene più aria e rischi di prenderti qualcosa. Anche il 15 di agosto.

Non correre

Sei esci in macchina, non correre. Le raccomandazioni che si racchiudono in queste due parole sono molteplici: non superare il limite di velocità, non bere se devi guidare, stai attento ai motorini, alle biciclette, agli autobus. Fate prima a farvi venire a prendere da qualcun’altro.

Facci sapere cosa fai

Mamma e papà devono sapere cosa state facendo durante la serata: se vi spostate o state sempre nello stesso posto, con chi siete, chi viene in macchina con voi e chi vi raggiunge dopo. E mandateglieli quei duemila messaggi a serata, così tanto per farli andare a letto tranquilli.

Ricordati di fare gli auguri allo zio

Ogni giorno si festeggia qualcosa. E che sia un compleanno, un onomastico o un anniversario di matrimonio non importa: voi dovete sempre ricordarvi di fare gli auguri. E se ve lo siete scordati, a ricordarvelo ci pensano i vostri con messaggi alquanto minatori.

Non lasciare gli asciugamani bagnati in bagno

Gli asciugamani, in bagno, non devono mai essere bagnati. Anche dopo una doccia o dopo che vi siete lavati i capelli. Non si possono fare brutte figure con gli ospiti, no? Loro sicuramente nel bagno hanno tutto in perfetto ordine. E gli asciugamani asciutti.

Stai attento

Prima di ogni uscita – ma anche quando ad uscire sono loro – la raccomandazione è sempre quella: stai attento. E poi sorgono spontanee domande del tipo a cosa? a chi? perché? quando? Ma la risposta, ahimè, è sempre quella: mi raccomando, stai attento.