venerdì, 30 Gennaio 2026

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Selfie mania: scatti con le corna ispirati a Maleficent (FOTO)

Come si fa a resistere al fascino della cattivona Disney Malefica? Se poi, è Angelina Jolie ad interpretarla, allora non ci sono dubbi. Tutti sono letteralmente impazziti per la Disney, e soprattutto per la strega cattiva Malefica.

angelina-jolie-maleficent

Angelina, magnetica e bellissima, diventa protagonista, alla faccia della bella principessa. Il 28 maggio è uscito nelle sale cinematografiche italiane e il 30 maggio negli Stati Uniti, il film “Maleficent“, diretto da Robert Stromberg e ispirato al cartone animato “La bella addormentata nel bosco“, capolavoro Disney del 1959.

maleficent

Le fans, provenienti da tutto il mondo, ispirandosi alla favola e alla Jolie, si divertono a fotografarsi con le corna della strega. La mania su Malefica sta contagiando davvero tutti i campi, da quello cinematografico a quello della moda. Linee di make up e abiti ispirati al look very dark della regina del male. Infatti, facendo un salto su youtube possiamo notare una carrellata di tutorial, che aiutano a creare fantastici make up, che possono renderci un po’ più somiglianti a Malefica.

maleficent selfie

In occasione dell’uscita del film, era stato organizzato un concorso della Disney di scatti ispirati a Maleficent, in cui le ragazze potevano trasformarsi nella super cattiva protagonista o nella bella principessa Aurora, in base alla propria personalità. In palio, per la più votata, una serata fashion con viaggio a Milano e un kit Maleficent composto da trucco MAC, cerchietto con tanto di corna e un libro sull’apprendista strega.

Se avete voglia di trasformarvi nella perfida Maleficent, allora date un’occhiata ai selfie più divertenti sul web, da Anna Dello Russo, fashion editor di Vogue Japan, fino alla gente comune, che si mette in gioco per vedere chi è la più cattiva o il più cattivo.

Holly e Benji tornano in campo per i Mondiali 2014

Il fumettista Yoichi Takahashi li disegnò negli anni ’80, facendo impazzire miliardi di ragazzini affascinati dalle azioni rocambolesche dei protagonisti: parliamo di “Holly e Benji, due fuoriclasse”, il cartone animato fonte ispiratrice dei cross tirati giù in cortile o in campi di calcio veri.

Come non poter far rivivere, allora, due icone del calcio come loro, nell’anno dei Mondiali del Brasile 2014?
Il Gruppo Campari ne approfitta e dedica un’intera limited edition firmata Oransoda e Lemonsoda ai due fuoriclasse dei cartoni animati.

Cinque diverse lattine in edizione limitata, con i volti dei beniamini del calcio, da Oliver Hutton a Benjamin Price, ai loro compagni d’avventura, Mark Lenders e i temibili gemelli Derrick, fino al talentuoso e sfortunato Julian Ross: ogni fan potrà andare alla ricerca della propria lattina e, perché no, collezionarla.

Holly e Benji tornano in campo per i Mondiali 2014

In vendita in tutti gli ipermercati e i supermercati, la limited edition di Holly e Benji sarà disponibile anche sul sito e-commerce Barcampari.it.

E se sorseggiare una limonata non dovesse bastare a riesumare certe icone, ci pensa la programmazione televisiva, che dal 12 giugno manderà in onda le avventure balistiche dei due campioni sul canale del digitale terrestre Boing.

E se ancora una limonata davanti alla tv non dovesse bastare, a riportare in auge il promettente duo penserà il Manga Festival, in programma fino al 2 giugno a Milano presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini.

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente (FOTO)

Con il passare del tempo le campagne pubblicitarie stanno diventando sempre più persuasive, impressionanti, pungenti e dal potenziale emotivo altissimo. Ci sono prodotti pronti per essere venduti sul mercato, salvaguardia del pianeta e appelli contro la violenza sui bambini, la discriminazione, il razzismo. Sono tantissime, tutte da vedere. Sono le pubblicità più impressionanti della storia. La vostra mente ringrazierà, e il vostro cuore?

FedEx China-Australia (Brazil)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Plant For The Planet (USA)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Nivea (Netherlands)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Orion Telescopes (University of Texas, USA)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

King Khalib Foundation (Saudi Arabia)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Pedigree (São Paulo, Brazil)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Ecovia (Curitiba, Brazil)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

McDonald’s (Australia)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Strongermarriage.org (Salt Lake City, Utah, USA)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Criis Relief (Singapore)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

MA (Moscow, Russia)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Moms Demand Action (Toronto, Canada)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Oogmerk (Brussels, Belgium)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Keloptic (Paris, France)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Weight Watchers (Germany)

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

WWF: Shark

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

Durex: Cheaper

Le pubblicità più impressionanti per la nostra mente

E poi tantissime altre:

Condizionare la nostra mente è una delle più grande prerogative della pubblicità. Colpire le nostre emozioni, il nostro cervello, la ragione. Cercare di suscitare in noi reazioni, pensieri e riflessioni. Queste sono le pubblicità più impressionanti della storia. Quale preferite? Quale vi ha colpito di più? E perché?

Le ricerche più imbarazzanti su Google

Credit: ispazio.net

“Essere o non essere, è questo il dilemma”. Si, forse ai tempi di William Shakespeare, perché ora le domande esistenziali sono tutt’altre, a quanto pare, molto – ma davvero molto – imbarazzanti.
E, ai tempi del web e del sapere 2.0, solo la rete può saziare la tua irrefrenabile voglia di conoscenza.

Per questo una società informatica, la Search Factory, ha deciso di analizzare le ricerche fatte dagli utenti di Google in un mese, arrivando a stilare una classifica delle domande più assurde e sconcertanti.

Un degli enigmi che più assilla il popolo del web è niente meno che “Babbo Natale esiste?”. A quanto pare, infatti, ben 61 mila utenti non si sono ancora rassegnati all’idea che il famoso Santa Claus sia solo un’invenzione per bambini, e che i regali sotto al loro albero non arrivano con una slitta trainata da renne.
Appena dietro in classifica, cliccato da 41 mila utenti, troviamo una domanda che sa di rimpianto: “Perché mi sono sposato?”. Cari signori e signore, mi spiace dirvelo, ma il web non vi darà alcuna risposta, e non vi aiuterà neanche a far funzionare il vostro matrimonio.

Sull’ultimo gradino del podio il quesito “Come vincere alla lotteria?”, cliccato da 22mila fruitori di internet. Seguono altre domande imbarazzanti, come “Perché gli uomini hanno i capezzoli?”, “Come trovare un amante?”, “Come uccidere qualcuno e cavarsela?”, “Come far innamorare il mio gatto di me?”.
Poi c’è anche qualcuno che si ‘limita’ ad informare il web della propria insoddisfazione, come fanno i 22.000 utenti che scrivono su Google “Odio il mio lavoro”.

È stata anche fatta una mappa delle parole chiavi più cercate nei vari stati americani. E, ad eccezione del Maine o del Tennessee, c’è quasi da vergognarsi.


Dagli ufo, ai tattoo con gli unicorni e persino Big Foot. Ce n’è per tutti gli utenti insomma.