Se siete amanti della cucina giapponese saprete sicuramente che sushi e sashimi non sono gli unici cibi tipici di questa cultura. Famosissimo, e ormai internazionale, è anche l’Izakaya.
Cos’è? Vediamone alcune caratteristiche:
Significato e origine
Il termine izakaya è composto da tre ideogrammi: I (sedersi), saka (sakè), ya (negozio). Come suggerisce il nome, l’izakaya è una specie di pub o osteria dove ci si ritrova per bere e mangiare qualcosa. Questo locale ha origini antichissime e inizialmente ci si recava solo per bere sakè e trascorrere un po’ di tempo con i propri amici. Successivamente cominciarono ad essere serviti anche dei gustosissimi snack, come accompagnamento alla bevanda.
Cibo e bevande
Le bevande che vengono servite sono moltissime, tra cui vino, birra, sakè, vari liquori e wisky. Anche tra i cibi la scelta è parecchio ampia: pesce, carne, verdure, riso, dolci e fritti. Gli snack che vengono serviti hanno una tradizione ancora più antica di sushi e sashimi e, tra le specialità, troviamo: spiedini di guanciale con salsa di soia, pepite di pollo grigliate, anguilla, lonza di maiale ma anche ravioli, gnocchi, calamari.
Le porzioni non sono abbondanti ma i prezzi sono molto ragionevoli e c’è anche la possibilità di mangiare tutto quello che si vuole pagando una tariffa fissa.
credits: https://carileee.wordpress.com
credits: http://www.goodfood.com.au
credits: http://www.japanican.com
credits: http://milanoartexpo.com
Luogo di socializzazione
L’izakaya è da sempre considerato un luogo dove potersi rilassare e parlare liberamente con i propri amici. Clienti abituali erano infatti i business man i quali, durante la pausa pranzo, potevano riposarsi mangiando del buon cibo e gustandosi una bevanda.
L’izakaya è il luogo dove tutto è permesso e, non a caso, si diceva che “tutto ciò che si dice all’izakaya non va portato sul luogo di lavoro”. Proprio per questo motivo, il locale era il posto in cui la facciata “tatemae” lasciava spazio ai veri sentimenti “honne”.
credits: http://www.japan-guide.com
credits: http://allaboutbeer.com
Proprio per richiamare lo scopo della socializzazione, i vassoi vengono serviti al centro della tavola e i commensali, seduti su pavimento come vuole l’usanza, si servono dallo stesso piatto, dividendo le pietanze con gli altri. Inoltre, il locale è servito di piccole stanze separate, in modo che ognuno possa avere la propria intimità.
credits: https://theeatingproject.wordpress.com
credits: http://www.giapponizzati.com
L’izakaya sta avendo un grande successo sia in Europa che nel resto del mondo. Cosa aspettate ad andarci?
La settimana scorsa, abbiamo scoperto alcuni piatti tipici della cucina ungherese, stavolta, nella ricerca delle tradizioni culinarie internazionali, ci siamo avventurati in Portogallo. Qui gli ingredienti più utilizzati sono il baccalha, che vanta sino a 365 ricette diverse (una per ogni giorno dell’anno), i diversi tipi di pesce locale, le patate e alcuni tipi di carne, come la trippa e la lonza di maiale. Scopriamo le ricette più amate dai portoghesi.
Caldo verde
suggestkeyword.com
Il caldo verde fa parte di una delle ricette più conosciute della cucina portoghese. Le sue origini sono nella provincia di Minho, a nord del Portogallo. Questo piatto è molto semplice da realizzare. Basta far soffrigere cipolla tritata e aglio con olio evo. Dopodiché aggiungete le patate pelate e tagliate, mescolate e fate cuocere con del brodo vegetale per circa 20 minuti. A parte fate sudare il chorizo (salame piccante) tagliato a fette e unitelo alla zuppa insieme al couve galega (appartenente alla famiglia del cavolo) o a delle foglie di cime di rapa. Lasciate cuocere per 10 minuti e servite il piatto ben caldo.
Caldeirada à pescador
Credits photo: mangiarebene.com
La caldeirara à pescador è una zuppa di pesce, molto amata in Portogallo, che grazie alla vicinanza all’Oceano può vantare una grande varietà di pesce locale. Per realizzarla soffrigete in un po’ d’olio la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il pomodoro a pezzi e dell’alloro. Aggiustate di sale e aggiungete uno strato di patate sbucciate e a rondelle. Bagnate con un filo d’olio e a questo punto aggiungete prezzemolo, sale, pepe, uno strato di pesce e un filo di vino bianco. Fate diversi strati fino a che la pentola avrà raggiunto la capienza massima. Per il pesce vi consigliamo un misto di sarde, sgombri, branzino, calamari e gamberi.
Come abbiamo detto, nella cucina portoghese uno degli ingredienti più utilizzati è il pesce. Per questa ricetta semplice ma deliziosa avrete bisogno delle sardine, peperoni, cipolla, sale, olio, aceto. Come si prepara? Il procedimento è semplice, basta pulire bene sia le sardine (senza svuotarle dalle interiora) sia i peperoni (tagliati a fette e privati dei semi), a seguire cuoceteli sulla griglia su entrambi i lati. Quando saranno pronti, disponete le sardine su un piatto guarnito con anelli di cipolla e peperoni. Condite con olio e aceto.
Come contorno si consigliano patate lesse in insalata.
Bacalhau à Braz
Credits photo: globeholidays.net
Nella tradizione portoghese, non può assolutamente mancare il baccalà o meglio bacalhau. Il bacalhau à Braz prende il nome dal suo inventore, sig. Bras. Questa pietanza ha un aspetto decisamente invitante. Dopo aver lasciato il baccalà nell’acqua per 24 ore, bisognerà spellarlo e spinarlo, mettendo da parte la polpa.
Nel frattempo soffrigete aglio e cipolla tritate per 10-15 minuti e quando saranno diventate cremose aggiungete il baccalà e le patatine precedentemente tagliate e fritte. Spegnete il fuoco, sbattete le uova e unitele al composto. Quando saranno ben incorporate, guarnite con olive nere e prezzemolo tritato.
Tripas à moda do Porto
Credits photo: foodspotting.com
La tripas à moda do Porto è un piatto di origini antiche. Pare infatti che risalga ai tempi della conquista di Ceuta da parte di Enrico Il Navigatore. L’ingrediente base è la trippa che viene cotta a parte. Nel frattempo in una casseruola si fa saltare per qualche minuto con olio di oliva il prosciutto crudo a cubetti, cui si aggiungono cipolla, aglio e carote tritate, il tutto insaporito con sale e pepe.
Quando il composto sarà cotto, aggiungere del pollo a pezzi e versare un bicchiere di vino Porto, un mestolo di brodo di pollo, una spolverata di paprika e foglie di alloro. Dopo mezz’ora aggiungere la trippa cotta e dei fagioli. Far cuocere ancora venti minuti. Prima di servire il piatto, insaporire con il prezzemolo tritato.
Carne de porco à alentejana
Credits photo: myguide.iol.pt
Decisamente celebre nella cucina portoghese, la carne de porco à alentejana è un piatto a base di carne di maiale e vongole stufate più massa de pimentao, una pasta di peperoni cotti e fermentati. Per realizzare questo piatto bisogna far marinare per qualche ora la lonza di maiale con sale, pepe e foglie di alloro, a seguire soffriggere la carne con strutto e burro.
Tolta la carne, riutilizzare il sughetto per soffriggere l’aglio schiacciato e il prezzemolo tritato, cui aggiungere poi le vongole ben pulite. Una volta che le vongole saranno aperte, aggiungere la carne e proseguire la cottura. A parte friggere le patate e dopo averle asciugate su carta assorbente comporre il piatto con la carne e le vongole, insaporite con succo di limone e prezzemolo.
Si consiglia un bicchiere di vino a tavola.
Arroz doce
Credits photo: mundobla.com.br
La cucina portoghese ha anche dei dolci tipici. Uno di questi è l’arroz doce (il riso dolce). Il metodo di cottura è diverso rispetto a quello nostrano. Il riso si porta, infatti, inizialmente ad ebolizione con dell’acqua ma si aggiunge del latte caldo quando il riso inizia a diventare trasparente. Si continua a versare il latte caldo tutte le volte che il riso si asciuga. Dopo mezz’ora aggiungere la buccia di limone. Quando il riso sarà quasi pronto (dopo 20 minuti circa), sbattere i tuorli di uovo con un po’ di latte freddo e aggiungerli al riso insieme al latte bollente.
A questo punto mescolate e terminate la cottura (10 minuti circa). Quando il riso sarà pronto togliete la buccia di limone, versate un po’di riso in una ciotola e guarnite con la cannella.
Ovos moles de Aveiro
Credits photo: rvria.pt
L’ovos moles de Aveiro è l’ultimo piatto di questa carrellata della cucina portoghese e sicuramente è il più particolare. Dolce tradizionale del distretto di Aveiro, si preparano in pochi minuti con tuorli d’uovo e molto zucchero. Per prepararli si fa bollire l’acqua con lo zucchero sino a che non acquista la consistenza di uno sciroppo che si aggiunge in seguito ai tuorli sbattuti in una ciotola. A seguire bisogna cuocere a fuoco lento, mescolando per qualche minuto fino a quando il composto non sarà cremoso. Questo dolce si serve spolverizzandolo con la cannella e si trova sfuso nei negozi avvolto in un’ostia o confezionato in recipienti di legno o porcellana a forma di botte.
La cucina colombiana è molto variegata a seconda della regione geografica del paese ed ha subito l’influenza sia delle tradizioni culinarie indigene (come quella degli Indios) che di quella spagnola, dovuta alla colonizzazione.
Oggi vediamo due piatti molto semplici per portare i sapori colombiani nella nostra tavola.
Cucina colombiana: Bandeja Paisa
Bandeja Paisa è uno dei piatti simbolo della cucina colombiana, composto da una grande varietà di alimenti come riso, fagioli, carne macinata, salsiccia, uova, avocado e platano.
Ingredienti:
200 g di carne macinata
200 g di carne di maiale a dadini
200 g di chicharrón (cotenna di maiale fritta)
200 g di fagioli rossi
200 g di riso bianco
2 uova fritte
2 banane verdi fritte
2 salsicce
2 arepas (tortillas di mais)
Aguacate (avocado) a fette
Pomodori a fette
Cipolla rossa a fette
Limone
Sale
Pepe
Prepara i fagioli rossi seguendo le istruzioni sulla confezione.
In una padella separata, cuoci la carne macinata e la carne di maiale fino a quando sono ben cotte. Condisci con sale e pepe.
Cuoci le salsicce in una padella separata fino a quando sono completamente cotte.
Cuoci il riso bianco secondo le istruzioni sulla confezione.
Fai friggere le uova in una padella con un po’ di olio fino a quando i tuorli sono ancora morbidi.
Fai friggere le banane verdiin olio caldo fino a quando sono dorate.
Disponi tutti gli ingredienti su un grande piatto da portata. Servi con un po’ di succo di limone fresco e aggiungi sale e pepe a piacere.
Ricette colombiane: Arepas
Le arepas sono tortillas o panini piatti fatti di mais bianco o giallo macinato. Possono essere farcite con vari ingredienti, come formaggio, carne, uova, verdure, etc.
Ingredienti:
2 tazze di farina di mais bianca precotta
2 tazze di acqua calda
1 cucchiaino di sale
In una ciotola, mescola la farina di mais e il sale.
Unire gradualmente l’acqua calda alla farina di mais e mescola con le mani fino a ottenere un impasto morbido e maneggevole. Lasciar riposare l’impasto per circa 5 minuti.
Dividere l’impasto in palline delle dimensioni di una palla da golf e schiacciale per formare dischi spessi di circa mezzo centimetro.
Riscalda una padella antiaderente a fuoco medio-alto e cuoci le arepas per circa 4-5 minuti per lato, o fino a quando sono dorate e croccanti.
Farcire le arepas calde con gli ingredienti preferiti.
Oggi il nostro tour gastronomico prevede due ricette della Lettonia.
Come saprete ormai con la nostra rubrica si viaggia fra le tavole del mondo, andiamo a cercare piatti particolari ma che siano anche semplici da replicare a casa.
Due ricette della Lettonia: Pelēkie zirņi ar speķi
Pelēkie zirņi ar speķi è un piatto tradizionale che consiste in piselli grigi serviti con pancetta affumicata. “Pelēkie zirņi” significa “piselli grigi” in lettone, mentre “ar speķi” significa “con pancetta”. I piselli grigi sono un tipo di legume molto comune nella cucina lettone.
Ingredienti:
500 g di piselli grigi secchi
200 g di pancetta affumicata
1 cipolla grande
2 foglie di alloro
3-4 cucchiai di olio vegetale
Sale e pepe q.b.
Metti i piselli grigi in una ciotola e coprili con acqua fredda. Lascia i piselli in ammollo per almeno 8 ore o durante la notte. Scolali prima di usarli.
In una pentola grande, fai bollire i piselli grigi in acqua salata con le foglie di alloro finché non sono teneri (circa 1-2 ore). Scolali e mettili da parte.
Taglia la pancetta a cubetti e trita finemente la cipolla.
In una padella grande, scalda l’olio vegetale e aggiungi la pancetta. Fai rosolare la pancetta fino a quando non diventa croccante.
Aggiungi le cipolle tritate alla padella e cuocile fino a quando sono trasparenti.
Aggiungi i piselli grigi cotti alla padella e mescola bene. Cuoci per altri 5-10 minuti fino a quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati.
Aggiusta di sale e pepe a piacere.
Cucina tradizionale lettone: Rupjmaize
Noto anche comepane di segale, è un tipo di pane tradizionale molto popolare nella cucina lettone. “Rupjmaize” significa letteralmente “pane di segale” in lettone. È un pane scuro, denso e umido, caratterizzato dall’uso predominante di farina di segale anziché farina di frumento.
Ingredienti:
500 g di farina di segale
250 g di farina di frumento
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
500 ml di latticello
100 ml di melassa o miele
1 cucchiaio di semi di cumino
In una ciotola grande, mescola insieme la farina di segale, la farina di frumento, il sale, lo zucchero e il bicarbonato di sodio.
Aggiungi il latticello e la melassa o il miele all’impasto. Mescola bene fino a ottenere un impasto omogeneo.
Copri l’impasto con un canovaccio e lascialo riposare per circa 30 minuti.
Riscalda il forno a 200°C.
Imburra una teglia da pane e trasferisci l’impasto nella teglia. Spolvera i semi di cumino sulla parte superiore dell’impasto.
Cuoci il pane nel forno preriscaldato per circa 1 ora o fino a quando è dorato e emette un suono cavo quando viene battuto sulla parte inferiore.
Sforna il pane e lascialo raffreddare completamente prima di tagliarlo a fette.