martedì, 5 Luglio 2022

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Non solo sushi: ecco qualche curiosità sull’Izakaya (FOTO)

credits: http://www.blaineand

Se siete amanti della cucina giapponese saprete sicuramente che sushi e sashimi non sono gli unici cibi tipici di questa cultura. Famosissimo, e ormai internazionale, è anche l’Izakaya.
Cos’è? Vediamone alcune caratteristiche:

Significato e origine

Il termine izakaya è composto da tre ideogrammi: I (sedersi), saka (sakè), ya (negozio). Come suggerisce il nome, l’izakaya è una specie di pub o osteria dove ci si ritrova per bere e mangiare qualcosa. Questo locale ha origini antichissime e inizialmente ci si recava solo per bere sakè e trascorrere un po’ di tempo con i propri amici. Successivamente cominciarono ad essere serviti anche dei gustosissimi snack, come accompagnamento alla bevanda.

Cibo e bevande

Le bevande che vengono servite sono moltissime, tra cui vino, birra, sakè, vari liquori e wisky. Anche tra i cibi la scelta è parecchio ampia: pesce, carne, verdure, riso, dolci e fritti. Gli snack che vengono serviti hanno una tradizione ancora più antica di sushi e sashimi e, tra le specialità, troviamo: spiedini di guanciale con salsa di soia, pepite di pollo grigliate, anguilla, lonza di maiale ma anche ravioli, gnocchi, calamari.

Le porzioni non sono abbondanti ma i prezzi sono molto ragionevoli e c’è anche la possibilità di mangiare tutto quello che si vuole pagando una tariffa fissa.

Luogo di socializzazione

L’izakaya è da sempre considerato un luogo dove potersi rilassare e parlare liberamente con i propri amici. Clienti abituali erano infatti i business man i quali, durante la pausa pranzo, potevano riposarsi mangiando del buon cibo e gustandosi una bevanda.
L’izakaya è il luogo dove tutto è permesso e, non a caso, si diceva che “tutto ciò che si dice all’izakaya non va portato sul luogo di lavoro”. Proprio per questo motivo, il locale era il posto in cui la facciata “tatemae” lasciava spazio ai veri sentimenti “honne”.

Proprio per richiamare lo scopo della socializzazione, i vassoi vengono serviti al centro della tavola e i commensali, seduti su pavimento come vuole l’usanza, si servono dallo stesso piatto, dividendo le pietanze con gli altri. Inoltre, il locale è servito di piccole stanze separate, in modo che ognuno possa avere la propria intimità.

L’izakaya sta avendo un grande successo sia in Europa che nel resto del mondo. Cosa aspettate ad andarci?

I piatti tipici della cucina giapponese (FOTO)

La cucina giapponese è una delle più invidiate e amate al mondo, non solo da chi ama pesce, riso e zuppe, ma anche da chi aspira a vivere a lungo. Il Giappone è entrato infatti di diritto a far parte dei paesi della blue zone, dove c’è il più elevato numero di centenari. Il segreto sarebbe soprattutto nei loro piatti tradizionali. Eccone alcuni.

Dobin Mushi

Credits photo: it.wikipedia.org
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Il dobin Mushi è un piatto tradizionale della cucina giapponese. Si tratta di una zuppa classica che contiene diversi ingredienti tra cui pesce, funghi matsutake, germogli di bambù. Generalmente viene servita nella teiera chiamata dobin e, prima di essere servita, viene insaporita con del succo di limone.

Sushi

Credits photo: amicadieta.it
Credits photo: amicadieta.it

La fama della cultura alimentare giapponese deriva soprattutto dal sushi. Seppur le varianti di questo piatto siano diverse (abbiamo il futomaki, l’hosomaki, il temaki etc.), gli ingredienti base sono sempre gli stessi: riso, pesce, alghe, vegetali o uova. Generalmente il ripieno, incluso il pesce, è crudo.

Sashimi

Credits photo: sushikiku.com
Credits photo: sushikiku.com

Il Sashimi è in genere un piatto di pesce o molluschi tagliati a fette molto sottili e serviti crudi. Prima di gustarli bisogna intingerli in una particolare salsa di soia in cui si scioglie una leggera punta di wasabi (ravanello giapponese della famiglia delle Brassicacee).
Le varietà di pesce crudo per il sashimi sono le più diverse: salmone, calamaro, gamberetto, tonno, sgombro, polpo etc.

Zuppa di miso

Credits photo: gustissimo.it
Credits photo: gustissimo.it

I giapponesi amano le zuppe. Un’altra varietà che si può trovare sulle loro tavole è quella a base di pasta di miso (soia fermentata) e dashi (brodo di pesce).

Wagashi

Credits photo: marshmallowskin.blogspot.com
Credits photo: marshmallowskin.blogspot.com

Il wagashi è un dolce tipico in Giappone. Gli ingredienti per realizzarlo sono zucchero di canna, fagioli azuki e farina di riso o grano, infine il kudzu (pianta rampicante della famiglia delle Fabacee) o l’agar-agar (ricavato da alghe rosse).

Soba

Credits photo: commons.wikimedia.org
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La soba è un particolare tipo di pasta di grano saraceno, utilizzata in Giappone specialmente per la kake soba, un brodo composto da dasha, mirin e salsa di soia oltre che dalla pasta.

Tonkatsu

Credits photo: it.wikipedia.org
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Nella cucina giapponese non mancano le influenze della gastronomia europea. Introdotta dai portoghesi, il tonkatsu è una cotoletta di maiale impanata e fritta in abbondante olio caldo. Per adattarlo alle abitudini dei giapponesi, viene servito con riso bianco, zuppa di miso e tsukemono (particolari tipi di sottaceti).

Ramen

Credits photo: it.wikipedia.org
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I carboidrati non mancano nemmeno nella dieta giapponese. Il ramen è un brodo di carne, pesce o misto a base di pasta di frumento con l’aggiunta di salsa di soia o miso e maiale affettato, alghe nori, kamaboko (preparato con surimi e pesce azzurro frullati), cipolla verde e mais.

Taiyaki

Credits photo: moroboshi.euwww.moroboshi.eu
Credits photo: moroboshi.euwww.moroboshi.eu

I taiyaki sono i più famosi tra i dolci della cucina giapponese. Sono dei biscotti a forma di pesce con un cuore di marmellata azuki o raramente crema di cioccolato. Questi vengono serviti ben caldi.

Ricette salmone in salsa teriyaki

Ricette salmone

Ricette salmone in salsa teriyaki, piatto tipico giapponese.

Se c’è una cosa che amo sul serio è mangiare orientale, cinese e japo, ma soprattutto cucinare japo.

La difficoltà non è solo fare piatti perfetti come i loro ma soprattutto ricreare i sapori, in ogni caso ci si può provare con ciò che si ha a disposizione. Esempio: la tempura è semplice da fare basta avere della farina di riso e dell’acqua gassata fredda. Così per questa ricetta non ci servono chissà quali ingredienti particolari.

Una piccola curiosità: il termine teriyaki è composto dalle parole teri, che significa lucido o splendente, in riferimento al colore conferito dalla salsa, e yaki, che significa cotto su metallo, come una griglia, una piastra o una padella, come nel caso del teriyaki.

Per tutti voi amanti del Giappone ecco come si realizza questo piatto.

Ricette salmone in salsa teriyaki: ingredienti

Dosi per 4 persone

  • 125ml salsa di soia
  • 60ml acqua
  • 2 cucchiai di mirin (o sake)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • 1 1/2 cucchiaini di aglio, tritato
  • 1 1/2 cucchiaini di zenzero, tritato
  • 300g salmone con la pelle

Ricette salmone in salsa teriyaki: preparazione

Mescolare il mirin con la salsa di soia, lo zenzero, l’acqua, lo zucchero e l’aglio.

Cuocere sul fuoco basso finché lo zucchero si è sciolto. Porre il salmone in una ciotola e versarvi sopra la salsa. Lasciare a marinare per 20 minuti.

Riscaldare una padella sul fuoco alto. Cucinare i fagioli per 5 minuti in uno spruzzo di olio di sesamo, spegnere e tenerli in caldo.

Nella stessa padella aggiungere il salmone con la pelle a contatto del calore. Cuocere per 2 minuti per lato.

Versare la restante marinata in una piccola pentola e cuocere finché si è addensato. Servire il salmone con la salsa, i fagioli ed il riso cotto al vapore.

Qual è il miglior McDonald’s del mondo?

Ray Williams ha mangiato nei McDonald’s di 34 paesi diversi, nel mondo. Ed è riuscito a stabilire qual è il migliore di tutti.

Ciò che forse nessuno sa è che i ristoranti McDonald’s di Australia e in Francia hanno la reputazione di essere migliori di quelli americani. Sarà vero? Per il momento, però, l’unica cosa certa, secondo Ray, è che di tutti i McDonald che ha provato, quelli in Thailandia sono i numeri uno.

Per quale motivo?

Grandezza

Tutti i panini dei McDonald’s tailandesi sono di dimensioni doppie rispetto al mondo intero: molto spesso gli hamburger o i BigMac sembrano essere due o addirittura quattro volte più grandi.

Samurai pork burger

In Thailandia è possibile ordinare un menù abbastanza speciale: hamburger con tortino di maiale, salsa teriyaki, lattuga e maionese. Williams dice che questo “burger” – che è un incrocio tra un McRib e un Big Mac – è davvero pazzesco. Altre voci di menu esotici includono pollo piccante, servito con uova e riso

Dessert

Ottimi anche la torta di mais, i gelati e le bevande Ovaltine. Alcune località hanno cheesecake e brownies, anche.

Servizio d’asporto

I McDonald’s tailandesi hanno anche un servizio d’asporto che permettere di ordinare menù e gustarli direttamente a casa ancora caldi.

Ronald

Ronald McDonald stringe le mani in segno di saluto.