sabato, 17 Gennaio 2026

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Cosa mangiare a Budapest: piatti deliziosi e bevande insolite

Cosa mangiare a Budapest? Questa città una varietà di piatti deliziosi che riflettono la tradizione culinaria ungherese. Oggi vediamo alcuni piatti tipici.

Cosa mangiare a Budapest: i piatti della tradizione gastronomica ungherese

Cosa mangiare a Budapest? Se siamo arrivati per visitare questa città, non possiamo ovviamente trascurare il lato mangereccio della situazione, vediamo cosa possiamo mettere sotto i denti:

  • Goulash: è uno dei piatti più famosi dell’Ungheria. Si tratta di una zuppa di carne di manzo o maiale, speziata con paprika e altri aromi, come peperoni e carote. Viene spesso servito con gnocchi di patate o pane.
  • Lángos: consiste in una sorta di focaccia fritta a base di pasta lievitata. Solitamente viene spalmata con aglio, formaggio grattugiato e panna acida, ma sono disponibili anche molte altre varianti di condimenti come la marmellata o il cioccolato.
  • Kürtőskalács: noto anche come dolce al camino o dolce di Transilvania, il kürtőskalács è un dessert tradizionale molto popolare a Budapest. Si tratta di una specie di rotolo di pasta dolce cotto su un’enorme spiedo, poi ricoperto di zucchero e cannella. È croccante all’esterno e morbido all’interno.
  • Halászlé: è una zuppa di pesce piccante che è una specialità delle regioni intorno al fiume Danubio. Solitamente viene preparata con diverse varietà di pesce di fiume, come la carpa, e viene servita con pane di segale o con gnocchi di patate.
  • Pörkölt: simile al goulash ma con una consistenza più densa. È un ragù di carne, di solito di manzo o maiale, cotto lentamente con cipolle, paprika e altre spezie. Viene spesso accompagnato da nokedli, una specie di pasta simile agli gnocchi.
  • Túrós csusza: sono tagliatelle fatte in casa, e vengono condite con ricotta fresca, panna acida e burro fuso. Puoi aggiungere anche zucchero o cannella per renderlo ancora più gustoso.

Cosa bere a Budapest?

In questa città ci sono diverse bevande che puoi provare per arricchire la tua esperienza culinaria. Vediamo quelle più popolari:

  • Ungherese Tokaji: è un vino dolce ungherese rinomato in tutto il mondo. È prodotto nella regione nord-orientale dell’Ungheria e viene fatto principalmente con uve Furmint. Il vino Tokaji è apprezzato per il suo sapore ricco, i profumi complessi e il carattere dolce. È un’ottima scelta da abbinare a dessert o formaggi.
  • Pálinka: è un’acquavite ungherese tradizionale, spesso considerata l’acquavite nazionale dell’Ungheria. Viene prodotta da frutta fermentata, come prugne, mele o pere. La pálinka ha un alto contenuto alcolico e viene servita come digestivo dopo i pasti. Ci sono molte varietà di pálinka da provare, ognuna con il suo sapore caratteristico.
  • Fröccs: è una bevanda rinfrescante molto popolare in Ungheria durante l’estate. È una miscela di vino bianco o rosso diluito con acqua gassata. La quantità di vino e acqua gassata può variare a seconda delle preferenze personali. Il Fröccs è disponibile in diverse combinazioni, come ad esempio la “fröccs” classica (vino bianco e acqua gassata) o “fröccs” rosso (vino rosso e acqua gassata).
  • Unicum: è un amaro ungherese a base di erbe e spezie. È una bevanda alcolica dal sapore intenso e amaro. Viene spesso consumato come digestivo o come aperitivo. È possibile berlo liscio o con ghiaccio, a seconda delle preferenze personali.

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Ricette salmone in salsa teriyaki

Ricette salmone

Ricette salmone in salsa teriyaki, piatto tipico giapponese.

Se c’è una cosa che amo sul serio è mangiare orientale, cinese e japo, ma soprattutto cucinare japo.

La difficoltà non è solo fare piatti perfetti come i loro ma soprattutto ricreare i sapori, in ogni caso ci si può provare con ciò che si ha a disposizione. Esempio: la tempura è semplice da fare basta avere della farina di riso e dell’acqua gassata fredda. Così per questa ricetta non ci servono chissà quali ingredienti particolari.

Una piccola curiosità: il termine teriyaki è composto dalle parole teri, che significa lucido o splendente, in riferimento al colore conferito dalla salsa, e yaki, che significa cotto su metallo, come una griglia, una piastra o una padella, come nel caso del teriyaki.

Per tutti voi amanti del Giappone ecco come si realizza questo piatto.

Ricette salmone in salsa teriyaki: ingredienti

Dosi per 4 persone

  • 125ml salsa di soia
  • 60ml acqua
  • 2 cucchiai di mirin (o sake)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • 1 1/2 cucchiaini di aglio, tritato
  • 1 1/2 cucchiaini di zenzero, tritato
  • 300g salmone con la pelle

Ricette salmone in salsa teriyaki: preparazione

Mescolare il mirin con la salsa di soia, lo zenzero, l’acqua, lo zucchero e l’aglio.

Cuocere sul fuoco basso finché lo zucchero si è sciolto. Porre il salmone in una ciotola e versarvi sopra la salsa. Lasciare a marinare per 20 minuti.

Riscaldare una padella sul fuoco alto. Cucinare i fagioli per 5 minuti in uno spruzzo di olio di sesamo, spegnere e tenerli in caldo.

Nella stessa padella aggiungere il salmone con la pelle a contatto del calore. Cuocere per 2 minuti per lato.

Versare la restante marinata in una piccola pentola e cuocere finché si è addensato. Servire il salmone con la salsa, i fagioli ed il riso cotto al vapore.

Ricette da Cipro del Nord: Sheftalia e Patates Köftesi

Oggi si viaggia verso Cipro del Nord, alla scoperta dei piatti tipici.

Si tratta di una cucina influenzata dalla vicinanza geografica e dalla storia condivisa con la Turchia., difatti alcune preparazioni sono simili a quelle della cucina turca.

Si usano molto ingredienti come l’agnello, il pollo, il pesce, olive, yogurt, formaggio e verdure come pomodori, peperoni, zucchine.

Troviamo anche piatti a base di grani come bulgur, riso, pasta e sono molto apprezzati i dolci come i baklava, i kadayif e il lokum (noto anche come delizia turca).

Ricette da Cipro del Nord: Sheftalia

Le sheftalia sono un tipico snack o piatto unico di queste zone, sono delle salsicce di macinato di maiale e agnello.

Ingredienti:

  • 500g di macinato di maiale
  • 500g di macinato di agnello
  • 1 cipolla bianca media, finemente tritata
  • 2 spicchi d’aglio, schiacciati
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco, tritato
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • sale q.b.
  • budelli di agnello o maiale

In una ciotola capiente, unire il macinato di maiale, il macinato di agnello, la cipolla tritata, l’aglio, il prezzemolo, il pepe, la cannella e la noce moscata. Aggiustare di sale.

Mescolare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Prendere un budello d’agnello (o un pezzo di intestino di maiale) e riempirlo delicatamente con il composto di carne, facendo in modo che formi una salsiccia allungata.

Ripetere l’operazione fino a esaurimento degli ingredienti.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere le sheftalie a fuoco medio-alto per 10-12 minuti, girandole regolarmente, finché non saranno ben dorate su tutti i lati.

Cucina turco-cipriota: ricetta delle Patates Köftesi

Queste sfiziose polpette di patate sono un contorno o un antipasto tipico della cucina turco-cipriota, ideale per assaporare i sapori genuini e tradizionali.

Ingredienti:

  • 1 kg di patate bollite e pelate
  • 1 cipolla media, tritata finemente
  • 2 spicchi d’aglio, schiacciati
  • 1 uovo
  • 1/2 tazza di pangrattato
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
  • sale e pepe nero q.b.
  • olio per la frittura

In una ciotola grande, schiacciare le patate bollite fino a ottenere una purea liscia.

Aggiungere la cipolla tritata, l’aglio schiacciato, l’uovo, il pangrattato, il cumino, il prezzemolo, sale e pepe. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo.

Formare delle piccole polpette schiacciate dalla forma irregolare, circa 2-3 cucchiai per ogni polpetta.

In una padella, scaldare abbondante olio di semi per la frittura.

Friggere le polpette di patate a fuoco medio-alto per 2-3 minuti per lato, fino a quando non saranno dorate e croccanti.

Prelevare con la ragnatela le polpette fritte e metterle a scolare su carta assorbente. Servire calde.

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Due ricette della Lettonia semplici e veloci

Oggi il nostro tour gastronomico prevede due ricette della Lettonia.

Come saprete ormai con la nostra rubrica si viaggia fra le tavole del mondo, andiamo a cercare piatti particolari ma che siano anche semplici da replicare a casa.

Due ricette della Lettonia: Pelēkie zirņi ar speķi

Pelēkie zirņi ar speķi è un piatto tradizionale che consiste in piselli grigi serviti con pancetta affumicata. “Pelēkie zirņi” significa “piselli grigi” in lettone, mentre “ar speķi” significa “con pancetta”. I piselli grigi sono un tipo di legume molto comune nella cucina lettone.

Ingredienti:

  • 500 g di piselli grigi secchi
  • 200 g di pancetta affumicata
  • 1 cipolla grande
  • 2 foglie di alloro
  • 3-4 cucchiai di olio vegetale
  • Sale e pepe q.b.

Metti i piselli grigi in una ciotola e coprili con acqua fredda. Lascia i piselli in ammollo per almeno 8 ore o durante la notte. Scolali prima di usarli.

In una pentola grande, fai bollire i piselli grigi in acqua salata con le foglie di alloro finché non sono teneri (circa 1-2 ore). Scolali e mettili da parte.

Taglia la pancetta a cubetti e trita finemente la cipolla.

In una padella grande, scalda l’olio vegetale e aggiungi la pancetta. Fai rosolare la pancetta fino a quando non diventa croccante.

Aggiungi le cipolle tritate alla padella e cuocile fino a quando sono trasparenti.

Aggiungi i piselli grigi cotti alla padella e mescola bene. Cuoci per altri 5-10 minuti fino a quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati.

Aggiusta di sale e pepe a piacere.

Cucina tradizionale lettone: Rupjmaize

Noto anche come pane di segale, è un tipo di pane tradizionale molto popolare nella cucina lettone. “Rupjmaize” significa letteralmente “pane di segale” in lettone. È un pane scuro, denso e umido, caratterizzato dall’uso predominante di farina di segale anziché farina di frumento.

Ingredienti:

  • 500 g di farina di segale
  • 250 g di farina di frumento
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 500 ml di latticello
  • 100 ml di melassa o miele
  • 1 cucchiaio di semi di cumino

In una ciotola grande, mescola insieme la farina di segale, la farina di frumento, il sale, lo zucchero e il bicarbonato di sodio.

Aggiungi il latticello e la melassa o il miele all’impasto. Mescola bene fino a ottenere un impasto omogeneo.

Copri l’impasto con un canovaccio e lascialo riposare per circa 30 minuti.

Riscalda il forno a 200°C.

Imburra una teglia da pane e trasferisci l’impasto nella teglia. Spolvera i semi di cumino sulla parte superiore dell’impasto.

Cuoci il pane nel forno preriscaldato per circa 1 ora o fino a quando è dorato e emette un suono cavo quando viene battuto sulla parte inferiore.

Sforna il pane e lascialo raffreddare completamente prima di tagliarlo a fette.

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