mercoledì, 14 Gennaio 2026

L'amore precario

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9 cose, più 1, che dovreste sapere sulle relazioni

Credits: selflovebeauty.com

Le relazioni e la vita di coppia mettono in difficoltà molti. Per evitare inutili e dolorose auto analisi ecco ciò che tutti dovrebbero tenere presente quando i frequenta qualcuno o lo si aspetta:

1. Non state perdendo tempo se ancora non sapete cosa volete dalla relazione

Come potreste saperlo se non continuando a frequentarlo?

2. Come potreste perdere tempo con la persona che magari è destinata a stare con voi per sempre?

Conoscere qualcuno non è mai una perdita di tempo a maggior ragione se potrebbe essere la persona adatta a voi. Datele valore.

3. Ascoltate il vostro corpo

A volte il corpo lancia dei segnali chiari che dicono molto più di noi rispetto a ciò che magari pensiamo di provare. Fateci attenzione e assecondateli.

4. Se l’unica cosa che tiene in piedi la vostra relazione è il litigio, lasciate perdere

Non potete stare con qualcuno con cui combattete continuamente. Meglio lasciar perdere.

5. Non vale decisamente la pena stare con qualcuno che vi fa piangere

Un vecchio detto dice “trovatevi un uomo che vi rovini il rossetto, non il mascara”.

6. Non è mai troppo presto per cominciare a parlare, con il proprio partner, di ciò che si vuole nella vita

Potreste voler parlare del futuro dopo una relazione di cinque anni o dopo cinque mesi, nessun rapporto è standard, bisogna solo viversi.

7. Se qualcuno vuole stare con voi, starà con voi

Non perdete tempo a ricorrere qualcuno che sente di non amarvi più, perché molto probabilmente lo pensa davvero.

8. Non confrontate la vostra vita amorosa con quella di nessun altro

Voi siete unici, come le situazioni che vi trovate a vivere. Parlatene anche fino allo sfinimento con i vostri migliori amici ma non confrontate la vostra relazione con la loro.

9. Siate felici con qualcuno, ma non trasformatelo nella vostra ragione di vita

La vostra felicità deve moltiplicarsi, non dividersi.

Ma la cosa più importante di tutti da sapere sulle relazioni è: non abbiate fretta, da qualche parte nel mondo qualcuno vi aspetta.

Kamasmart, guida al sesso in un’auto a due posti (FOTO)

Credits: amazon2e.appspot.com

Kamasmart – Le dimensioni non contano è il libro -o meglio, la guida- di Lorenzo Coltellacci e Guido Astolfi che, in modo molto scientifico, spiegano come fare sesso in un’auto di piccole dimensioni nel migliore dei modi. Perché non sempre la macchina è grande e la casa è libera e bisogna imparare ad arrangiarsi.

Questo esilarante manuale per coppie, che hanno a disposizione solo una macchina a due posti, contiene quindici posizioni illustrate a colori, mostrate nei minimi dettagli e calcolate nel poco spazio disponibile. Tra i due sedili, il volante che rende tutto più stretto e il freno a mano che ingombra, le 80 pagine di istruzioni, ricostruzioni e misurazioni di Kamasmart saranno in grado di rendere il momento di intimità di gran lunga più agevole.

Gli autori del libro sono due ragazzi di Roma di ventitré anni: Lorenzo, studente di Lingue, e Guido, laureto allo IED. I due hanno deciso di pubblicare questa simpatica guida solo dopo aver provato tutto ciò che hanno scritto insieme alle loro partner “in un parcheggio, vestiti, di giorno, domenica 11 agosto 2014, con la gente che passava e ci guardava male“. Quindi, tranquilli che non sono semplici supposizioni o esperimenti da provare: tutto è già stato collaudato.

Kamasmart, pubblicato da Magic Press Edizioni, ha venduto tantissime copie, tanto che quelle messe a disposizione su IBS e Amazon sono già esaurite, come ci fanno sapere Lorenzo e Guido sulla loro pagina Facebook. Proprio per questo, per venire in contro a chi ha macchine di piccole dimensioni, i due romani hanno assicurato che è in arrivo una ristampa.

Nel frattempo, per i più bisognosi o semplicemente per chi è curioso di vedere di cosa si tratta, ecco nella gallery qui sotto alcune pagine -con spiegazioni e disegni piuttosto espliciti- di Kamasmart, nome nato dalla fantasia degli autori, unendo le due parole Kamasutra e Smart.

5 ragioni per cui odiare il tuo ex ti aiuterà ad andare avanti

Credit: cosmopolitan.co.uk

Al contrario di ciò che dicono tutti i libri motivazionali, essere arrabbiati con il proprio o la propria ex per un certo periodo aiuta ad andare avanti ed affrontare con più slancio un nuovo capitolo della vita. E non è un atteggiamento da mantenere tutta la vita nei confronti del mondo anzi, è necessario siate molto sensibili e attenti all’altro per aver bisogno di questo consiglio.

Le persone dal cuore buono, dopo una rottura, hanno bisogno di una spinta in più per non abbandonarsi alla depressione perché, molto più di tutti gli altri, credono nell’altro con cui avevano deciso di stare.
Ecco quindi cinque motivi per cui essere arrabbiati è utile quando si tratta di ex:

1. Ti dà motivazione

Essere arrabbiati dona una speciale di scarica di adrenalina che dà energia. È meglio e più potente di bere molte tazze di caffè. Pensateci: Quando si è arrabbiati con il proprio ex, questa energia e questa rabbia vi renderanno più produttive. Avrete più energia per fare le cose e portare a termine ciò che continuavate a rimandare.
Forse renderà anche capaci di fare qualcosa di stravagante e completamente fuori dagli schemi, un’energia che vi darà la forza di cambiare in meglio la vostra vita

2. Rende il dolore meno doloroso

Una rottura fa male, soprattutto se quando si viene lasciati si era ancora assolutamente innamorati. La rabbia copre il dispiacere e ci fornisce delle motivazioni per non essere afflitti e tormentati dall’idea di non essere più con quella persona. Quando non si è arrabbiati, il dolore di una rottura è solo dolore.

3. La rabbia è meglio della tristezza

La rabbia non dà possibilità di demotivarsi e di lasciarsi andare. La rabbia dona la spinta per non piangersi addosso e ripartire, anche da zero. Piangere da sole davanti ad un film o stare a letto una settimana non aiuterà di certo, buttare invece tutte le cose che ci ricordano quella “meravigliosa” persona che ci ha dato il benservito e organizzare un futuro felice senza di lui, rende capaci delle più grandi rivoluzioni.

4. Si ha più tempo per uscire

È molto più facile iniziare a uscire con qualcuno di nuovo quando si è arrabbiati con il proprio ex, invece di triste e depresso per la rottura.
Invece di spendere ore della tua vita cercando di capire come ottenere il proprio ex indietro, sarà possibile incontrare nuove persone, sperimentare qualcosa di fresco, nuovo e diverso. Essere in grado di incontrarsi e mescolarsi con sconosciuti è molto più facile quando sei arrabbiato, invece di triste, deprimendosi a casa e sentendosi infelice.

5. È molto più facile dimenticare qualcuno che odi rispetto a qualcuno che ami

Quando si è arrabbiati risulta più facile passare sopra a tutti i promemoria del passato che capitano ogni giorno: la vostra canzone che passa per radio, il luogo dove ha detto di amarti, il negozio dove ti ha regalato quel braccialetto tanto carino. La rabbia non annulla queste sensazioni ma dà la forza di accantonarle e invece sostituirle con un pensiero molto più che legittimo “che stronzo!”

In più, l’unica strada per superare qualsiasi blocco emotivo è attraverso l’esperienza di esso, accettandolo e andando avanti. Se non averete mai a che fare con la vostra rabbia, non potrete mai andare oltre. Con l’accettazione e l’elaborazione, si rende molto più facile superare la rottura.

[Credits: elitedaily.com]

Ti bacio in tutte le lingue del Mondo (FOTO)

credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann

La bella addormentata nel bosco diventa la bella svegliata nel bosco dopo che il principe la bacia; ne “la principessa e il ranocchio”; il ranocchio è in realtà un principe e può tornare nei suoi panni regali solo dopo un bacio. Nelle favole il vissero per sempre felici e contenti finisce sempre con il principe e la principessa che si baciano. I baci più belli dei film storici ancora ci fanno innamorare.

Perché diciamolo, ancora sogniamo di stare su una nave con i capelli al vento, di aprire le braccia e di farci baciare da dietro. Ancora speriamo di finire chissà come a baciarci sotto la pioggia come se Colazione da Tiffany fosse la colazione nostra delle 7 del mattino quando siamo in ritardo. Non è esattamente una coincidenza se la suspense finisce proprio dove incomincia il bacio, e se l’amore inizia quando le labbra si incontrano, se le lacrime scendono quando tutto c’è ma i baci sono andato via col vento.

Per i poeti il bacio è “un apostrofo rosa tra le parole t’amo”, per gli scienziati è un processo che rilascia endorfine, per le favole è una cosa magica, per gli amanti è l’innamoramento, che non finisce mai. È un po’ la domanda che supera l’offerta, perché la verità è che dopo dieci bacii ne vorresti altri dieci, venti, trenta. È la macchia colorata ad un disegno in bianco e nero. È il centro di gravità permanente che, almeno una volta nella vita, cerchiamo tutti quanti. Tratto distintivo di una relazione speciale.

credits: www.tpi.it
credits: www.tpi.it

Le cose belle nascono per caso. “100 World Kisses” è il progetto fotografico di Ignacio Lehmann che, con il dito pronto su un obiettivo che di amore ne ha visto tanto, ha scattato foto ai baci più belli del Mondo. È un progetto fotografico che dura da tre anni, e racconta la storia della vita dell’amore quello vero, senza costrizioni, quell’amore che è anche dovere di rispettarsi, e diritto di essere felici.

credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann
credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann

Perché se c’è una cosa che la storia ci ha insegnato, é che l’amore vince dove anche tutto il sudore buttato per la fatica perde. I baci sono belli se sono soffici, se profumano di menta, ma anche di fragola; se hanno il sapore di una litigata ricomposta. I baci sono belli anche se sono brutti, quando sanno parlare e ascoltare. Sono belli quei baci che valgono più di mille parole, quelli dati a fine giornata, quelli dati dietro una torta, quelli alla laurea. I baci di Lhemann ci accarezzano addosso, sentiamo ancora il profumo del loro amore. Sono foto di baci in giro per il Mondo, da New York a Bogotà fino a Firenze.

credits: www.tpi.it
credits: www.tpi.it

Una ragazza con un’altra ragazza, un ragazzo con un altro ragazzo, una ragazza con un ragazzo, genitori, figli, nonni, nipoti; è l’amore che non ha età, sesso, razza. È quello che si racconta ai bambini, anche se a volte si ha un po’ paura. È quello che non ha bisogno del flash dell’autoscatto, i baci si illuminano da soli.

credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann
credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann