lunedì, 23 Maggio 2022

L'amore precario

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Il matrimonio è ormai fuori moda?

Il matrimonio è ormai fuori moda?
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“…prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.” Al sentire queste parole di solito le reazioni naturali degli ospiti ad un matrimonio sono due: c’è chi si commuove e sogna il giorno in cui anche lui/lei pronuncerà quella frase, e c’è chi alza gli occhi al cielo aspettando impaziente il momento del rinfresco.

Il matrimonio oggi è diventato fonte di dibattiti costanti tra chi è pro e chi non ne vede la necessità forse perché considerato solo uno speco di denaro da poter investire in altro.

Secondo i dati Istat, nel 2014 sono stati celebrati circa 4.300 matrimoni in meno rispetto al 2013 e sono aumentati i divorzi delle coppie più recenti, che hanno all’attivo circa 10 anni di matrimonio. Le unioni di fatto sono più che raddoppiate dal 2008, superando il milione nel biennio 2013-2014.

La domanda fondamentale quindi è una: perché sposarsi quando è possibile convivere?

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Questo è diventato il dilemma del nostro secolo. Coppie giovani e meno giovani ad un certo punto della loro relazione se lo chiedono sempre, e nella maggior parte dei casi non si riesce facilmente a trovare una risposta che vada bene ad entrambi logorando sempre più l’amore che li lega.

Si parla di “paura dei legami eterni” a vantaggio di legami precari e negoziabili. Di solito non è un rifiuto totale del matrimonio ma una sfiducia nel vincolo stesso. Sfiducia causata sicuramente dalla crisi che si è vissuta negli ultimi anni, non solo economica ma anche dei valori, portata avanti e amplificata dai media che speculano sui fallimenti e sulle sofferenze della vita coniugale.

Il  matrimonio è ormai fuori moda?
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Il matrimonio, senza alcuna distinzione tra religioso o civile, è da molti inteso come una fine, il raggiungimento di uno scopo. Non esiste cosa più errata. Il matrimonio è l’inizio, la scintilla di un fuoco che, se saputo gestire, arderà per anni. È un atto di coraggio senza precedenti perché è la fusione, di due persone che per il resto della loro vita si accompagneranno nei momenti di gioia e in quelli di dolore.

Questo vincolo potrebbe essere paragonato alle montagne russe, fatto di alti e bassi imprevedibili; ma con una persona accanto di cui ci fidiamo e che ci fa stare bene è tutto più facile da superare. Parlate con i vostri nonni, con i vostri genitori, loro fanno parte di quell’epoca in cui le cose rotte si aggiustavano, l’epoca in cui non bastava un litigio e sei mesi per porre fine ad un rapporto.

Il coraggio e il dialogo sono il punto di partenza per capire se la persona accanto a voi potrà essere l’uomo o la donna della vostra vita; per tutta la vita. Non abbiate paura, osate, create quelle belle famiglie che si vedevano una volta, e anche se è vero che i tempi purtroppo sono cambiati non per questo bisogna essere meno coraggiosi.

Volendo parlare anche del “vil denaro”, che al giorno d’oggi sembra non bastare mai voglio farvi una domanda: sapreste rinunciare a qualcosa per vivere una vita insieme alla persona che amate? Se la risposta è si allora state tranquilli, con il lavoro sodo e con i sacrifici, che sono sempre parte della vita in due, vedrete la luce in fondo al tunnel. E poi sappiate che un matrimonio può essere organizzato anche low budget.

Voi siete pro o contro il matrimonio? Ad ognuno il suo. Sappiate però che se siete pro per il 90% dei casi è colpa sua:

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Ti bacio in tutte le lingue del Mondo (FOTO)

credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann

La bella addormentata nel bosco diventa la bella svegliata nel bosco dopo che il principe la bacia; ne “la principessa e il ranocchio”; il ranocchio è in realtà un principe e può tornare nei suoi panni regali solo dopo un bacio. Nelle favole il vissero per sempre felici e contenti finisce sempre con il principe e la principessa che si baciano. I baci più belli dei film storici ancora ci fanno innamorare.

Perché diciamolo, ancora sogniamo di stare su una nave con i capelli al vento, di aprire le braccia e di farci baciare da dietro. Ancora speriamo di finire chissà come a baciarci sotto la pioggia come se Colazione da Tiffany fosse la colazione nostra delle 7 del mattino quando siamo in ritardo. Non è esattamente una coincidenza se la suspense finisce proprio dove incomincia il bacio, e se l’amore inizia quando le labbra si incontrano, se le lacrime scendono quando tutto c’è ma i baci sono andato via col vento.

Per i poeti il bacio è “un apostrofo rosa tra le parole t’amo”, per gli scienziati è un processo che rilascia endorfine, per le favole è una cosa magica, per gli amanti è l’innamoramento, che non finisce mai. È un po’ la domanda che supera l’offerta, perché la verità è che dopo dieci bacii ne vorresti altri dieci, venti, trenta. È la macchia colorata ad un disegno in bianco e nero. È il centro di gravità permanente che, almeno una volta nella vita, cerchiamo tutti quanti. Tratto distintivo di una relazione speciale.

credits: www.tpi.it
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Le cose belle nascono per caso. “100 World Kisses” è il progetto fotografico di Ignacio Lehmann che, con il dito pronto su un obiettivo che di amore ne ha visto tanto, ha scattato foto ai baci più belli del Mondo. È un progetto fotografico che dura da tre anni, e racconta la storia della vita dell’amore quello vero, senza costrizioni, quell’amore che è anche dovere di rispettarsi, e diritto di essere felici.

credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann
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Perché se c’è una cosa che la storia ci ha insegnato, é che l’amore vince dove anche tutto il sudore buttato per la fatica perde. I baci sono belli se sono soffici, se profumano di menta, ma anche di fragola; se hanno il sapore di una litigata ricomposta. I baci sono belli anche se sono brutti, quando sanno parlare e ascoltare. Sono belli quei baci che valgono più di mille parole, quelli dati a fine giornata, quelli dati dietro una torta, quelli alla laurea. I baci di Lhemann ci accarezzano addosso, sentiamo ancora il profumo del loro amore. Sono foto di baci in giro per il Mondo, da New York a Bogotà fino a Firenze.

credits: www.tpi.it
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Una ragazza con un’altra ragazza, un ragazzo con un altro ragazzo, una ragazza con un ragazzo, genitori, figli, nonni, nipoti; è l’amore che non ha età, sesso, razza. È quello che si racconta ai bambini, anche se a volte si ha un po’ paura. È quello che non ha bisogno del flash dell’autoscatto, i baci si illuminano da soli.

credits: 100 World Kisses, Ignacio Lehmann
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Single è meglio: lo dice la scienza

photo credit: datamanager

Single è meglio? Secondo la scienza sì. Esistono delle ragioni, infatti, per le quali non vivere una relazione di coppia apporta benefici fisici e mentali. Lo spiega il sessuologo Jess Astroglide.
Ecco quindi, 7 vantaggi che si possono ottenere pur non avendo una relazione e che rendono il nostro io completo e ricco di autostima.

Più esercizio fisico

Chi non è sposato o fidanzato si dedica di più all’attività fisica: si tiene di più alla forma fisica e si ha più tempo da dedicare allo sport.
Le conseguenze di una vita all’insegna della sana attività fisica sono innumerevoli e piene di benefici per il corpo e la mente: aumento dell’energia, miglioramento della qualità del sonno e un serbatoio sempre carico di endorfine.

Più cura del corpo

Quante persone hanno abbandonato completamente la cura del proprio corpo dopo aver consolidato una relazione? I single, forse proprio perché continuamente alla ricerca di un partner, sono più attraenti e curati. Unghie perfette, capelli sempre in piega e make-up resistente sono solo alcune delle cose a cui una ragazza single non rinuncia.

Più cibo sano

Molto spesso, vivere una relazione tossica porta a soffrire di comfort feasting, una pratica che consiste nello sfogare le frustrazioni di coppia nell’assunzione di cibi grassi e ad alto contenuto calorico. cosa di cui non soffrono i single, che tendono ad avere un’alimentazione sana ed equlibrata.

Più fedeli in amicizia

Un amico single è un amico migliore. Perché? Ha più tempo da dedicare agli amici e riesce ad organizzare più uscite e momenti per stare insieme.

Più socialità

Una persona single ha contatti con più persone ed è più propenso a partecipare a feste o occasioni in generale in cui si socializza.

Più risparmi

Una persona single impara a gestirsi da sé e riesce a risparmiare soldi che investirà per la sua persona. Niente risparmi per un regalo da fare al partner, quindi, ma solo soldi da spendere per la propria persona ed il proprio benessere.

Fare l’amore attraverso i gesti (FOTO)

photo credits: mikael theimer

Quando leggiamo o parliamo di fare l’amore, pensiamo subito al senso più fisico e carnale del termine. Ci vengono in mente vestiti per terra, luoghi poco convenzionali e le creazioni di Victoria’s secret.
L’amore però, a differenza del sesso, può essere fatto in mille modi e si mostra al mondo attraverso gesti, sguardi ed attenzioni che possiamo riconoscere a mille chilometri di distanza.

Quante volte, mentre aspettiamo un’amica seduti al un tavolino di un bar, possiamo scorgere due persone che si tengono le mani in maniera così forte da togliere il respiro persino a chi le guarda? Non risultano smielati, sono semplicemente perfetti e veri nella loro quotidianità.

Quante altre volte, nella confusione che avvolge stazioni ferroviarie ed aeroporti, tra valige enormi e impazienza abbiamo assaporato baci d’ addio e calorosi abbracci di benvenuto. Ci siamo commossi tra bagagli e sciarpe, come davanti ad un bel film.

Senza tralasciare quei momenti in cui, stanchi dopo una giornata passata al lavoro o in università ci siamo infilati sul primo autobus che passava per tornare a casa. Stretti nella calca ci sono apparse famiglie fresche di notti insonni e genitori con le occhiaie. Li abbiamo guardati sorridersi felici, nonostante la pioggia, il traffico e le facce stanche.


In quegli attimi in cui osservavamo queste timide comparse nelle nostre giornata, tra la tenerezza e l’emozione, non abbiamo badato al colore della pelle. Non abbiamo guardato i loro anulari sinistri per scoprire se un giuramento li univa o meno, non ci siamo chiesti perché amassero una persona del loro stesso sesso. Abbiamo semplicemente apprezzato il loro modo di farsi l’amore con gli occhi e i gesti premurosi.

Come quando ci viene offerta una tazza di caffè, non importa la sua provenienza o il modo in cui è stato preparato. Piuttosto è il gesto in se e l’amore che trasmette a rendere quel momento e la persona che ha pensato a noi speciali ed indimenticabili.
Dovremmo vivere così, senza pensare al come e senza chiederci il perché. Semplicemente apprezzando il momento.

paris