martedì, 7 Luglio 2026

Costume & Società

Home Costume & Società Pagina 162
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Tinder: ecco come lo usano alcuni uomini

credits: tuttoandroid.net

Quando manca anche il tempo per il corteggiamento, qualcuno pensa a farci innamorare al posto nostro. Certo nessuno più sgranerà gli occhi quando sentirà parlare delle “dating apps”. Queste sono delle app create per gli smartphone che ci permettono di conoscere gente nelle nostre vicinanze con interessi simili ai nostri. La più in voga del momento è Tinder, nata nel 2012 e, ormai, usata in tutto il Mondo. L’app ha riscosso così tanto successo grazie alla sua semplicità di uso: se una persona ti piace scorri verso destra, altrimenti verso sinistra. Se entrambi avrete espresso una preferenza allora sarete compatibili e potrete iniziare a parlare. Ogni giorno, in tutto il mondo circa 800 milioni di utenti usano Tinder.

Le critiche però non si fanno aspettare perché, di fatto, Tinder, come tutte le altre dating app, favorisce gli incontri casuali e relazioni poco durature. Una ricerca ha dimostrato che gli uomini che si trovano davanti ad una donna meno attraente di come risultava essere nel profilo, allora si sentono in diritto di usarla a loro piacimento. Questo, chiaramente, accadrebbe come una sorta di “punizione” inflitta per aver tradito la loro fiducia.

In un’intervista rilasciata ad un quotidiano britannico, “The Independent”, l’esperta in relazioni Hayley Quinn ha detto: “Le app di incontri come Tinder, spingono gli utenti a esprimere giudizi sull’aspetto fisico di un’altra persona. Tutto ciò è inevitabile, su Tinder, infatti, ci sono milioni di profili che spingono gli utenti a sceglierli solo in base alla bellezza. Quest’abbondanza di possibili incontri da poter fare, creerebbe anche una scarsa volontà di stringersi in un legame amoroso serio e duraturo.”

Lo studio condotto dalla Manchester Metropolitan University, su un campione di utenti uomini che usano Tinder tra la zona di Manchester e Cheshire, ha messo in evidenza quali siano le abitudini e le intenzioni di alcuni utenti. La ricerca condotta dai sociologi ha preso in esame relazioni eterosessuali. Dopo aver presentato i dati raccolti alla conferenza della “British Sociological Association”, la dottoressa Jenny van Hooff ha dichiarato come gli uomini sentano il bisogno di compensare la finta immagine che quella donna aveva dato di sé.

Ha inoltre aggiunto: “Tutti pensiamo che ci stiamo comportando bene e invece siamo un’immagine di noi completamente diversa. Un uomo di 29 anni mi ha raccontato di aver incontrato al bar una ragazza conosciuta su Tinder che era completamente diversa dalle foto postate. Alla fine della serata hanno trascorso la notte insieme ma poi non si sono mai più sentiti.”

Ovviamente non tutti gli utenti uomini hanno questo comportamento e queste intenzioni verso le donne. È bene, però, specificare da subito il tipo rapporto che si sta cercando per evitare qualsiasi tipo di incomprensione. Alex, 31, dentista, fa parte del progetto della Manchester University. Ha dichiarato di aver scritto sul suo profilo informazioni molto chiare: l’unica cosa che cerca è un’avventura di una notte e dopo aver incontrato la partner lui sparisce senza dare spiegazioni perché non ce n’è bisogno.

7 hotel appartenenti agli imprenditori più ricchi del momento

Credit: rias.org.uk

Ogni volta che si decide di partire, la prima cosa che si fa, dopo aver comprato il biglietto aereo, è sicuramente cercare l’albergo dove dormire per i giorni che si vuole restare nella città da visitare. C’è chi si accontenta di un ostello, chi di una camera a 3 stelle, e chi pretende di più, buttandosi sugli hotel a 5 stelle.

Purtroppo nulla ha a che vedere con i 7 hotel più sofisticati-e anche molto belli esteticamente-del momento, sparsi un po’ ovunque. Tutti quanti appartengono a famosi imprenditori che lavorano o hanno lavorato nel campo tecnologico e digitale.

Arrivo, Palm Springs

Credit: indipendent.co.uk
Credit: indipendent.co.uk

Uno degli alberghi più attesi è sicuramente quello dell’imprenditore, nonché ex dipendente di Facebook, Ezra Callahan. Situato a Palm Springs, ha aperto giusto in tempo per ospitare i partecipanti del festival di Coachella, che si svolge ogni aprile nel deserto californiano. L’hotel dispone di: 32 camere con la visuale sulla grandissima piscina, la quale è a sua volta contornata dal ristorante; servizi televisivi come Netflix, Apple TV, Hulu; smartphone utilizzato come chiave della camera. I prezzi per una doppia partono da 189$.

Il Serras, Barcellona

Credit: indipendent.co.uk
Credit: indipendent.co.uk

Progettato dall’imprenditore Jordi Serra, proprietario di una società tecnologica globale, la Compuspar, l’albergo conta 30 camere molto eleganti in stile moderno. Sul tetto dell’edificio, dal quale è possibile ammirare la spiaggia, è presente una piscina e un bar. I prezzi per una camera partono da 262 euro.
Il palazzo è del diciannovesimo secolo, e si narra che proprio qui dentro Picasso aprì il suo studio-per questo motivo, una suite è intitolata all’artista spagnolo.

La Batteria, San Francisco

Credit: bykoket.com
Credit: bykoket.com

Nato come un club privato, oggi The Battery, dopo 5 anni di ristrutturazione dell’edificio, è un vero e proprio albergo che conta 14 camere, con mattoni a vista e arredi in pelle. Appartiene ad una coppia sposata, Michael e Xochi Birch, che ha venduto il proprio social network-Bebo-a 850 milioni di dollari per aprire il club nel 2013. Il costo di una camera è 517£ a notte.

The Drake Devonshire, Ontario

Credit: torontolife.com
Credit: torontolife.com

Situato nella regione vinicola dell’Ontario, a Wellington, The Drake Devonshire si presenta come una locanda di campagna, alla mano. All’interno vi possiamo trovare una doppia sala, usata come bar o discoteca che si riempie nei fine settimana. Se ci si affaccia dalle finestre, si può osservare un lago. Il proprietario è il presidente della società Ronstad e fondatore della Saber Consulting. Una camera costa circa 229$.

Fogo Island Inn, Terranova

Credit: newfoundlandlabrador.com
Credit: newfoundlandlabrador.com

Zita Cobb, uno dei più alti dirigenti di sesso femminile pagati in America, ha deciso di costruire un hotel proprio sulla costa nord-occidentale di Terranova. Progettato dall’architetto Todd Saunders, in questo lussuosissimo albergo troviamo 29 suite, più delle stanze utilizzate come studio da alcuni artisti. Il panorama è davvero mozzafiato. Per passare una notte in questo delizioso posto bisognerà spendere 795$.

Ballyfin, Irlanda

Credit: rias.org.uk
Credit: rias.org.uk

Costruito nel 1820, questa dimora apparteneva alla famiglia irlandese Coonte. Soltanto cinque anni fa, il magnate americano ed ex presidente Molex Fred Krehbel ha speso quasi un patrimonio per far sì che l’immenso edificio diventasse un albergo. Situato ai piedi del monti Slieve Bloom, esso è circondato da giardini recintati e un bosco. Come è possibile immaginare, le camere-in tutto 20- sono addobbate con mobili antichi e signorili. Le camere doppie partono da 560 euro.

Four Season Lanai, Hawaii

Credit: onlyinhawaii.org
Credit: onlyinhawaii.org

Nel 2012, il miliardario Larry Ellison ha deciso di compare il 97% dell’isola hawaiana di Lanai. Lì, al posto di un campo di piantagione di ananas, ha fatto costruire una catena di alberghi tra cui il Four Season. Oltre le classiche comodità di un resort alle Hawaii-piscina, ristorante, camere-si può trovare anche un campo da golf. Il costo per una camera parte da 1,219$.

Com’è nato Super Mario Bros? (FOTO)

Credits: Dailybest

Qualcuno si è mai chiesto come, e da dove, sia nato il mito di Super Mario Bros? Shigeru Minamoto e Takashi Tezuka all’età di 33 e 25 anni decisero di dare vita a quel nome che poi, nel corso della storia dei videogiochi, ha portato una vera e propria rivoluzione. E, ancora oggi, rappresenta un classico fondamentale.

I due ragazzi hanno proprio pensato a tutti: i personaggi, i loro nomi, i luoghi in cui le avventure e le storie si sarebbero dovute costruire. Ed è tutto partite da una serie di disegni e schizzi colorati in cui si costruiva, passo per passo, l’ambientazione e i protagonisti del videogioco. Questo è stato il lavoro dei due artisti nei primi anni ’80. La realizzazione dei disegni preveda l’utilizzo di carta millimetrata, per essere precisi al massimo con le dimensioni e le misure.

Proprio perché stupita della complessità dietro la realizzazione di un videogioco, la Nintendo ha recentemente deciso di pubblicare Super Mario Maker, un gioco per Wii U nel quale il pubblico stesso disegna i livelli da superare. E proprio durante la presentazione, Shieguru e Takashi hanno mostrato i fogli sui quali hanno realizzato il primo Super Mario Bros.

E voi? Avreste mai pensato che Super Mario fosse stato creato così?

Quando i bambini decidono di rovinare le foto di famiglia (FOTO)

Credit: elloxx.com

Essere genitori è un compito difficile, si sa. Agli occhi dei figli possono sembrare, molto spesso, un po’ invadenti o troppo premurosi, ma è vero anche che sono i migliori confidenti e i porti sicuri dove andare a parare quando non rimane più nulla o nessuno e si sta in alta marea. Dall’altra parte, c’è da dire però che hanno davvero una grande pazienza, soprattutto durante i classici periodi difficili che ognuno di noi ha passato: primi mesi di vita e adolescenza.

Non bisogna dimenticare che i genitori farebbero di tutto per i figli, sperando sempre il meglio per loro. Infatti essi progettano qualsiasi cosa riguardo la vita dei propri ragazzi, e sono sempre attenti a far sì che tutto vada per il verso giusto.

Ma non sempre tutto va come ci si aspetta, questo è poco ma sicuro. Poniamo, per esempio, il caso che si sta posando per la classica foto di famiglia con il bebè di pochi mesi in braccio. In questi casi, sicuramente, bisogna davvero cogliere l’attimo perché non si sa cosa potrebbe succedere tra un secondo e l’altro: è possibile che il piccolo stia tranquillo e rilassato, così come è possibile che si faccia, proprio in quel momento, i suoi bisogni-pipì,cacca e quant’altro- addosso, ma anche sopra di voi. Ed è proprio quest’ultima opzione che spesso accade o è accaduta anche ai nostri genitori. Ovviamente non si può scaricare la colpa ai figli, poiché, essendo così piccoli, non sono ancora capaci di esprimersi con le parole e perché a quell’età li si perdona proprio tutto.

Ecco delle divertenti foto che ritraggono i genitori in posa con i loro piccoli bebè-a volte nudi a volte coperti- i quali non si sono fatti problemi a farsela addosso nel vero senso della parola- e a rovinare, in questo modo, il classico quadretto familiare.