martedì, 7 Luglio 2026

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Rapporto OMS: italiani popolo più sedentario d’Europa

credits photo: bergamopost.it

Presentate a Roma, le nuove ‘Linee guida per l’attività fisica 2016-2020’ stilate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non presentano dati molto positivi per l’Italia che risulta uno dei paesi più sedentari d’Europa. Il documento, di cui l’edizione italiana è curata dall’Unione Italiana Sport per Tutti, presenta circa 60 pagine in cui vengono elencate politiche generali e i comportamenti individuali che dovrebbero essere adottati dai paesi europei.

Nota di demerito per gli italiani. Il 60% dichiara di non praticare nessun tipo di attività fisica o sport. Un dato molto elevato, considerando il fatto che la media europea è del 42%. A guidare i paesi più attivi, invece, c’è la Svezia che si ferma al 9%.

In Europa sono 6 su 10 le persone sopra i 15 anni che non pratica esercizio, ma a destare più preoccupazione sono proprio i giovanissimi. Solo il 34% degli adolescenti europei sono fisicamente attivi a livelli che l’OMS ritiene sufficienti. La diretta conseguenza di questi dati è un aumento di bambini e giovanissimi obesi o in sovrappeso in tutta Europa. Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ritenuto opportuno monitorare l’obesità infantile attraverso la ‘Childhood Obesity Surveillance Initiative‘. I dati raccolti non sono per niente rassicuranti: oltre il 50% dei bambini di otto anni è in sovrappeso, il 25% circa è obeso.

L’inattività è uno dei principali rischi per la salute. Basti pensare che in Europa si verificano circa un milione di decessi ogni anno a causa della mancanza di attività fisica. Quest’ultima può provocare, tra l’altro, diabete, tumori al seno, affezioni alle coronarie e tumori al colon. Le conseguenze sono anche un aumento dei costi del sistema sanitario e di quelli per i congedi per malattia, delle inabilità al lavoro e delle morti precoci.

Per migliorare questa situazione l’OMS raccomanda di adottare alcuni comportamenti virtuosi. Gli adulti dovrebbero praticare almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana, i giovani e i bambini 60 minuti al giorno. In questo modo si dovrebbero ridurre del 25% le morti precoci dovute a malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche.

10 curiosità che sicuramente non sapete su Barbie

credits photo: startaward.it

È la bambola più famosa al mondo. Sempre al passo coi tempi. Biondissima, magra, sempre truccata e alla moda, insomma: la donna perfetta.
Nata da un’idea di Ruth Handler, cofondatrice con il marito Elliot della Mattel, Barbie nella sua vita ha seguito tutte le tappe dell’evoluzione della donna nel tempo. A breve arriverà Hello Barbie, una bambola tecnologica che “parlerà” se connessa al wi-fi.
Ma siete sicuri di sapere tutto di lei? Nel dubbio, ecco 10 curiosità che forse non conoscerete.

1. I suoi dati personali

Nome e cognome: Barbie Millicent Roberts. Data e luogo di nascita: 9 marzo 1959 a Willow, nel Wisconsin. Segno zodiacale: Pesci. Altezza: 29,20 cm. Peso: 205 grammi, anche se, la taglia è ancora un mistero. Non si è mai ritoccata chirurgicamente, ed ha cambiato per la prima volta il make-up nel 1998.

2. Fa ancora coppia con Ken?

No. Nel 2004, in un periodo caratterizzato da molte separazioni tra coppie famose, Barbie è stata la protagonista di uno scandalo: ha rotto con Ken, il suo storico fidanzato. I due sono rimasti amici, e lei non si è mai sposata. “Niente nozze perché è una donna indipendente e non ha bisogno di sposarsi per essere se stessa”, dicono voci di corridoio; ma, Blain – un biondo e muscoloso surfista australiano, del quale Barbie si era invaghita subito dopo la rottura con Ken – le è rimasto nel cuore.

3. Chi è la sua migliore amica?

La sua migliore amica è Midge, della quale è stata testimone alle sue nozze. Le amiche di Barbie hanno sempre rispecchiato le diversità del mondo reale: Christie, l’amica afro-americana, e poi Teresa, Kira e Kayla, rispettivamente ispanica, asiatica e multietnica. Ha avuto anche un’amica diversamente abile con sedia a rotelle, Becky.

4. È figlia unica?

No. Ha quattro sorelle minori: Skipper (1964), Tutti (1966), Stacie (1992), Shelly (1995) e Krissy (1999). Ed un fratello Todd (1966).

5. Quanti lavori ha fatto?

Barbie ha svolto egregiamente quasi tutte le professioni, intraprendendone esattamente 150. Il suo curriculum è a dir poco eccezionale: assistente di volo per la compagnia American Airlines, astronauta, medico, atleta olimpionica, giocatrice di basket WNBA Professionista, candidata alla Presidenza, principessa, vincitrice di American Idol, Chef in TV, Istruttrice di Seaworld. Questi sono solo alcuni dei lavori svolti dalla bionda e ambiziosa bambola.

6. Chi crea il suo look?

Nella sua carriera ha indossato circa 1 miliardo di abiti, per realizzare i quali ci sono voluti 980 milioni di metri di stoffa, numeri da fare invidia anche alla più famosa modella in carne e ossa.
Sono necessari designer, sarte, modellisti e stilisti per creare un solo look per Barbie. 70 gli stilisti famosi che hanno vestito Barbie, da Oscar de la Renta a Versace ed Armani.

7. Qual è la Barbie più venduta?

La più venduta di tutti i tempi è la Totally Hair Barbie del 1992, con i capelli che le arrivano fino ai piedi.

8. Non ha figli

Barbie non è mai rimasta incinta. Midge, è l’unica sua amica col pancione, ma è stata ritirata dal mercato, in seguito alle numerose proteste dei genitori.

9. Non è laureata

Barbie non ha frequentato l’università, ha studiato alla Willow High School, ma parla correttamente 50 lingue. Ditemi se è poco!

10. Colore preferito?

È ovvio, il rosa, al quale è stato dedicato anche un pantone: il rosa Barbie PMS 219.

Flex: fare sesso senza drammi durante il ciclo si può (FOTO)

Credits photo: corpo-anima.it

Il ciclo non sarà più una scusa. A sdoganare la frase “tesoro non si può, ho le mie cose” ci pensa una startup californiana attiva nel settore sanitario, specializzata nei prodotti per l’igiene femminile. Fondata nel 2015, la The Flex Company, ha inventato una valida alternativa al tampax. Cosa ha di particolare? Permette di fare sesso serenamente anche durante ‘quei giorni’, evitando situazioni imbarazzanti e stress.

Ma come funziona? Flex è un dischetto flessibile, ipoallergenico e privo di composti potenzialmente tossici, che deve essere posizionato in prossimità della cervice uterina. In questo modo bloccherà temporaneamente il flusso di sangue svolgendo, in pratica, il ruolo di barriera. Flex si adatta perfettamente alla conformazione fisica di ogni donna ed è impercettibile durante il rapporto.

credits photo: secolonuovo.it
credits photo: secolonuovo.it

Non provoca imbarazzo neanche nel momento in cui deve essere inserito poichè il dischetto può essere indossato per circa 12 ore. Insomma, c’è abbastanza tempo per poterlo mettere prima di un rapporto. Inoltre non migliora solo la vita e la qualità sessuale delle coppie ma aumenta la possibilità di gravidanze. È proprio durante il ciclo mestruale, infatti, che la donna è più fertile e quindi più recettiva.

credits photo: wired.it
credits photo: wired.it

Il team che l’ha creato, che è a maggioranza femminile, e la fondatrice Lauren Schulte hanno dichiarato che Flex aumenta del 23% le possibilità di accoppiamento. A supporto di questo prodotto, con finanziamenti non indifferenti, ci sono poi due accelleratori di startup: Y Combinator e Amplify.LA. A sostentere la genialità dell’invenzione c’è chi l’ha provata: “non ho avuto alcun tipo di inconveniente, nessuna sensazione fastidiosa durante il rapporto e nessun dolore o perdita successiva. Mi sento più a mio agio durante il ciclo e la mia vita sessuale è decisamente migliorata“.

Flex non è ancora sul mercato, il suo prezzo è segreto e per acquistarlo bisognerà aspettare l’autunno. E voi, siete impazienti di saperne di più?

I tweet dei genitori che raccontano dei loro bambini (FOTO)

Credit: www.boredpanda.com

Avere dei figli per molti rappresenta l’inizio di una fantastica, nonché impegnativa avventura.
Pannolini da cambiare, pranzi e cene da preparare, strilla da placare, insomma per i genitori il lavoro non finisce mai, anzi possiamo dire che cominci veramente solo all’interno delle mura domestiche, dove c’è sempre qualcosa da fare.

Twitter, in virtù di questo, ha visto la nascita di un nuovo hashtag #FunnyParents dedicato a tutti i genitori che vogliano condividere con il mondo le loro esilaranti avventure fatte di risposte agghiaccianti o fatti di vita vissuta che ogni genitore deve affrontare nel massimo della comprensione e della pazienza, il tutto con estremo amore ovviamente.

Di seguito vi mostriamo i tweet più divertenti e vi ricordiamo che su Boredpanda è possibile vedere la raccolta al completo, poiché i genitori continuano a postare i loro screen con una certa regolarità sul sito dedicato.