sabato, 7 Febbraio 2026

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10 curiosità che sicuramente non sapete su Barbie

credits photo: startaward.it

È la bambola più famosa al mondo. Sempre al passo coi tempi. Biondissima, magra, sempre truccata e alla moda, insomma: la donna perfetta.
Nata da un’idea di Ruth Handler, cofondatrice con il marito Elliot della Mattel, Barbie nella sua vita ha seguito tutte le tappe dell’evoluzione della donna nel tempo. A breve arriverà Hello Barbie, una bambola tecnologica che “parlerà” se connessa al wi-fi.
Ma siete sicuri di sapere tutto di lei? Nel dubbio, ecco 10 curiosità che forse non conoscerete.

1. I suoi dati personali

Nome e cognome: Barbie Millicent Roberts. Data e luogo di nascita: 9 marzo 1959 a Willow, nel Wisconsin. Segno zodiacale: Pesci. Altezza: 29,20 cm. Peso: 205 grammi, anche se, la taglia è ancora un mistero. Non si è mai ritoccata chirurgicamente, ed ha cambiato per la prima volta il make-up nel 1998.

2. Fa ancora coppia con Ken?

No. Nel 2004, in un periodo caratterizzato da molte separazioni tra coppie famose, Barbie è stata la protagonista di uno scandalo: ha rotto con Ken, il suo storico fidanzato. I due sono rimasti amici, e lei non si è mai sposata. “Niente nozze perché è una donna indipendente e non ha bisogno di sposarsi per essere se stessa”, dicono voci di corridoio; ma, Blain – un biondo e muscoloso surfista australiano, del quale Barbie si era invaghita subito dopo la rottura con Ken – le è rimasto nel cuore.

3. Chi è la sua migliore amica?

La sua migliore amica è Midge, della quale è stata testimone alle sue nozze. Le amiche di Barbie hanno sempre rispecchiato le diversità del mondo reale: Christie, l’amica afro-americana, e poi Teresa, Kira e Kayla, rispettivamente ispanica, asiatica e multietnica. Ha avuto anche un’amica diversamente abile con sedia a rotelle, Becky.

4. È figlia unica?

No. Ha quattro sorelle minori: Skipper (1964), Tutti (1966), Stacie (1992), Shelly (1995) e Krissy (1999). Ed un fratello Todd (1966).

5. Quanti lavori ha fatto?

Barbie ha svolto egregiamente quasi tutte le professioni, intraprendendone esattamente 150. Il suo curriculum è a dir poco eccezionale: assistente di volo per la compagnia American Airlines, astronauta, medico, atleta olimpionica, giocatrice di basket WNBA Professionista, candidata alla Presidenza, principessa, vincitrice di American Idol, Chef in TV, Istruttrice di Seaworld. Questi sono solo alcuni dei lavori svolti dalla bionda e ambiziosa bambola.

6. Chi crea il suo look?

Nella sua carriera ha indossato circa 1 miliardo di abiti, per realizzare i quali ci sono voluti 980 milioni di metri di stoffa, numeri da fare invidia anche alla più famosa modella in carne e ossa.
Sono necessari designer, sarte, modellisti e stilisti per creare un solo look per Barbie. 70 gli stilisti famosi che hanno vestito Barbie, da Oscar de la Renta a Versace ed Armani.

7. Qual è la Barbie più venduta?

La più venduta di tutti i tempi è la Totally Hair Barbie del 1992, con i capelli che le arrivano fino ai piedi.

8. Non ha figli

Barbie non è mai rimasta incinta. Midge, è l’unica sua amica col pancione, ma è stata ritirata dal mercato, in seguito alle numerose proteste dei genitori.

9. Non è laureata

Barbie non ha frequentato l’università, ha studiato alla Willow High School, ma parla correttamente 50 lingue. Ditemi se è poco!

10. Colore preferito?

È ovvio, il rosa, al quale è stato dedicato anche un pantone: il rosa Barbie PMS 219.

Flex: fare sesso senza drammi durante il ciclo si può (FOTO)

Credits photo: corpo-anima.it

Il ciclo non sarà più una scusa. A sdoganare la frase “tesoro non si può, ho le mie cose” ci pensa una startup californiana attiva nel settore sanitario, specializzata nei prodotti per l’igiene femminile. Fondata nel 2015, la The Flex Company, ha inventato una valida alternativa al tampax. Cosa ha di particolare? Permette di fare sesso serenamente anche durante ‘quei giorni’, evitando situazioni imbarazzanti e stress.

Ma come funziona? Flex è un dischetto flessibile, ipoallergenico e privo di composti potenzialmente tossici, che deve essere posizionato in prossimità della cervice uterina. In questo modo bloccherà temporaneamente il flusso di sangue svolgendo, in pratica, il ruolo di barriera. Flex si adatta perfettamente alla conformazione fisica di ogni donna ed è impercettibile durante il rapporto.

credits photo: secolonuovo.it
credits photo: secolonuovo.it

Non provoca imbarazzo neanche nel momento in cui deve essere inserito poichè il dischetto può essere indossato per circa 12 ore. Insomma, c’è abbastanza tempo per poterlo mettere prima di un rapporto. Inoltre non migliora solo la vita e la qualità sessuale delle coppie ma aumenta la possibilità di gravidanze. È proprio durante il ciclo mestruale, infatti, che la donna è più fertile e quindi più recettiva.

credits photo: wired.it
credits photo: wired.it

Il team che l’ha creato, che è a maggioranza femminile, e la fondatrice Lauren Schulte hanno dichiarato che Flex aumenta del 23% le possibilità di accoppiamento. A supporto di questo prodotto, con finanziamenti non indifferenti, ci sono poi due accelleratori di startup: Y Combinator e Amplify.LA. A sostentere la genialità dell’invenzione c’è chi l’ha provata: “non ho avuto alcun tipo di inconveniente, nessuna sensazione fastidiosa durante il rapporto e nessun dolore o perdita successiva. Mi sento più a mio agio durante il ciclo e la mia vita sessuale è decisamente migliorata“.

Flex non è ancora sul mercato, il suo prezzo è segreto e per acquistarlo bisognerà aspettare l’autunno. E voi, siete impazienti di saperne di più?

I tweet dei genitori che raccontano dei loro bambini (FOTO)

Credit: www.boredpanda.com

Avere dei figli per molti rappresenta l’inizio di una fantastica, nonché impegnativa avventura.
Pannolini da cambiare, pranzi e cene da preparare, strilla da placare, insomma per i genitori il lavoro non finisce mai, anzi possiamo dire che cominci veramente solo all’interno delle mura domestiche, dove c’è sempre qualcosa da fare.

Twitter, in virtù di questo, ha visto la nascita di un nuovo hashtag #FunnyParents dedicato a tutti i genitori che vogliano condividere con il mondo le loro esilaranti avventure fatte di risposte agghiaccianti o fatti di vita vissuta che ogni genitore deve affrontare nel massimo della comprensione e della pazienza, il tutto con estremo amore ovviamente.

Di seguito vi mostriamo i tweet più divertenti e vi ricordiamo che su Boredpanda è possibile vedere la raccolta al completo, poiché i genitori continuano a postare i loro screen con una certa regolarità sul sito dedicato.

Tinder: ecco come lo usano alcuni uomini

credits: tuttoandroid.net

Quando manca anche il tempo per il corteggiamento, qualcuno pensa a farci innamorare al posto nostro. Certo nessuno più sgranerà gli occhi quando sentirà parlare delle “dating apps”. Queste sono delle app create per gli smartphone che ci permettono di conoscere gente nelle nostre vicinanze con interessi simili ai nostri. La più in voga del momento è Tinder, nata nel 2012 e, ormai, usata in tutto il Mondo. L’app ha riscosso così tanto successo grazie alla sua semplicità di uso: se una persona ti piace scorri verso destra, altrimenti verso sinistra. Se entrambi avrete espresso una preferenza allora sarete compatibili e potrete iniziare a parlare. Ogni giorno, in tutto il mondo circa 800 milioni di utenti usano Tinder.

Le critiche però non si fanno aspettare perché, di fatto, Tinder, come tutte le altre dating app, favorisce gli incontri casuali e relazioni poco durature. Una ricerca ha dimostrato che gli uomini che si trovano davanti ad una donna meno attraente di come risultava essere nel profilo, allora si sentono in diritto di usarla a loro piacimento. Questo, chiaramente, accadrebbe come una sorta di “punizione” inflitta per aver tradito la loro fiducia.

In un’intervista rilasciata ad un quotidiano britannico, “The Independent”, l’esperta in relazioni Hayley Quinn ha detto: “Le app di incontri come Tinder, spingono gli utenti a esprimere giudizi sull’aspetto fisico di un’altra persona. Tutto ciò è inevitabile, su Tinder, infatti, ci sono milioni di profili che spingono gli utenti a sceglierli solo in base alla bellezza. Quest’abbondanza di possibili incontri da poter fare, creerebbe anche una scarsa volontà di stringersi in un legame amoroso serio e duraturo.”

Lo studio condotto dalla Manchester Metropolitan University, su un campione di utenti uomini che usano Tinder tra la zona di Manchester e Cheshire, ha messo in evidenza quali siano le abitudini e le intenzioni di alcuni utenti. La ricerca condotta dai sociologi ha preso in esame relazioni eterosessuali. Dopo aver presentato i dati raccolti alla conferenza della “British Sociological Association”, la dottoressa Jenny van Hooff ha dichiarato come gli uomini sentano il bisogno di compensare la finta immagine che quella donna aveva dato di sé.

Ha inoltre aggiunto: “Tutti pensiamo che ci stiamo comportando bene e invece siamo un’immagine di noi completamente diversa. Un uomo di 29 anni mi ha raccontato di aver incontrato al bar una ragazza conosciuta su Tinder che era completamente diversa dalle foto postate. Alla fine della serata hanno trascorso la notte insieme ma poi non si sono mai più sentiti.”

Ovviamente non tutti gli utenti uomini hanno questo comportamento e queste intenzioni verso le donne. È bene, però, specificare da subito il tipo rapporto che si sta cercando per evitare qualsiasi tipo di incomprensione. Alex, 31, dentista, fa parte del progetto della Manchester University. Ha dichiarato di aver scritto sul suo profilo informazioni molto chiare: l’unica cosa che cerca è un’avventura di una notte e dopo aver incontrato la partner lui sparisce senza dare spiegazioni perché non ce n’è bisogno.