sabato, 7 Febbraio 2026

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L’alternativa femminile al rifugio maschile (FOTO)

Credit: www.boredpanda.com

Quante volte abbiamo sentito dire – magari diretto proprio a noi – “ho bisogno del mio spazio“. Gli uomini sono soliti mostrare l’ansia da spazio dedicato ad attività esclusivamente maschili e a loro dedicate con una certa regolarità e spesso non si può fare altro che assecondarli.
Così, di solito, si sceglie uno spazio della casa – il garage ad esempio o lo scantinato – dove il maschio alpha può muoversi liberamente e fare quello che più desidera.

Ma cosa succede se questa necessità si presenta al sesso opposto?
Noi donne abbiamo sempre dimostrato di avere una marcia in più e anche in questo caso non possiamo non dimostrare di fare le cose bene e in grande. Perché i rifugi al femminile, come vedrete, sono molto di più che uno spazio in casa dove nascondersi per giocare a qualche giochino o per dedicarsi al fai da te, sono una magia che diventa realtà.
Insomma, è qualcosa di davvero stupefacente.

Realizzati per lo più al di fuori dello spazio casalingo, magari in giardino, i rifugi della donna di casa ricreano proprio l’ambientazione in miniatura di uno spazio che può essere dedicato a un secondo lavoro, alla lettura o anche allo yoga e alla palestra.

Avete voglia di uno spazio tutto vostro? Sognate la vostra casetta in giardino?
Date un’occhiata alla realizzazione da parte di chi è riuscita a creare qualcosa di unico e decisamente invidiabile, qualcosa che desidereremo più di un solitario al dito.

Vip e social network: c’è chi li ama e chi li odia (FOTO)

credits photo: techinamerica.com

Essere una star tanto tempo fa era semplice. Bastava essere bravi e belli, o solo una delle due, girare qualche film, apparire su qualche copertina, qualche intervista e la fama veniva da sé. Oggi, invece, i vip devono curare la loro immagine continuamente, 24 ore su 24, attraverso i social network che rappresentano una finestra sulla loro vita privata. Certo, non per tutti questo lavoro è così ingrato. Anzi, alcuni hanno fatto dei loro profili social mezzi per ottenere ancora più successo. Ecco chi sono le star che amano essere sempre connesse e quelle che invece odiano i social:

Kim Kardashian

credits photo: gds.it
credits photo: gds.it

Inutile dirlo, Kim Kardashian ha fatto dei social network degli amici per la vita. Ama rendere pubblico quasi ogni aspetto della sua vita e tenere i fan sempre aggiornati. Tutti i suoi profili sono attivissimi: Twitter, Instagram, Snapchat.

Gwen Stefani

credits photo: Frederick M. Brown/Getty Images
credits photo: Frederick M. Brown/Getty Images

Anche Gwen Stefani si schiera nel team degli amanti dei social network. La cantante li trova confortanti, poichè tolgono quell’alone di mistero che avvolge le star e li avvicina ai fan.

Selena Gomez

credits photo: rnbjunk.com
credits photo: rnbjunk.com

La bellissima cantante adora usare i social e soprattutto il modo in cui può controllarli. Basta un tweet per richiamare l’attenzione di fan e giornalisti.

Kylie Jenner

credits photo: buzzland.it
credits photo: buzzland.it

L’amore per i social o la voglia di essere al centro dell’attenzione è tipica della famiglia Kardashian, e Kylie Jenner, da brava esponente, passa le giornate pubblicando selfie e video. Ma ha già in mente di chiudere ogni profilo quando avrà un figlio.

Gigi Hadid

credits photo: d-art.it
credits photo: d-art.it

Dovere ma non piacere, almeno non troppo. Questa è la concezione che la modella ha dei social network. Infatti, Gigi Hadid è consapevole che curare i suoi profili social fa parte del suo lavoro.

Ed Sheeran

credits photo: vergecampus.com
credits photo: vergecampus.com

Pausa di riflessione tra il cantante e i social network. Stanco di vedere il mondo da uno schermo, Ed Sheeran ha annunciato che il suo smartphone è spento e utilizzerà il tempo guadagnato per viaggiare e vedere tutto quello che si è perso.

Taylor Swift

credits photo: techinamerica.com
credits photo: techinamerica.com

Taylor Swift usa i social come uno strumento di lavoro, cosa che a volte la rende frustrata. Infatti si ritrova sempre a provare a leggere tutto quello che scrivono di lei.

Julia Roberts

credits photo: glamour.com
credits photo: glamour.com

La bellissima attrice si sente sempre più attratta dai social ma cerca di resistere alla tentazione.

Kate Hudson

credits photo: 2star.tv
credits photo: 2star.tv

Nel team anti-social c’è, in prima linea, Kate Hudson che si sente spaventata da loro.

George Clooney

credits phoyo: Liz O. Baylen / Los Angeles Times
credits phoyo: Liz O. Baylen / Los Angeles Times

Una sua iscrizione su Twitter o su qualsiasi altra piattaforma è esclusa. L’attore non vuole assolutamente rendere la sua vita più pubblica di quello che già è.

Expo riapre sotto forma di parco, si riaccende l’Albero della Vita

credits: http://www.milanotoday.it

Dopo varie chiacchiere ed ipotesi sulle sorti della grande area occupata da Expo, finalmente abbiamo una conferma: lo spazio verrà riaperto ai visitatori. Quest’anno, grazie alla decisione della Triennale di Milano, alcuni padiglioni ospiteranno sei mostre internazionali e un orto planetario, in occasione della XXI edizione internazionale della Triennale.

Questa però non è l’unica novità che riguarda il dopo Expo. A partire dal 27 maggio, l’enorme spazio intorno a Palazzo Italia, sarà trasformato in un enorme parco a cielo aperto, dedicato prevalentemente allo sport. Saranno infatti messi a disposizione campi di calcio, di basket, reti di beach volley e pareti per l’arrampicata.

Verranno anche posizionati alcuni schermi, attraverso i quali, gli amanti dello sport potranno seguire i due attesissimi eventi di quest’anno: gli Europei e le Olimpiadi.
In un’altra zona invece, molto probabilmente il Cardo, si potranno acquistare cibo street food e bevande.

Gli orari ed i giorni saranno un po’ diversi da quelli di Expo. I visitatori potranno entrare solitamente dal venerdì alla domenica, dalle ore 15 alle 23. L’evento durerà sicuramente fino al 30 settembre ma non è escluso che potrebbe andare avanti. L’ingresso sarà gratuito e i costi verranno sostenuti dai 50 milioni di euro della Regione.

L’inaugurazione partirà il 1 maggio con un concerto, su invito, dell’Accademia della Scala e con la riaccensione dell’Albero della Vita, una delle più grandi attrazioni e simbolo dell’Expo.
Il 25 maggio invece, Andrea Bocelli si esibirà al Open air theatre.

Rapporto OMS: italiani popolo più sedentario d’Europa

credits photo: bergamopost.it

Presentate a Roma, le nuove ‘Linee guida per l’attività fisica 2016-2020’ stilate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non presentano dati molto positivi per l’Italia che risulta uno dei paesi più sedentari d’Europa. Il documento, di cui l’edizione italiana è curata dall’Unione Italiana Sport per Tutti, presenta circa 60 pagine in cui vengono elencate politiche generali e i comportamenti individuali che dovrebbero essere adottati dai paesi europei.

Nota di demerito per gli italiani. Il 60% dichiara di non praticare nessun tipo di attività fisica o sport. Un dato molto elevato, considerando il fatto che la media europea è del 42%. A guidare i paesi più attivi, invece, c’è la Svezia che si ferma al 9%.

In Europa sono 6 su 10 le persone sopra i 15 anni che non pratica esercizio, ma a destare più preoccupazione sono proprio i giovanissimi. Solo il 34% degli adolescenti europei sono fisicamente attivi a livelli che l’OMS ritiene sufficienti. La diretta conseguenza di questi dati è un aumento di bambini e giovanissimi obesi o in sovrappeso in tutta Europa. Per questo motivo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ritenuto opportuno monitorare l’obesità infantile attraverso la ‘Childhood Obesity Surveillance Initiative‘. I dati raccolti non sono per niente rassicuranti: oltre il 50% dei bambini di otto anni è in sovrappeso, il 25% circa è obeso.

L’inattività è uno dei principali rischi per la salute. Basti pensare che in Europa si verificano circa un milione di decessi ogni anno a causa della mancanza di attività fisica. Quest’ultima può provocare, tra l’altro, diabete, tumori al seno, affezioni alle coronarie e tumori al colon. Le conseguenze sono anche un aumento dei costi del sistema sanitario e di quelli per i congedi per malattia, delle inabilità al lavoro e delle morti precoci.

Per migliorare questa situazione l’OMS raccomanda di adottare alcuni comportamenti virtuosi. Gli adulti dovrebbero praticare almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana, i giovani e i bambini 60 minuti al giorno. In questo modo si dovrebbero ridurre del 25% le morti precoci dovute a malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche.