venerdì, 10 Luglio 2026

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Fare l’amore attraverso i gesti (FOTO)

photo credits: mikael theimer

Quando leggiamo o parliamo di fare l’amore, pensiamo subito al senso più fisico e carnale del termine. Ci vengono in mente vestiti per terra, luoghi poco convenzionali e le creazioni di Victoria’s secret.
L’amore però, a differenza del sesso, può essere fatto in mille modi e si mostra al mondo attraverso gesti, sguardi ed attenzioni che possiamo riconoscere a mille chilometri di distanza.

Quante volte, mentre aspettiamo un’amica seduti al un tavolino di un bar, possiamo scorgere due persone che si tengono le mani in maniera così forte da togliere il respiro persino a chi le guarda? Non risultano smielati, sono semplicemente perfetti e veri nella loro quotidianità.

Quante altre volte, nella confusione che avvolge stazioni ferroviarie ed aeroporti, tra valige enormi e impazienza abbiamo assaporato baci d’ addio e calorosi abbracci di benvenuto. Ci siamo commossi tra bagagli e sciarpe, come davanti ad un bel film.

Senza tralasciare quei momenti in cui, stanchi dopo una giornata passata al lavoro o in università ci siamo infilati sul primo autobus che passava per tornare a casa. Stretti nella calca ci sono apparse famiglie fresche di notti insonni e genitori con le occhiaie. Li abbiamo guardati sorridersi felici, nonostante la pioggia, il traffico e le facce stanche.


In quegli attimi in cui osservavamo queste timide comparse nelle nostre giornata, tra la tenerezza e l’emozione, non abbiamo badato al colore della pelle. Non abbiamo guardato i loro anulari sinistri per scoprire se un giuramento li univa o meno, non ci siamo chiesti perché amassero una persona del loro stesso sesso. Abbiamo semplicemente apprezzato il loro modo di farsi l’amore con gli occhi e i gesti premurosi.

Come quando ci viene offerta una tazza di caffè, non importa la sua provenienza o il modo in cui è stato preparato. Piuttosto è il gesto in se e l’amore che trasmette a rendere quel momento e la persona che ha pensato a noi speciali ed indimenticabili.
Dovremmo vivere così, senza pensare al come e senza chiederci il perché. Semplicemente apprezzando il momento.

paris

Il corpo umano: frutta al posto degli organi (FOTO)

Marwane Pallas, è questo il nome di un fotografo francese giovanissimo, che ha deciso di fotografarsi nudo. Ma non è questo che ha destato curiosità, bensì la decisione di coprire i suoi punti ‘più caldi‘ con della frutta: mele, cavoli rossi e arance.
In un’epoca dove i selfie sono all’ordine del giorno, Pallas risponde con degli autoritratti stupefacenti e provocatori.

Le foto sono abbastanza ‘crude‘, e potrebbero urtare la sensibilità dei più emotivi, sono a tratti inquietanti, sensuali e brutali allo stesso tempo, ma vere e belle.
Ciò che ha riscosso più stupore, non è stato il nudo, ma il fatto che nel contesto sono inseriti frutti per completare al meglio lo scatto: arance al posto dei polmoni, mele come natiche e come naso, cavolo rosso invece del cervello e al posto delle ossa.

Questo giovane fotografo ha avuto un idea brillante, rappresentando il cibo per ciò che davvero è: parte integrante del nostro corpo.

[Credit photos: marieclaire.it]

Sanremo 2016: quand’è l’amore con le sue sei sfumature a trionfare

sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

Sanremo è improvvisarsi critici musicali e stare insieme con gli occhi fissi e le risate abbondanti. Sanremo è sessantasei anni di tradizione italiana di canzoni bellissime, belle e meno belle, è Pippo Baudo e i punti di share, è Nada e che freddo fa. Ed è anche la parte dell’anno, diciamo la verità, che recita la parte di un Italia unita – ma in realtà disunita.

Questo Sanremo so perché lo ricorderemo tra dieci, venti o trent’anni. Siamo alla terza serata, e anche oggi Sanremo 2016 si è dimsotrato il festiva dell’amore, quello vero, puro, senza barriere, senza offese, di mamma e papà che possono essere anche due mamme o due papà.
Perché amore rima solo con amore, unione e condivisione. La stagione dell’amore, cantava uno bravo, viene e va, i suoi colori, invece, restano gli stessi. E questi colori brillano talmente tanto che li conosciamo a memoria. Si sono fatti largo sul palco dell’Ariston per la terza sera di seguito.

Rivelazione di questo Sanremo è sicuramente la coppia giovanissima formata da Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, che stasera si sono esibiti nella cover di “Amore senza fine” dell’indimenticabile Pino Daniele. Caccamo sostiene l’amore in ogni sua forma e dice “viva l’amore universale” legandosi a dito il nastro colore dell’amore. E noi lo stiamo ancora applaudendo.


sanremo2016: quand'è l'amore a tionfare

Dolcenera stasera ha cantato una delle canzoni più belle di una delle cantanti più brave: “Amore disperato” di Nada. E l’amore sì, può essere disperato, basta che sia (stato) amore, e lo è stato anche vicino al suo microfono. Nastri colorati svolazzanti per lei.

sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare
sanremo 2016: quand’è l’amore a trionfare

“Don Raffaè” di Fabrizio De Andrè ha camminato per un po’ sul palco dell’Ariston cantata da Clementino. Il rapper ha supportato l’amore con una bandiera colorata sul cappello.

sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

E anche se non avevano nessun nastro colorato legato al dito, al microfono, alle chitarre, con i Pooh, l’amore che ci hanno insegnato nelle loro canzoni canta trionfa lo stesso, senza età, senza problemi di generazione e generazioni.


sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

Arisa si esibisce nella cover di “Cuore” di Rita Pavone. E se una canzone di Arisa diceva “Malamorenò”, per la catante l’amore, invece, è un grande sì: Arisa sostiene l’amore e le unioni civili con un braccialetto stretto al polso, tutto colorato.



sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

Un nastrino colorato anche per Rocco Hunt che ha portato sul palco di Sanremo “tu vuò fa l’Americano” di Renato Carosone; raccontando l’amore in tutte le lingue del mondo.


sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

Francesca Michielin, segue Arisa, braccialetto stretto anche per lei.


Sanremo 2016: quand'è l'amore con le sue sei sfumature a trionfare

Per la prima volta davanti ad un pubblico, Valerio Scanu suona il pianoforte esibendosi nella della coppia Battisti-Mogol “io vivrò senza te”. L’amore ha la forma della sua pochette.


sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

La canzone “America” di Gianna Nannani è stata cantata da Annalisa; per lei l’amore ha la forma di un tatuaggio arcobaleno sulla mano.

sanremo 2016: quand'è l'amore a trionfare

Tutti ma proprio tutti cantano Sanremo. E tutti ma proprio tutti (o quasi) amano l’amore incondizionato.

Sanremo 2016, la risposta di Donatella Versace all’imitazione della Raffaele

Credits: cronachefemminili

Nella terza puntata di Sanremo 2016 Virginia Raffaele, dopo Sabrina Ferilli e Carla Fracci, ha interpretato la grandissima stilista Donatella Versace. Tantissimi, come sempre, i riferimenti più o meno diretti ai suoi “ritocchini“, tra sketch comici con Carlo Conti e presentazioni degne da standing ovation.

Labbra e mento che si muovono, pelle che si scolla e orecchie che si staccano. Senza dimenticare anche l’outfit in bianco messo al contrario. Anche quest’oggi – con l’aiuto di bravissimi make-up artist ai limiti del trasformismo – Virginia Raffaele si è superata, scatenando le reazioni da parte dei telespettatori che l’hanno apprezzata molto sui social. Ma come l’avrà presa proprio lei, Donatella Versace?

Sanremo 2016, la risposta di Donatella Versace all'imitazione della Raffaele

DV ha pubblicato un post su Facebook nella pagina ufficiale Official Versace, scrivendo: ‘Virginia, vieni a farmi da controfigura? Sono sempre piena di appuntamenti, potresti aiutarmi! Ma dove erano i miei boys?’ – DV insieme all’ormai super trend, l’hashtag ‪#‎Sanremo2016‬.

Simpatia e autoironia, in fondo, per la grande stilista che ha inoltre pubblicato una foto in cui appare in un completo super colorato accanto a cinque bellissimi modelli che posano insieme a lei davanti all’obbiettivo.

Virginia, che dici, è andata bene anche questa volta no? E grande Donatella, una bella risposta da una grande – della moda – come te, che porta alto il nome dell’Italia all’estero.